Visualizza Versione Completa : Into The Wild
gorbag
7 gennaio 2008, 19:18
Quanto ancora dovremo aspettare per vedere questo capolavoro? Ho guardato la programmazione dei prossimi 2 mesi dei cinema della mia regione, e non ve n'è traccia...per non parlare poi dell'ultimo lavoro di Julian Schnabel "The Diving Bell and the Butterfly", che ha anche vinto il premio come Miglior Regia al Festival di Cannes 2007.
Qualcuno sa come verranno distribuiti questi film?
Monte
7 gennaio 2008, 19:30
Into The Wild esce il 25 Gennaio sotto Bim Distribuzione! :D
gorbag
7 gennaio 2008, 19:48
25 Gennaio? Bene...allora forse c'è qualche speranza.
fumaluca
7 gennaio 2008, 19:51
Ho assoluta intenzione di vedere questo film... ho letto vari articoli su di esso e tutti ne parlano molto bene!!!
Monte
7 gennaio 2008, 20:04
Vero! e poi ha trionfato a roma nella sezione Premiere se nn vado errato! Vedremo! :D
Francesca
7 gennaio 2008, 22:22
Non vedo l'ora di vederlo!!!! dev'essere veramente stupendo! e cmq anche il film di schnabel sta x uscire... credo il 15 gen ma non vorrei sbagliarmi....
Alexander Supertramp
8 gennaio 2008, 15:11
Qualcuno ha letto il libro di Jon Krakauer? é molto bello!
gorbag
8 gennaio 2008, 17:58
Di Krakauer ho letto solo "Into Thin Air" (Aria Sottile), e l'ho trovato veramente toccante e ben scritto. Per chi non lo conoscesse, quel racconto è la cronaca della famosa spedizione di Rob Hall sull'Everest nel 1996, della quale lo stesso Krakauer era membro per scrivere un articolo sulla proliferazione delle spedizioni commerciali a pagamento. Quell'avventura passò tristemente alla storia poiché gli scalatori furono sorpresi da una tempesta durante la discesa e una decina di membri (tra cui lo stesso Rob Hall) rimasero bloccati sulla cresta Sud e persero la vita.
Il libro "Into The Wild" non sono ancora riuscito a trovarlo. Il film, che ho già visto in lingua originale, è stupendo.
SirVictor86
8 gennaio 2008, 19:23
Per la miseriaaa!! :o Questo film è ammirato da tutti!! Anche io ho sentito tutti commenti positivi!
Purtroppo dovrò aspettare il dvd perchè ai miei amici non piace questo genere di film e di andare al cinema da solo proprio non ne ho voglia. :-\
gorbag
8 gennaio 2008, 20:02
Fidati, vacci anche da solo se necessario. Solo al cinema potrai godere appieno delle stupende immagini descritte magistralmente da Sean Penn e rese ancor più suggestive dalla musica di Eddie Vedder.
Persino Paolo Mereghetti è stato entusiasta del film...ed è tutto dire...
http://www.youtube.com/watch?v=zEu4zzXS9KA
Straconsiglio inoltre la visione del videoclip del brano principale del film:
http://www.youtube.com/watch?v=UDorNilxPUY
Alexander Supertramp
8 gennaio 2008, 20:11
Il libro "Into The Wild" non sono ancora riuscito a trovarlo.
Il libro avevo intenzione di comprarlo, ma in tutte le librerie dove sono andato (particamente tutte quelle di Verona) mi hanno detto che era fuori edizione. Alla fine, per fortuna, l'ho trovato in biblioteca. Comunque credo che stiano preparando una nuova versione che faranno uscire pochi giorni prima del film.....
Fidati, vacci anche da solo se necessario. Solo al cinema potrai godere appieno delle stupende immagini descritte magistralmente da Sean Penn e rese ancor più suggestive dalla musica di Eddie Vedder.
Anch'io ti consiglio di andarlo a vedere al cinema, anche da solo.....
Angmar
8 gennaio 2008, 22:35
Se a qualcuno fosse sfuggito, ricordo che il film è stato recensito il 25 ottobre 2007 da Colin: http://www.badtaste.it/index.php?option=com_content&task=view&id=733&Itemid=167
Già il fatto che Colin parli bene di un film è cosa rara asd, ma qui i toni sono entusiastici e infatti è da quando lessi quelle righe che attendo con grande interesse questo film.
Sean Penn è un garanzia, poi musiche di Eddie Vedder, che volete di più, un Lucano?
Ma soprattutto c'è l'Alaska e per me questo sarebbe già sufficiente. :)
Colinmckenzie
8 gennaio 2008, 23:01
Se a qualcuno fosse sfuggito, ricordo che il film è stato recensito il 25 ottobre 2007 da Colin: http://www.badtaste.it/index.php?option=com_content&task=view&id=733&Itemid=167
Già il fatto che Colin parli bene di un film è cosa rara asd, ma qui i toni sono entusiastici e infatti è da quando lessi quelle righe che attendo con grande interesse questo film.
