Dati Tecnici
- Video: MPEG-2, 1080/24p, 2.35:1
- Audio: 5.1 DTS HD High Resolution: Italiano Inglese
- Sottotitoli: Italiano Italiano NU Inglese
- 1 disco 50gb
- Region B
- Amaray Slipcover
- Prodotto da Videa CDE, distribuito da Eagle Pictures.
- Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT.
Film
Memento è il secondo film del regista Christopher Nolan, basato sul racconto Memento Mori scritto dal fratello Jonathan Nolan che ha curato anche la sceneggiatura con il fratello regista. Leonard Shelby era un ispettore assicurativo, finché, una notte un uomo con il viso coperto stupra e uccide sua moglie davanti ai suoi occhi. Da quel momento in poi il suo unico scopo della vita è appagare il suo senso di vendetta uccidendo l'assassino di sua moglie. Ma c'è un problema: Leonard è affetto da un disturbo mentale che gli impedisce di assimilare nuovi ricordi e per ricordarsi il suo intento e i suoi progressi scatta delle Polaroid, si scrive appunti e si fa incidere tatuaggi per rendere la sua vita possibile. In una situazione dove ogni manciata di minuti ci si dimentica cosa si era fatto prima, aumenta il senso di paranoia, frustrazione e diffidenza di Leonard, circondato da personaggi che dicono di volerlo aiutare, come il vecchio amico Teddy o la bella e misteriosa Natalie, ma forse neppure di se stessi ci si può fidare. Christopher Nolan firma un thriller noir estremamente affascinante, caratterizzato da un profondo gioco psicologico dove lo spettatore è chiamato a risolvere un intricato puzzle che ad ogni passo fornisce nuove domande. Dopo la prima esperienza con Following, Nolan perfeziona il suo esperimento ad incastri che aveva creato con il montaggio di quel film, Memento mette lo spettatore nella stessa condizione di Leonard Shelby, usando due linee temporali trasversali, dove una procede a ritroso nel tempo e l'altra in avanti, creando quel senso di confusione provato dal protagonista che si ritrova in situazioni bizzarre senza nemmeno sapere come ci è arrivato. Oltretutto l'intera storia è narrata dallo stesso protagonista che ne risulta un narratore del tutto inaffidabile ponendo lo spettatore a continui giochi di articolazione intellettuale che ne hanno reso uno dei marchi di fabbrica della narrativa di Nolan. Guy Pearce interpreta alla perfezione il ruolo di Shelby, creando un personaggio confuso, paranoico sia nella caratterizzazione comportamentale che fisica. Di contorno risultano molto efficaci sia Joe Pantoliano con il suo Teddy, creando un personaggio ambiguo, sia anche Carrie-Anne Moss nel ruolo di Natalie. Il film è diventato velocemente un prodotto di culto tra gli appassionati, questo grazie allo stile narrativo legato al montaggio, ma soprattutto grazie alle atmosfere create dalla fredda fotografia di Wally Pfister, che da qui in poi stringerà una profonda collaborazione con il regista, che dalle musiche di David Julyan che conferiscono quell'aurea tetra, misteriosa e intrisa di paranoia presente in tutto il film. Memento è thriller oscuro di alta classe, reso eccezionale con il suo stretto rapporto con il montaggio in simbiosi con la narrativa.
Video
A ben cinque anni di distanza dalla prima release americana del film di Christopher Nolan in Alta Definizione, anche in Italia arriva Memento in Blu Ray edito per il territorio italiano da Videa CDE su distribuzione Eagle Pictures. L'edizione si presenta in un disco singolo con confezione amaray dentro una elegante slipcover argentata. L'edizione curata da Videa è mutuata direttamente dall'edizione americana Sony edita nel 2006 non solo nel master utilizzato, ma anche nell'authoring come vedremo nelle righe seguenti. Memento è stato girato interamente in 35 mm Panavision anamorfico e il master usato è un telecine di un interpositivo 35 mm in buonissime condizioni fisiche. Il quadro presenta due situazioni distinte: le scene a bianco e nero sono caratterizzate da maggior contrasto che aumentano la percezione della rumorosità della grana, che in un paio di segmenti diventa lievemente fitta, oltre che aumentare l'intensità del dettaglio delle texture, senza però arrivare a quell'incisività granitica che ci si aspetterebbe, mentre le sequenze a colori mostrano un contrasto più tenue, ma sono caratterizzate da tinte fredde, mai brillanti o cromaticamente cariche e il dettaglio della texturizzazione si fa più pastoso, ma solo lievemente. In ogni caso il quadro vanta un discreto microdettaglio, sia nei primi piani degli incarnati, sia nei campi lunghi, senza che questo sfumi troppo sugli sfondi anche se innegabilmente lo fa. Il pregio più grande va proprio al contrasto, che in particolare nei segmenti oscuri riesce a creare un nero molto profondo, ma senza che inghiottisca elementi rilevanti della scena, in particolare non aumenta più del dovuto la rumorosità che mina il buon dettaglio generale. Il master è di buona qualità, ma mostra tutti i limiti del caso, infatti in molti punti sono ben visibili spuntinature bianche e nere, graffi, peli e addirittura macchie del telecine probabilmente, come anche qualche lieve oscillazioni di quest'ultimo, in