Riascoltando Volume VII mi sono accorto di amare di più le canzoni di Fabrizio de André ogni volta che le ascolto.
Le sue canzoni sono semplici, eppure attraverso melodie poco ricercate ed immagini poetiche così subitanee, riescono a toccare le corde più profonde dell'animo; alzi la mano chi non si è commosso al grido di Maria, "non fossi stato figlio di Dio t'avrei ancora per figlio mio" o alla rivelazione finale del testamento di Tito, il quale dice alla madre di aver "imparato l'amore", chi non si è sentito vicino al re "senza corona e senza scorta" che "bussò cent'anni" alla porta di Marinella non volendo crederla morta, chi non a pianto per Elmer, Herman, Bert, Tom, Charley, Ella, Kate, Maggie, Edith, Lizzie e il suonatore Jones, che riposano sulla collina, o non ha avuto i brividi dopo l'ascolto di Oceano senza aver bene capito il perché.
Come avrete capito, il topic è dedicato a De André, a quello che vi suscitano le sue canzoni, a coloro che lo amano, a coloro a cui non piace, a coloro che vorranno discutere sul senso, sulle melodie, sulle poesie del più grande poeta del Novecento.



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