Sono state annunciate le nomination ai premi della Writers Guild of America, il sindacato degli sceneggiatori USA. I vincitori verranno annunciati durante la 68esima edizione dei WGA Awards il 13 febbraio. I premi vengono votati dai 12mila membri votanti della WGA, molti dei quali fanno parte dell’Academy: si tratta di una categoria molto influente (circa il 7% del totale). I vincitori del WGA spesso hanno vinto anche l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale e adattata.

Tra i film non eleggibili quest’anno (perché per esempio scritti da sceneggiatori non membri del WGA) ma che potrebbero ottenere la nomination all’Oscar ci sono anche The Hateful Eight, Son of Saul, Ex Machina, Mad Max: Fury Road, 99 Homes, The Danish Girl, Room, Anomalisa, Brooklyn, 45 Anni e Me and Earl and the Dying Girl.

L’anno scorso Grand Budapest Hotel vinse il premio WGA ma perse l’Oscar a favore di Birdman, che non venne nominato al premio WGA perché scritto da sceneggiatori non membri della guild.

Ecco i nominati:

SCENEGGIATURA ORIGINALE

  • Bridge of Spies, Written by Matt Charman and Ethan Coen & Joel Coen; DreamWorks Pictures
  • Sicario, Written by Taylor Sheridan; Lionsgate
  • Spotlight, Written by Josh Singer & Tom McCarthy; Open Road Films
  • Straight Outta Compton, Screenplay by Jonathan Herman and Andrea Berloff; Story by S. Leigh Savidge & Alan Wenkus and Andrea Berloff; Universal Pictures
  • Trainwreck, Written by Amy Schumer; Universal Pictures

SCENEGGIATURA ADATTATA

  • The Big Short, Screenplay by Charles Randolph and Adam McKay; Based on the Book by Michael Lewis; Paramount Pictures
  • Carol, Screenplay by Phyllis Nagy; Based on the Novel The Price of Salt by Patricia Highsmith; The Weinstein Company
  • The Martian, Screenplay by Drew Goddard; Based on the Novel by Andy Weir; Twentieth Century Fox
  • Steve Jobs, Screenplay by Aaron Sorkin; Based on the Book by Walter Isaacson; Universal Pictures
  • Trumbo, Written by John McNamara; Based on the Biography by Bruce Cook; Bleecker Street Media

DOCUMENTARY SCREENPLAY

  • Being Canadian, Written by Robert Cohen; Candy Factory Films
  • Going Clear: Scientology and the Prison of Belief, Written by Alex Gibney; HBO Documentary Films
  • Kurt Cobain: Montage of Heck, Written by Brett Morgen; HBO Documentary Films
  • Prophet’s Prey, Written by Amy J. Berg; Showtime Documentary Films

Sono state anche annunciate le nomination ai premi della American Society of Cinematographers, il sindacato dei direttori della fotografia di Hollywood.

Tra i vari film nominati emergono Mad Max: Fury Road e The Revenant, entrambi presenti anche nelle nomination ai premi della Screen Actors Guild, Producers Guild of America, Art Directors Guild e American Cinema Editors, rispettivamente i premi delle categorie degli attori, produttori, scenografi e montatori. È l’ennesima conferma che i due film avranno ottime possibilità di avere un buon numero di nomination agli Oscar.

Per Emmanuel Lubezki si tratta della sesta nomination all’ASC, mentre è la quinta per John Seale. Lubezki ha vinto quattro ASC awards e due Oscar. Seale ha vinto un ASC e un Oscar per Il Paziente Inglese.

Tra i grandi assenti, Robert Richardson per The Hateful Eight. I film nominati sono stati girati in pellicola 35mm (Il Ponte delle Spie), 16mm (Carol), digitale Arri Alexa (Mad Max e Sicario) e con la nuova Arri Alexa 65 (The Revenant).

Ecco i nominati:

  • “Bridge of Spies” (Janusz Kaminski)
  • “Carol” (Ed Lachman)
  • “Mad Max: Fury Road” (John Seale)
  • “The Revenant” (Emmanuel Lubezki)
  • “Sicario” (Roger Deakins)

La 30esima edizione degli ASC Awards si terrà all’Hyatt Regency Century Plaza a Los Angeles il 14 febbraio.