Visualizza Versione Completa : Il petroliere
Simone
11 febbraio 2008, 23:32
There Will Be Blood era senza dubbio il film che aspettavo maggiormente da un anno a questa parte. Considero P.T. Anderson uno dei miei registi preferiti: giovane ma talentuoso, capace di creare perfetti film corali come Boogie Nights e Magnolia, ma anche semplici commedie adorabili come Punch Drunk Love. Con Il Petroliere mi aspettavo un ulteriore salto di qualità: lunghi anni di lavorazione per un film che segna una nuova tappa nella carriera di Anderson, il passaggio definitivo dal ruolo di "erede di Altman" a quello di grande autore.
Mai mi sarei aspettato di uscire dalla sala deluso: Il Petroliere invece è un film pretenzioso che non ha la metà della forza emotiva dei capolavori precedenti di Anderson. Capisco che sia difficile non parlarne bene, in quanto appare (vuole apparire) in ogni singolo aspetto come un pezzo di grande cinema (e per certi versi lo è), ma il brusco passaggio dai 20 protagonisti di Magnolia all'unico protagonista del Petroliere si fa sentire in tutto il suo peso. La tensione emotiva dei precedenti film corali viene a mancare, i tempi spesso non funzionano (nella prima parte soprattutto c'è qualche scena montata a forza), la sceneggiatura è linearissima e non fa faville. Certo il materiale di partenza è trattato con mano molto personale, e per una volta Anderson prova uno stile più sobrio abbandonando molte delle sue velleità, ma forse dal regista di Boogie Nights ci si aspettava qualche idea in più (anche se le scene davvero forti per fortuna non mancano, come quella iniziale). Sicuramente l'intenzione è quella di non sviare con la regia l'attenzione dal protagonista, ma non aiutano alcuni dialoghi troppo falsi e costruiti.
Su Daniel Day Lewis poco da dire, è perfetto se non quando esagera nel finale. Paul Dano forse è la vera rivelazione.
:sad: Ho il cuore spezzato. Forse semplicemente mi aspettavo troppo, ma questo film non mi è rimasto dentro. Ho bisogno di riflettere :seseh: e di rivederlo.
Intanto ecco il topic!
Colinmckenzie
11 febbraio 2008, 23:39
Cavolo, quoto in pieno quanto ha scritto Simone (a parte la carriera di Anderson, che dal capolavoro Boogie Nights in poi è stata deludente), ho avuto gli stessi, identici problemi con il film...
Domani alle 10 la rece...
harvey dent
11 febbraio 2008, 23:41
no ragazzi.. non iniziate a dire così.......pessimo.puntavo davvero tantissimo su questo film.. mi spiace un casino.. lo andrò comunque a vedere e poi magari dirò la mia..
Monte
11 febbraio 2008, 23:44
Eh già, sospettavo! Venerdì sarà il mio primo impegno questo di vedere Il Petroliere. Devo ammettere che un po' mi dispiace per simone, con quella firma e quell'avatar...
PS: Leo tu DOVRAI dire la tua.. nn è che "magari"... xD
harvey dent
11 febbraio 2008, 23:46
Eh già, sospettavo! Venerdì sarà il mio primo impegno questo di vedere Il Petroliere. Devo ammettere che un po' mi dispiace per simone, con quella firma e quell'avatar...
PS: Leo tu DOVRAI dire la tua.. nn è che "magari"... xD
intendevo sul forum... ho colto la sfumatura comunque ;D ;)
Simone
11 febbraio 2008, 23:58
Eh già, sospettavo! Venerdì sarà il mio primo impegno questo di vedere Il Petroliere. Devo ammettere che un po' mi dispiace per simone, con quella firma e quell'avatar...
Sono seriamente sconsolato. Da quando sono uscito dal cinema sono in uno stato di apatia e fisso il vuoto. Ci credevo davvero tanto nelle potenzialità di questo film :(
harvey dent
12 febbraio 2008, 00:06
su rotten tomatoes ha il 91% di rece positive.. con la media voto dell'8.3...
insomma qualche speranza la conservo ancora..
