Riuscirà anche Rogue One: a Star Wars Story a sorprendere al box-office mondiale come fece un anno fa Star Wars: il Risveglio della Forza?

È quello che si chiedono gli analisti in questi giorni, mentre cercano di prevedere quanto incasserà il film di Gareth Edwards. Il dubbio è lecito: si tratta di uno spin-off della saga nel quale non sono presenti Jedi e tuttavia è ricco di riferimenti e collegamenti con la trilogia originale, inoltre è la prima volta che il pubblico si trova in sala un film di Star Wars solo un anno dopo l’uscita del precedente.

L’idea che in molti si sono fatti, ormai da diverse settimane, è che il film andrà molto bene ma non quanto Il Risveglio della Forza. Un anno fa il film di J.J. Abrams ha raccolto la cifra senza precedenti di 529 milioni di dollari nei primi cinque giorni in tutto il mondo, e al momento la cifra che dovrebbe incassare Rogue One nei primi cinque giorni sta in una forbice tra i 280 e i 350 milioni di dollari. Per fare qualche confronto, quest’anno Batman V Superman ha debuttato in tutto il mondo con 422 milioni di dollari, Captain America: Civil War quasi 380.

Secondo i dati riportati da Deadline, attualmente Rogue One dovrebbe incassare tra i 140 e i 150 milioni di dollari nel weekend d’esordio solo negli Stati Uniti (pro.boxoffice parla di almeno 155 milioni). Sarà il secondo miglior esordio di sempre nel mese di dicembre dopo Il Risveglio della Forza (e batterà gli 84.6 milioni dell’attuale secondo, Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato). Una ventina di milioni dovrebbero arrivare dalle anteprime serali (Il Risveglio della Forza ne aveva incassati 57, altro record).

Fuori dagli USA l’esordio dovrebbe essere ancora più incoraggiante: le proiezioni della Disney sono di 140 milioni, ma in molti pensano che il film incasserà almeno 200 milioni in cinque giorni (il Risveglio della Forza ne raccolse 281). In Francia la pellicola uscirà mercoledì, mentre giovedì arriverà in UK, Australia, Germania, Italia, Russia, Messico, Brasile. Venerdì uscirà negli USA, in Giappone e Spagna, mentre ricordiamo che in Corea arriverà il 28 dicembre e in Cina il 6 gennaio.