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Visualizza Versione Completa : Paolo Sorrentino è sopravvalutato!



Il Borg
25 marzo 2008, 14:40
Ah, quando Colinmckenzie mi fa dei final cut così non posso che stimarlo!!
Meno male che finalmente qualcuno l'ha detto che Sorrentino è uno dei grandi misteri della vita!
Boh, io i suoi film li ho visti e tutta questa genialità mi sembra proprio non ci sia, anzi!
In particolar modo lo stracelebrato "Le conseguenze dell'amore" quando non ti fa dormire ti fa piangere: situazioni improbabili e vezzi pretenziosi di un giovane regista a cui ha fatto sicuramente male sentirsi ripetere troppe volte "sei un talento"...
Ma perchè in Italia non c'è un giovane regista che fa il suo lavoro con genuinità, con un trasporto sincero che non ha bisogno di dimostrare agli snob quanto è "autore" e quanto sa essere profondo, acuto e trasversale (vedi "provinciale" alla fine) ?
Pretenziosità, che brutta bestia in un certo nostro cinema... :nono:

Colinmckenzie
25 marzo 2008, 14:43
Credo che all'estero la critica cerchi spesso il nuovo Spielberg, ossia qualcuno che coniughi narrazione e spettacolo. In Italia si cerca il nuovo Antonioni (scordandosi che senza certe commediole i film di questo registi non sarebbero mai stati finanziati) e i risultati sono questi...

Il Borg
25 marzo 2008, 14:55
Credo che all'estero la critica cerchi spesso il nuovo Spielberg, ossia qualcuno che coniughi narrazione e spettacolo. In Italia si cerca il nuovo Antonioni (scordandosi che senza certe commediole i film di questo registi non sarebbero mai stati finanziati) e i risultati sono questi...

Sì, perchè diciamocelo, una parte cospicua della nostra critica è irrimediabilmente snob, e ha bisogno del prodotto "d'autore profondo e difficile" per perdersi in sofismi ed inutili elucubrazioni, invece di analizzare il film tenendo in considerazione il linguaggio cinematografico, invece di quello intellettualoide...
Boh, puppiamoci 'sto Sorrentino, è dannatamente forte eh, e intanto nessuno se lo fila...
Mah... ^^'

IlDiurno
25 marzo 2008, 15:34
Perdonatemi, ma sono parzialmente d'accordo con il final cut su Sorrentino.
Cioè, mi trovate d'accordo su "L'amico di famiglia", sicuramente un passo indietro rispetto ai primi due film, ma non me la sento proprio di stroncare "Le conseguenze dell'amore".
Incongruenze sicuramente, ma secondo voi quando mai la logica del cinema rispecchia fedelmente quella della realtà?
In tutti i film possiamo trovare svariate incongruenze.
Ma la parabola di Titta Di Girolamo l'ho trovata avvincente, struggente e commovente.
E perchè la trama del film su Andreotti sarà sicuramente esile? Che ne sappiamo?
E se fosse un bel film?

Colin lo sai che ti stimo, comunque. :mrgreen:

Colinmckenzie
25 marzo 2008, 15:39
Perdonatemi, ma sono parzialmente d'accordo con il final cut su Sorrentino.
Cioè, mi trovate d'accordo su "L'amico di famiglia", sicuramente un passo indietro rispetto ai primi due film, ma non me la sento proprio di stroncare "Le conseguenze dell'amore".
Incongruenze sicuramente, ma secondo voi quando mai la logica del cinema rispecchia fedelmente quella della realtà?
In tutti i film possiamo trovare svariate incongruenze.
Ma la parabola di Titta Di Girolamo l'ho trovata avvincente, struggente e commovente.
E perchè la trama del film su Andreotti sarà sicuramente esile? Che ne sappiamo?
E se fosse un bel film?

