Visualizza Versione Completa : Il labirinto del Fauno
Jedifil
6 aprile 2008, 01:07
Non mi pare ci sia un topic... Lo apro citando questo giudizio scritto da un amico all'uscita del film:
Semplicemente poetico. Un film crudo ma anche profondamente delicato.Fotografato in modo sublime.
Colonna sonora ( mi riferisco al tema principale..una ninna nanna senza parole) commovente.
Da vedere, senza riserve...come direbbe fil ****1/2 su *****..
Dooku
Visto finalmente stasera in DVD, e quoto in toto Dooku.
Spoiler...
E' un film molto particolare e adulto, molto duro, aspro, davvero splatter ma di uno splatter che disturba, non giocoso e divertente. E allo stesso tempo sospeso, onirico, realmente "fatato".
Mi pare evidente l'aspetto più realistico e razionale della storia del film: il fatto che quelle della bambina sono visioni di sogno per sfuggire a una terribile realtà di guerra - ritratta benissimo nella sua spregevolezza e orrore; anche con colpi allo stomaco non indifferenti. Ma in effetti rimangono varie ed ottime tracce di ambiguità "magiche" molto interessanti a livello narrativo, e pensate e realizzate in modo indimenticabile. Il rospone e i vari mostri così aggressivi sono impagabili!
Il finale è davvero splendido e commovente... Anche se tolgo mezza stella dal giudizio pieno. A mio parere la vicenda Fantasy si chiude un cerchio perfettamente simbolico (la bambina è la Spagna "buona" e innocente, che con coraggio riesce ad operare la scelta di non obbedire agli ordini disumani dell'ambiguo Fauno di essere spietata, e si sacrifica dolorosamente per il piccolo fratello simbolo del futuro). Ma è proprio la vicenda realistica/storica a svolgersi con un po' di faciloneria (i ribelli e i fascisti sono un po' troppo ingenuotti) per chiudersi con un suggerito ottimismo inadatto rispetto a quanto di tremendo è davvero successo DOPO il 1944, col pluridecennale regime Franchista tristemente vittorioso. E visto che l'ottimo Del Toro ha voluto (originalmente, coraggiosamente) dare lo stesso delicato peso ai due Generi nel film - Fantasy/dark da un lato e Storico/militare dall'altro - la cosa stona un po'.
Quindi **** e 1/2 su 5 stelle per me, ma proprio per un pelo non se ne becca direttamente 5!
Visivamente magistrale, reinterpreta personalmente molto Fantasy classico letterario e lo trasferisce in un Fanta-cinema che riesce ad essere nuovo. Ricorda molto il cine-dinamismo, la crudezza e l'impatto narrativo alla PJ e non stupisce che ora questo messicanone Guillermo Del Toro sia al comando del progetto peterjacksoniano dello Hobbit - Fantasy moderno, non-Hollywoodiano, meno pseudo-storico/epico e più ingenuo di LOTR, quindi più da fiaba vera. Il regista, dopo questo "Labirinto del Fauno", farà un altro capolavoro, mi pare evidente e scontato. Bene così!
korben
6 aprile 2008, 01:51
Sai anch'io sono stato rapito da questo film , sarà anche per carattere da sentimentale perso,
emotivo come un bimbo , ma ogni volta che ascolto musica tra le canzoni ci sta sempre la ninna nanna cantata dalla governante .
Mi viene un magone che manco immagini , e il pensiero correndo al film mi fa ballare l'occhio.
Più si invecchia più si diviene morbidi che ci posso far.......
Ema90
6 aprile 2008, 11:39
Mi piace soprattuto il contrasto tra la crudeltà pura e semplice della parte storica del racconto (chi nn ha socchiuso gli occhi quando il medico amputa la gamba) e la dolce banalità della parte fantastica che riflette direttmente l'ingenuità della bambina...
Non avevo visto nessun trailer o spot...credevo fosse un filmetto per bambini...Poi ho cambiato idea. La prima volta sono rimasto un po' turbato...
:eek:
Il Borg
6 aprile 2008, 13:06
Un film sorprendente, soprattutto perchè lo aveva diretto un regista che non mi aveva mai convinto più di tanto...
Credo sia il primo film di cui cianciai approfonditamente (e benissimo) nel vecchio forum...
Suggestiva, sensibile e struggente, un'opera che finalmente sembra seguire la lezione impartita da Peter Jackson: smettere di considerare il genere fantasy roba per mocciosi.
maroschi
6 aprile 2008, 13:08
una parola sola per descrivere questo film
CAPOLAVORO
Angmar
6 aprile 2008, 14:02
Credo sia il primo film di cui cianciai approfonditamente (e benissimo) nel vecchio forum...
Ah sìsì, come cianci te non ciancia nessuno... ::)
Del film non dico niente, finirei col ripetere cose già dette da Jedifil.
Mi potrei dilungare sulle mie disavventure per vedere questo film, tra dvd difettosi, addetti ai rimborsi sospettosi, lettori dvd dagli strani poteri magici e così via, ma finirei OT, meglio soprassedere. ^^'
FelixFelicis
6 aprile 2008, 14:10
Sono dello stesso parere e, come ho detto un'infinità di volte, la cosa curiosa è che più lo vedo e più mi piace.
La prima volta che lo vidi lo trovai un film carino, ma niente di più.
