
Originariamente Scritto da
rocco89
Sinceramente, a me un ritorno di Williams non va affatto a genio. Le musiche dei primi tre film saranno anche belle (anche se personalmente non mi piacciono), ma non sono per nulla adatte agli ultimi due film, che richiedono tutt'altro tipo di colonna sonora. E mi chiedo se un compositore ormai molto anziano e pieno zeppo di impegni, abbia il tempo, la forza e la volonta di non fare un copia-incolla dalle musiche dei primi film e di variare completamente stile. Personalmente, ritengo che l'abbandono di Hooper sia un grave colpo per gli ultimi film, poichè ho adorato tanto la colonna sonora dell'ordine quanto quella del Principe: lui è riuscito più di tutti a farmi provare le giuste emozioni, e mi dispiace enormente che abbia deciso di non musicare i Doni. Se dovessi sostituirlo, sinceramente, penserei a uno tra questi tre: Zimmer, Shore oppure Jablonsky.

Ma chè...scherziamo... Jablonsky su Harry Potter significherebbe innescare un cataclisma inarrestabile... a sto punt omeglio Hooper...
Jablonsky è un buon assemblatore di musica, un discreto artigiano che sa destreggiarsi con musiche già sentite a destra e a manca ma l'arte è altrove...
Il fatto è che negli ultimi anni si è assistitito ad un decadimento musicale della scena cinematografica di proporzioni immani: ci troviamo nel periodo più oscuro di questo particolare ambito, lontano anni luce dai fasti della Golden Age e della Silver Age...
Non è tanto un fatto di cambiamento della musica, quanto di vero e proprio impoverimento: se fino agli anni '80, primi anni '90, le colonne sonore dei grandi maestri potevano vantare di essere delle vere e proprie opere sinfoniche in pieno stile ogigiorno non ci resta poi molto.
Da quando il grande Max Steiner (il cosiddetto padre della musica da film) nel 1933 ha dato inizio a tutto si sono susseguiti grandi autori quali Alfred Newman, Bernard Herrmann, Erich Wolfgang Korngold, Miklós Rózsa, Franz Waxman, Maurice Jarre, Elmer Bernstein, Basil Poledouris, Ennio Morricone, Nino Rota, Bill Conti, Bruce Broughton. John Williams, Jerry Goldsmith... Tutti questi compositori hanno avuto un formazione classica e hanno saputo costruirsi un loro stile su gli insegnamenti dei grandi compositori del passato: le loro opere migliori (soprattutto quelle della Golden Age) possono essere paragonate alle opere di Wagner, Stravinsky o altri "musicicsti" del passato...
La grande dote di ognuno di loro stava nel fatto che ogni episodio musicale facente parte della colonna sonora era un pezzo di musica autoconclusivo con un anima musicale propria, ma indissolubile dal resto dell'opera: episodi musicali ricchi di idee tematiche e costruiti per reggersi anche sulle proprie gambe...
E poi ogni colonna sonora si distingueva nettamente dall'altra in base alla tipologia di film che musicava: drammatico, avventuroso, fatascentifico ecc...
C'era un grande lavoro sull'orchestrazione e sulla timbrica, sull'esecuzione... attenzione per ogni minimo particolare.
I due più fulgidi esempi di compositori (non solo in senso cinematografico, ma compositori a tutto tondo) dei nostri tempi sono sicuramente Williams e Goldsmith: il primo più conservativo, legato alla tradizione classica dei grandi che lo precedettero nel '800 e agli inizi del '900; il secondo più sperimentatore e innovatore, se vogliamo un anima "più biricchina" dell'altro. Entrambi hanno lasciato un segno indelebile nell'apparato cine-musicale degli anni '70 e '80. Williams in particolare con
Star Wars ha dato vita da solo ad un ritorno della grande musica sinfonica, che all'epoca iniziava ad essere sostituita da partiture jazzate e ricche di elettronica.
Grandi costruttori di melodie rimaste nella storia ed entrate nella cultura popolare, straordinari tecnici (Williams è il più grande orchestratore e direttore, nonchè compositore naturalmente, attualemnte in vita), grandissimi costruttori di action music, i due hanno saputo in un modo o nell'altro porsi all'attenzione della critica mondiale.