Colin lo sai che ti stimo, comunque. :mrgreen:



D'accordo, che non voglia essere un film neorealista è evidente. Ma qui si parla di mafia, di soldi sporchi, di banche svizzere come se fosse la fantasia di un ragazzino. E tutto il piano di 'redenzione' di Di Girolamo non ha senso (perché un criminale ti tortura a sangue fino a che non confessi e poi non ci vuole molto a capire dove stanno i soldi, visto che frequentava letteralmente 4 persone).
Su Andreotti, lo vedo come un film poetico, fin dal titolo. Se mi sbaglio, giuro che lo ammetto nella recensione. Fonti bene informate mi dicono comunque che sarà nuovamente a Cannes in concorso. Facesse almeno i soldi in Francia...

IlDiurno
25 marzo 2008, 16:15
Si, l'intreccio dei soldi rubati è sicuramente rivedibile, ma arrivare a dire che Sorrentino sia il più sopravvalutato di tutti......
Io, timidamente, al suo posto farei il nome di Gabriele Muccino.
E poi un esordio come quello di "L'uomo in più" basta e avanza a sorreggere, per ora, il buon Sorrentino.

Colinmckenzie
25 marzo 2008, 16:41
Si, l'intreccio dei soldi rubati è sicuramente rivedibile, ma arrivare a dire che Sorrentino sia il più sopravvalutato di tutti......
Io, timidamente, al suo posto farei il nome di Gabriele Muccino.


Non sono d'accordo, per il semplice fatto che Muccino è stato spesso sottovalutato dalla critica italiana. Mi ricordo che quando uscì L'ultimo bacio tutti parlavano del film di Scola, che nessuno poi andò a vedere (sempre per il discorso 'critica che capisce i giudizi del pubblico'). Ricordati di me venne trattato malino (giustamente, mi ci metto anch'io) e anche La ricerca della felicità è stato trattato come una pellicola commerciale qualunque (a mio avviso, invece, era un notevole prodotto mainstream). Insomma, non confonderei il successo di Muccino con il plauso della critica, che non gli è arrivato quasi mai...

mr.fred
25 marzo 2008, 16:51
Non sarei così negativo nei confronti di Sorrentino, trovo che come REGISTA sia addirittura ottimo. Di italiani tecnicamente così dotati non ne vedo molti in giro...
Forse dovrebbe limitarsi alla regia, appunto. E non credersi troppo "autore" (il vero male del cinema italiano, l'unico al mondo in cui chiunque crede di essere un genio totale senza averne i mezzi).
Quindi la soluzione è: trovati dei produttori con più testicoli e fatti dare almeno una mano in fase di sceneggiatura!

Colin aspettavo una tua recensione sugli ultimi film(oni) italiani e invece nulla.. almeno di Rubini e Virzì ci puoi dare la tua opinione -se li hai visti-?
Ti ringrazio. ;)

Colinmckenzie
25 marzo 2008, 16:54
Colin aspettavo una tua recensione sugli ultimi film(oni) italiani e invece nulla.. almeno di Rubini e Virzì ci puoi dare la tua opinione -se li hai visti-?
Ti ringrazio. ;)


Non li ho visti, sorry...

mr.fred
25 marzo 2008, 17:34
Ok, prometti che un accenno lo farai quando e se li vedrai? ;)
Il film di Virzì è presentato come un "evento", la campagna procede da mesi ormai. Anche al botteghino dovrebbe funzionare bene.
Mentre Rubini è sempre un "autore italiano" (... ho specificato "italiano" perchè in senso assoluto non vale poi chissà quanto) da tenere d' occhio, diciamo che almeno mi sta simpatico a differenza di molti suoi colleghi. E poi c' ha Scamarcio nel casto, il fenomeno divistico nazionale più incredibile degli ultimi anni.

CALVERO84
25 marzo 2008, 17:49
IO PENSO CHE PAOLO SORRENTINO NON SIA AFFATTO SOPRAVVALUTATO ,HA FATTO IL MIGLIOR CINEMA VISTO IN ITALIA NEGLI ULTIMI ANNI ,le storie e i personaggi sono tutt'altro che esili ,sono profonde ,umane ,dotate di una straordinaria sensibilità...poi sul fatto che le storie non siano verosimili ,viva DIO ..verosomiglianza è una parola che mi fa paura ,rabbrividisco ,con una concezione di cinema di questo genere mi chiedo se avremmo avuto registi come fellini ,terry gilliam ,michel gondry (l'esclusione di tim burton è premeditata,i suoi film sono pessimi)....viva sorrentino.