Simone
12 febbraio 2008, 00:14
Guarda, nel complesso la mia recensione non sarebbe negativa. Non è un film da 5, forse potrei dargli anche un 7, Anderson ha talento e questo è indiscutibile, ma There will be Blood poteva (anzi doveva!) essere un capolavoro definitivo, e non è quello che ho visto io...
Il topic lo ho scritto innanzitutto per sfogarmi :D
harvey dent
12 febbraio 2008, 00:19
Guarda, nel complesso la mia recensione non sarebbe negativa. Non è un film da 5, forse potrei dargli anche un 7, Anderson ha talento e questo è indiscutibile, ma There will be Blood poteva (anzi doveva!) essere un capolavoro definitivo, e non è quello che ho visto io...
Il topic lo ho scritto innanzitutto per sfogarmi :D
be sicuramene.. visto il grande parlare di questo film.. 7 è parecchio deludente.. ho sentito che il suo prossimo progetto potrebbe essere un horror.. speriamo bene... comunque di sicuro anderson è da tenere d'occhio a vita..
Cadillac
12 febbraio 2008, 11:07
Anderson il capolavoro definitivo l'ha già fatto... :biggrin:
mr.fred
12 febbraio 2008, 11:10
In effetti questa recensione mi ha un pò spiazzato, anche se Colin è solitamente molto puntiglioso quindi l'avevo messo in preventivo.
E' difficile suscitare il suo entusiasmo, il che è anche un fattore positivo per chi fa il critico di mestiere.
Non resta che vederlo coi propri occhi ormai, manca davvero poco all'uscita (distribuzione italiana cieca come al solito: questo film e quello dei Coen, forti di ben otto nominations a testa, godranno per pochissimi giorni di questo traino "gratuito". E se metti caso non dovessero vincere la statuetta, rischieranno di scomparire in breve tempo dalle sale...).
A Colin chiedo però perchè alcuni film non li recensisce proprio, anche titoli importanti come Lussuria di Ang Lee o Lo Scafandro e la Farfalla di Schnabel.
Colinmckenzie
12 febbraio 2008, 11:54
E' difficile suscitare il suo entusiasmo, il che è anche un fattore positivo per chi fa il critico di mestiere.
Aridaje, non faccio il critico di mestiere, nel senso che non è quello che mi dà da vivere :-)
Non resta che vederlo coi propri occhi ormai, manca davvero poco all'uscita (distribuzione italiana cieca come al solito: questo film e quello dei Coen, forti di ben otto nominations a testa, godranno per pochissimi giorni di questo traino "gratuito". E se metti caso non dovessero vincere la statuetta, rischieranno di scomparire in breve tempo dalle sale...).
Concordo. E' il 'Natale' dei film d'autore, che li mette tutti assieme (Petroliere, i Coen, lo scafandro, Lontano da lei, Sweeney Todd) nel giro di una settimana. Prevedo massacri al botteghino per almeno 3/5 di questi titoli...
A Colin chiedo però perchè alcuni film non li recensisce proprio, anche titoli importanti come Lussuria di Ang Lee o Lo Scafandro e la Farfalla di Schnabel.
La recensione dello Scafandro e della farfalla (primi venti minuti da antologia, nel complesso bel film) esce domani, quella di Lussuria di Ang Lee me la sono semplicemente persa. Capita, ma d'altronde, a differenza degli altri siti, a BT non siamo ossessionati dal recensire tutto, anche perché le cose che interessano il nostro pubblico sono altre. Comunque, ormai mi pare che di titoli importanti non ne canniamo nessuno...
mr.fred
12 febbraio 2008, 14:23
Grazie per la risposta. :)
E' vero tra questo e il prossimo we escono in massa parecchi film "da Oscar", per i quali è facile prevedere un bel massacro (solo i Coen se la caveranno, hanno sempre un certo seguito... e la vittoria quasi certa. Anche il film di Burton-Depp esordirà bene, per poi crollare non appena si spargerà la voce che si tratta di un musical ;D).