Goldsmith c'è riuscito con capolavori quali
Star Trek - The Motion Picture,
Planet of the Apes,
Alien,
The Wind and the Lion, la trilogia di
Rambo, quella di
The Omen,
Under Fire,
Total Recall,
Chinatown,
Papillon, mentre Williams con straordinarie opere del calibro di
Jaws, l'esalogia di
Star Wars,
Superman - The Movie, la quadrilogia di
Indiana Jones,
E.T. - The Extra-Terrestrial,
Jurassic Park,
Schindler's List, i primi tre
Harry Potter... Quest'ultimo poi ha una lunga attività di compositore di concerti, sinfonie e pezzi incaricatigli per le Olimpiadi, sigle per importanti network televisivi e non ultimo un pezzo per l'insediamento del presidente Obama alla Casa Bianca...
Poi però qualcosa è cambiato: forse anche a causa dell'impoveriemnto della qualità dei film, anche la musica ha iniziato a perdere di mordente...
Un esempio lampante è la Remote Control (alias MediaVentures) di Hans Zimmer: il successo commerciale riscontrato dalla musica dei membri di questa organizzazione non ha coinciso purtroppo con un altrettanto riuscito incremento della qualità della musica.
Al contrario di Zimmer, la stragrande maggioranza dei sui "galoppini" non è riuscita a crearsi uno stile proprio e continua fare musica basandosi su una serie di regole e di, quasi, copia-incolla che non fanno altro che uccidere 70 anni di lavoro.
Infatti mentre Zimmer riesce anche a costruire opere di altissimo livello artistico (The Thin Red Line, The Da Vinci Code, Frost/Nixon) gente come Jablonsky o Badelt sembra non farcela proprio: ed ecco allora rispuntare il famoso tema "MediaVentures" utilizzato come main theme nella stragrande maggioranza dei film odierni...
Si tratta di temi che si basano sulla medesima scala melodica, che sembra rifarsi al coraggio e alla redenzione del personaggio, ma che li si trova in ogni tipologia di film: che sia un film storico, un film di fantascenza con robottoni, o un film di pirati il risultato è sempre quello...
Anche Zimmer ci lavora ma riesce a ottenerci risultati di più alto livello come
Chevalier de Sangrel...
Poi risulta evidente come si seguano degli stilemi preconfezionati in ogni caso: è come mettere sempre la stessa sezioni di archi in sottofondo, il coro sopra, arricchirlo con qualche strumento elettronico, cambiare qualche nota qua e la per farsi si che non si noti il continuo utilizzo della soluzione et voilà, la colonna sonora è confezionata...
Tra denunce, cause e quant'altro si è reso evidente come si lavori ormai su di una libreria di suoni, melodie, tipo di orchestrazion ipre-confezionate ad hoc (e alcuni casi sono lampanti: il tema di Pirati in
Metal Gear Solid 3, un action cue di Pirati in
Black Hawk Dawn, un pezzo identico (anche con la stessa orchestrazione) che vaga da
Kingdom of Heaven a
Call of Duty 4, pezzi sempre di
Kingdom of Heaven in Narnia ecc ecc...)....
Se ci fate caso sono tutti autori "clonati" dallo stile di Zimmer e senza alcuna personalità o autorialità propria...
Di questi solo John Powell e l'Harry Gregson-Williams dei primi tempi sono riusciti a svincolare e a fare musica di ottimo livello: del primo basta ascoltare i suoi ottimi lavori sui film d'animazione, mentre il secondo ha subito una depressione creativa sfociata nell'insufficente score di
X-Men Origins: Wolverine...
Anche Zimmer è caduto in tentazione in più di un occasione, ma è l'unico tra di essi a saper fare anche musica varia e ben scritta...
Quando Williams morirà, con lui se ne andrà un pezzo di storia della musica e non ci resterà più nessuno dei gloriosi anni: ma per fortuna in mezzo al marasma di autori "cloni" gente come Michael Giacchino, James Newton Howard, Danny Elfman, Alexandre Desplat, Christopher Lennertz, Dario Marianelli, Elliot Goldenthal e soprattutto Howard Shore (le cui score sono quanto di più genuinamente bello udito negli ultimi anni) lasciano un barlume di speranza...
La saga di Harry Potter aveva una grande tradizione musicale e poteva ambire al secondo-terzo posto delle saghe meglio musicate del nuovo millennio (dietro all'immensa opera sinfonica de
Il Signore degli Anelli e alle straordinarie partiture della nuova trilogia di
Star Wars): Doyle ha saputo continuare con stile l'operato di Williams nell'ottimo quarto episodio, ma Hooper pur avendo operato un lavoro piacevole non ha saputo reggere il confronto ne con Doyle ne tanto meno con Williams...
