Da molti anni a questa parte faccio dei sogni a puntate che potrei raccontarvi.
Io li ho intitolati "LABIRINTI".
Inizio (?)
Mi trovo in casa mia, nel mio soggiorno e guardo tranquillo la televisione. Ad un certo punto m'incuriosisce il pannello nella libreria a fianco; lo smonto e scopro una stanza che non avevo mai visto, tipo ripostiglio, malamente illuminata ed ammucchiate al centro, pieni di polvere e ragnatele, ogni tipo di oggetti vecchi ed arrugginiti: biciclette, lampadari, sedie, cavalletti ecc. (questi oggetti, nella realtà, non sono miei). Superato il mucchio, mi dirigo verso una porticina alta poco più di mezzo metro, vi entro e percorro a carponi il cunicolo le cui pareti sono di cemento umido.
So che sta diventando tardi e che i miei genitori potrebbero rientrare, ma la mia curiosità mi spinge ad avanzare.
Uscito dal cunicolo mi ritrovo in un ampio e lussuoso corridoio di una villa del secolo scorso, con tappeti, un tavolo pregiato al centro panche e quadri alle pareti; lungo le quali vi sono diverse porte che apro una alla volta e vi trovo una stanza diversa sia come stile e non intonata con il corridoio (il corridoio è di lusso mentre le stanze sono povere), scelgo la porta che da su un vano scala con una rampa che sale e una che scende; scendo i gradini in marmo povero. Inizio ad avere ansia, ma proseguo; mi ritrovo in un sotterraneo tipo cantina antica con corridoi e diramazioni in tutte le direzioni. Ignoro le porte che danno in stanze buie e percorro un corridoio a caso.
Fine del primo sogno.
secondo capitolo:
Mi trovo in un corridoio buio, illuminato solo da fiaccole appese alle pareti; è umido e sporco di terriccio, sembra quasi un corridoio sotterraneo di un castello medioevale. Pieno d'ansia procedo. Ad un certo punto un cancelletto in ferro chiuso a chiave mi sbarra la strada. Mi accorgo che ai lati del corridoio vi sono delle porte in legno. Ne apro una e vedo un'altro corridoio lunghissimo che si perde nel buio, lascio perdere; apro la seconda ed entro in una camera illuminata anch'essa da fiaccole. Appesi alle pareti con delle catene vi sono degli scheletri, forse erano dei prigionieri torturati. Mi avvicino per esaminarli meglio e noto che hanno tutti la bocca chiusa tranne uno; mi dirigo verso quello con la bocca aperta e noto che c'è dentro qualcosa qualcosa: è una chiave arrugginita, la prendo e la uso per aprire il cancelletto in ferro.
Dietro al cancelletto noto una scala a chiocciola stretta con i gradini in cemento; comincio a salire stando attento a saltare i gradini mancanti per non cadere di sotto. In cima alla scala arrivo su un pianerottolo moderno in marmo liscio e vi è una porta con maniglione antipanico, la apro. Entro in un ambiente grande e bene illuminato da luce elettrica: è l'interno di un grande albergo con scale e corridoi che seguono le pareti con grandi giri a chiocciola, un po' come il museo del Guggenheim (non so se l'ho scritto giusto). Inizio a percorrere un pianerottolo quando noto con orrore una striscia di sangue che conduce in una delle camere che ha la porta socchiusa.
Fine seconda parte
terzo capitolo.
Seguo la scia di sangue. Entro nella camera; la scia mi porta per tutte le stanze fino in bagno. Guardo dentro la vasca, ma è vuota, nessun cadavere, è solo sporca di sangue. Tranquillo ma un po' deluso, esco dalla camera tornando nel corridoio, che nel frattempo è cambiata: assomiglia al corridoio dell'albergo di SHINING.
Coninuando a percorrere il corridoio scopro di trovarmi in un istituto scolastico (diverso da tutte le scuole che ho frequentato).
Entro in un aula. Non c'è nessuno, ma vedo degli altissimi e smisurati banchi.
Decido di uscire e l'ambiente è cambiato: mi trovo nel corridoio della casa lussuosa che avevo già sognato.
Sento echi strani provenienti da dietro una porta. La curiosità vince la paura e la apro. Vedo una stanza normale, illuminata da luci elettriche, ma è alla rovescia: i mobili sono sul soffitto mentre il lampadario è sul pavimento.
Torno indietro e l'ambiente è cambiato: è notte e sono all'esterno.
fine terza parte
continua... (a richiesta)



Rispondi Citando
!!!

è brutto perchè sogno sempre di essere loro amica o comunque di conoscerli (tranne stanotte che sembrava ci fosse qualcosa di impegnativo con Peter...
( O semplicemente mi sono stufata dei trasporti pubblici non affidabili?)
"Può un imbecille concepire questo?"