Lenny
25 marzo 2008, 18:04
Non facciamo generi di film che non siamo in grado di capire...
Abbiamo forse il substrato più corrotto e colluso con la malavita del mondo ma evidentemente secoli di omertà non ci hanno ancora aperto gli occhi sul fenomeno (strano che riesca meglio a Scorsese dipingere personaggi del genere, anche se con le dovute differenziazioni...).
Dalle mie parti ti bucano per mooolto meno di 200 e rotti miliardi, e ovviamente siamo lontani dal concetto di Mafia, che ti cerca, ti trova e ti punisce anche in capo al mondo...
Ma se ste cose piacciono a qualcuno, chi sono io per criticare?
Non lo vedo e se avessi voce in capitolo specificherei che parte delle tasse che verso non vadano a certi registi per fare certi film (leggi: a fondo perduto, ma essendo l'Italia uno Stato ricchissimo possiamo anche chiudere un occhio).
Più di ciò non posso fare, mi piacerebeb che tutti condividessero i miei gusti ma così non è e pazienza, il mondo è bello perchè vario.
Solo, lo ripeto perchè la cosa mi disgusta, non finanziamo coi fondi dello Stato i film di un regista (genio incompreso o cialtrone sopravvalutato) che poi al botteghino non rientrano neanche del budget speso.
Vogliamo per forza dei premi per la nostra Italia?
Cominciamo a mettere degli impianti sportivi dove non esiste la possibilità di fare sport (tipo da me, per millemila attività), male che vada con una fava prendiamo due piccioni.

Il Borg
25 marzo 2008, 19:13
IO PENSO CHE PAOLO SORRENTINO NON SIA AFFATTO SOPRAVVALUTATO ,HA FATTO IL MIGLIOR CINEMA VISTO IN ITALIA NEGLI ULTIMI ANNI ,le storie e i personaggi sono tutt'altro che esili ,sono profonde ,umane ,dotate di una straordinaria sensibilità...poi sul fatto che le storie non siano verosimili ,viva DIO ..verosomiglianza è una parola che mi fa paura ,rabbrividisco ,con una concezione di cinema di questo genere mi chiedo se avremmo avuto registi come fellini ,terry gilliam ,michel gondry (l'esclusione di tim burton è premeditata,i suoi film sono pessimi)....viva sorrentino.


Sì, ma un conto è citare registi noti per la loro visionarietà e surrealismo, un altro citare Sorrentino che ci racconta una storia che vorrebbe essere anche realistica e plausibile, disattendendo puntualmente questi propositi perchè scritta male.... ^^'

Colinmckenzie
25 marzo 2008, 19:14
IO PENSO CHE PAOLO SORRENTINO NON SIA AFFATTO SOPRAVVALUTATO ,HA FATTO IL MIGLIOR CINEMA VISTO IN ITALIA NEGLI ULTIMI ANNI ,le storie e i personaggi sono tutt'altro che esili ,sono profonde ,umane ,dotate di una straordinaria sensibilità...poi sul fatto che le storie non siano verosimili ,viva DIO ..verosomiglianza è una parola che mi fa paura ,rabbrividisco ,con una concezione di cinema di questo genere mi chiedo se avremmo avuto registi come fellini ,terry gilliam ,michel gondry (l'esclusione di tim burton è premeditata,i suoi film sono pessimi)....viva sorrentino.


Sì, ma un conto è citare registi noti per la loro visionarietà e surrealismo, un altro citare Sorrentino che ci racconta una storia che vorrebbe essere anche realistica e plausibile, disattendendo puntualmente questi propositi perchè scritta male.... ^^'


Quoto in pieno. E poi, tutta questa visionarietà in Sorrentino non la vedo. Staimo parlando di uno che ti apre il suo film più acclamato con tre minuti di un tizio su una scala mobile. E non è neanche il protagonista!