Confermo. Non so se sia il miglior film dell'anno (probabile), di sicuro quello che mi ha emozionato maggiormente...
fumaluca
9 gennaio 2008, 16:04
Certo che mi ricordo della rece di Colin, è proprio da lì che mi sono interessato al film!!! :)
SirVictor86
10 gennaio 2008, 18:48
Ragazzi che dire...grazie del consiglio e spero di convincere qualche amico, anche con l'uso della forza! ;)
Ora come ora sono curioso di leggere il libro...per il film c'è ancora tempo. ;D
SirVictor86
12 gennaio 2008, 22:01
Oggi ho comprato il libro! ;D E' una nuova edizione che fa riferimento al film, credo sia stata distribuita in questi giorni, quindi chiunque volesse leggerlo lo troverà senza problemi! ;)
Francesca
13 gennaio 2008, 22:18
magari potessi vederlo in lingua originale... in realtà ci sarà il 26 feb all'odeon a firenze, ma ci andrò già il giorno prima a vedere sweeney todd... vedremo
e cmq Hard Sun è stupenda... grande Eddie!
gorbag
13 gennaio 2008, 23:44
Hard Sun comunque è una cover...e per di più praticamente identica all'originale...quindi più che grande Eddie bisognere fare i complimenti a tale Gordon Peterson.
http://www.youtube.com/watch?v=Kb5KXozi_HM
Francesca
14 gennaio 2008, 09:37
Hard Sun comunque è una cover...e per di più praticamente identica all'originale...quindi più che grande Eddie bisognere fare i complimenti a tale Gordon Peterson.
http://www.youtube.com/watch?v=Kb5KXozi_HM
non ne avevo idea..... :?
Alexander Supertramp
14 gennaio 2008, 19:42
Ho comprato anch'io il libro! é disponibile in tutte le librerie, casa editrice Corbaccio. Prezzo 16.60 euro....
Cadillac
21 gennaio 2008, 11:56
L'ultimate freedom di Christopher McCandless si chiama Stampede Trail, un lungo sentiero disperso nella natura selvaggia dell'Alaska all'interno del Denali National Park. E la sua casa è un vecchio autobus della Fairbanks Transit System degli anni '40 utlizzato come rifugio d'emergenza dai minatori che un tempo si ritrovavano in condizioni climatiche poco agevoli. Un autobus con tanto di stufa a legna, un materasso, alcuni utensili per tutti gli usi, in una zona incontaminata e fuori dal mondo. La Parks Highway è a 20 miglia a est, e i rifugi dei ranger sono a non più di un'ora di cammino. Il fiume Teklanika divide l'autobus dallo Stampede Trail che poi accede all'autostrada e alle strade limitrofe che portano a Healy e a Fairbanks. Gran posto per scegliere di evadere, di stare a contatto con la natura. Ma rischia di essere anche il posto per andare a morire. Molta gente ancora si impunta sul fatto che Christopher McCandless fosse un totale ingenuo, inesperto, e che la sua avventura sia andata a finire con un involontario suicidio, ma alla fine la natura ha vinto, le sue regole sono inaggirabili, è una cosa ben più forte di qualsiasi essere umano. Sembra che Sean Penn abbia però scolpito un monumento in cui tutti sono inaggirabili, non solo le regole della natura, ma anche gli Stati Uniti in loro stessi e negli uomini che comandano, non esistono solo le foreste così come le vediamo, fitte e difficili da sorpassare, ma anche l'uomo ha una natura emotiva e caratteriale che è altamente complicata. Siamo di fronte a un film tutt'altro che semplice e convenzionale, al quale all'inizio qualcuno aveva già appioppato un bollino da manifesto per la Marlboro Country, ma non si tratta di stare a parlare di bei sentimenti e di retorica, nè di contemplare il Monte McKinley o il Grand Canyon o la Salvation Mountain a Slab City, nè i campi di grano di Carthage nel South Dakota (i rimandi visivi a Malick e a "I Giorni del Cielo" si sprecano). E' qualcosa di molto più complesso e articolato. Penn sceglie comunque il metodo di narrazione adottato da Krakauer nel libro, spezzettando la vicenda in capitoli leggermente sconnessi (apertura sullo Stampede Trail fino a proseguire tra flashback e flashforward), e come Krakauer individua benissimo il fulcro e il messaggio da stampare nelle menti, cioè la lungimirante complessità della natura umana. Come un tempo il giovane poeta Everett Ruess decise di vivere nel deserto tra Utah, Arizona e le Sierras, anche Christopher McCandless decide di rinunciare a una vita agiata per sfuggire dalla falsità e dalla menzogna che lui stesso attribuisce alla sua famiglia. Non abbiamo idea di cosa Everett Ruess imparò nel suo viaggio (che terminò con la sua morte, presumibilmente per un incidente), ma sappiamo cosa impara Chris, cioè che la felicità è tale solo se condivisa. Credo che al momento della sua partenza dall'autobus, nell'estate del 1992, Chris avesse imparato abbastanza per poter tornare con più serenità ai suoi vecchi ambienti, magari non necessariamente a casa, ma in compagnia di coloro che lo avevano amato durante la sua esperienza, da Wayne Westerberg (ottimo Vince Vaughn) a Rainey e Jan Burres, coppia di hippy dai grandi principi, da Ron Franz (nome inventato da Krakauer per mantenere la privacy sul vero personaggio - interpretato da uno straordinario e profondo Hal Holbrook) alla giovane Tracy (personaggio affidato a Kristen Stewart e ampliato da Penn, in quanto nel libro di Krakauer veniva accennato appena). Penn dirige per lo più con macchina a spalla, un lungo e dissestato cammino a seguire il Supertramp nei suoi pellegrinaggi, scegliendo una via semi-onirica di descrivere l'alienazione e la solitudine, e la complessità del suo personaggio chiave (splendida la scena in cui vede sè stesso elegante e impomatato in un bar alla moda), soffrendo con lui, dondolando e ansimando nella sua agonia, ma anche rimanendo sobrio e splendente nei momenti di solarità. Gigantesco Emile Hirsch, punto chiave e anima totale del film, un esempio a 360° di immedesimazione. Basterebbero gli ultimi 15 (molto) strazianti minuti del film a dare alla sua performance il titolo di migliore dell'anno. Bellissime le musiche di Eddie Vedder, molto più efficaci a mio avviso di qualsiasi altra sinfonia pluristrumentale. L'ultima immagine del film va all'autoscatto del vero Chris McCandless seduto davanti al "magic bus" che in principio gli dette la felicità e in cui alla fine emanò l'ultimo respiro. La riprova è che il cinema ha bisogno di persone consapevoli e competenti come Penn e di film come "Into the Wild", una poesia sobria ma sospettosa, che investiga sull'animo umano e sulla sua natura.