Se l'ultimo grande compositore tornasse per
I Doni della Morte ci regalerebbe di sicuro uno score di altissimo livello, come nessun altro al giorno d'oggi...
Ok...fiuuuu....dopo questo intervento voglio parlare della tanto bistrattata
Chamber of Secrets che è in realtà inferiore solo a
Prisoner of Azkaban nella saga...
Essendo io molto pigro (forse da quanto ho scitto ora non si direbbe) riprenderò parte di un mio post che pubblicai nel topic sulle colonne sonore indirizzandolo all'utente Peter Pan se non erro...
Veniamo alle accuse:
1) Poca originalità: troppa poca musica nuova rispetto a
Sorcerer's Stone...
2) Poca qualità della poca nuova musica...
Mi pare che bene o male siano solo queste...
Passiamo la palla alla difesa:
Williams ha creato per il primo film non solo una serie di temi per i personaggi, ma anche per ambienti e situazioni: abbiamo quello per il Quidditch, quello per la grande sala ecc... Non so se l'accusa abbia pensato che la poca originalità derivi dal fatto che si risentano in alcuni casi queste stesse musiche del primo applicate al secondo film per situazioni analoghe... E' in realtà filologicamente giusto e ben fatto...
In
Harry Potter and the Chamber of Secrets c'è moltissimo materiale nuovo, in particolare tematicamente: raramente in un sequel ho visto introdotti tutti questi temi nuovi. Troviamo il tema della Camera dei Segreti, quello di Gilderoy Allock, il bellissimo (e sottolineo BELLISSIMO!) tema della fenice e il tema dei ragni, che sommati all'
Hedwig's Theme, al tema di Harry, a quello di Voldemort e al materiale tematico inerente Hogwarts fanno una raccolta incredibile di melodie sviluppate in soli due film.
Detto c'ho passiamo all'analisi track-by-track della soundtrack ufficiale uscita nel 2002:
01 - Prologue - Book II and Escape from Dursleys: nella prima traccia abbiamo la prima introduzione dell'
Edwing's Theme per poi proseguire con l'utilizzo di una nuova versione della musica utilizzata all'inizio del primo film.
02 - Fawkes the Phoenix: la concert version dello strabiliante tema creato per Fanny la fenice; una melodia fantastica, tra le migliori scritte da Williams negli ultimi anni...
03 - The Chamber of Secrets: concert version del tema riferito alla Camera dei Segreti; altro fantastico tema, questa volta inquietante, dalle tonalità quasi horrorifiche che ben rappresenta la minaccia della Camera e dei suoi "abitanti"...
04 - Gilderoy Lockhart: altra concert version questa volta inerente al giocoso e grottesco tema dedicato al personaggio del professore Gilderoy Allock...
05 - The Flying Car: prima action music del disco, narra la fuga con la macchina volante di Ron; il pezzo ha una propria identità basata su due idee tematiche principali che ben rappresentano la sensazione del "volo". Vario e brioso il pezzo presenta potenti sezioni di ottoni ed archi nel più classico stile williamsiano con interpolazioni del main theme...
06 - Knockturn Alley: pezzo oscuro e misterioso, commenta la scena in cui Harry giunge per suo errore a Notturn Alley, è presente una versione dell'
Hedwing's Theme gravata dalla drammaticità del luogo. Poi il tutto si evolve nella più classica versione "soloare" di
Harry's Wondrous World quando il giovane mago incontra i suoi amici...
07 - Introduction Colin: il pezzo inizia con il materiale tematico della sala grande per poi passare all'introduzione di una curiosa melodia che si rifà al Williams anni '80...
08 - The Dueling Club: il pezzo inizia con l'esposizione del tema di Allock per poi evolversi verso una tesa action music di buon livello che commenta passo dopo passo e con precisione gli eventi sullo schermo. Si passa poi ad un momento di distenzione dark che conclude il pezzo...
09 - Dobby the House Elf: questo è uno dei pezzi migliori dell'album; la musica si evolve in continuazione con idee sempre nuove, esponendo alcuni temi davvero ben costruiti e orchestrati: da sentire...