Venerdì sera l'ho rivisto per l'ennesima volta e l'ho trovato stupendo. Quasi un capolavoro... un film che fa la linguaccia alle americanate piene zeppe di effetti speciali ma senza cuore con una protagonista assolutamente convincente.
La colonna sonora poi è struggente...
Ema90
6 aprile 2008, 18:16
Ricordo che Colin scrisse una recensione pessima x qst film. Chissà perchè...
Lenny
6 aprile 2008, 18:29
Per dire, non sono spesso d'accordo sulle recensioni di Colin, ma in questa sottoscrivo tutto.
Soprattutto la differenza di risultati marcatissima tra la parte fantastica (spettacolare, coinvolgente ecc) e quella reale (macchiettistica - e il paragone coi nazisti con la sigaretta sempre in bocca di Jarmush su Blue in the Face la dice tutta - e veramente poco credibile, messa lì tanto per dirti "ok, sta ragazzina è in una situazione che peggio di così non si può", ci mancava un pedofilo ed eravamo alla sagra dello scontato).
IlDiurno
8 aprile 2008, 11:55
Gran film, non riesco a rivederlo mai tutto perchè mi turba profondamente.
Ricordo grosse discussioni sul vecchio forum sulla verosimiglianza delle vicende belliche.
Ma io credo che bisogna un po' staccare il cervello a volte, e questo è un film che va gustato senza bisturi in mano.
Lenny
8 aprile 2008, 19:19
Io non ho mai partecipato a discussioni sulla verosimiglianza o meno della ricostruzione storica, anche perchè non ci sono elementi che pongano dubbi di sorta.
Così su due piedi non mi sovvengono riferimenti storici precisi su cui andare a spaccare il capello e la storia di un piccolo gruppo di partigiani tra altri mille può essere raccontata in qualsiasi modo, mancando appunto riferimenti reali e non rifacendosi a nulla di documentato.
Il senso della mia critica non era affatto questo, ma proprio cinematografico: il "cattivo" (non mi sovviene nè il nome nè il grado) è il prototipo del cattivo.
E' una macchietta, insomma.
Sta lì solo per fare il cattivo, non ha nessuna qualità umana: è truce, severo, sadico e spietato.
Non prova pietà per niente e per nessuno, nè per la protagonista nè per la donan che gl ista per dare un figlioletto.
E dulcis in fundo, anche iconograficamente è la macchietta del cattivo: dalla pettinatura, ai guanti di cuoio, alla frusta, per finire nella mitica sigaretta sempre accesa (come invocato in rece da Colin: Jarmush in Blue in the Face sbeffeggia in modo sottile su chi ai cattivi, nella fattispecie i nazisti, faceva sempre fumare sigarette, come se la cosa avesse una valenza morale. Evidentemente Del Toro non ha mai visto Blue in the Face però. asd).
Un film talmente poetico per cui si contrappongono le sensibili creature della fantasia di una bambina ad un uomo talmente privo di qualsiasi qualità umana (si rivela perfino stupido nel non capire molte cose che gli accadevano sotto il naso) da non poter neanche essere catalogato come tale.
Personalmente verso la fine la sua figura m'ha solo irritato, visto che date le premesse era scontatissimo come sarebbe andata a finire (a dire il vero mi son chiesto come mai non avesse cominciato a matar ben prima...): diamine, era l'Anticristo!
Per me è uno scivolone, e scusate se NON uso il bisturi per giudicare un film...
IlDiurno
8 aprile 2008, 21:42
Ti dirò anche Lenny che sono tendenzialmente d'accordo coi tuoi rilievi.
Ma di fronte ad un film ben fatto passo sopra pure al cattivo stereotipato, tutto qui.
Casty The Clown
9 aprile 2008, 13:19
Dopo neanche mezz'ora di proiezione decise la mia dolce metà: "A casa". E tornammo a casa.
Questa è la copertina del Blu-Ray americano:
http://www.slashfilm.com/wp/wp-content/images/pansblu.jpg
Pancho84
9 aprile 2008, 13:22
Dopo neanche mezz'ora di proiezione decise la mia dolce metà: "A casa". E tornammo a casa.
Questa è la copertina del Blu-Ray americano:
Ma a te non piaceva Casty?
Casty The Clown
9 aprile 2008, 13:45
Non mi stava aggradando granchè, e non mi dilungherò sul perchè, però l'avrei visto comunque fino alla fine :seseh:
darth vader
9 aprile 2008, 13:54
Dopo neanche mezz'ora di proiezione decise la mia dolce metà: "A casa". E tornammo a casa.
Questa è la copertina del Blu-Ray americano:
http://www.slashfilm.com/wp/wp-content/images/pansblu.jpg
:mrgreen: e' successa la stessa cosa anche a me , solo che alla fine siamo rimasti....
Angmar
9 aprile 2008, 14:07
Per snellire il topic e semplificare la lettura, vi pregherei di non riportare le immagini nei quote, quando non strettamente necessario.
Naturalmente vale per tutti i topic, è capitata l'occasione e ve l'ho detto qui. ;)
fumaluca
9 aprile 2008, 14:33
Io comunque odio lasciare il cinema prima della fine del film, anche se il film non mi piace!
Casty The Clown
9 aprile 2008, 14:38
Io comunque odio lasciare il cinema prima della fine del film, anche se il film non mi piace!