Il Borg
21 gennaio 2008, 12:07
Complimenti per la recensione Cadillac! ;)
Film da vedere assolutamente, venerdì sarò al cinema a tutti i costi, anche solo per gustarmi quegli splendidi ambienti che sono stati filmati!
Alexander Supertramp
24 gennaio 2008, 18:04
Domani esce, finalmente, il film di Sean Penn! ;D Chi andrà a vederlo?
luke905
24 gennaio 2008, 18:20
Spero che arrivi presto nei cinema della mia città...non ho mai visto Penn alla regia e sono curioso di vedere come il grande attore si è cimentato in questa impresa...
SirVictor86
24 gennaio 2008, 18:22
Oggi ho finito di leggere il libro. Una storia commovente che saprà dare una bella dose di emozioni al cinema! Jon Krakauer ha saputo ricostruire con molta precisione l'accaduto e riesce a convincere il lettore; mi è piaciuta molto questa frase presente nel libro: "Simbolo della completa rottura col passato fu l'adozione di un nuovo nome: da quel momento non si sarebbe più chiamato Chris McCandless ma Alexander Supertramp, il vagabondo padrone del propio destino".
A proposito del secondo nome "Alexander Supertramp" è riferito a qualche personaggio della letteratura (vista la passione di McCandless per i libri) o è completamente inventato?
Monte
24 gennaio 2008, 18:31
ah domani vedrò Non è mai troppo tardi o al massimo Aliens Vs Predator 2, per Into the Wild aspettero la settimana prossima dai..
fumaluca
24 gennaio 2008, 19:58
Sicuramente questo fine settimana mi fiondo al cinema a vederlo!!!
gorbag
24 gennaio 2008, 20:05
Io ci andrò domani sera, ma temo moltissimo per il doppiaggio. Il trailer italiano è agghiacciante da quel punto di vista.
Cadillac
26 gennaio 2008, 01:53
Rivisto in un piccolo cinema appartato di Livorno.
Non malissimo il doppiaggio, dal trailer temevo il peggio (certo che il timbro originale di Hirsch e quello di Holbrook sono ai limiti dell'indoppiabile). Forse si esagera con i sottotitoli, e al momento in cui parte "Society" di Vedder è un gran casino, sottotitoli che scorrono velocissimi per riportare in italiano sia le parole della canzone che quello che scrive Hirsch in quelle scene.
Al di là di questi piccoli nei tecnici, imputabili solo alla versione italiana, film che è a un tiro di schioppo dal capolavoro.
Il termine "libertà", con questo film, rischia di essere dilatato in un intero vocabolario, non sarà più lo stesso.
Francesca
26 gennaio 2008, 09:53
uffa ieri non sono potuta andare a vederlo x cause di forza maggiore ::) >:(
spero domani (cmq entro mercoledi l'avrò visto)
Il Borg
26 gennaio 2008, 14:29
E’ raro che ultimamente scomodi la parola “capolavoro” per un film, questo non perché non consideri il cinema americano, da sempre il mio preferito, in buona salute, semplicemente le pellicole straordinarie, quelle in assoluto stato di grazia, tendono a latitare.
Di conseguenza il momento in cui finalmente ne troviamo una andrebbe salutato come un evento da benedire, da lodare fino alle lacrime.
Per il film di Sean Penn andrebbe fatto questo, perché questa sua toccante, sensibile, lancinante opera è un capolavoro. Sì, senza il minimo dubbio, è un capolavoro.
Che i film di questo attore prestato alla regia (ma a questo punto bisognerebbe dire il contrario) mi abbiano sempre ampiamente colpito non ne ho mai fatto mistero, ma “Into The Wild” oltrepassa quel livello di forza che già le opere precedenti si erano imposte.
Di fronte ai film straordinari temo sempre che le mie parole siano inadeguate e goffe. Forse la cosa migliore sarebbe consigliare semplicemente la visione, evitando così commenti enfatici, poco onesti, pretesti per far sfoggio di sensibilità spesso affettate, sofismi tristi e avvilenti, forse consigliare il film e basta porterebbe maggior rispetto all’opera stessa, in accordo con il suo prezioso messaggio di verità, intesa come pulizia dal superfluo dei sentimenti e dagli orpelli del mondo esterno, che ci rendono burattini degli eventi, maschere alla mercé delle più disparate circostanze. Pardon, forse sono caduto io stesso nella trappola dei sofismi, si vede che il mio percorso è ancora lungo.