10 - The Spiders: qui abbiamo l'introduzione del tema ossessivo utilizzato qaundo si ha la presenza dei ragni nel film; dopo una sua prima esposizione vengono introdotti degl iarchi molto tesi, contaminati dalle percussioni, il cui tutto si evolve poi in una potentissima action music che si articola in tre parti fondamentali...
11 - Moaning Myrtle: questo pezzo commenta la scena con il fantasma di Mirtilla; il pezzo è contraddistinto da un tema malinconico l'utilizzo del coro rappreenta bene la natura "fluttuante" del personaggio...
12 - Meeting Aragog: il pezzo inizia con il tema dei ragni per poi passare all'utilizzo del materiale tematico per la Foresta Proibita quando Ron ed Harry vi si avventurano...
13 - Fawkes is Reborn: finalmente sentiamo di nuovo il magnifico tema di Fanny eseguito con delicatezza ed eleganza; la traccia continua poi con una parte quasi medievaleggiante e poi oscura; ritroviamo quindi il tema di Fanny esposto in diversi arrangiamenti: a volte delicato, dolce, fino ad arrivare alla vera esplosione orchestrale del tema...
14 - Meeting Tom Riddle: questo è uno dei pezzi più dark della soundtrack e ci ripropone il tema di Voldemort creato nel primo film; anche qui la traccia è abbastanza varia (soprattuto nella seconda metà) e si conclude con l'esposizione per piena orchestra e coro del tema di Voldemort...
15 - Cornish Pixies: l'inizio dark della traccia si evolve poi in realtà in un pezzo più spensierato, contraddistinto da musica d'azione di buon livello...
16 - Polysuice Potion: altro inizio dark che poi evolve in una versione quasi grotesca del tema di Harry, per poi tornare su livelli di inquietudine...
17 - Cakes for Grabbe and Goyle: pezzo simile al precedente inizialmente, ma orchestrato diversamente, che poi interpola il tema di Voldemoert che si evolve nell'
Edwing's Theme; balza poi all'orecchio il tema della Camera dei Segreti che confluisce nel tema dei ragni ed infine chiude un crescendo di ottoni...
18 - Dueling the Basilisk: lo spettacolare pezzo che commenta il duello finale con il Basilisco inizia con il tema di Fanny, per poi passare subito all'azione; dopo velocissimi e vorticosi momenti abbiamo anche l'introduzione del coro a commentare l'epicità della battaglia in un frangente; il pezzo si chiude sulla rocambolesca sequenza sulla "testa" di Salazar Serpeverde e la morte del Basilisco... Un pezzo da sentire...
19 - Reunion of Friends: il pezzo conclude con maestria il film, con l'esposizione del tema principale, passando per una serie di melodie fine ad arrivare al gran finale con la sfarzosa esposizione del tema di Harry e del main theme...
20 - Harry's Wondrous World: concert version che Williams utilizza nei suoi concerti e che racchiude in un unico straordinario pezzo tutta la magia del mondo creato da J.K. Rowling; se proprio volete riassumervi la magia di queste musiche ascoltatevi questo pezzo...
Certo manca molto di quello udibile nel film, ma penso che sia sufficiente comunque a farsi un idea del tutto: rispetto alla prima score questa è più varia e caratterizzata; la prima rotava forse un pò troppo sul main theme mentre qui vi è più equilibrio...
Da segnalare poi la sempre eccezzionale esecuzione dell'eterna London Symphony Orchestra: delicata, potente, sfarzosa, riesce a deseguire con maestria qualunque cosa...
Parlando in generale della musica di Harry Potter, l'abbandono di Williams ha creato un grave problema a livello tematico, molto grave per una saga: in pratica negli ultimi due film non sono stati utilizzati i pezzo che rappresentavano musicalmente i personaggi dei primi tre film; il tema di Voldemort si è volatilizzato (ve lo immaginate Vader senza l'
Imperial March...

), niente più tema di Harry e di Fanny (e nel finale del sesto film avrebbe avuto un impatto emotivo fortissimo se suonata in un certo modo)...
I personaggi hanno perso la loro anima musicale e c'ho è molto grave in una saga...
Comunque non ho scritto tutto c'ho per fare cambiare idea a qualcuno: non è questo il mio compito e non mi arrogo certo il diritto di farlo; più semplicemente ho tentato dia rgomentare diverse cose con l'intenzione di fornire informazioni utili per giustificare il mio punto di vista sulla cosa...
PS: scusate per errori o ripetizioni ma non mi va di rileggere tutto...