Anch'io... :seseh: Infatti l'ho fatto solo 2 volte: Il labirinto del fauno (decise lei, come ho già detto) e I fratelli Grimm e l'incantevole strega: ci bastò uno scambio di sguardi per decidere assieme che, ahimè, quella volta era veramente tempo perso... :eek:
gruxxu
9 aprile 2008, 14:41
Io comunque odio lasciare il cinema prima della fine del film, anche se il film non mi piace!
Anch'io... :seseh: Infatti l'ho fatto solo 2 volte: Il labirinto del fauno (decise lei, come ho già detto) e I fratelli Grimm e l'incantevole strega: ci bastò uno scambio di sguardi per decidere assieme che, ahimè, quella volta era veramente tempo perso... :eek:
Mamma mia i fratelli Grimm.. per fortuna io l'affittai tanto tanto tempo fa in dvd.. ke spreco.. brrr ke skifezza..
Angmar
9 aprile 2008, 14:49
Io comunque odio lasciare il cinema prima della fine del film, anche se il film non mi piace!
Anch'io... :seseh: Infatti l'ho fatto solo 2 volte: Il labirinto del fauno (decise lei, come ho già detto) e I fratelli Grimm e l'incantevole strega: ci bastò uno scambio di sguardi per decidere assieme che, ahimè, quella volta era veramente tempo perso... :eek:
Ecco, anch'io me ne sarei andato ma alla fine rimanemmo a vederlo!
Un altro film che anche se molto bello stava per farmi scappare dalla sala fu stato Master & Commander!
Leeeeeento!!!
-.-
Ragazzi non c'è bisogno di dirvi che siete OT, vero?
Liberissimi di aprire un topic sulle "fuge più precipitose dalla sala cinematografica" che si ricordino, ma qui su parla del film di Del Toro. ;)
Il Borg
9 aprile 2008, 15:56
Eh, ultimamente Gilliam si è un pò perso per strada, complice anche una bella dose di sfortuna...
Anche l'ultimo "Tideland" è dimenticabile.
Film dai concetti assai assai simili a quelli de "Il labirinto del fauno", ma dalla riuscita neanche minimamente paragonabile all'opera di Del Toro...
Adesso mi rifaccio al discorso su "il generale Vidal stereotipato"...
Okay, di certo come cattivo ha pochissime sfumature, ma nella realtà un personaggio così sarebbe stato tanto improbabile e esagerato?
Credo di no, anzi...
Avete fatto l'esempio dei soldati nazisti, se è vero che non tutti erano dei robot asserviti alla bieca ideologia (ultimamente al cinema abbiamo visto modelli di questo tipo ne "Il Pianista" e "Black Book"), è altrettanto vero che esistevano soggetti totalmente depravati, degli stereotipi sì, però reali (e me lo raccontavano sempre il mi' povero nonno e la mi' nonna)...
Secondo me entrambi i campioni vanno bene, dipende poi per che storia si vogliono usare...
Nel film di Del Toro, Vidal serve a definire una realtà atroce e spietata, magari incarnando da solo lo spirito della violenza ad un determinato ambiente...
Anche in "Roma città aperta" i nazifascisti sono quanto di peggio possibile, eppure funzionano benissimo in quel contesto...
Sono terribili perchè servono a trasformare una realtà che diventa terribile per le persone e la gente comune....
Voglio dire, non sono film che si preoccupano di raccontare il contradditorio dei soggetti sostenitori di quell'ideologia, ma descrivono quello che succede quando una realtà aggressiva e feroce (ed era quasi totalmente così, casi isolati ed eccezioni a parte) ne invade una debole...
E giustissimo e necessario riconoscere che anche tra i portatori delle ideologie più pericolose esistevano persone con sacrosante sfaccettature, bene compenetrato al male e così via, ma è pur vero che generalmente chi sosteneva queste dottrine sembrava più orientato ad azioni disdicevoli, al famigerato "male" (o al non volerlo vedere, che è poi la stessa cosa), e i fatti storici lo hanno dimostrato....
Tutto questo per dire che il manicheismo, e certi stereotipi (che poi sono più reali di quanto si pensi), ci possono anche stare, non danno così fastidio, soprattutto se il fine del racconto è analizzare un'altra cosa (bambino che cerca di evadere da un mondo che attenta brutale alla sua innocenza)...
darth vader
9 aprile 2008, 16:46
Be' saro' cattivo...ma quando una ricostruzione storica e' ad alto tasso di risibilita' non riesco proprio ad apprezzare le " tante altre cose belle" che il film ha da dire... ..tra la "realta'" di Rossellini e quella di Del Toro c'e' un abisso...e poi un compiacimento del macabro che mi ha davvero disgustato!
Il Borg
9 aprile 2008, 18:25
Be' saro' cattivo...ma quando una ricostruzione storica e' ad alto tasso di risibilita' non riesco proprio ad apprezzare le " tante altre cose belle" che il film ha da dire... ..tra la "realta'" di Rossellini e quella di Del Toro c'e' un abisso...!
I nazisti del film di Rossellini sono caratterizzati nello stesso modo dei franchisti di Del Toro, torture incluse...
Solo che uno è (giustamente) un capolavoro riconosciuto al quale non si possono trovare difetti, e l'altro un fantasy fatto da un regista per cui è facile avere pregiudizi (io stesso ce li avevo perchè prima del labirinto i suoi film mi erano sempre piaciuti poco)...