Il Borg
25 marzo 2008, 19:39
Sorrentino visionario? Ma dove?
Raga, non ci facciamo fregare da un pò di virtuosismo tecnico qua e là dai... :mrgreen:

korben
25 marzo 2008, 20:09
Per risolvere il problema lo salto a piè pari ed evito di pormi la domanda se sia o non sia non lotengo in considerazione e basta.
Concordo con chi ha detto di non dare contributi statali a film che nemmeno sotto tortura l'italiano medio andrà a vedere.
Piuttosto diamoli in impianti sportivi (pro Lenny tribute) o mettiamoli in servizi funzionali a tutti .
Il cadavere italcinematografico lasciamolo ai vermi che viene su buon concime almeno. :nono: :nono:

Il Borg
25 marzo 2008, 20:47
Il cadavere italcinematografico lasciamolo ai vermi che viene su buon concime almeno. :nono: :nono:

Massì, basta, se continua così che vada al diavolo il cinema italiano!!
Un anno sì ed uno no pare morto e risorto...
Ammettiamolo, facciamo quasi totalmente schifo!

Posso dire due cose su "Il Divo"?
Magari si rivelerà un capolavoro, per carità, mi domando solo se adesso in Italia esiste qualche regista cresciuto con qualche racconto di genere, che magari ha amato qualche fumetto e che non si sia dimenticato di quanto sia bello starsene ad immaginare le cose più fantasiose ed improbabili...
Ho paura che questo film mostrerà quello che ognuno di noi (se un minimo informato) sa già, si soffermerà sulle contraddizioni dell'Italia, come se noi non le stessimo vivendo e osservando ogni giorno della nostra vita, in più avrà paura di osare e di prendere una posizione ben definita, spacciando il timore di offendere e turbare qualcuno per la volontà di affrontare un personaggio, situazioni e temi incerti, ambigui, indeterminati, problematici, ipotetici, contestabili, equivoci, oscuri...
Ovvio, potrò sbagliarmi alla grande, ma nonostante questo apro le scommesse...

korben
25 marzo 2008, 22:11
Il cadavere italcinematografico lasciamolo ai vermi che viene su buon concime almeno. :nono: :nono:

Massì, basta, se continua così che vada al diavolo il cinema italiano!!
Un anno sì ed uno no pare morto e risorto...
Ammettiamolo, facciamo quasi totalmente schifo!

Posso dire due cose su "Il Divo"?
Magari si rivelerà un capolavoro, per carità, mi domando solo se adesso in Italia esiste qualche regista cresciuto con qualche racconto di genere, che magari ha amato qualche fumetto e che non si sia dimenticato di quanto sia bello starsene ad immaginare le cose più fantasiose ed improbabili...
Ho paura che questo film mostrerà quello che ognuno di noi (se un minimo informato) sa già, si soffermerà sulle contraddizioni dell'Italia, come se noi non le stessimo vivendo e osservando ogni giorno della nostra vita, in più avrà paura di osare e di prendere una posizione ben definita, spacciando il timore di offendere e turbare qualcuno per la volontà di affrontare un personaggio, situazioni e temi incerti, ambigui, indeterminati, problematici, ipotetici, contestabili, equivoci, oscuri...
Ovvio, potrò sbagliarmi alla grande, ma nonostante questo apro le scommesse...



La curva si alza per il ras della fossa.
Sagge parole .Quasi quasi mi faccio assimilare.
Per quanto si possano ciancicare le meningi sarà un film che hai comuni mortali fregherà poco o nessuno.
Mica si aspetta l'incasso galattico ,perchè altrimenti bisogna andare ad avvertirlo che deve cambiare pusher.
La storia di uno che non muore mai e che ha intrallazzi pure con Il joker.
Però se lo fa Sorrentino vado a piedi nudi fino a San pietro in retrorunning flagellandomi a mo di penitente. :o :o :o

Simone
25 marzo 2008, 22:41
x una volta mi trovo in disaccordo con colin.
Ho particolarmente apprezzato Le Conseguenze dell'Amore, è un film insolito e ispirato. Non credo proprio che il realismo fosse la scelta voluta dal regista e non ho fatto tutta questa fatica a digerire le stranezze di sceneggiatura.
Più che altro però mi sembra lodevole lo sforzo stilistico, che dà al film un'impronta molto affascinante. E' molto preciso ma al tempo stesso appagante per lo spettatore. E poi ho adorato l'utilizzo che fa della canzone di Ornella Vanoni :D

CALVERO84
25 marzo 2008, 23:21
il mio non era un discorso sulla visionarietà(surrealismo non c'entra nulla)di paolo sorrentino ,ma mi riferivo al concetto di VEROSOMIGLIANZA che applicato,a mio avviso, al cinema mi fa paura...

