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Ciné 2012: John Lasseter presenta il listino Disney!

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Nella giornata di ieri vi abbiamo illustrato, attraverso il nostro report, la presentazione del listino Warner/Sony avvenuta durante la seconda giornata del Ciné 2012 di Riccione.

Nell'introdurre l'articolo abbiamo usato aggettivi altisonanti, decisamente adatti a descrivere un catalogo che, da qui ai primi di gennaio, offrirà lungometraggi di ogni genere e tipo.

Alla prova di forza della Warner, la Disney ha risposto nel miglior modo possibile ricordando a tutti gli spettatori cosa significhi, e cosa possa significare in prospettiva, possedere una possenza produttiva che racchiude, sotto il suo cappello, i titoli dei Marvel Studios, della Pixar, i lungometraggi, animati e non, targati Walt Disney Company e un'occhio, decisamente attento come vedremo poi, alla distribuzione di pellicole non direttamente prodotte dal colosso di Burbank.
 
Ammettiamo che riuscire a scrivere con oggettività e distacco di una convention come quella della divisione nazionale della Disney dopo essere stati al cospetto di un signore chiamato John Lasseter è un'impresa ardua. Incontrare uno dei più grandi geni che la storia del cinema può annoverare nei suoi annali non è propriamente un'occasione da tutti giorni, anche per noi addetti del settore. Curiosamente, prima dell'inizio dello show, non abbiamo non potuto notare come la tenuta del geniale artista e tycoon non fosse quella d'ordinanza – camicia sgargiante e jeans – ma un ordinato completo. D'altronde Lasseter, accompagnato dalla mogie Nancy, è qua per presenziare l'evento Disney e presentare Ribelle – The Brave, ma è anche in trasferta di piacere, quindi la “divisa da lavoro” è stata lasciata nel guardaroba di casa!

L'intervento di Daniel Frigo, Amministratore Delegato della The Walt Disney Company Italia, è predecuto da un montaggio che ricorda ai presenti cosa voglia dire, in pratica, anzi in celluloide, il marchio del papà del topo più celebre di Hollywood.

Le roboanti note di Welcome to the Jungle, con l'aggiunta di un voice over del Cappellaio Matto di Johnny Depp – “per sopravvivere qua bisogna essere un po' matti” – aprono la reel riepilogativa dei successi più recenti della major. Frigo, dal palco, sottolinea come per la compagnia che lui rappresenta il cinema sia l'anima, è il cuore. L'obbiettivo per il futuro? Massimizzare ancor più il box office, e un sentito grazie per i 18 milioni incassati da The Avengers viene rivolto ai tanti esercenti presenti in sala. Frigo chiama poi sul palco Stefano Bethlen per comunicare una notizia fresca fresca: sarà lui il capo di tutta la distribuzione e marketing theatrical dello studio. Le prime parole di Bethlen raccolgono applausi istantanei: l'intenzione della Disney è quella di rafforzare e prolungare la stagione di cinema in Italia e, proprio per quest, Monsters University e The Lone Ranger verranno lanciati, rispettivamente, a giugno e a luglio, in contemporanea con gli States.

Prima di passare al listino, anche Bethlen rivolge alcune considerazioni al solido trionfo italiano di The Avengers, una strada che noi di BadTaste abbiamo percorso con estrema attenzione e puntualità come i nostri lettori ben sanno. “Abbiamo portato la percezione del prodotto cinematografico Marvel a un nuovo livello”. Difficile dargli torto visti gli esiti artistici e commerciali.

Dopo la presentazione dei logotitoli (probabilmente provvisori) dei nuovi film Marvel, che potete ammirare nelle foto sottostanti, parte l'abbondante rullo di materiali. Ognuno di essi viene presentato dal direttore fresco di nomina.

 

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  • Aprile 2013. Iron Man 3. Intervento video di Shane Black, Kevin Feige, Robert Downey Jr e Gwyneth Paltrow. Il nuovo cinecomic vuole esplorare le sfaccettature di Tony Stark, stano alle parole di Feige. Per il boss dei Marvel Studios e Robert Downey Jr. è fondamentale scegliere grandi registi per raccontare storie memorabili, e Shane Black, vecchia conoscenza di Hollywood e dello stesso Downey Jr., è l'ozione ottimale. Black pone l'accento sul suo obbiettivo: un tech internazional thriller in cui l'Uomo di Ferro avrà a che fare con un villain molto credibile specie per la realtà di oggi. Ma Tony Stark dovrà affrontare, in una maniera che non ci è ancora dato di sapere, la sua stessa personalità.
     
  • Thor 2Captain America 2The Avengers 2: vengono mostrati i logotitoli.
     
  • Classici al cinema. Nel 2013 verrà rilanciata l'iniziativa dei classici Disney al cinema. La speranza? Trasformarlo in un appuntamento annuale che permetterà agli spettatori di rivivere la magia dei classici Disney sul grande schermo.
     
  • 26 ottobre Alla Ricerca di Nemo 3D al cinema. Vengono proiettati tre minuti di film, quelli relativi all'escursione del piccolo pesce e dei suoi amici insieme al maestro Manta. Il 3D è ottimo, un autentico valore aggiunto che impreziosisce la visione del capolavoro dello studio di Emeryville.
     
  • I Walt Disney Animation Studios tornano il 21 Dicembre con Ralph Spaccatutto. Vediamo il trailer italiano in 3D. Un'esperienza che rende ancora più estenuante l'attesa di un cartoon che ha tutte le credenziali per proporsi come il “Toy Story” del mondo dei videogame.
     
