È ufficiale: il The George Lucas Museum of Narrative Art verrà costruito a Los Angeles, nell’Exposition Park, un’area situata a sud della città tra Exposition Boulevard e South Figueroa Street, nei pressi della USC e del Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles.

Inizialmente Lucas voleva costruire il museo a San Francisco, ma non ha trovato un luogo adatto, stessa cosa accaduta a Chicago. Lucas stesso, assieme alla moglie Mellody Hobson, investirà nel progetto un miliardo di dollari: neanche un centesimo di soldi pubblici verranno impiegati nella costruzione.

Sebbene tutte le offerte che ci sono state fatte fossero ottime, ogni la zona che abbiamo scelto a Sud di Los Angeles è perfetta per il museo, che così avrà l’impatto più ampio possibile su una comunità davvero vasta, facendoci raggiungere l’obiettivo di ispirare, attirare ed educare un’utenza numerosa e diversificata. Exposition Park è un magnete per la regione, ed è accessibile da ogni parte della città. Come museo concentrato unicamente sull’arte narrativa, intendiamo diventare parte di una comunità di musei molto dinamica, circondata da oltre 100 scuole elementari e licei, una delle università più importanti del Paese e tre altri musei di fama mondiale.

Ora ci concentreremo sul finalizzare i dettagli e costruire quello che pensiamo sarà uno dei musei d’arte più fantasiosi e inclusivi del mondo – una destinazione globale della quale tutti gli Angelenos e i Californiani saranno orgogliosi.

Non sono ancora noti i tempi di costruzione del Museo, che creerà 350 nuovi posti di lavoro permanenti e sarà dedicato all’arte narrativa e l’evoluzione delle immagini in movimento, dall’illustrazione al cinema fino ai medium digitali. La collezione permanente, donata da George Lucas, conterrà le immagini e i medium che hanno creato la cultura visuale attuale nel corso degli ultimi 150 anni. Ma nel museo troveranno spazio anche mostre itineranti, attività culturali, proiezioni ed eventi.

Maggiori informazioni sul progetto in questa pagina.