Paul Debevec quest’anno si è guadagnato un Oscar Tecnico (assegnati separatamente dalla serata di gala che conosciamo tutti) per aver sviluppato, assieme a Tim Hawkins, John Monos e Mark Sagar, il Lightstage, un sistema utilizzato per rendere fotorealistici i volti digitali utilizzati nei film.
I risultati li abbiamo visti in alcuni dei maggiori successi degli ultimi anni, quasi tutti Oscar per gli effetti visivi: King Kong a Spider-Man 2, Il curioso caso di Benjamin Button e Avatar (Oscar sicuro agli effetti visivi quest’anno).
Il blog Effetti Visivi ha pubblicato, per l’occasione, una intervista a Debevec realizzata nel 2005, quando stava lavorando proprio a King Kong utilizzando una delle prime versioni di Lightstage. Una lettura veramente interessante per gli appassionati…

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2 commenti
Cavolo che grande! king kong è perfetto
Era ora! Debevec ha portato troppo avanti le tecniche per raggiungere il fotorealismo. Oltre al lighstage ha fatto tanto anche per l’image based lighting e l’hdri. Ora anche un pischello con un portatile puo’ renderizzare scene 3D di assoluto fotorealismo grazie alle mappe hdri che Debevec ha diffuso gratis ormai anni fa.