
Originariamente Scritto da
Vick S. Bateman
I film vanno visti in lingua originale, troppe volte un doppiaggio sminuisce un'opera e uniforma le varie sfumature pregiudicandone la fruizione e non permettendo di giudicare appieno.
C'è però anche da dire che gli ultimi 10 anni hanno visto un abbassamento di qualità del doppiaggio italiano assolutamente sconcertante. Perchè se un film quale Titanic, che addirittura riusciva e migliorare la pellicola (e non è l'unico caso assolutamente, specialmente se parliamo di alcune pellicole anni 70-80-90) rappresenta uno degli ultimi doppiaggi di livello assoluto, la cosa è preoccupante. La colpa credo sia da attribuire in gran parte allo spostamento delle sedi di doppiaggio da Milano a Roma, permettendo a persone molto meno talentuose e praticamente tutte figli e parenti di doppiatori di lavorare nel cinema.
Un Batman Begins, un Cavaliere Oscuro, un Munich, un Avatar, credo che doppiati perdano almeno un 50/60% di qualità, nel caso del capolavoro di Spielberg anche di più, mentre un tempo doppiaggi come quello de L'Esorcista riuscivano a rendere pienamente giustizia all'opera originale.
E da una parte è un bene, perchè se avessimo ancora il doppiaggio di qualità di un tempo non mi sarei avvicinato così volentieri alla lingua originale.
Insomma, l'originale è nel 90% dei casi il miglior modo di guardare un film, specialmente quelli odierni. Però un Padrino, un Pulp Fiction, un Gladiatore o un Titanic non mi faccio problemi a godermeli nella mia lingua, ecco.
Uh, dimenticavo! Roberto Pedicini, Luca Ward, Dario Penne, Mario Cordova, Michele Gammino (solo negli anni 80-90), Roberto Chevalier, Stefano De Sando (che oggi odio perchè lo trovo in ogni santissimo film e sopra le righe, ma un tempo ha migliorato molti personaggi), Gianni Musy e Pezzulli (spesso ma non sempre), per non citare il solito Amendola, credo siano seriamente valori aggiunti. E non da poco.