Vi prego quindi, vedete il film, vivete il film, godete del viaggio di un ragazzo sensibile che va esplorando luoghi terreni di pari passo ad un viaggio interiore, ad un'analisi onesta e pura di se stesso e di chi lo circonda; godete degli incontri commoventi e divertenti che farà durante questo viaggio, confronti analizzati con la meraviglia e lo stupore della poesia; godete di quella natura così meravigliosamente fotografata, meta ambita e punto di non ritorno di una consapevolezza che si realizzerà nel momento definitivo; godete della recitazione del cast e soprattutto del protagonista: i personaggi sembrano persone autentiche osservate ignare da un occhio celato, ed Emile Hirsch è impressionante nella sua dedizione e nel suo impegno, nella recitazione perfetta e veritiera; godete molto meno se, da quanto ho capito, l’oscar non gli darà il riconoscimento che merita; godete di quella regia ubriaca e straordinariamente lirica, che segue palpitante gli ambienti e i personaggi; godete di quel finale struggente, dove il protagonista, consumato, riesce finalmente a vedere con quella chiarezza che aveva sempre rincorso, che sogna un abbraccio con i suoi genitori pur chiedendosi se i loro occhi avrebbero percepito quella visione di cui era stato beneficiato grazie al suo viaggio, grazie all’offerta illuminante ma spietata delle terre selvagge; godete del film è basta, scoprite da soli quel semplice eppure così complesso e inafferrabile (nella vita) messaggio finale, dimenticate questo commento che non è riuscito a non essere inutile, godete di quest’opera, andatela a vedere, davvero, perché sinceramente è un capolavoro.
SirVictor86
26 gennaio 2008, 19:57
Nel mio cinema ancora non l'hanno messo, hanno dato la precedenza a Scusa ma ti chiamo amore..."Scusate ma sono senza parole" (un'alternativa al titolo)! asd
Roby
26 gennaio 2008, 20:58
Io vado a vederlo domani :) Davvero non vedo l'ora, ne parlate tutti benissimo, sono molto curiosa :D
marcdaly85
27 gennaio 2008, 12:51
cadillac, mi sa che eravamo nella stessa sala...appartato ma meraviglioso, il cinema... :)
fumaluca
27 gennaio 2008, 19:42
Ragazzi, l'ho visto questo pomeriggio!!!
Davvero bellissimo, paesaggi meravigliosi, una storia strabiliante, personaggi bellissimi, musica travolgente!!!
Un film emozionante, trascinante... alla fine non nego che mi sono commosso!!!
Tutto il cast bravissimo, Emile Hirsch è strepitoso!!!
Consiglio a tutti di vedere questo film!!!
Guardatelo!
gorbag
27 gennaio 2008, 21:33
Non malissimo il doppiaggio, dal trailer temevo il peggio (certo che il timbro originale di Hirsch e quello di Holbrook sono ai limiti dell'indoppiabile). Forse si esagera con i sottotitoli, e al momento in cui parte "Society" di Vedder è un gran casino, sottotitoli che scorrono velocissimi per riportare in italiano sia le parole della canzone che quello che scrive Hirsch in quelle scene.
Quoto! Tutto sommato sono rimasto favorevolmente colpito dal doppiaggio. Curioso il fatto che nel cinema in cui ho visto il film, non vi era traccia di sottotitoli. La cosa mi ha un po' infastidito poichè con me erano presenti alcuni amici che non masticano l'inglese, e di conseguenza la visione è stata per loro più difficile del previsto.
Napset
27 gennaio 2008, 21:52
Visto! ;)
Un film stupendo! :)
Penn torna alla regia dopo tipo 6 anni!
non è che ami molto il suo passato (nn quello d'attore ovvio)...ma questo film è sicuramente un capolavoro!
Una regia mai noiosa che si sperimenta soprattutto con il vario usco dello split screen!
Immagini meravigliosi merite dell'unione tra la natura e la regia di sean penn!
Trovo sia un film difficile da girare perchè rischi di risultare pesante e la cosa che mi ha sorpreso è che sean riesce cmq a far fluire tutta la storia senza fare mai annoiare e attirandoti sempre più nel viaggio e nella crescita di questo ragazzo!
L'attore il ragazzo Emile Hirsch (se si scrive così) è stato bravissimo!
Una prova che nella parte finale anche se con più profondità sembrava assomigliare molto a quella di bale per l'uomo senza sonno!
si è dovuto dimagrire in una maniera eglatante!
cmq bravissimo!
La storia contiene molti messaggi...stupenda...fa pensare la storia di questo ragazzo..io mi ricordo di averla sentita quando fu..e mi sn comprato il libro qualche giorno fa e letto in un fiato (ve lo consgilio)
Piccola nota per la colonna sonora made in Vedder!!!!
favolosissimississima ;D ;D ;D ;D!!!!!!
vabbè basta....ora apetto di leggere i vostri commenti...cè molto da parlucchiare su questo film!
(snobbatissimo dall'accademy...cm altri film che sono stati snobbatissimi...come sweeney todd...I'm not there...già)
Simone
27 gennaio 2008, 22:32
Lo vedrò domani ^_^
X Robert: sono diversi anni che non ti vedo, ma sbaglio o Emile Hirsch ti somiglia?? :eek:
fumaluca
27 gennaio 2008, 23:05
A proposito di sottotitoli, l'unica pecca sono proprio quelli ma è inutile dire che è un problema solamente dell'edizione italiana!!!
Ad un certo punto del film viene mostrato Christopher scrivere mentre una canzone passa di sottofondo... in quel momento si altrenano i sottotitoli per le traduzioni della lettera che scrive e delle parole della canzone!!!
Purtroppo lì c'è un po' di confusione ma di sicuro non indebolisce per niente il film che rimane strepitoso!
Napset
28 gennaio 2008, 08:28
concordo pienamente sui sottotitoli...è vero che magari qualcuno non capisce l'inglese (per fortuna ho parenti in california e ormai l'inglese lo mastico) però spesso una canzone non ha bisogno di essere sottotitolata per essere compresa!!!!!!
bellissima Guaranted!!!!