Cmq Lussuria meritava una nota secondo me. Se lo hai visto ci puoi dare un giudizio-lampo? ;)
harvey dent
12 febbraio 2008, 15:09
Cmq Lussuria meritava una nota secondo me. Se lo hai visto ci puoi dare un giudizio-lampo? ;)
oltre ovviamente a molti altri film di cui magari non hai troppa voglia di parlare a lungo..magari solo un'accenno.. magari in un topic apposta.. può essere una bella idea...
comunque su imdb ha la media voto di 8.6 con più di 22.000 voti.. al pubblico sembra essere piaciuto parecchio.. secondo i voti è il 36° film più bello di sempre :eek:
Colinmckenzie
12 febbraio 2008, 16:13
Cmq Lussuria meritava una nota secondo me. Se lo hai visto ci puoi dare un giudizio-lampo? ;)
oltre ovviamente a molti altri film di cui magari non hai troppa voglia di parlare a lungo..magari solo un'accenno.. magari in un topic apposta.. può essere una bella idea...
Lussuria non l'ho ancora visto, comunque non sono un grande fan di Ang Lee...
Sul topic apposta, boh, l'unica cosa potrebbe essere per dei documentari che non recensisco perché tanto l'articolo non lo leggerebbe nessuno. Sui film che esconoe che vedo in anteprima, di solito recensisco tutto, altrimenti significa che non l'ho visto....
harvey dent
12 febbraio 2008, 19:34
Cmq Lussuria meritava una nota secondo me. Se lo hai visto ci puoi dare un giudizio-lampo? ;)
oltre ovviamente a molti altri film di cui magari non hai troppa voglia di parlare a lungo..magari solo un'accenno.. magari in un topic apposta.. può essere una bella idea...
Lussuria non l'ho ancora visto, comunque non sono un grande fan di Ang Lee...
Sul topic apposta, boh, l'unica cosa potrebbe essere per dei documentari che non recensisco perché tanto l'articolo non lo leggerebbe nessuno. Sui film che esconoe che vedo in anteprima, di solito recensisco tutto, altrimenti significa che non l'ho visto....
avevo in mente 30 giorni di buio.. la recensione in home arriva subito..però magari non è tua.. magari un topic apposta solo per un paio di righe per ogni film.. una cosa così.. è solo un'idea ;)
Simone
12 febbraio 2008, 19:54
Cmq Lussuria meritava una nota secondo me. Se lo hai visto ci puoi dare un giudizio-lampo? ;)
Io sono un grande fan di Ang Lee :) Avevo aperto un topic sul film qui: http://www.badtaste.it/forum/index.php/topic,481.0.html
Anderson il capolavoro definitivo l'ha già fatto... :biggrin:
Potrei darti ragione. Magnolia è sicuramente il film manifesto della sua poetica e si può definire un film definitivo, ma è anche la pellicola che chiude un periodo della sua produzione. Ubriaco d'Amore e Il Petroliere dimostrano che Anderson si sta muovendo altrove, il che in teoria è un bene.
Non sono d'accordo sulle critiche di Colin a Magnolia: l'ispirazione ad America Oggi è evidente e nemmeno celata (tanto è vero che i due registi hanno lavorato assieme a Radio America), ma quello che Anderson vuole dire è ben altro e anche lo stile registico è tutta un'altra cosa. Altman parla di persone comuni, Anderson mette in scena degli eroi e il suo tono è molto più drammatico.
Riconosco l'importanza di America Oggi (e lo adoro), ma personalmente Magnolia è più nelle mie corde, è più trascinante e intenso.
