David Bowie è morto oggi a 69 anni dopo una battaglia contro il cancro durata un anno e mezzo.

La notizia è stata confermata pochi istanti fa dal figlio, il regista Duncan Jones (Warcraft):

 

 

“David Bowie è morto oggi in pace circondato dalla sua famiglia, dopo una coraggiosa battaglia di un anno e mezzo contro il cancro. Mentre molti condivideranno con noi questa perdita, chiediamo il rispetto per la privacy della famiglia durante questo periodo di lutto,” questa la comunicazione pubblicata sui social media dell’artista. Ricordiamo che solo pochi giorni fa è uscito il 25esimo e ultimo album della carriera quarantennale della rockstar, intitolato Blackstar.

David Robert Jones nasce a Londra nel 1947. Nel 1966 cambia nome dopo che Davy Jones dei The Monkees diventa famoso. Studia sassofono e collabora con una compagnia di mimi, e nel 1969 firma con la Mercury Records che pubblica il suo primo album, David Bowie – Man of Words / Man of Music. Nel 1972, per il suo quinto album The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, crea il celebre alter ego Ziggy Stardust. Negli anni scrive canzoni come “Let’s Dance”, “Space Oddity,” “Heroes,” “Changes,” “Under Pressure,” “China Girl,” “Modern Love,” “Rebel, Rebel,” “All the Young Dudes,” “Panic in Detroit,” “Fashion,” “Life on Mars,” “Suffragette City”.

Bowie ha avuto una fortissima influenza su tutta la cultura pop, e non ha disdegnato il cinema, non solo con le sue canzoni (recentissimo il geniale utilizzo di Starman nei titoli di coda di Sopravvissuto – the Martian). Il suo esordio sul grande schermo nel 1976, nel film di fantascienza di Nicolas Roeg L’Uomo che Cadde sulla Terra, tratto dal romanzo di Walter Tevis:

 

 

È comparso poi in film come Gigolò di David Hemmings (l’ultimo film di Marlene Dietrich), Noi, i Ragazzi dello zoo di Berlino (solo un cammeo), Miriam si Sveglia a Mezzanotte di Tony Scott, Tutto in una notte di John Landis, L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese (era Ponzio Pilato), Labyrinth di Jim Henson, Fuoco Cammina con Me di David Lynch (solo un cammeo), Basquiat di Julian Schnabel, Il Mio West di Giovanni Veronesi, Zoolander di Ben Stiller (solo un cammeo), The Prestige di Christopher Nolan.

 

Fonte: THR