Francesca
31 gennaio 2008, 09:17
allora, finalmente l'ho visto ieri sera....
:eek:
questo... è uno dei film più belli degli ultimi anni.... non so quanto tempo era che non vedevo un film così bello ed emozionante.
stupendo...... Sean Penn ha fatto un bellissimo lavoro, io... sono sconvolta dalla mancata candidatura all'oscar di Emile Hirsch :eek: >:( :evil: ma non solo... come è possibile questo film abbia raccolto così pochi consensi e riconoscimenti, non solo al botteghino... è incredibile. la colonna sonora e le canzoni di Vedder: manco una candidatura!!!!!!!! :evil: Non ci credo!!!!!! Nemmeno preso in considerazione come miglior film... ok non ho visto gli altri ma comunque.... io sono rimasta tutta scombussolata.... questo film è veramente toccante. :'( Se pensiamo poi che è tutto vero.... :'(
La sala in cui l'ho visto era gremita... e alla fine parte del pubblico è scoppiato in un applauso.... non so quanto era che non ho visto questo succedere..... forse da LOTR... mi ha fatto veramente piacere
emozionante, veramente, non perdetevelo, andate subito a vederlo....
Happiness only real when shared
Francesca
31 gennaio 2008, 09:39
scusate per il doppio messaggio, è un'eccezione dai... ho letto solo adesso i vostri pareri e non posso non quotare borg:
Per il film di Sean Penn andrebbe fatto questo, perché questa sua toccante, sensibile, lancinante opera è un capolavoro. Sì, senza il minimo dubbio, è un capolavoro.
[...]
Forse la cosa migliore sarebbe consigliare semplicemente la visione
Complimenti anche a Cadillac per la bellissima recensione, sono d'accordo in particolare con questi 2 passaggi:
Gigantesco Emile Hirsch, punto chiave e anima totale del film, un esempio a 360° di immedesimazione. Basterebbero gli ultimi 15 (molto) strazianti minuti del film a dare alla sua performance il titolo di migliore dell'anno. Bellissime le musiche di Eddie Vedder, molto più efficaci a mio avviso di qualsiasi altra sinfonia pluristrumentale
[...]
La riprova è che il cinema ha bisogno di persone consapevoli e competenti come Penn e di film come "Into the Wild", una poesia sobria ma sospettosa, che investiga sull'animo umano e sulla sua natura.
fumaluca
31 gennaio 2008, 16:54
Credo di essermi innamorato del film... lo vorrei rivedere ma ci sono tanti film che in questo momento mi chiamano!!!
Qualcuno saprebbe dirmi il titolo della musica che si sente nel trailer da metà circa in poi? Quella mlodiosa e bellissima? Non riesco a trovarla e vorrei proprio sapere da che film è tratta e come si chiama.
Spero che qualcuno possa aiutarmi!
Andrea1988
31 gennaio 2008, 20:37
Lo dovevo vedere ieri sera ma la sala era piena nonostante fossimo arrivati 45 minuti prima dell'inizio del film. Uno di questi giorni devo ritentare!
fumaluca
1 febbraio 2008, 15:14
Caspita!!! :eek:
Anche quando sono andato io la sala era piena, spero che abbia molto successo perchè se lo merita tutto!!!
Io l'ho consigliato a tutti quelli che conosco! ;)
Andrea1988
1 febbraio 2008, 15:46
Sai qual'è il problema? C'è in poche sale! Qui a Roma, dove è letteralmente pieno di cinema (ce ne sono 4 o 5 solo nella mia zona, dei quali uno con 11 sale), lo proiettano in appena 12 sale in tutta la città! E da queste parti solo in una! Meriterebbe una diffusione molto più ampia...
LeoP
1 febbraio 2008, 22:46
Appena visto e non c'è che dire. MAGNIFICO! Andate a vederlo.
Angmar
4 febbraio 2008, 12:55
Sono perplesso... nel multisala vicino a casa mia il film non è ancora in programmazione, eppure dentro hanno il cartonato da un pezzo.
Mungitura estrema di Io Sono Leggenda e compagnia bella prima di rinnovare la programmazione o lo avranno già dato - tipo per un giorno... - e non mi sono accorto?
Ieri sera ho avuto modo poi di constatare che tra Toscana e Marche non c'è molta differenza: mega multisala fresco di inaugurazione e Into The Wild? Macché...
Da voi com'è? :?
fumaluca
4 febbraio 2008, 14:54
Io vado all'Uci cinemas di Lissone in provincia di Milano che ha 11 sale e il film è proiettato solamente in una sala, per di più la più piccola, e con orari davvero proibitivi tipo le 22:30 e uno spettacolo il sabato e la domenica anche nel primo pomeriggio!!!
Io ho approfittato dei primi giorni di programmazione quando gli orari erano più accessibili!
Mi dispiace che venga snobbato in questo modo perchè è un film che merita tantissimo!!!
Sono comunque contento che il suo trend sia in rialzo, questo significa un buonissimo ed efficiente passaparola!
Francesca
4 febbraio 2008, 15:06
Non va tanto meglio qui a Firenze... che io sappia c'è in 3 sale (warner village, flora e vis pathe).... :evil: spero di sbagliarmi. cmq sono d'accordo sta viaggiando anche sul passaparola (io x es. ho mandato i miei, che hanno mandato i miei zii :biggrin: )
fumaluca
4 febbraio 2008, 15:20
Io l'ho consigliato ai miei amici e compagni di classe e so che qualcuno è andato a vederlo dopo il mio consiglio!