Detto questo, condivido alcune delle critiche che vengono mosse al film: è effettivamente un po' troppo pomposo e a prima vista può sembrare che dica molto più di quanto in realtà non dice. Però non riesco a non amarlo, è scritto girato e interpretato da Dio. Forse anch'io preferisco Boogie Night, è decisamente più spontaneo.
Tornando al Petroliere... Ancora non mi spiego cosa sia andato storto. Condivido la critica al mancato funzionamento dei conflitto e alla conseguente mancanza di tensione e drammaticità. Eppure Magnolia sembrava un unico gigantesco respiro, proprio non mi spiego come abbia fallito nel creare un climax convincente (e, bisogna dirlo, in due ore e quaranta si fa sentire).
Rimango dell'idea che alcune linee di dialogo siano stranianti e fuori luogo, così come in certi punto anche la musica (pone alcuni accenti davvero banali). Anche per quanto riguarda la musica speravo molto molto meglio, Anderson ha sempre avuto delle colonne sonore perfette e fondamentali per creare tensione (anche quella di Ubriaco d'Amore è bellissima), mentre qui le musiche di Jonny Greenwood funzionano bene solo a tratti.
Colinmckenzie
12 febbraio 2008, 20:03
Rimango dell'idea che alcune linee di dialogo siano stranianti e fuori luogo, così come in certi punto anche la musica (pone alcuni accenti davvero banali). Anche per quanto riguarda la musica speravo molto molto meglio, Anderson ha sempre avuto delle colonne sonore perfette e fondamentali per creare tensione (anche quella di Ubriaco d'Amore è bellissima), mentre qui le musiche di Jonny Greenwood funzionano bene solo a tratti.
concordo pianamente sulla musica. Non posso dire di essere rimasto sorpreso, perché avevo già sentito la colonna sonora, però francamente è stata una scelta azzardata, magari in linea con le stranezze del film. Certo, se uno si aspetta le colonne sonore di David Lean, come Lawrence d'Arabia, bella differenza...
harvey dent
16 febbraio 2008, 13:03
visto ieri sera..
non posso che essere d'accordo con i badtastestiani... le aspettative erano altissime e sono state abbastanza deluse... gli spunti sono tanti e apprezzabili..però realizzati non all'altezza della carriera di anderson e delle aspettative generali.. se ricordo bene ha ricevuto la nomination per la sceneggiatura.. sicuramente eccessiva..
fumaluca
16 febbraio 2008, 13:40
Lo guarderò questo pomeriggio sperando di non rimanere mezzo deluso come lo siete stati voi!!!
P.T. Anderson è un regista che apprezzo molto e con potenziali vastissimi!
Cadillac
16 febbraio 2008, 14:14
Prima di dare un giudizio definitivo vorrei vederlo una seconda volta. A freddo sinceramente mi ha un pò spiazzato.
Tre le certezze finora: DDL è straordinario, Paul Thomas Anderson è uno dei migliori registi in circolazione. E gli ultimi 15 minuti sono Kubrick allo stato puro.
Colinmckenzie
16 febbraio 2008, 16:40
Due considerazioni che mi sono venute in mente in questi giorni:
Ho l'impressione che il film sia stato pesantemente tagliato al montaggio. Troppo squilibrato e frammentario per non sembrare che manchi qualcosa. Non so se anche altre persone hanno avuto questa idea...
Poi, ho l'impressione che una parte della critica lo ami perché la figura del predicatore viene messa in forte discussione (eufemismo). Il mio non è un problema religioso (da agnostico...), ma il problema è che un personaggio così macchiettistico non può minimamente reggere il confronto con il petroliere interpretato da DDL...
