"Il centro della sua attenzione č rivolto altrove. Verso l'onestā, per se stesso, gli altri. Da questo centro scaturisce l'aspetto del suo carattere che spesso č stato scambiato per timidezza. Si tratta piuttosto della ritrosia di chi crede che prima di dire e fare sia necessario sentire. Nel senso di provare, e anche in quello di ascoltare. E' una creatura non chiusa, ma socchiusa, che prima esita, riflette, soppesa, poi, a seconda, sbarra o spalanca".