Come da tradizione, alle 5:30 del mattino ora del Pacifico (ovvero le 14.30 ora italiana) si sono tenute le nomination alla 88esima edizione degli Academy Awards, il premio cinematografico più ambito e importante di Hollywood. Guillermo del Toro, Ang Lee, John Krasinski e Cheryl Boone Isaacs hanno annunciato tutti i film candidati per la statuetta d’oro.

Dopo una partenza davvero imprevedibile, le nomination di oggi hanno fatto maggiore chiarezza su quali sono i film favoriti e quali no, anche se la categoria Miglior Film rimane tuttora molto fumosa.

A guidare le nomination Revenant – Redivivo di Alejandro G. Inarritu, vincitore del premio Oscar l’anno scorso con Birdman. Il film ottiene ben 12 candidature, inclusa la sesta nomination (cinque come attore) per Leonardo DiCaprio e la prima per Tom Hardy (come non protagonista). Segue Mad Max: Fury Road, che ottiene ben dieci nomination non solo tecniche: la pellicola è infatti in lizza come miglior film e miglior regista.

Otto le pellicole nominate come miglior film: Mad Max: Fury Road, Redivivo – Revenant, Il Caso Spotlight, SopravvissutoThe Martian, Il Ponte delle Spie, La Grande Scommessa, Room e Brooklyn. In molti sono rimasti perplessi per l’assenza di Inside Out come miglior film, tuttavia il capolavoro Pixar è stato nominato sia come miglior film d’animazione e miglior sceneggiatura. Rispetto ad anni recenti, poi, c’è una notevole eterogeneità nelle candidature come miglior film, che includono grandi blockbuster, film storici, pellicole fantascientifiche, film indipendenti.

I FILM PIÙ NOMINATI

  • 12 | Redivivo – Revenant
  • 10 | Mad Max – Fury Road
  • 7 | Sopravvissuto – The Martian
  • 6 | Il Ponte delle Spie, Carol, Il Caso Spotlight
  • 5 | La Grande Scommessa, Star Wars – il Risveglio della Forza
  • 4 | The Danish Girl, Room
  • 3 | Brooklyn, The Hateful Eight, Sicario
  • 2 | Ex Machina, Inside Out, Steve Jobs

GLI STUDIOS CON PIÙ NOMINATION

  • 20th Century Fox – 20 nomination
  • Disney – 13 nomination
  • Warner Bros – 10 nomination
  • The Weinstein Company – 9 nomination
  • A24 – 7 nomination
  • Open Road Films – 6 nomination
  • Paramount Pictures – 5 nomination
  • Lionsgate – 3 nomination
  • Universal Pictures – 3 nomination

LE DELUSIONI

  • Per il secondo anno consecutivo l’Academy non ha nominato alcun attore di colore (o appartenente a qualche minoranza etnica) nelle quattro categorie relative alla recitazione. In molti speravano maggiori riconoscimenti per Straight Outta Compton, soprattutto dopo la nomination come miglior cast d’insieme ai SAG, e invece ha ottenuto solo la nomination come miglior sceneggiatura. Nonostante l’Academy stia facendo molto per diversificare i propri membri, quando si tratta di nomination evidentemente ogni sforzo risulta vano.
  • Le aspettative per The Hateful Eight di Quentin Tarantino erano decisamente più alte: solo tre nomination per la pellicola, ovvero miglior fotografia, migliore attrice non protagonista e miglior colonna sonora a Ennio Morricone (sesta nomination per lui, più l’Oscar onorario).
  • La 20th Century Fox sarà sicuramente molto soddisfatta per le 7 nomination per The Martian, ma la mancata candidatura di Ridley Scott come miglior regista (lo è come produttore) ha sconvolto molti: era praticamente scontata. Questo dovrebbe confermare le scarse possibilità che il film prenda statuette, anche tecniche.
  • Altro regista la cui candidatura sembrava scontata, Steven Spielberg. La cosa però era stata anticipata dall’assenza di nomination ai DGA.
  • In molti davano per scontata la nomination a Jane Fonda per Youth – La Giovinezza, che pure ha ottenuto una candidatura per la miglior canzone.
  • Nonostante abbia ottenuto cinque nomination e sia stato acclamato dai premi della critica, Carol non ha ottenuto nomination come miglior film e miglior regista.
  • Altro sconfitto di quest’anno Steve Jobs, in particolare per quanto riguarda la sceneggiatura adattata da Aaron Sorkin.
  • Sembravano abbastanza scontate anche le nomination a Idris Elba (Beasts of No Nation), Steve Carell (La Grande Scommessa), ma non c’è stato nulla da fare.