BRUCE
16 febbraio 2008, 16:59
ho visto il petroliere e anche a me ha dato fastidio vedere tante scene frammentate,secondo me impediscono il pieno coinvolgimento al film.Peccato, forse sarebbe stato meglio approfondire un breve periodo del petroliere, ad esempio gli inizi, ben visualizzati dai primi silenziosi minuti.Comunque rimane la meravigliosa interpretazione di daniel day lewis,vedere la scena del battesimo per credere!!(un suo sguardo vale più di mille parole!).E anche paul dano dimostra di avere un volto dalla grande espressività!.
harvey dent
16 febbraio 2008, 19:55
paul dano l'ho trovato troppo sopra le righe.. ha sfiorato la caricatura del personaggio..
fumaluca
16 febbraio 2008, 20:27
Oggi l'ho visto anche io e sono rimasto spiazzato alla fine del film perchè mi aspettavo un film completamente diverso!!!
Il film comunque a me è piaciuto molto e non ho notato la frammentarietà delle sequenze come dite voi, la regia è veramente ottima, i pianisequenza mentre il pozzo salta in aria e s'infuoca sono molto belle e coinvolgenti!
Vorrei sottolineare che a me la musica è piaciuta molto, adatta al film e molto inusuale!
L'interpretazione degli attori è ottima, Daniel Day Lewis davvero mitico e anche l'interpretazione di Paul Dano non mi ha fatto desiserare meglio, credo che la sua interpretazione sopra le righe sia voluta, il regista gli avrà chiesto di fare così!
Infine non sono rimasto per niente deluso ma sorpreso nel vedere un film che proprio non mi aspettavo fosse così.
Ora però sono ancora caldo appena dopo la visione, devo digerire un po' il film e allora vedrò tutto con molta più chiarezza!
Il Borg
16 febbraio 2008, 20:27
Lo andrò a vedere sicuramente domani.
Comunque, da quanto dite, il film sembra riuscito.
Se non sarà ai livelli di Boogie Night e Magnolia, beh, pazienza, mi accontenterò di un film che ha meritato lo stesso la visione!
Perchè è così vero?
fumaluca
16 febbraio 2008, 20:28
Per quanto mi riguarda assolutamente sì, vai tranquillamente a vederlo!!!
Prima mi sono dimenticato di citare gli ultimi minuti del film che sono davvero strabilianti!
Il Borg
16 febbraio 2008, 20:32
Bene, bene, non vedo l'ora! :D
Simone
16 febbraio 2008, 21:03
Sì, anche io ho notato i problemi di montaggio. Alcuni puramente tecnici, mentre un paio di scene nella prima parte sono malamente incollate (ricordo di averne notate due in particolare, quando il figlio dice a DDL che la bambina viene picchiata e quando guardano le mappe).
Sono d'accordo sulla sequenza dell'incendio, è molto efficace, magari tutto il film fosse stato così!
harvey dent
17 febbraio 2008, 02:20
sicuramente consiglio di correre a vederlo... ci mancherebbe altro.. ovviamente non è un brutto film..assolutamente.. per quanto mi riguarda però ha deluso le attese..ma non è assolutamente insuff... ci sono momenti di grande cinema.. però non complesso non è stato costantemente all'altezza delle aspettative..
Colinmckenzie
17 febbraio 2008, 10:06
Non saprei dire se lo consiglio o meno. Ci sono cose belle, ma purtroppo per me è stata una storia che non mi ha minimamente appassionato, per i motivi segnalati nella rece...
Diciamo che, prima di vedere Il petroliere, consiglierei decisamente Into the Wild (se ancora non l'avete visto), Away from Her e Lo scafandro e la farfalla. Se vi manca uno di questi tre, allora direi che Il petroliere può aspettare...
fumaluca
17 febbraio 2008, 12:17
Anche io se non avete ancora visto Into the wild gli darei la precedenza su Il petroliere.
Gli altri film citati da Colin non li ho ancora visti!
Il Borg
18 febbraio 2008, 13:02
Into the Wild l'ho visto e l'ho amato infinitamente, purtroppo gli altri due film ancora non sono usciti dalle mie parti... ^^'
Quindi sono andato a gustarmi "Il petroliere", per il quale, devo ammettere, non riesco ad usare giudizi freddi: questo film mi ha convinto tantissimo, secondo me è straordinario.
