Del Toro: cento ne pensa e una ne fa.
no, seriamente, un terzo capitolo sarebbe gradito anche per come hanno impostato il finale del secondo e anche se non sono un fan del personaggio bisogna ammettere che lo spagnolo ha fatto un gran bel lavoro in entrambi, anche se a dispetto di quella che mi pare essere l'opinione predominante tra il pubblico e gli addetti ai lavori ho preferito di un pizzico il primo al secondo film, se non altro per l'impostazione più 'supereroistica' e per i personaggi secondari che personalmente mi hanno appassionato di più.
Non immaginavo che fossero andati 'così così', in fondo sono entrambi due film validissimi e ben fatti.
Non immaginavo nemmeno che HB fosse un personaggio COSI' TANTO di nicchia, personalmente non ho letto nemmeno mezza pagina di un suo fumetto ma pensavo che fosse una cosa mia e che i lettori hardcore l'avessero tra le loro, tante, preferenze.
E in ultimo il povero Perlman è veramente sfigato: da che mi ricordo ha sempre reso interpretazioni notevoli (La Bella e la Bestia, da piccolo non me ne perdevo una puntata) salvo poi essere incastrato nel ruolo di caratterista per personaggi freakkosi (Salvatore) che sì quando appaiono (poco) rubano la scena a tutti ma che spariscono davanti alla grandezza del film nel suo insieme, pure in Sons of Anarchy sta portando avanti un personaggio molto ben rappresentato, pieno di contraddizioni ma rese molto coerentemente, eppure la serie ha molto meno successo di quanto meriterebbe imho (e va beh che Sutter nell'ultima stagione ha preso un po' il pilota automatico producendo episodi dal canovaccio sempre uguale) e adesso che finalmente è protagonista, anche se sempre truccato, di un paio di film entrambi validissimi non se li caga nessuno (eufemismo, ci siamo capiti).
Credo sia affetto dalla sindrome di Woody Harrelson: uno che a ogni interpretazione dimostra di essere un fenomeno ma che data la sua faccia non esattamente classica è costretto a ruoli sempre strambi e borderline.




Rispondi Citando

