
Originariamente Scritto da
David.Bowman
è proprio una roba inguardabile: regia e fotografia da videoclip, una trama assurda sviluppata in modo patetico, con enormi ellissi inverosimili, ed un abbozzo grossolano di critica sociale per mascherare il reale intento del prodotto: scioccare lo spettatore nel modo più bieco e truculento attraverso i soliti effettacci sanguinolenti ed una violenza morbosa spettacolarizzata nella sua brutalità nella maniera più eccessiva possibile. L'intento morboso ed exploitativo del "film" è evidente nelle scene più forti che sono del tutto inutili, fini a se stesse e di evidente cattivo gusto. Basti pensare allo
Io voglio anche capire la curiosità che può nascere, in un certo periodo della vita, di cimentarsi con questi prodotti underground per mettere alla prova la propria resistenza al disgusto o magari per solleticare quel pizzico di lato oscuro che alberga in ciascuno di noi, anche io l'ho fatto e ne ho viste di porcate su video. Oggi stesso mi definisco un onnivoro cinematografico e cerco di guardare di tutto, per svariati motivi. Ma spacciare per cinema o cercare, forzatamente, "metafore" in questa robaccia mi sembra, francamente, fuori luogo ed eccessivo. Questo qui è materiale di bassissima lega alla stregua del porno, dove tutto è un pretesto per mostrare quello che si deve e più che si può. Certo, esiste anche il porno chic, ma è solo una debole facciata, alla fine sempre di quello si tratta
dai suvvia ragazzi, mi sembrate alquanto esperti per prendere simili cantonate