LE CURIOSITA’

  • Lady Gaga, dopo essere premiata con il Golden Globe per la sua interpretazione in American Horror Story: Hotel, ha ottenuto insieme a Diane Warren la nomination all’Oscar per la canzone “Til It Happens To You” in “The Hunting Ground”
  • La nomination per Creed è la terza per Sylvester Stallone: nel 1976 venne nominato a due oscar (attore e sceneggiatura) per Rocky.
  • È la prima nomination per la 69enne Charlotte Rampling.
  • John Williams raggiunge le 50 candidature grazie alla nomination per Star Wars – il Risveglio della Forza.
  • Morricone è l’unico italiano nominato quest’anno.
  • Cinquanta Sfumature di Grigio è stato sia candidato ai Razzie che agli Oscar (miglior canzone). Pure Stallone, ma la sua nomination ai Razzie è nella categoria degli attori che si sono “redenti”.

TUTTE LE NOMINATION

Miglior film

  • La grande scommessa (The Big Short), regia di Adam McKay
  • Il ponte delle spie (Bridge of Spies), regia di Steven Spielberg
  • Brooklyn, regia di John Crowley
  • Mad Max: Fury Road, regia di George Miller
  • Sopravvissuto – The Martian (The Martian), regia di Ridley Scott
  • Revenant – Redivivo (The Revenant), regia di Alejandro González Iñárritu
  • Room, regia di Lenny Abrahamson
  • Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy

Miglior regia

  • Lenny Abrahamson – Room
  • Alejandro González Iñárritu – Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Tom McCarthy – Il caso Spotlight (Spotlight)
  • Adam McKay – La grande scommessa (The Big Short)
  • George Miller – Mad Max: Fury Road

Miglior attore protagonista

  • Bryan Cranston – L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo (Trumbo)
  • Matt Damon – Sopravvissuto – The Martian (The Martian)
  • Leonardo DiCaprio – Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Michael Fassbender – Steve Jobs
  • Eddie Redmayne – The Danish Girl

Miglior attrice protagonista

  • Cate Blanchett – Carol
  • Brie Larson Room’
  • Jennifer Lawrence – Joy
  • Charlotte Rampling – 45 anni (45 Years)
  • Saoirse Ronan – Brooklyn

Miglior attore non protagonista

  • Christian Bale – La grande scommessa (The Big Short)
  • Tom Hardy – Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Mark Ruffalo – Il caso Spotlight (Spotlight)
  • Mark Rylance – Il ponte delle spie (Bridge of Spies)
  • Sylvester Stallone – Creed – Nato per combattere (Creed)

Miglior attrice non protagonista

  • Jennifer Jason Leigh – The Hateful Eight
  • Rooney Mara – Carol
  • Rachel McAdams – Il caso Spotlight (Spotlight)
  • Alicia Vikander – The Danish Girl
  • Kate Winslet – Steve Jobs

Migliore sceneggiatura originale

  • Matt Charman, Ethan Coen e Joel Coen – Il ponte delle spie (Bridge of Spies)
  • Alex Garland – Ex Machina
  • Josh Cooley, Ronnie del Carmen, Pete Docter e Meg LeFauve – Inside Out
  • Tom McCarthy e Josh Singer – Il caso Spotlight (Spotlight)
  • Andrea Berloff, Jonathan Herman, S. Leight Savidge e Alan Wenkus – Straight Outta Compton

Migliore sceneggiatura non originale

  • Charles Randolph e Adam McKay – La grande scommessa (The Big Short)
  • Nick Hornby Brooklyn’
  • Phyllis Nagy – Carol
  • Drew Goddard – Sopravvissuto – The Martian (The Martian)
  • Emma Donoghue – Room

Miglior film straniero

  • El abrazo de la serpiente, regia di Ciro Guerra (Colombia)
  • Mustang, regia di Deniz Gamze Ergüven (Francia)
  • Il figlio di Saul (Saul fia), regia di László Nemes (Ungheria)
  • Theeb, regia di Naji Abu Nowar (Giordania)
  • A War, regia di Tobias Lindholm (Danimarca)

Miglior film d’animazione

  • Anomalisa, regia di Charlie Kaufman e Duke Johnson
  • Il bambino che scoprì il mondo (Boy & The World), regia di Alê Abreu
  • Inside Out, regia di Pete Docter e Ronnie del Carmen
  • Shaun, vita da pecora – Il film (Shaun the Sheep Movie), regia di Mark Burton e Richard Starzak
  • Quando c’era Marnie (思い出のマーニー Omoide no Mānī?), regia di Hiromasa Yonebayashi

Miglior fotografia

  • Ed Lachman – Carol
  • Robert Richardson – The Hateful Eight
  • John Seale – Mad Max: Fury Road
  • Emmanuel Lubezki – Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Roger Deakins – Sicario