...e poi un compiacimento del macabro che mi ha davvero disgustato!
Ah, secondo me una delle cose migliori del film!! :mrgreen:
Angmar
9 aprile 2008, 18:37
Be' saro' cattivo...ma quando una ricostruzione storica e' ad alto tasso di risibilita' non riesco proprio ad apprezzare le " tante altre cose belle" che il film ha da dire...
Non vedo cosa ci sia di risibile in una ricostruzione storica praticamente priva di riferimenti precisi. Abbiamo un gruppo di "ribelli" da una parte e gli esponenti di un regime dall'altro. Giusto i costumi ci dicono qualcosa del periodo storico, ma in modo del tutto decontestualizzato... almeno per quello che mi ricordo.
Il Borg
9 aprile 2008, 18:41
Be' saro' cattivo...ma quando una ricostruzione storica e' ad alto tasso di risibilita' non riesco proprio ad apprezzare le " tante altre cose belle" che il film ha da dire...
Non vedo cosa ci sia di risibile in una ricostruzione storica praticamente priva di riferimenti precisi. Abbiamo un gruppo di "ribelli" da una parte e gli esponenti di un regime dall'altro. Giusto i costumi ci dicono qualcosa del periodo storico, ma in modo del tutto decontestualizzato... almeno per quello che mi ricordo.
Massì, alla fine l'ambientazione serve solo a giusticare l'esperienza della bambina. E poi quello che si vede secondo me non è fatto male, funziona dai...
FelixFelicis
9 aprile 2008, 21:11
Dai ragazzi... non cerchiamo difetti quando non ce n'è bisogno. Anche se la ricostruzione non è perfetta, il film funziona... e anche bene.
darth vader
10 aprile 2008, 15:50
I nazisti del film di Rossellini sono caratterizzati nello stesso modo dei franchisti di Del Toro, torture incluse...
Solo che uno è (giustamente) un capolavoro riconosciuto al quale non si possono trovare difetti, e l'altro un fantasy fatto da un regista per cui è facile avere pregiudizi (io per primo ce li avevo perchè prima del labirinto i suoi film mi son sempre piaciuti poco)...
...e poi un compiacimento del macabro che mi ha davvero disgustato!
Ah, secondo me una delle cose migliori del film!! :mrgreen:
Infatti e' proprio il parallelismo tra i due (.. anzi tre ) regimi che stona, Borg... uno STRAFALCIONE storico notevole...Rossellini ha descritto una realta' che e' stata ed e' sotto gl' occhi di tutti. La guerra civile spagnola, invece, e' stata un episodio mooolto complesso che non puo' essere liquidato come Star Wars ( ribelli buonissimi contro imperiali crudeli ), con un sadico talmente pazzo che se fosse esistito veramente sarebbe stato fucilato dai suoi stessi sottoposti (.. e talmente scemo da non accorgersi di quello che gli capita sotto il naso... ); tutte situazioni ( insieme ad altre che tralascio ) che , con buona pace di Angmar, trovo ALTAMENTE risibili ! Riguardo poi al macabro ..mi sarei giocato le ..... che a te era piaciuto xD ;) P.S. A me l' intera faccenda e' sembrata CONTESTUALIZZATA eccome...ma forse ricordo male io...dopo il primo tempo non ho mostrato piu' molta attenzione.
Il Borg
10 aprile 2008, 19:49
Sì, ma nel film di Rossellini i nazisti sono sadici e cattivissimi esattamente come i franchisti di Del Toro...
Se sono stereotipi gli uni, sono stereotipi anche gli altri...
Poi che il regime franchista (e i suoi soldati) non sia stato capace di crudeltà disumane, mi lascia qualche dubbio...
darth vader
10 aprile 2008, 21:00
Sì, ma nel film di Rossellini i nazisti sono sadici e cattivissimi esattamente come i franchisti di Del Toro...
Se sono stereotipi gli uni, sono stereotipi anche gli altri...
Poi che il regime franchista (e i suoi soldati) non sia stato capace di crudeltà disumane, mi lascia qualche dubbio...
Eccome se ne furono capaci...esattamente come ne furono capaci le milizie Repubblicane...mentre nel caso del Nazifascismo e della susseguente lotta partigiana hai ruoli estremamente definiti , nel caso della guerra civile spagnola no...va ricordato che la dittatura franchista si distingue come dittatura REAZIONARIA, non politica, cavalcando appunto lo sdegno provocato in quel paese dai massacri compiuti dai Repubblicani nei confronti del clero ( io pure sono un anticlericale convinto...ma insomma..ce ne corre :-\ ). Va inoltre ricordato, a fronte del parallelismo scorretto tra franchisti e nazisti, che la Spagna, DI FATTO, non solo non e' entrata nel conflitto bellico a fianco dell' ASSE, ma non ha nemmeno MAI avallato le odiose leggi razziali, tant' e' vero che numerosi ebrei poterono rifugiarsi proprio in Spagna. Infine, stiamo parlando di una Dittatura (..e sempre di Dittatura si tratta , per carita'... ) rimasta al governo del paese fino al 1975, e sempre nel consenso generale. Questo non vuole essere ne' revisionismo storico ne' difesa di un Regime Totalitario, ma solo spiegare che si puo' raccontare la Storia o in maniera Cialtronesca, o in maniera seria ed approfondita, temo che Del Toro abbia centrato la prima; poi Borg ci mancherebbe ...un film di qualunque genere esso sia lo giudichiamo anche e soprattutto in base al nostro metro ;)
DARTHMAUL
17 aprile 2008, 15:37
BELLISSIMO!!!!
