Arriva il 2008 con The Dark Knight, un'opera con tematiche profonde e importanti, dopo Batman Begins dove il tema era la paura qua la colonna portante è riconducibile alla follia, in quanto racchiude le molteplice sfaccettature che caratterizzano il film: il caos, il caso, la morale, la violenza, l'autolegittimazione, l'anarchia e via dicendo.
Gli oggetti importanti di questo film sono essenzialmente due e ognuno rappresenta non solo un villain in tutta la sua apparenza ma anche il suo pensiero: la carta del Joker e la moneta truccata di Harvey Dent.
Il primo oggetto si riconosce nel nome del suo personaggio e nel suo modo di agire, il Joker prende tutto alla leggera come se fosse un gioco, agisce e basta, non ha interessi nè motivazioni, vuole solo vedere il mondo bruciare, mira solo a dimostrare che la civiltà è marcia e che ogni essere umano può essere spinto oltre le regole che lo limitano, che la morale è solo uno stupido scherzo, secondo lui l'unico modo sensato e non ipocrita di vivere è senza regole in quanto le leggi servono solo a sottostare a direttive dettate da gente corrotta e opportunista. Egli ama definirsi un "agente del caos" in quanto è un portatore di anarchia, una condizione sociale equa per tutti, dove ognuno agisce secondo la propria volontà ed è libero di prevalere sul prossimo.
Chi primeggia in questo desolante panorama è nientemeno che il Joker stesso, poichè è "in anticipo sul percorso" :joker: il suo scopo è quello di portare tutti al suo livello, ci riesce con Harvey ma non con i due battelli. La carta perciò è il segno della presenza del Joker, un presagio di escalation della follia e un oggetto di riconoscimento sul luogo dei suoi misfatti.
Arriviamo alla moneta, un oggetto decisamente interessante in quanto mutevole, essa difatti riflette non solo il cambiamento fisico di Harvey ma anche il significato che il possessore le attribuisce con il cambiamento del suo modo di pensare. Prima Harvey usa la moneta con due facce uguali perchè con essa è in grado di controllare il proprio destino, si crea la sua fortuna e riesce a essere un modello di comportamento perchè è un uomo retto e integro che vincendo al gioco truccato del testa e croce si prende la responsabilità di agire e portare avanti con successo gli ideali in cui crede. Sotto questa maschera di coerenza e giustizia però si cela Harvey Due-facce (come era chiamato alla disciplinare), un uomo che è capace di autolegittimare azioni che non rispecchiano il senso comune di giustizia ma solo dei valori primordiali occhio per occhio dente per dente, un uomo che se non è in grado di sparare ad un criminale è pronto a puntargli una pistola alla testa pur di difendere chi ama e prevenire ulteriori crimini, in questo frangente la moneta viene usata come mezzo di inganno e timore, stiamo parlando di un Harvey che non tutti dovrebbero vedere. Nel momento del finto arresto cede la moneta a Rachel, la quale si riconosce in una delle due facce dell'oggetto che viene intaccato da lei in quanto Harvey glielo ha consegnato come pegno d'amore, lui in un ultimo gesto per catturare Joker sacrifica il suo talismano e i suoi ideali per rendere la donna che ama partecipe del suo dovere, lei è una faccia e lui l'altra.
Rachel muore e metà moneta in suo possesso si brucia annerendosi, quando Batman raccoglie la moneta raccoglie le spoglie di Rachel, lei è morta e così è morto quel lato dell'oggetto di cui fa parte anche Harvey, quindi si può dire che muore una parte di Harvey, o meglio il fuoco che uccide Rachel distrugge quella parte di Harvey al contempo scoprendo e rendendo visibile a tutti l'uomo pronto a infrangere le regole a fin di bene, lato che poi viene intaccato dal Joker il quale da la spinta ad Harvey per renderlo malvagio. Harvey realizza della morte dell'amata nel momento in cui guarda la moneta (scena DIVINA), lo stesso fuoco che l'ha bruciata ha ucciso anche Rachel. Il Joker è la cavia del gioco di Harvey ma lui non può morire perchè ne è l'artefice e da quel momento sorge Due Facce, ora tutti possono vederlo per quel che è veramente. La sua morale è all'opposto di prima: lui non crea il destino perchè crede nel caso, adesso la moneta è riconoscibile come lui quindi i trucchi spariscono, c'è solo vita o morte e nulla serve per nasconderlo, solo il caso regola l'andamento del giudizio finale, la moneta diventa arbitro imparziale e Harvey l'esecutore; il senso di vendetta gli impone di uccidere i responsabili ma dato che l'unico responsabile diretto lo ha convinto che non c'è stata nessuna mira nel suo piano allora scarica alla moneta la sentenza dato che lui non crede più a nulla, solo nel caso. Quello che prima era un 100 truccato adesso è un 50/50 senza compromessi.