Già l'inizio ti fa ben sperare per la riuscita totale dell'opera, con i gesti e il lavoro sporco e duro del protagonista che viene descritto senza neanche una parola e accompagnato da una musica, da un suono quasi straniante che si ripresenta via via nei momenti salienti del racconto.
Non è un film corale come le opere precedenti del regista (Ubriaco d'amore, purtroppo, ancora mi manca), l'occhio è puntato dall'inizio alla fine sul petroliere misantropo, ossessionato dalla competizione che deve essere vinta a tutti i costi.
Si pone l'attenzione anche sulla sua controparte, il giovane predicatore che è lo specchio dell'ossessione del protagonista. Interpretato davvero bene da Paul Dano.
Interessante il rapporto del Petroliere con il figlio adottivo, visto più come una faccia giusta per ottenere credibilità negli affari che come creatura a cui offrire vero affetto.
In ossequio a questo, dopo l'incidente che lo vedrà coinvolto, subentrerà un altro personaggio che ha l'unica funzione di sostituirlo e di porre l'accento sulle reali intenzioni del protagonista.
Momento interessante, ma forse l'unico che tende ad appesantire un pò la vicenda, che già non dura poco...
Niente di male in fondo, Daniel Day-Lewis è spaventoso nella sua bravura, nel diventare carne e gorgo emotivo del personaggio che interpreta.
La regia è di una classe spaventosa, capace di scavare nell'intimo delle persone che racconta, che di aprirsi su paesaggi vasti che subiranno il marchio indelebile del progresso.
Alcune scene sono da antologia, tipo quella dell'incendio del pozzo, in quel momento ho urlato dentro "sì, grande Paul, così ti voglio!"
E poi vogliamo parlare della parte finale? Della meravigliosa parte finale?
Il confronto prima col figlio, ormai adulto, che viene posto dinnanzi alla vera faccia (o meglio, a quella che non poteva essere altrimenti) del petroliere. L'abbandono è evidenziato da una lancinante immagine del passato dove osserviamo il petroliere e il figlio in un piccolo momento di felicità, forse di reale affetto.
Ed eccoci giunto allo scontro definitivo, quello con la nemesi-mimesi Paul Dano! La costruzione della scena, dei dialoghi, sono geniali. Al petroliere non resta che vincere questo ultimo confronto, sa già di avere in mano la soddisfazione della vittoria, dell'osservare compiaciuto l'ipocrisia insita nella debole e odiata razza umana. Non resta che dare i colpi definitivi, morali e fisici, all'avversario, ed infine ritrovarsi anche lui morto, finito, senza più nulla con cui competere, accanto al corpo di chi almeno gli aveva dato il gusto di disprezzare ancora più.
Bellissimo!
Andate a vederlo, nel frattempo inizio a sbavare per la notizia che il talentuoso regista voglia dirigere un horror!! A volte la vita è proprio bella!! :mrgreen:
Neris
22 febbraio 2008, 12:03
Le mie impressioni sono state le stesse. Premetto che sono entrata al cinema, una volta tanto, completamente alla cieca, senza guardare chi fosse il regista, la trama o altro. L'impressione è stata quella di un film comunque da vedere (la colonna sonora e come è stata montata... forse un poco esasperata, ma ne sono rimasta impressionata!), ma sfilacciato, con troppa carne al fuoco: troppe tensioni poco approfondite, mal gestite. Il predicatore (più che cattolico sembra l'appartenente ad una setta), con l'accenno al suo fedele/attore ad hollywood, mi ha ricordato Scientology, mi chiedo se si tratti di un caso ma sono propensa a credere di no, altrimenti perchè fare quell'accenno, altrimenti così inutile? Voi l'avete notato? Che ne pensate? Ci terrei ad avere opinioni in merito.
peilei
22 febbraio 2008, 12:11
anch'io ho avuto la stessa impressione nel montaggio e ho molte perplessità sulla storia e sul suo svolgimento. Film interessante, ma che non credo rivedrei. Il problema fondamentale è che dei tre film che tu menzioni solo into the wild è arrivato dalle mie parti, un vero peccato e un motivo di riflessione sulla deficienza della distribuzione in generale. Mi dovrò fare i miei bei kilometri e andare a milano a vederli.