Miglior scenografia

  • Rena DeAngelo, Bernhard Henrich e Adam Stockhausen – Il ponte delle spie (Bridge of Spies)
  • Michael Standish e Eve Stewart – The Danish Girl
  • Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road
  • Celia Bobak e Arthur Max – Sopravvissuto – The Martian (The Martian)
  • Jack Fisk e Hamish Purdy – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior montaggio

  • Hank Corwin – La grande scommessa (The Big Short)
  • Margaret Sixel – Mad Max: Fury Road
  • Stephen Mirrione – Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Tom McArdle – Il caso Spotlight (Spotlight)
  • Maryann Brandon e Mary Jo Markey – Star Wars: Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens)

Miglior colonna sonora

  • Thomas Newman – Il ponte delle spie (Bridge Of Spies)
  • Carter Burwell – Carol
  • Ennio Morricone – The Hateful Eight
  • Jóhann Jóhannsson – Sicario
  • John Williams – Star Wars: Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens)

Miglior canzone

  • Earned It (Abel Tesfaye, Ahmad Balshe, Jason Daheala Quenneville e Stephan Moccio) – Cinquanta sfumature di grigio (Fifty Shades of Grey)
  • Manta Ray (J. Ralph e Antony Hegarty) – Racing Extinction
  • Simple Song #3 (David Lang) – Youth – La giovinezza (Youth)
  • Til It Happens to You (Diane Warren e Lady Gaga) – The Hunting Ground
  • Writing’s on the Wall (Jimmy Napes e Sam Smith) – Spectre

Migliori effetti speciali

  • Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst – Ex Machina
  • Andrew Jackson, Dan Oliver, Andy Williams e Tom Wood – Mad Max: Fury Road
  • Anders Langlands, Chris Lawrence, Richard Stammers e Steven Warner – Sopravvissuto – The Martian (The Martian)
  • Richard McBride, Matt Shumway, Jason Smith e Cameron Waldbauer – Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Chris Corbould, Roger Guyett, Paul Kavanagh e Neal Scanlan – Star Wars: Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens)

Miglior sonoro

  • Andy Nelson, Gary Rydstrom e Drew Kunin – Il ponte delle spie (Bridge of Spies)
  • Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo – Mad Max: Fury Road
  • Andy Nelson, Christopher Scarabosio e Stuart Wilson – Star Wars: Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens)
  • Paul Massey, Mark Taylor e Mac Ruth – Sopravvissuto – The Martian (The Martian)
  • Jon Taylor, Frank A. Montaño, Randy Thom e Chris Duesterdiek – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior montaggio sonoro

  • Mark Mangini e David White – Mad Max: Fury Road
  • Alan Robert Murray – Sicario
  • Matthew Wood e David Acord – Star Wars: Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens)
  • Oliver Tarney – Sopravvissuto – The Martian (The Martian)
  • Martin Hernandez e Lon Bender – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Migliori costumi

  • Sandy Powell – Carol
  • Sandy Powell – Cenerentola (Cinderella)
  • Paco Delgado – The Danish Girl
  • Jenny Beavan – Mad Max: Fury Road
  • Jacqueline West – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior trucco e acconciatura

  • Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin – Mad Max: Fury Road
  • Love Larson e Eva Von Bahr – Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann)
  • Sian Grigg, Duncan Jarman e Robert A. Pandini – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior documentario

  • Amy, regia di Asif Kapadia
  • Cartel land, regia di Matthew Heineman
  • The Look of Silence, regia di Joshua Oppenheimer
  • What happened, miss Simone?, regia di Liz Garbus
  • Winter on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom, regia di Evgeny Afineevsky

Miglior cortometraggio documentario

  • Body Team 12 – regia di David Darg e Bryn Mooser
  • Chau, Beyond The Lines – regia di Courtney Marsh e Jerry France
  • Claude Lenzmann: Spectres Of The Shoah – regia di Adam Benzine
  • A Girl In The River: The Price Of Foregiveness – regia di Sharmeen Obaid-Chinoy
  • Last Dat Of Freedom – regia di Dee Hibert e Jones Nomi Talisman

Miglior cortometraggio

  • Ave Maria, regia di Basil Khalil
  • Day one, regia di Henry Huges
  • Everything will be ok, regia di Patrick Vollrath
  • Shock, regia di Jamie Donoughue
  • Stutterer, regia di Benjamin Cleary e Serena Armitage

Miglior cortometraggio d’animazione

  • Bear Story, regia di Gabriel Osorio Vargas
  • Prologue, regia di Richard Williams
  • Sanjay’s super team, regia di Sanjay Patel
  • We can’t live without cosmos, regia di Konstantin Bronzit
  • World of tomorrow, regia di Don Hertzfeldt

 

L’88esima edizione degli Academy Awards, presentata da Chris Rock, si terrà al Dolby Theatre a Hollywood il 28 febbraio.