AhahaSei fortunata ad avere una fumetteria frequentata da adulti, per esempio se devi fare il conto delle cose che stai comprando puoi concentrarti sull'euro da spendere, senza che nessuno ti spinga perchè deve vedere la vetrina dietro le tue spalle (per farti un esempio
). Anche nella mia poi giocano a D&D ma è più facile vederli con un metro in mano...giocano a Warhammer!
Beh Maison Ikkoku è una storia che potrebbe essere vera e non annoia mai, va incontro ad ogni genere di gusti! Potrebbe assomigliare ad un romanzo, è disegnato bene, spesso ci rivediamo in qualcuno dei personaggi () e poi ci sono alcune scene che fanno ridere a crepapelle! Quelle in cui c'era Ichinose (la signora grassa, mamma di Kentaro) che faceva i balletti con i ventagli in mano quando era ubriaca! Mi piaceva anche chi la doppiava nella versione italiana, la risata sguaiata mette allegria. Poi la famosa frase che dicono tutti insieme quando Godai deve studiare: "Dobbiamo festeggiare!"
Di Lamù non ho tutti i numeri (altra serie incompleta) ma non ci ho mai tenuto a finirla perchè erano perlopiù episodi a sè. Non seguiva una logica, a mio parere.
Ransie è un altro degli anime che adoro, quando ero piccola la trasmettevano su Super3 (all'inizio degli anni '90 si chiamava in un altro modo ma sicuramente, girando canale ogni tanto, l'avrai vista anche tu). Ho perso poche puntate e sono anche riuscita a vedere l'ultima! Cosa che con gli altri era difficile...ad esempio te l'hai mai vista l'ultima puntata di Yattaman? Io sono anni che ho questa curiosità e non sono mai riuscita a beccarla!![]()
I fumetti della prima serie li ho tutti (la fumetteria a quel tempo era ancora in auge), poi avevo iniziato anche la seconda serie ma, come hai detto anche tu, è una ripetizione della prima con qualche differenza per cercare di dissimulare l'evidente copia!
Quindi poi ho smesso di comprare la seconda serie e ho iniziato Hot Gimmick (perchè ormai avevo messo da parte i soldi per qualcosa e dovevo utilizzarli in qualche modo eheh).
Lady Oscar ha una trama stupenda, anche se molti la prendono in giro per via della confusione che si crea durante le puntate (se è uomo o donna ecc). Una delle poche cose che non mi è mai piaciuta di quel cartone animato è l'esagerazione nel far brillare qualunque cosa!!! Dai pavimenti ai denti delle persone!Ma vabbè, erano gli anni '80...
Di Mademoiselle Anne adoravo la colonna sonora ed anche la serie era bella, poi quando ho saputo che era la storia vera di una ragazza che voleva andare contro le istituzioni giapponesi ne sono rimasta ancora più affascinata. Perchè poi cominci a pensare chi era questa ragazza, da quale famiglia veniva, dove ha preso il coraggio per fare una cosa del genere, ecc...
Vedrò di leggere qualche recensione su Soryo (ma già da quello che hai detto tu intuisco che dovrebbe piacermi) e poi vedrò di scavalcare la ressa di ragazzini che giocano per chiedere se hanno ripreso a vendere i fumetti in modo regolare
Sono mesi che non passo a trovarli perchè poi questa estate sono andata in vacanza e, prima ancora, fra un casino e l'altro in famiglia non ci si è potuto spostare più di tanto ed ecco qui che quelli sono rimasti soli con il loro esaurimento nervoso
P.S: eh io l'ho scritto oggi perchè ieri notte mi toccava il naso sulla tastiera....non che ci metta molto ad arrivarci ihih (mi stavo addormentando)
Seguirò il tuo consiglio ma quando mi metto a parlarne non la finisco davvero più!Originariamente Scritto da Or!m
Cercherò di condire la mia passione per questo manga anche con i commenti su altri che ho trovato interessanti e belli
I personaggi di Maison Ikkoku hanno una vera e propria psicologia! Lati nascosti che poi dovrai interpretare tu oppure, nei gesti che compiono, puoi capire che c'è una morale dietro. Se ci penso io non mi sono mai annoiata a vederlo, in nessuna puntata (e, come dici anche tu, sono 96!!). Penso che Rumiko si può ritenere davvero soddisfatta del lavoro che ha fatto, è un traguardo quasi impossibile da raggiungere. Poi lei avrà bei ricordi di questa serie perchè, una volta, ho letto che si è ispirata anche ad esperienze personali per scrivere e disegnare la storia. Quando andava all'università conosceva veramente un ragazzo come Godai, era un ronin. Poi ha deciso di metterlo nella storia, anche gli altri che abitavano con lei (magari esagerando un pò le cose, come nel caso di Ichinose che si ubriaca, ecc)



Sei fortunata ad avere una fumetteria frequentata da adulti, per esempio se devi fare il conto delle cose che stai comprando puoi concentrarti sull'euro da spendere, senza che nessuno ti spinga perchè deve vedere la vetrina dietro le tue spalle (per farti un esempio
) e poi ci sono alcune scene che fanno ridere a crepapelle! Quelle in cui c'era Ichinose (la signora grassa, mamma di Kentaro) che faceva i balletti con i ventagli in mano quando era ubriaca! Mi piaceva anche chi la doppiava nella versione italiana, la risata sguaiata mette allegria. Poi la famosa frase che dicono tutti insieme quando Godai deve studiare: "Dobbiamo festeggiare!"
) ma non ci ho mai tenuto a finirla perchè erano perlopiù episodi a sè. Non seguiva una logica, a mio parere.

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