sicuramente non è perfetto ma è un capolavoro in tutti i suoi aspetti!!!
memento
17 aprile 2008, 17:48
un capolavoro inaspettato quanto sorprendente!
credo sia stato anche sottovalutato quì in italia (dalle mie parti lo davano solo alle 16:00 ed alle 18:00 nonostante fosse vietato ai minori di 14 anni!) :seseh:
Matt80
17 aprile 2008, 23:16
Certo che il mostro con gli occhi sulle mani è davvero terrificante ... quella bocca ... brrr :eek:
FelixFelicis
17 aprile 2008, 23:27
Certo che il mostro con gli occhi sulle mani è davvero terrificante ... quella bocca ... brrr :eek:
Già... e il bello è che fa quasi più paura da fermo che quando si muove!!
memento
18 aprile 2008, 10:48
Certo che il mostro con gli occhi sulle mani è davvero terrificante ... quella bocca ... brrr :eek:
sì...la scena con lui è una delel più intense!!
non vorrei dire stupidaggini, ma mi pare fosse stato "preso in prestito" da un personaggio del Le Cirque du Soleil :seseh:
Il Borg
18 aprile 2008, 12:48
Eccome se ne furono capaci...esattamente come ne furono capaci le milizie Repubblicane...mentre nel caso del Nazifascismo e della susseguente lotta partigiana hai ruoli estremamente definiti , nel caso della guerra civile spagnola no...va ricordato che la dittatura franchista si distingue come dittatura REAZIONARIA, non politica, cavalcando appunto lo sdegno provocato in quel paese dai massacri compiuti dai Repubblicani nei confronti del clero ( io pure sono un anticlericale convinto...ma insomma..ce ne corre :-\ ). Va inoltre ricordato, a fronte del parallelismo scorretto tra franchisti e nazisti, che la Spagna, DI FATTO, non solo non e' entrata nel conflitto bellico a fianco dell' ASSE, ma non ha nemmeno MAI avallato le odiose leggi razziali, tant' e' vero che numerosi ebrei poterono rifugiarsi proprio in Spagna. Infine, stiamo parlando di una Dittatura (..e sempre di Dittatura si tratta , per carita'... ) rimasta al governo del paese fino al 1975, e sempre nel consenso generale. Questo non vuole essere ne' revisionismo storico ne' difesa di un Regime Totalitario, ma solo spiegare che si puo' raccontare la Storia o in maniera Cialtronesca, o in maniera seria ed approfondita, temo che Del Toro abbia centrato la prima; poi Borg ci mancherebbe ...un film di qualunque genere esso sia lo giudichiamo anche e soprattutto in base al nostro metro ;)
E su questo hai assolutamente ragione (anche se qualcuno potrebbe obbiettare, dicendo che in uno scenario bellico è difficile avere ruoli definiti, anche tra nazifascismo e lotta partigiana...).
Quello che volevo dire è che alcuni di voi si concentrono sulla verosimiglianza storica (che in generale è rispettata, dai) per giudicare la qualità e dare il senso del film...
Lo scenario storico del film viene usato per muoverci all'interno gli archetipi della fiaba, perchè "Il labirinto del fauno" questo è, una fiaba, seppur per adulti...
Il generale Vidal è l'orco, eccessivo, totalmente malvagio, esagerato, perfino grottesco...
E' un espediente insomma, rappresenta una realtà forte e aggressiva che cerca di invaderne un'altra fragile e debole...
Anche l'Harry Powell de "La morte corre sul fiume" aveva questa funzione, non a caso un'altra meravigliosa fiaba cinematografica per adulti....
Michele_
24 giugno 2008, 00:46
Chiedo scusa se riesumo questo topic, ma vorrei sapere solo una cosa riguardo a questo film: alla fine il labirinto, il fauno e le fate non erano tutto frutto dell'immaginazione di Ofelia, vero?
Shadow73
24 giugno 2008, 00:47
Chiedo scusa se riesumo questo topic, ma vorrei sapere solo una cosa riguardo a questo film: alla fine il labirinto, il fauno e le fate non erano tutto frutto dell'immaginazione di Ofelia, vero?
io lo spero...
Michele_
24 giugno 2008, 00:49
io lo spero...
:) :lingua:
io avrei pensato di si, ma c'è una scena verso la fine in cui si vede che l'unico modo che avrebbe la bambina per evadere dalla sua stanza, chiusa a chiave, sarebbero i gessetti...peró boh..non vorrei ricordare male
Raizen
24 giugno 2008, 10:48
Non capisco questo paragone che fate tra un fantasy e un film storico. Appartengono a due generi completamente diversi e non vedo cosa ci sia tanto da ricostruire in un boschetto pieno di scout che si nascondono e dei pazzi che vogliono ammazzarli a tutti i costi
Il Borg
24 giugno 2008, 11:40
Beh, ma il film ha una parte fantasy e una d'ambientazione storica...