Il Borg
22 febbraio 2008, 12:47
Eh, eh, anche secondo me il riferimento a Scientology non è affatto un caso...
Ma c'è da considerare che le varie chiese, o sette, hanno sempre cercato "testimonial" d'eccezione per catturare il favore e l'approvazione del "pubblico"...
Bisogna saperlo vendere il prodotto... :mrgreen:
Faccio nuovamente gli elogi a Paul Dano che, oltre ad essere stato molto convincente, ha saputo tener testa ad un Daniel Day-lewis in grande spolvero.
StranaIndividua
28 febbraio 2008, 14:08
Qualcosa di travolgente. Un capolavoro dei sensi, dai mille significati, un personaggio e un attore straordinari. Un impatto visivo devastante. Una storia che è mille storie. La storia dell'America, dell'uomo, del logoramento del potere, dell'odio, dell'Impero e della Chiesa... Un epico spettacolo di Grande Cinema.
Da non perdere. Per nessuna ragione.
Jaaymz
3 marzo 2008, 23:54
Le mie impressioni sono state le stesse. Premetto che sono entrata al cinema, una volta tanto, completamente alla cieca, senza guardare chi fosse il regista, la trama o altro. L'impressione è stata quella di un film comunque da vedere (la colonna sonora e come è stata montata... forse un poco esasperata, ma ne sono rimasta impressionata!), ma sfilacciato, con troppa carne al fuoco: troppe tensioni poco approfondite, mal gestite. Il predicatore (più che cattolico sembra l'appartenente ad una setta), con l'accenno al suo fedele/attore ad hollywood, mi ha ricordato Scientology, mi chiedo se si tratti di un caso ma sono propensa a credere di no, altrimenti perchè fare quell'accenno, altrimenti così inutile? Voi l'avete notato? Che ne pensate? Ci terrei ad avere opinioni in merito.
Anche io ho pensato a Scientology!!!! Dopo tutto sin da subito si ha la sensazione che la chiesa di Paul Deno sia più una setta che altro...e quando alla fine parla di Hollywood ho avuto lo stesso pensiero, se non sapessi come è nata Scientology avrei pensato ad un accenno delle origini della setta...e dopo aver visto il film aggiungerei di pazzi!!! ;D
Il film mi è piaciuto molto, è il primo film di Anderson che vedo e non avevo aspettative particolarmente alte, solo molta curiosità visto che DDL ha vinto l'Oscar per questa interpretazione.
Un gran bel film cmq, strano a volte e forse dipende dai problemi di montaggio, una colonna sonora a dir poco STREPITOSA!!!! Angosciante al limite, certe scene le ho vissute molto più intensamente proprio grazie alle musiche...ipnotiche e assillanti!! Stupenda la scena del pozzo che brucia...anche se mi aspettavo che ridessero di più di quello che hanno fatto...
Il finale è stupendo, l'unico possibile per questo tipo di film...quoto chi ha detto che gli ultimi dieci minuti sono molto "Kubrickiani".
alexSpielberg
4 marzo 2008, 12:30
Visto 4 volte e finalmente l'ho potuto assaporare in pieno.
Il film è semplicemnte straordinario, e credo che sia il film migliore dell'anno insieme a In the Valley of Elah e a No Country for Old Man.
Non mi sto a dilungare su DDLewis e su Anderson, sono straordinari , si sa ,si è sentito dire in tutte le salse, però richiamando alcuni post che ho letto sopra, anche io ho avvertito il fatto che forse il film ha subito qualche taglio, soprauttto non mi torna lo sbottamento improvviso di Daniel contro il predicatore:
non si giustifica molto per come erando andate le cose tra loro fino a quel momento, neanche l'incidente al figlio di Daniel.