Il Borg
4 febbraio 2008, 19:51
Ehi, sta andando piuttosto bene! :D
Sono molto contento, non faccio altro che consigliarne la visione!
luke905
4 febbraio 2008, 23:31
Speriamo che arrivi presto nella mia città... Mi hanno molto colpito i commenti di Francesca...
Francesca
5 febbraio 2008, 10:52
oddio ora mi sento responsabile... :mrgreen: spero che non rimarrai deluso, alla fine si tratta anche di gusti... cmq il film non ti lascia sicuramente indifferente.... sul fatto che sia emozionante (specialmente l'ultima parte) non dovrebbero esserci dubbi. Hanno scritto commenti più belli dei miei sia Borg che Cadillac (quest' ultimo spoileroso però) ;)
luke905
5 febbraio 2008, 11:39
oddio ora mi sento responsabile... :mrgreen: spero che non rimarrai deluso, alla fine si tratta anche di gusti... cmq il film non ti lascia sicuramente indifferente.... sul fatto che sia emozionante (specialmente l'ultima parte) non dovrebbero esserci dubbi. Hanno scritto commenti più belli dei miei sia Borg che Cadillac (quest' ultimo spoileroso però) ;)
Per fortuna non l'ho letto...
fumaluca
5 febbraio 2008, 20:05
La parte finale la adoro!!!
Molto commovente e trascinante... ammetto di aver pianto insieme alla coppia di vecchietti seduti al mio fianco!!!
Francesca
5 febbraio 2008, 22:07
La parte finale la adoro!!!
Molto commovente e trascinante... ammetto di aver pianto insieme alla coppia di vecchietti seduti al mio fianco!!!
ha detto bene Cadillac: straziante....
Andrea1988
6 febbraio 2008, 23:43
L'ho visto... posso solo dire che quoto con la maggior parte di voi, cioè con chi dice che è davvero un bel film, molto toccante. La scenografia è spesso spettacolare (i paesaggi americani sono sempre impressionanti) e l'interpretazione del protagonista è ottima!
fumaluca
7 febbraio 2008, 15:27
Trovo davvero suggestive le seuqenze al rallenty che mostrano gli animali come ad esempio gli uccelli con il mare!!!
Skywalker86
7 febbraio 2008, 15:30
Visto ieri sera, film davvero ben riuscito. Molto toccante e triste in certi punti.
Il Borg
7 febbraio 2008, 16:34
Ovviamente riconosciamo tutti quanto sia toccante la parte finale, eppure un altro dei momenti più belli è il rapporto che si instaura tra il protagonista e l'anziano signore che lavora il cuoio (Hal Holbrook, l'attore che lo interpreta, ha ottenuto una nomination), descritto con una straordinaria delicatezza. Non è la classica situazione in cui la saggezza di chi è più vecchio vorrebbe istruire il più giovane, è anzi un confronto reciproco che toccherà entrambi, e dove ognuno apprenderà qualcosa.
E' straordinario anche il modo in cui si lasciano, sembra quasi che il protagonista resti offeso dal bisogno di legami dell'anziano.
Molto bello e vero perchè lontano da inutili stereotipi.
fumaluca
7 febbraio 2008, 21:06
Oggi l'ho riguardato e il mio pensiero è rimasto immutato, grandissimo film!!!
Alla fine della visione sono salito in terrazzo e ho ammirato le stelle e mi sono sembrate la cosa più bella che io abbia mai visto!
TheJoKeR
8 febbraio 2008, 10:50
Visto ieri sera...
Pessimo,per quanto mi riguarda pessimo film.Banale,lento,scontato,sceneggiatura orrenda.Forse uno dei film più presuntuosi e saccenti che ho mai visto,il classico film che vuole strapparti la lacrimuccia ad ogni costo,non importa quanto banali siano le cose dette nel film.
La voce fuoricampo della sorella,nelle sue parole,mai una cosa sensata,mai una cosa non banale e non da libro cuore:"papà non comprava le caramelle a Chris e allora lui ha fatto bene ad andarsene" (...).
Trovo che senza spiegazioni,senza inutili morali spiattellate continuamente nel film il tutto avrebbe funzionato molto meglio.
I paesaggi sono belli,ma semplicemente non rendono come dovrebbero.Sono fotografati a spicchi,l'intera magnificienza non è resa.
La lentezza del film è cronica,dalla prima all'ultima scena.
Le canzoni (con tanto di sottotitoli,purtroppo...) sono veramente pessime a livello di testi,sembra roba scritta da un hyppie cannato rimasto con la testa tra acquari e '68.Inutili e fuoritempo.Ribellione ad ogni costo,anche se non si sa verso cosa...
I problemi che potrebbero essere "veri" sono appena accennati,la società è criticata alla fin fine perchè il padre non aveva ballato la macarena quando lui e la sorella gli regalano il modellino dello shuttle...
Potrebbe funzionare (come in tutti i suoi film) il personaggio di Vince Vaughn,ma la parte è (l'unica purtroppo) che scorre più veloce di quello che dovrebbe.
La sceneggiatura è pessima,alcuni discorsi sembrano fatti per i disabili mentali,roba del tipo "mamma non mi compra il panino,io li odio,odio tutti e me ne vado in Alaska".Anche nello stesso attore la presunzione del film è visibile,il cercare a tutti i costi di commuovere lo spettatore,mettendoci morali talmente banali che non funzionano.Potrei continuare a stroncarlo ma non credo che valga nemmeno la pena...
Voto: 4 ::)
fumaluca
8 febbraio 2008, 10:55
Mi viene il dubbio che tu abbia sbagliato sala ma naturalmente rispetto la tua opinione!!!