D'accordo nel dire, però, che il film è assolutamente una fiaba (per adulti)... :mrgreen:
pijokri
24 giugno 2008, 19:19
Beh, ma il film ha una parte fantasy e una d'ambientazione storica...
D'accordo nel dire, però, che il film è assolutamente una fiaba (per adulti)... :mrgreen:
io penso che la bellezza di questo film sia proprio questa.. il mix dei due mondi.. quello fantastico e quello reale! Assolutamente perfetti!
sirio91
24 giugno 2008, 23:23
Beh, ma il film ha una parte fantasy e una d'ambientazione storica...
D'accordo nel dire, però, che il film è assolutamente una fiaba (per adulti)... :mrgreen:
io penso che la bellezza di questo film sia proprio questa.. il mix dei due mondi.. quello fantastico e quello reale! Assolutamente perfetti!
quoto :seseh:
Obi-wan Kenobi
23 luglio 2008, 08:39
Rivisto questo film, devo dire che ogni volta che lo guardo mi piace sempre di più, non lo reputo ai livelli dei due Hellboy e di Mimic ma rimane sempre un gran filmone del grande Del Toro. ;)
Eagle
23 luglio 2008, 09:20
Un vero Capolavoro senza ombra di dubbio...spiazzante e dai temi delicati quanto crudi.
Che dire, mi ha davvero affascinata, davvero un ottimo film che vale.
Del Toro rules asd
goliath
23 luglio 2008, 11:26
a mio avviso molto ma molto bello come film. è riuscito a mixare perfettamente tutto e le due realta
Obi-wan Kenobi
23 luglio 2008, 11:39
Un vero Capolavoro senza ombra di dubbio...spiazzante e dai temi delicati quanto crudi.
Che dire, mi ha davvero affascinata, davvero un ottimo film che vale.
Del Toro rules asd
Quoto, Del Toro si è affermato come mio regista preferito ! Fa delle vere perle del cinema !
DARTHMAUL
23 luglio 2008, 14:38
fino ad ora la è la perla assoluta di del toro!!!!!
Il Borg
23 luglio 2008, 15:26
fino ad ora la è la perla assoluta di del toro!!!!!
Ti quoto immensamente! :P
Obi-wan Kenobi
23 luglio 2008, 15:27
No per me la perla in assoluto (anche se sono tutte perle) sono Hellboy & Hellboy II : The golden army ;)
Gandalf
24 luglio 2008, 00:21
Chiedo scusa se riesumo questo topic, ma vorrei sapere solo una cosa riguardo a questo film: alla fine il labirinto, il fauno e le fate non erano tutto frutto dell'immaginazione di Ofelia, vero?
Credo proprio di si, o almeno è quello che ho pensato io dopo aver vito il film.
E comunque, nel dubbio, a me pice pensarla in questo modo, ovvero l'immaginazione fantastica della bimba per evadere dalla dura realtà.
Mr. Adam T.
24 luglio 2008, 01:12
è uno dei film più belli in assoluto per me..superiore anche a HBII.... davvero Divino... mi è piaciuto moltissimo come Del Toro ha saputo amalgamare bene la realtà con il mondo delle fate.
molti convengono che sia un capolavoro io direi un ni perchè trovo che abbia delle pecche abbastanza evidenti sia nello script(punto debole di del TOro) che in alcuni virtuosismi registici sterili, comunque è pur sempre un buon film.
Avonlea
24 luglio 2008, 06:28
Io non capisco 'sta mania di... "non mangiare" e palese... si ferma a mangiare... e dillo che sei scema, poi almeno invogliasse quella frutta, sembrava marcente o giù di lì :mad:
Per il resto... cavolo, non credevo fosse tanto bello, molto malinconico molto forte e un pò in tutti i sensi, anche da quello visivo... azz... beccato, io ho socchiuso gli occhi alla scena dell'amputazione asd
Davvero un bel film, non penso adatto a tutti, mi ha ricordato a tratti Peter Pan, il fatto di fuggire dalla realtà... se poi si prende "Ritorno all'isola che non c'è" si può ritrovare anche l'elemento della fuga dalla guerra.
In qualche modo penso che nel labirinto si tratti più la fuga da un pezzo di mondo davvero orribile, quello che si vede è molto simile a un campo di concentramento, non so con che forza le donne della cucina ridessero... in sé è un paesaggio triste, reso ancor più cupo dalla figura del capitano, direi... perfetta.
E' davvero un bel film, mi ha spiazzato abbastanza, era palese come sarebbe terminato... il ché non direi bene, a mio avviso il lato fantastico era solo il modo della protagonista per fuggire, ma non credo che abbia davvero vissuto quelle esperienze.
E' un viaggio molto particolare in un cuore ancora innocente e solo sfiorato dalla crudeltà della vita e l'inellutabilità della morte, in questo senso... penso che il suo mondo di fate si sia deformato, divenendo cupo a sua volta... non è... quello che mi mostrano un regno "fatato" anzi...
quando alla fine incontra il padre e la madre... o crede di incontrarli, è una scena per nulla "tenera" o "dolce" ma anzi, l'ho avvertita distaccata e terribilmente vuota... desolata.
Il film ha dei bei personaggi, ha degli ottimi attori, mi è davvero piaciuto e l'ho trovato molto più maturo di hellboy o hellboy2... cioè... credo sia la cosa migliore di Del Toro, questo labirinto.