Credo si tratti di tagli di montaggio , magari imposti da un produttore o da esigenze di distribuzione , perchè dubito che il difetto derivi dalla penna di PT.
In ogni caso per questo motivo non si può parlare di capolavoro, ma senza dubbio una pellicola memorabile sotto molti aspetti.
alex :)
Jaaymz
4 marzo 2008, 16:40
soprauttto non mi torna lo sbottamento improvviso di Daniel contro il predicatore:
non si giustifica molto per come erando andate le cose tra loro fino a quel momento, neanche l'incidente al figlio di Daniel.
Invece secondo me si giustifica eccome, Daniel era stato umiliato alla grande dal predicatore, ricordi quando lo costringe ad inginocchiarsi, farsi schiaffeggiare e urlare a tutta la comunità "Io ho abbandonato mio figlio!!!"???
Sono sicuro che dietro alla proposta del vecchio (per avere il mio terreno devi farti battezzare nel sangue...) c'è senz'altro il predicatore...è logico quindi che ci sia uno scontro finale, in cui gli restituisce con gli interessi l'umiliazione subita...facendogli ripetere e urlare che la fede è superstizione etc...
Io ho trovato fantastica l'evoluzione del personaggio di Daniel...questo suo diventare sempre più misantropo, sempre più avido e arrabbiato con l'umanità...questo suo bere sempre di più, forse per non sentire il dolore e la delusione per essere stato aggirato da uno che si è spacciato per suo fratello (l'unica volta che forse si apriva con qualcuno, questi lo tradisce, anzi l'ha preso in giro dal primo momento!)...tutto questo oltre a quanto detto all'inizio esplode come una bomba nel confronto finale contro il predicatore. Stupendo!!!!
alexSpielberg
4 marzo 2008, 21:56
soprauttto non mi torna lo sbottamento improvviso di Daniel contro il predicatore:
non si giustifica molto per come erando andate le cose tra loro fino a quel momento, neanche l'incidente al figlio di Daniel.
ma non è successo dopo? correggetemi se sbaglio..
Il Borg
5 marzo 2008, 11:44
Certo, il Petroliere umilianel fango il predicatore prima che quest'ultimo lo ripaghi con la stessa moneta in chiesa...
alexSpielberg
5 marzo 2008, 16:05
Ah ecco ;D
Comunque volevo precisare che la mia critica è un piccolo appunto a film meraviglioso , però credo in quel punto sia evidetne che qualche taglio è stato fatto, io continuo ariternere lo sbottamento di Daniel quantomeno esagerato. non so...
ribadisco film splendido e a mio parere meritevole di almeno 5 6 oscar.
Jaaymz
6 marzo 2008, 00:37
Certo, il Petroliere umilianel fango il predicatore prima che quest'ultimo lo ripaghi con la stessa moneta in chiesa...
Sì bè c'è da dire però che questo va a chiedergli i soldi poco tempo dopo che il figlio di Daniel ha avuto l'incidente...non il momento migliore e poi la spocchia con cui lo fa avrebbe fatto sclerare anche me! ;)
Ah ecco ;D
Comunque volevo precisare che la mia critica è un piccolo appunto a film meraviglioso , però credo in quel punto sia evidetne che qualche taglio è stato fatto, io continuo ariternere lo sbottamento di Daniel quantomeno esagerato. non so...
ribadisco film splendido e a mio parere meritevole di almeno 5 6 oscar.
Secondo me lo sbottamento finale è del tutto in linea con la crescita del personaggio fino alla scena finale, dove alcol, odio per l'umanità e cinismo + misantropia lo portano a fare quello che fa...
Cmq sono d'accordo con te, grandissimo film!! ;)
EDIT
@alex spielberg: hai sbagliato a quotare poco più in su...hai quotato il mio post, ma hai lasciato solo quello che avevi scritto tu... :P
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