  • Frankenweenie arriverà il 18 gennaio 2013. La Disney mostra una preview-teaser ispirata ai classici horror sci-fi anni'50 così tanto amati da Tim Burton. Il regista di Burbank afferma che questa storia (ispirata al suo corto di gioventù) è sulla sua infanzia, specie sul tempo trascorso col suo cane, la prima relazione importante della sua vita. Il giovane protagonista del cartoon è un ragazzo introverso, uno scienziato all'interno di un'avventura che manderà in visibilio i fan del cinema horror e di fantascienza d'antan.
     
  • Looper, prodotto dalla Film District, verrà portato nei cinema italiani dalla Disney il prossimo 1 febbraio 2013. Un'acquisizione effettuata per integrare e variegare ancor più il listino dei titoli prodotti dalla major al 100%. Vediamo un'intervista a Joseph-Gordon Levitt e al regista del film che parlano della la peculiare premessa del film, delle sessioni di trucco neessarie per rendere Joseph Gordon-Levitt e Bruce Willis simili e credibili come stesso indiviuo a età differenti.
     
  • Vediamo i primi artwork e le prime immagini di Il Grande e potente Oz, la pellicola di Sam Raimi che racconta come l'ex-giostraio sia finito in questa strana terra di nuove opportunità. James Franco sembra in parte, alcuni passaggi sono ispirati e favolistici, e il tono generale del materiale visionato ricorda quello di Alice in Wonderland. A voi giudicare se si tratti di una nota positiva o stonata.
     
  • In nuovo trailer di Looper conferma la pellicola come una delle “sorvegliate speciali” in arrivo nei prossimi mesi.
     
  • Il trailer italiano di Frankenweenie.
     
  • Sul megaschermo appaiono John Goodman e Billy Crystal in tenuta da campus brandizzata Monsters University. Il dinamico duo apre la strada al trailer 3D dell'opera Pixar. Anche in questo caso la performance della stereoscopia sembra buonissima.

Finito il contributo video arriva sul palco John Lasseter, co-fondatore della Pixar e Direttore Creativo tanto dello studio di Emeryville quanto dei Walt Disney Animation Studios. Applausi a scena aperta.
Lasseter dichiara tutto il suo amore per l'Italia, paese che ha voluto inserire come scenario di Cars 2 che rende le sue parole diverse dalle solite esternazioni di circostanza. Ringrazia poi gli esercenti italiani per il supporto dato alla Pixar fin dai tempi di Toy Story: la sua famiglia, e quella Disney, hanno potuto prosperare in Italia anche grazie a loro.cinelasseter.JPG

Prima di gettarsi a capofitto nell'illustrare il concept di Ribelle – The Brave – che abbiamo poi avuto modo di vedere integralmente e in versione originale – Lasseter ribadisce la mission della sua azienda: creatività pionieristica. Proprio per questa ragione Brave è una scommessa: il primo fairy tale dello studio, ambientato peraltro in un epoca passata, con una protagonsta, Merida, che non è la tipica principessa Disney. E' la principessa di oggi, una ragazza che vuole prendere in mano il proprio destino. Per la squadra al lavoro sul lungometraggio stata una colossale sfida tecnologica. Tutto in Brave è all'insegna di quel concetto, tanto amato dagli artisti e professionisti americani, del “challenging”: dare vita a una storia d'ambientazione medievale, la fulva capigliatura di Merida, la difficoltà del realizzare al computer gli abiti dei personaggi del film – a quel tempo in Scozia il freddo veniva combattuto con abiti a strati, elementi complicati da rendere tecnicamente. Una sfida appunto, e c'era il bisogno di creare una nuova tecnologia.

Lavoro da sempre con l'animazione e cerco di dare vita a soggetti che combacino con la tecnologia disponibile e viceversa. E' questo il motivo per cui Toy Story funzionava. All'epoca la tecnologia consentiva di dare vita a personaggi di plastica, l'abbiamo fatto e quindi convince ancora oggi. La tecnologia deve essere integrata, non deve sviare dal film. Non deve distrarre lo spettatore dalla storia. E' lo storytelling che guida la tecnologia e questa deve essere sfruttata anche per caratterizzare i character della pellicola.

Lasseter, CCO dei Walt Disney Animation Studios, si dice poi molto emozionato per la release di Ralph Spaccatutto; per lui è una sorta di nuovo Toy Story. E il futuro della Pixar? Il geniale genitore di Buzz e Woody dichiara:

Ci vogliono in media 4 anni per dare vita a un nostro film e i  nostri team sono al lavoro su vari progetti: Monsters University, Planes e svariati altri. Sono molto contento del fatto che siano gli stessi filmmakers a reggere le sorti di entrambi gli studios. Ma oltre alle novità sono anche estremamente orgoglioso di poter riportare i classici della Pixar nei cinema in versione stereoscopica.

Lasseter saluta nuovamente il pubblico, che risponde con l'ennesima cascata di applausi, per poi lasciarci alla visione di Ribelle – The Brave preceduto dalla proiezione del corto di Enrico Casarosa La Luna. Ricordiamo ai nostri lettori che, in occasione della nomination all'Oscar ricevuta dal talento italiano in forza alla Pixar, abbiamo avuto modo di parlare di La Luna con l'artista tramite un'intervista esclusiva.

Terminato lo short, siamo finiti nel magico medioevo delle Highlands scozzesi, presi per mano dall'irruenza e energia di una principessa dalla chioma rosso fuoco.

Ma di questo vi parleremo più avanti…

 

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