E' scontatello, ma... sta bene, un puzzle senza pezzi discordanti e ho anche apprezzato moltissimo il fatto di non fermarsi con la telecamera alle uccisioni di soli "maggiorenni"
Può sembrare una sciocchezza, perchè senza quella scena il film non avrebbe senso, ma... è proprio questo, quante volte i bambini sono risparmiati dalla violenza delle pellicole?
E mi chiedo se abbia senso... non ha motivo di spaventare un mostro che non possa fare del male a dei bambini, non sarebbe credibile... e quando lo vedi...
ecco ti aspetti magari che sia quella creatura senza occhi, o chissà quale altro essere misterioso... e invece... alla fin fine spaventano di più sempre gli uomini, e la realtà, e i loro crimini sono inconcepibili.
Tutto traspare appena, è un film che tocca le corde dell'animo di chi vuole ascoltare, un film da vedere e su cui riflettere
DARTHMAUL
24 luglio 2008, 11:13
Chiedo scusa se riesumo questo topic, ma vorrei sapere solo una cosa riguardo a questo film: alla fine il labirinto, il fauno e le fate non erano tutto frutto dell'immaginazione di Ofelia, vero?
Credo proprio di si, o almeno è quello che ho pensato io dopo aver vito il film.
E comunque, nel dubbio, a me pice pensarla in questo modo, ovvero l'immaginazione fantastica della bimba per evadere dalla dura realtà.
alla fine del toro ci lascia in dubbio e non ci fa capire co esatezza dove finisce la fantasia e dove comincia la realtà,un pò come burton in big fish!
Yuki91
24 luglio 2008, 11:29
Oggi pomeriggio vado in videoteca e me lo prendo...sono curiosissima!!!
Michele_
24 luglio 2008, 17:38
Chiedo scusa se riesumo questo topic, ma vorrei sapere solo una cosa riguardo a questo film: alla fine il labirinto, il fauno e le fate non erano tutto frutto dell'immaginazione di Ofelia, vero?
Credo proprio di si, o almeno è quello che ho pensato io dopo aver vito il film.
E comunque, nel dubbio, a me pice pensarla in questo modo, ovvero l'immaginazione fantastica della bimba per evadere dalla dura realtà.
alla fine del toro ci lascia in dubbio e non ci fa capire co esatezza dove finisce la fantasia e dove comincia la realtà,un pò come burton in big fish!
si anche io la pensavo come voi, peró poi mi sono ricordato che la bambina era chiusa in camera da sola e l'unico modo per uscire sarebbero stati i gessetti sul muro... è quella scena che mi manda in crisi :? aiuto
DARTHMAUL
24 luglio 2008, 17:43
Chiedo scusa se riesumo questo topic, ma vorrei sapere solo una cosa riguardo a questo film: alla fine il labirinto, il fauno e le fate non erano tutto frutto dell'immaginazione di Ofelia, vero?
Credo proprio di si, o almeno è quello che ho pensato io dopo aver vito il film.
E comunque, nel dubbio, a me pice pensarla in questo modo, ovvero l'immaginazione fantastica della bimba per evadere dalla dura realtà.
alla fine del toro ci lascia in dubbio e non ci fa capire co esatezza dove finisce la fantasia e dove comincia la realtà,un pò come burton in big fish!
si anche io la pensavo come voi, peró poi mi sono ricordato che la bambina era chiusa in camera da sola e l'unico modo per uscire sarebbero stati i gessetti sul muro... è quella scena che mi manda in crisi :? aiuto
alla fine io credo che la bambina essendo pura e innocente è l'unica che può interaggire con quel mondo fantastico.
Michele_
24 luglio 2008, 17:54
eh...questo sarebbe un ottimo compromesso. Alla fine anch'io protendo per questa conclusione ;)
Obi-wan Kenobi
25 luglio 2008, 08:58
Non è del tutto "inventato" quel mondo, cioè non è tutto frutto della fantasia di Ofelia, il mostriciattolo che gli da il Fauno da mettere sotto il letto per far star meglio sua madre, lo trova anche il colonnello!
La porta disegnato col gesso, le gemme preziose, tutte cose che non sono frutto della fantasia di Ofelia!
Cioè molte cose sembrano reali e molte meno, Del Toro a fine film ci lascia con un grosso dubbio : Era tutta fantasia di Ofelia ? o c'è qualche fondo di realtà?
Sembrerebbe bisogna rispondere si a tutte e due, pero come giustificarle, con piccolezze, non avremo mai una risposta definitiva, ognuno può avere la propria visione, penso proprio come DT voleva, ognuno deve avere la proprio risposta nel film, chi crede che quel mondo esista, chi crede che sia uan fantasia di Ofelia, pero molto, ma molto reale.
Mr. Adam T.
25 luglio 2008, 11:03
si ma il colonnello trova solo una radice che non parla, sta li a marcire sotto il letto. E' questa la genialata. Alcuni uomini non vogliono vedere e non si accargo del mondo che li circonda. Concetto che ha riportato in HBII
Obi-wan Kenobi
25 luglio 2008, 13:04
si ma il colonnello trova solo una radice che non parla, sta li a marcire sotto il letto. E' questa la genialata. Alcuni uomini non vogliono vedere e non si accargo del mondo che li circonda. Concetto che ha riportato in HBII
Pero la vista, lui vede uan radice e basta certo, Ofelia vede un essere vivente, proprio quà si capisce quanto sia sottile la linea tra realtà e immaginazione!