Hai trovato il film banale e scontato? A me sinceramente è sembrato tutt'altro, ricordiamoci anche che il film è tratto da un romanzo che racconta una storia vera!!!
Francesca
8 febbraio 2008, 11:20
cercare a tutti i costi di commuovere lo spettatore,mettendoci morali talmente banali che non funzionano.Potrei continuare a stroncarlo ma non credo che valga nemmeno la pena...
Voto: 4 ::)
:eek:
TheJoKeR
8 febbraio 2008, 11:26
magari avessi sbagliato sala :P
No,purtroppo era la sala giusta...
Be,ve l'ho detto,non mi è piaciuto per niente,l'ho trovato banale,molto molto banale.Sarà che ho sempre odiato i film "moralisti"...
A livello di presunzione (il tentativo costante di far commuovere) mi ha ricordato un film inutile come "la ricerca della felicità",che fortunatamente ho visto su sky e non al cinema...
Vuole passare per un film ribelle,di protesta...Del film ribelle secondo me non ha niente,ha solo un mucchio di morali,frasi da libro cuore e faccette di Hirsch fatte appositamente per cercare di commuovere il pubblico...
Le reazioni del protagonista sono seriamente esagerate,come l'enfasi messa in certe scene:insomma,esistono famiglie peggiori,veramente disastrate e in pochi cercano di farsi compatire in quel modo...La parole della sorella sono così melense da sembrare ridicole...
Io,per i film di "protesta",ero rimasto a Fight Club,e credo rimarrò lì... :mrgreen:
Il Borg
8 febbraio 2008, 11:41
Non è un film moralista. Anzi, tutto viene messo in discussione, pure il percorso del protagonista...
Infatti nel finale scopre che tutte le sue convinzioni si sono rivelate fragili...
E' un viaggio di apprendimento, apparentemente si giudica: la famiglia, la gente che viene incontrata. Ma in realtà si osservano le tante sfaccettature dei personaggi, e quelle di un ragazzo che arriva a cogliere il suo personale "senso della vita". Che è solo suo però, è qualcosa di intimo, è un apprendimento che lo riguarda. Non c'è volontà di istruire...
Ecco cos'è: un confronto, il film ci racconta dei meravigliosi confronti...
E la vita è così, in questo momento ci stiamo confrontando, ognuno ha le sue opinioni, ognuno cerca la sua verità, ognuno ha il diritto di esprimerla, di fare il suo viaggio. Mi metto comodo e lo osservo! :D
gorbag
8 febbraio 2008, 11:51
Inoltre ci andrei piano con le "frasi da libro cuore", visto che per la maggiorparte sono citazioni dai romanzi di London, Tolstoy, Thoreau, ecc...citazioni non certo inventate da Sean Penn visto che sono state evidenziate dallo stesso McCandless sui libri ritrovati nel Magic Bus. Di morale nel film non ce ne vedo proprio, visto che il comportamento e l'ideologia di McCandless non viene quasi mai osannata...anzi viene spesso messa in discussione attraverso anche la magnifica rappresentazione della fragilità dei genitori, che alla fine sono le vere vittime del comportamento egoista e ingenuo di McCandless. Il film in questo senso è molto equilibrato, poichè i personaggi non sono ne completamente buoni e intelligenti, ne completamente cattivi e insensibili.
TheJoKeR
8 febbraio 2008, 11:56
Be Gorbag,la vedo all'opposto.Secondo me se una frase è da libro cuore lo è a priori,indipendentemente da chi l'ha scritta.Nel caso,comunque,non mi riferivo alle citazioni,ma ai monologhi fuoricampo della sorella...
Onestamente da Sean Penn non mi aspetto niente,non mi piace come attore figuriamoci da regista,volevo vedere quantomeno bei paesaggi.Purtroppo mi hanno deluso pure quelli.Un film come BrokeBack Mountain a livello di scenografia se lo mangia 7 volte Into the wild....
Francesca
8 febbraio 2008, 12:05
Inoltre ci andrei piano con le "frasi da libro cuore", visto che per la maggiorparte sono citazioni dai romanzi di London, Tolstoy, Thoreau, ecc...citazioni non certo inventate da Sean Penn visto che sono state evidenziate dallo stesso McCandless sui libri ritrovati nel Magic Bus. Di morale nel film non ce ne vedo proprio, visto che il comportamento e l'ideologia di McCandless non viene quasi mai osannata...anzi viene spesso messa in discussione attraverso anche la magnifica rappresentazione della fragilità dei genitori, che alla fine sono le vere vittime del comportamento egoista e ingenuo di McCandless. Il film in questo senso è molto equilibrato, poichè i personaggi non sono ne completamente buoni e intelligenti, ne completamente cattivi e insensibili.
sono d'accordissimo... anche i genitori sono rappresentati in modo molto convincente... inoltre appunto, si evidenziano anche le scelte "stupide" del protagonista, non viene "osannato"... in fondo poi... è successo tutto veramente. giusto anche quello che ricordava Borg sul confronto, basti pensare alla splendida parte con l'anziano.....
fumaluca
8 febbraio 2008, 13:18
Il film non ha assolutamente l'intenzione di insegnare nulla a nessuno ma di sottolineare il cammino che il protagonista fa, anche interiore, per cercare di capire la vera essenza della vita, vengono messi in discussione in continuazione gli ideali del protagonista che alla fine capisce che l'idea che aveva della vita era sbagliata e si ricrede totalmente scrivendo una bellissima frase!!!