Colinmckenzie
26 marzo 2008, 07:25
il mio non era un discorso sulla visionarietà(surrealismo non c'entra nulla)di paolo sorrentino ,ma mi riferivo al concetto di VEROSOMIGLIANZA che applicato,a mio avviso, al cinema mi fa paura...


Credo di aver capito il tuo concetto e in generale sarei d'accordo, però allora non è il caso di mettere in mezzo la mafia, i sicari, i conti in Svizzera e quant'altro. Comunque sia, se mi mostri due personaggi (ci metto anche L'amico di famiglia) fatti in un certo modo e che poi hanno delle conversioni allucinanti, ovvio che qualche perplessità ce l'ho...

CALVERO84
26 marzo 2008, 11:39
io apprezzerei sorrentino anche solo per il tentativo di fare e dire quelcosa di diverso ,in italia lo fanno in pochi ,sono rimasti moretti ,bertolucci e a suo modo tornatore,che sembra però aver perso l'ispirazione che gli ha consentito di girare quello straordinario capolavoro che è "una pura formalità"....aspetto con ansia "il divo",speriamo bene.

mulhausen
26 marzo 2008, 11:41
Io penso che se ci fossero più autori come Sorrentino il cinema italiano ne gioverebbe. Non ho capito se nel articolo di colin il vero bersaglio era la critica italiana o il regista, però dico solo una cosa che mi piacerebbe vedere più film alla sorrentino (riusciti o meno che siano) che i soliti film intelletualoidi di nanni moretti e compagnia bella.

Il Borg
26 marzo 2008, 13:06
Io penso che se ci fossero più autori come Sorrentino il cinema italiano ne gioverebbe. Non ho capito se nel articolo di colin il vero bersaglio era la critica italiana o il regista, però dico solo una cosa che mi piacerebbe vedere più film alla sorrentino (riusciti o meno che siano) che i soliti film intelletualoidi di nanni moretti e compagnia bella.


Fidati, Sorrentino è esattamente un "autore" che fa film intellettualoidi!
Peggio addirittura: ha la pretesa di scomodare componenti di film di genere, quasi a volerle innalzare dalla loro dimensione "frivola" (come direbbe Titta Di Girolamo)...
Il peggio del peggio secondo me, uno snob per gli snob!!

mulhausen
26 marzo 2008, 13:53
ti sbagli, ha un taglio registico molto diverso dal solito cinema italiano, poi se a voi altri siete soddisfatti di film come l'ultimo bacio o quelli di moretti, mi spiace per voi...

Colinmckenzie
26 marzo 2008, 14:50
ti sbagli, ha un taglio registico molto diverso dal solito cinema italiano, poi se a voi altri siete soddisfatti di film come l'ultimo bacio o quelli di moretti, mi spiace per voi...


Mmm, sul taglio registico posso essere d'accordo (lo avevo scritto anche nell'articolo), ma è incontestabile che voglia parlare dei grandi temi esistenziali come tanti altri discepoli di Antonioni (sul fatto che ci riesca bene o meno, credo la mia posizione sia ormai chiara).
A livello tecnico (lasciando da parte le storie) a mio avviso Muccino è superiore. Moretti ultimamente dovrebbe lasciar perdere il cinema, ma aspetto ancora che Sorrentino faccia film come Bianca o La messa è finita...

mulhausen
26 marzo 2008, 15:55
no ok, quello che voglio dire è che se ci fossero più registi italiani che in qualche modo escono dai soliti schemi di cinema nostrano (come sorrentino più o meno bene fa secondo me) credo che il cinema ne sarebbe arricchito. Infatti è per quello che mi chiedevo se il vero bersaglio del tuo articolo non fosse la critica italiana piuttosto che il regista che (a parte il giudizio soggettivo di ognuno) mi sembra che porti avanti un discorso un po' diverso dalla noram della cinematografia italiana.

korben
26 marzo 2008, 16:08
ti sbagli, ha un taglio registico molto diverso dal solito cinema italiano, poi se a voi altri siete soddisfatti di film come l'ultimo bacio o quelli di moretti, mi spiace per voi...