Mr. Adam T.
25 luglio 2008, 14:04
Si è questo il concetto di base. Ma sono mascherate molto bene le cose perchè Ofelia quando il colonello gli fa vedere la radice, non la vede piangere ma vede anche lei la radice. poi appena la madre lo butta nel fuoco torna a vedere la Mandrogora ma, se notate bene, la madre urla e quindi soffoca le urla della mandragora e non guarda mai verso il fuoco
faith_pirate
26 luglio 2008, 12:38
una parola sola per descrivere questo film
CAPOLAVORO
Quoto un vero e puro capolavoro!!!
Obi-wan Kenobi
26 luglio 2008, 20:47
Oggi ho comprata la nuova versione del film, con tantissimi e bellissimi contenuti speciali tra qui un intervista a Guillermo Del Toro e sulla realizzazione del film, bè da questa intervista viene fuori che nel film non è tutta immaginazione di Ofelia, ma quel mondo, il mondo sotterraneo esiste veramente, il film , spiega GDT è lo scontro tra il mondo reale e quello fantastico, poi magari postero una recensione sul film, con qualche chicca che bisogna notare stando veramente attenti, come per esempio le scene quando Ofelia è cl fauna, o cmq si avvicina al mondo fantatsico, e le scene con la reisistenza vengano contornate da uan specie di polline presente nel film, e invece durante le scene dove compare Vidal non compaia niente, sono davvero piccolo cose ma che soltranto un occhio fino e attento può notare.
Cmq GDT considera i suoi film, in fatto di bellezza, cioè quale secondo lui è più bello in questo ordine :
1 - Il labirinto del fauno
2 - La spina del diavolo
3 - Hellboy
Questo quando ancora non aveva fatto HB II, dove ora è balzato alla prima posizione!
Cmq vi conisglio caldamente la nuova edizione del film, coi contenuti speciali, deliziosa.
sirio91
6 agosto 2008, 23:55
be che dire del film , un capolavoro ;D
Alexian
7 agosto 2008, 11:17
Devo procurarmi assolutamente La Spina del Diavolo e spero che DelToro trovi del tempo per finire la trilogia (La Spina del Diavolo, Il Labirinto del Fauno fanno parte di una trilogia sul periodo fascista della Spagna). Il terzo se non ricordo male dovrebbe chiamarsi 3993 (o simile, insomma era un numero).
Michele_
8 agosto 2008, 03:32
ma dal momento che il terzo film non è ancora uscito, chi ha detto che si tratta di una trilogia? lo affermó Del Toro in un'intervista? :huh:
o comunque l'ha detto lui?
Alexian
8 agosto 2008, 09:29
Mmh... purtroppo non mi ricordo più dove l'avevo letto, come in questo trafiletto riporta la questione trilogia:
Guillermo Del Toro's 3993 Details...
Source: ShockTillYouDrop.com
They're not technically tied together narratively-speaking, but Guillermo Del Toro's grim The Devil's Backbone and adult fairy tale Pan's Labyrinth are most certainly considered companion pieces. A third film to round out what Del Toro is calling a "trilogy" (beginning with the aforementioned two films), 3993, is in the early stages with The Orphanage's Sergio Sánchez writing.
"It's going to be shot in Spanish language," Sanchez tells ShockTillYouDrop.com while out on an "Orphanage" press tour. "It's also a fantasy film with the Spanish Civil War in the background. It's the two time periods where the movie takes place. It's starts in 1993 and then there's something that happened in '39 that's relevant to the story."
"Right now they're re-opening many graves from the Civil War, many people who disappeared and now enough time has past so they're re-opening [the graves] and there's a lot of people who can finally find their ancestors and stuff. So [the story] deals with that and if I tell you any more Guillermo will come and slit my tongue," he laughs.
Sanchez says a draft has been completed. When Del Toro heads to London to begin post-production on his "Hellboy" sequel later next month, Sanchez will reunite with the director to begin a polish on the script.
Il film era programmato per il 2009, ma mi sa che dopo tutti gli impegni presi ultimamente, uscirà sicuramente dopo il 2012... ^^'
Michele_
13 agosto 2008, 13:30
ok, grazie mille per le info Alexian! ;D ;)
-Rx3L-
13 agosto 2008, 16:24
mmmmm
ankora nn l'ho visto ma nn me ne hanno aprlato mooolto bene
forse xkè come dite voi è particolare allora bisogna capirlo oppure ti devono piacere alcuni tipi
di film ... corregete se sbaglio ... !
BeLLa A!eX 8)
Theon
13 agosto 2008, 17:10
Ragazzi, oltre a concludere la trilogia, Del Toro deve anche realizzare un progetto a cui io tengo TANTISSIMO (soprattutto ora che è nelle sue mani :mrgreen:!):
AT THE MOUNTAINS OF MADNESS
...e non aggiugno altro :biggrin:
Alexian
13 agosto 2008, 17:51
Ragazzi, oltre a concludere la trilogia, Del Toro deve anche realizzare un progetto a cui io tengo TANTISSIMO (soprattutto ora che è nelle sue mani :mrgreen:!):
AT THE MOUNTAINS OF MADNESS
...e non aggiugno altro :biggrin:
:o :o
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