Una settimana fa vi abbiamo dato la – triste – notizia della dipartita di David Bowie, il leggendario Duca Bianco del Rock.

Nel farlo, abbiamo riportato anche la twittata di suo figlio Duncan Jones, il regista di Moon, Source Code e dell’imminente Warcraft, in cui dava conferma del decesso del padre annunciando, nel mentre, che si sarebbe allontanato dai social per un po’.

Ora il filmmaker è ricomparso brevemente su Twitter dove ha condiviso la lettera, indirizzata proprio a David Bowie, di un medico specializzato in cure palliative. Come spiega Wikipedia “la definizione dell’Organizzazione mondiale della sanità, si occupano in maniera attiva e totale dei pazienti colpiti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici e la cui diretta evoluzione è la morte”.

Ecco alcuni passaggi della missiva ritwittata da Jones:

All’inizio della settimana scorsa ho avuto una discussione con un paziente in ospedale, che si trovava ad affrontare la fine della sua vita. Abbiamo parlato della tua morte, della tua musica, e siamo finiti a toccare di svariati, gravosi argomenti che spesso non sono sempre affrontati direttamente con qualcuno che si appresta a fare i conti con la propria dipartita. La tua storia è divenuta una via per parlare senza peli sulla lingua della morte, un tema con cui medici e infermieri non sanno sempre come comportarsi […]

Grazie per Lazarus e Blackstar, sono un medico specializzato in cure palliative e quello che hai fatto nei giorni che hanno “circondato” la tua morte hanno avuto un profondo effetto su di me e molti miei colleghi. Il tuo album è cosparso di allusioni, riferimenti e accenni. Come sempre non hai reso facile l’interpretazione, ma, forse, non è questo il punto.

Potete trovare lo scritto integrale a questo link.