Happiness only real when shared!
TheJoKeR
8 febbraio 2008, 15:08
Non so ragazzi,mi sembra un film molto molto femminile e banale...
Sarà che mi ero abituato troppo bene tra Cloverfield e I am legend ;D
fumaluca
8 febbraio 2008, 20:49
Credo sia improponibile paragonare un film come Into the wild a film come Cloverfield e I am legend!
Non considerando il fatto che sono film di generi diversi e totalmente opposti, Into the wild è tre spanne al di sopra degli altri due!!!
Mi stupisco a sentire che ti sei abituato bene con quei due film!!!
A quanto pare abbiamo gusti totalmente diversi!
Driscoll
10 febbraio 2008, 12:02
Che bel film!
Un film dove finalmente possiamo vedere personaggi veri e contradditori, perchè anche la vera vita lo è; perchè nessuno di noi alla fine può essere sempre coerente e nemmeno il protagonista tra tutti i suoi ideali lo è, La verità è cio che desidera ma cambia il suo nome in supertramp, dice che la felicità non si trova nelle persone ma alla fine scrive dolorosamente su un foglio che la vera felicità è condivisione, e considerandosi un uomo felice alla fine firma il suo ultimo messaggio con il suo "vero nome, vero nome"..
E' difficile che dai personaggi descritti si possa trarre un vero insegnamento, perchè non c'è alcun intento didattico in questo film (anche perchè così sarebbe il solito film moralista hollywoodiano) poteva essere una lunga biografia didascalica, così come lo sono molte banali e piatte litografie di alcuni personaggi famosi, e invece si assiste a più di due ore di film che nella mia mente assoccio ad una vera e propria scheggia impazzita al di fuori di tutti gli stupidi stereotipi a cui lentamente ci stiamo abituando, senza conti per il botegghino, girato veramente con il cuore in maniera romantica e disincantata, che respiro puro è stato alla fine "Into the Wild" un respiro che mi ha tolto il fiato!
fumaluca
10 febbraio 2008, 12:04
Sean Penn è un bravissimo attore ma quasi quasi lo preferisco nella versione di regista.
Voi?
FelixFelicis
13 febbraio 2008, 17:40
Non ci posso credere... nella mia città già l'hanno tolto.
Gian
24 febbraio 2008, 23:09
Oggi domenica 24 Febbraio 2008 ho finalmente visto questo capolavoro.
Finalmente un film che ha qualcosa da dire, era da tempo che non ne vedevo uno! Una storia strepitosa che mi ha lasciato in apnea per tutta la durata.
Per chi non lo avesse ancora fatto, vivete anche voi questo film. Non ve ne pentirete.
ellen ripley
25 febbraio 2008, 00:02
L'ho visto ieri sera, e devo dire che mi è piaciuto.
E' lento e lungo, ma la bellezza delle immagini, la bravura degli attori, il fantastico montaggio e le stupende musiche sanno bene come riempire il tempo... Sean Penn è un genio! L'atmosfera di ogni singola scena sembra riflettere il modo di essere del protagonista.
Finale molto toccante e ben rappresentato...sono uscita dal cinema commossa e con un'enorme sensazione di pace :angel:
-Voto 8
Tobi
27 febbraio 2008, 17:28
L'ho rivisto pochi giorni fa una seconda volta, e vi consiglio la seconda visione, è ancor più potente e commovente.
Un capolavoro.
Francesca
2 marzo 2008, 16:33
tra pochi giorni esce il dvd nei paesi anglosassoni... pensavo di ordinarlo ma... mi pare di capire che non ci sono contenuti extra?!
http://www.play.com/DVD/DVD/4-/3475331/Into-The-Wild/Product.html
possibile? uscirà solo questa edizione?
cmq la colonna sonora è bellissima.
fumaluca
2 marzo 2008, 20:27
Strano, almeno qualcosa riguardante la vera storia di Christopher Mcandless potevano pure mettercela...
Qulache intervista alla sorella oppure ai genitori o a qualche amico, qualche foto ecc.
E comunque qualche Junkett con i protagonisti del film e il regista!
Speriamo che l'edizione in Italia sia migliore.
gorbag
2 marzo 2008, 20:56
Qui lo danno anche in special edition (2 dvd), ma ancora manca la data di distribuzione.
http://www.cede.ch/en/film-dvd/frames/right.cfm?aobj=10173020
Francesca
3 marzo 2008, 11:40
ah menomale... aspetterò sicuramente un'edizione migliore...
PASQ
15 giugno 2009, 02:09
L'ho visto. Mi è piaciuto.
SPOILER
Ma la storia l'hanno fatta loro o l'hanno trovata col corpo?
ClarKent
15 giugno 2009, 02:22
hanno trovato il corpo...lui se non sbaglio ha scritto nel suo diario quello che faceva e la famiglia ha fatto il resto.
quindi storia vera.
Agente Smith
15 giugno 2009, 02:32
hanno trovato il corpo...lui se non sbaglio ha scritto nel suo diario quello che faceva e la famiglia ha fatto il resto.
quindi storia vera.
esattamente ;) anche se è ovvio che qualcosa abbiano romanzato(inoltre c'è da dire che la storia dell'libro e quindi del film, si basa sui racconti di testimoni che conobbero Christopher in vita e non sull'esperienza diretta di Chris stesso, è una realtà soggettiva e non personale del protagonista) per ovvie ragioni,in tal caso eccovi un piccolo ma interessantissimo approfondimento sui fatti:http://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandless
(http://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandless)
comunque mi aggrego con chi lo definisce un capolavoro del cinema! ;)
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