Mmm, sul taglio registico posso essere d'accordo (lo avevo scritto anche nell'articolo), ma è incontestabile che voglia parlare dei grandi temi esistenziali come tanti altri discepoli di Antonioni (sul fatto che ci riesca bene o meno, credo la mia posizione sia ormai chiara).
A livello tecnico (lasciando da parte le storie) a mio avviso Muccino è superiore. Moretti ultimamente dovrebbe lasciar perdere il cinema, ma aspetto ancora che Sorrentino faccia film come Bianca o La messa è finita...

Senza ultimamente . Le piu belle parole da quando frequento il forum. :biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin:

Colinmckenzie
26 marzo 2008, 16:11
Infatti è per quello che mi chiedevo se il vero bersaglio del tuo articolo non fosse la critica italiana piuttosto che il regista che (a parte il giudizio soggettivo di ognuno) mi sembra che porti avanti un discorso un po' diverso dalla noram della cinematografia italiana.

Entrambi. Magari la critica è peggiore, perché in fondo Sorrentino è un semplice regista e non influenza da solo il cinema italiano. Però, credo che se qualcuno gli facesse notare di più certe cose, se ne avvantaggerebbe anche il suo cinema...

mr.fred
26 marzo 2008, 18:09
Sempre a proposito di cinema ed "autori" italiani, il trailer del primo film da regista di Baricco.
Chi ne sentiva la mancanza alzi la mano.



http://www.youtube.com/watch?v=giL02u31ru0&eurl=http://www.cinemaitaliano.info/lezione21

:mrgreen:

Casty The Clown
1 aprile 2008, 10:12
A quanto pare il regista tanto caro a Colin quest'anno va di nuovo in vacanza a Cannes:

ROMA, 31 MAR - Le indiscrezioni su Cannes dicono che per l'Italia e' sicuro solo 'Il divo' di Paolo Sorrentino e due film che parlano dell'Italia. Cioe' 'Palermo shooting' di Wim Wenders con Dennis Hopper e 'Genova' di Michael Winterbottom. Sono scontati 'Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo' e 'Sex and the city' di Michael Patrick King; si parla di 'Speed Racer' di Andy e Larry Wachowski gia' passati a Cannes con Matrix reloaded. Ci sarebbe poi 'Argentina' di Steven Soderbergh.


Fonte: Ansa (http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_cinema/2008-03-31_131120122.html)

korben
1 aprile 2008, 11:28
A quanto pare il regista tanto caro a Colin quest'anno va di nuovo in vacanza a Cannes:

ROMA, 31 MAR - Le indiscrezioni su Cannes dicono che per l'Italia e' sicuro solo 'Il divo' di Paolo Sorrentino e due film che parlano dell'Italia. Cioe' 'Palermo shooting' di Wim Wenders con Dennis Hopper e 'Genova' di Michael Winterbottom. Sono scontati 'Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo' e 'Sex and the city' di Michael Patrick King; si parla di 'Speed Racer' di Andy e Larry Wachowski gia' passati a Cannes con Matrix reloaded. Ci sarebbe poi 'Argentina' di Steven Soderbergh.


Fonte: Ansa (http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_cinema/2008-03-31_131120122.html)

Ho gia prenotato la suite al Carlton per l'anteprima de il Divo non potevo certo perdermelo acciderboli!!!!!! :) :)

Casty The Clown
4 maggio 2008, 00:00
Intanto arriva il suo nuovo film:


http://farm4.static.flickr.com/3295/2462809902_59a199bf68.jpg

e qui potete gustarvi il trailer:
http://www.luckyred.it/ildivo/

Ricordo che questa pellicola è in concorso al prossimo Festival di Cannes.