A 27 anni compiuti, Xavier Dolan ha realizzato finora sei lungometraggi in otto anni. Il suo primo film, J’ai tué ma mère, ha vinto tre premi alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes del 2009; gli altri cinque film hanno tutti debuttato a Cannes o a Venezia: Tom à la ferme ha vinto il premio FIPRESCI al Lido, mentre Mommy ha vinto il Premio della Giuria sulla Croisette e Juste la fin du monde ha ottenuto il Grand Prix e l’Ecumenical Jury Prize sempre a Cannes.

La serie però si interromperà: in un post pubblicato su Instagram, il giovane regista ha infatti annunciato che The Death and Life of John F. Donovan non debutterà a Cannes. Nel post, Dolan spiega che la motivazione ufficiale è che la pellicola non sarà pronta per il Festival dell’anno prossimo: inizialmente le riprese dovevano terminare a novembre, ma ora (probabilmente a causa di impegni insorti nei programmi del ricchissimo cast di protagonisti) si prevede termineranno a giugno 2017 dopo una lunga pausa.

Dolan fa questa precisazione perché in molti avevano sospettato una defezione come reazione a quanto accaduto sulla Croisette quest’anno: Juste la fin du monde, nonostante l’importante riconoscimento nel palmares, è stato distrutto da buona parte della critica presente al Festival (ma non dal nostro Gabriele Niola). Il regista conferma di aver percepito “dell’odio ingiustificato”, ma che il motivo per cui non sarà a Cannes non è questo:

Ogni essere umano reagisce in maniera diversa alle critiche. Detto questo, la cultura del trolling, del bullismo e dell’odio ingiustificato non dovrebbe far parte dell’avventura cinematografica e analitica. Ma visto che a quanto pare viviamo in un’epoca in cui i critici non riescono a dissociarsi, uno ha il diritto di scegliere altri percorsi da far fare al proprio lavoro, senza doverlo fare per forza a causa della frustrazione o come rappresaglia. Preferisco concentrarmi sulla creazione e non sulla reazione. Sono infinitamente grato a Cannes, e non capiterà mai che le critiche o l’acredine verso le critiche mi impediscano di mandare un mio film al Festival.

Possiamo quindi ipotizzare che la pellicola debutterà al Festival di Venezia o al Toronto International Film Festival.

Intanto il Canada ha deciso ufficialmente di proporre Juste la fin du monde come candidato alla nomination per l’Oscar al miglior film straniero. Ennesimo riconoscimento per Dolan.