particolare nei titoli di testa e le solite deflessioni e sfocature dei girati anamorfici. Il croma è generalmente naturale, forse intaccato da una lieve punta lavanda, che comunque non crea alcun danno. Insomma, in generale il quadro video si avvale un buon microdettaglio sia nei primi piani che nei campi medi e lunghi, sia nelle alte che basse frequenze, il croma ha tinte fredde ma abbastanza naturali e il contrasto è piuttosto bilanciato e a parte problemi vari nel trasferimento, il master è quanto di meglio disponibile al momento dell'uscita e rappresenta bene tutti i pregi della fotografia di Wally Pfister. Tuttavia è bene sapere che, nel periodo in cui usciva questa edizione in Italia, in America il film festeggiava il decimo anniversario con un'edizione curata da Lionsgate che vantava un master del tutto nuovo approvato dal regista Christopher Nolan in persona che va a correggere tutti i problemi relativi a quello vecchio presente nella nostra edizione, in particolare con la correzione colore più vicina all'idea che volevano rendere, che ne va a ricordare i lavori successivi, Inception in particolare, come anche il contrasto più marcato e il dettaglio generale molto più curato e preciso. Questo rende di fatto la nostra edizione immediatamente vecchia e non all'altezza della nuova controparte statunitense. Come anticipato, l'edizione usa non solo il master Sony, ma anche l'intero encoding, rendendola quindi un porting diretto del vecchio Sony del 2006. Quindi il video è encodato in Mpeg 2, come usava fare la Sony agli albori del Blu Ray e a dispetto delle paure di molti utenti verso la vecchia codifica, la compressione risulta trasparente, non creando alcun problema degli di nota, sia nelle alte frequenze, e in particolare nelle basse frequenze, lasciando il dettaglio intatto e comportandosi nel migliore dei modi anche nelle situazioni più difficoltose, segno dell'ottimo authoring che Sony ha sempre avuto. In definitiva un quadro video ben lontano dall'essere un riferimento, in particolare quando il riferimento per il film è presente nell'edizione Lionsgate, ma che non scontenterà i fan del regista britannico, ne gli appassionati dell'alta definizione in generale.
Audio
Come accade puntualmente in un'edizione curata da un distributore italiano, il bagaglio audio è localizzato e presenta sia la traccia originale inglese che il doppiaggio italiano in un mix 5.1 encodato in DTS HD High Resolution. Il nostro doppiaggio si difende discretamente, anche se, fin da subito si nota un inscatolamento eccessivo nel voice over di Leonard, specie se lo si confronta confronta con quello originale, più cristallino e preciso. Nemmeno il resto dell'audio purtroppo riesce a competere con la traccia originale, in particolare si nota un impoverimento nelle frequenze, specie nei rumori ambientali e i riverberi vari che si presentano in alcuni locali del film. Gli effetti sonori sono comunque ben riprodotti, come gli spari e in generale la colonna sonora risulta pulita e sfrutta bene la spazialità multicanale. La separazione e direzionalità dei canali è su buoni livelli, ma in generale il film non riesce a esprimersi molto su questi fronti. La traccia un leggero problema di pitch impostato a 25 fotogrammi anziché a 23,976, ma non crea problemi particolarmente rilevanti. Nonostante tutto la traccia resta discreta, ma al di sotto della controparte originale. Da segnalare l'inaspettata presenza dei sottotitoli in inglese per il film, una rarità in un'edizione localizzata.
Extra
Il comparto extra è limitato nel numero di contenuti, ma nel complesso risponde in modo esauriente su come il film è stato costruito e pensato. Il grosso è costituito da un'intervista al regista che spiega particolari e curiosità sulla realizzazione del film. Questo contenuto ha problemi con i sottotitoli che a volte spariscono. Il più interessante invece è un documentario che spiega nel dettaglio il meccanismo del montaggio, la scelta del cast e in generale i retroscena più rilevanti della pellicola. A questo si aggiunge il cosiddetto “montaggio cronologico”, che pone il film in un montaggio lineare e cronologico. Questa versione del film non va intesa come una director's cut, ma solo come un approfondimento del film stesso che con il montaggio lineare riesce a rispondere ad alcune delle domande che gli spettatori da soli non sono riusciti a fare. Purtroppo spiace la mancanza del commento audio del regista che è invece presente nell'edizione Sony del 2006. Nel complesso un discreto bagaglio extra che comunque risulta più ricco dell'edizione Sony.
- Speciale Memento: Anatomia di una scena
- Chronological version
- Intervista al Regista Christopher Nolan
- Trailer Originale
- Trailer Italiano
- Biografie
- Christopher Nolan
- Guy Pearce
- Carrie-Anne Moss
- Joe Pantoliano
- Cast Tecnico
- Cast Artistico
Conclusioni
Memento è un eccellente thriller noir psicologico che rappresenta più di tutti la poetica e i temi del regista britannico. L'edizione italiana in alta definizione di Videa CDE si dimostra piuttosto efficace, porting diretto dell'edizione americana Sony del 2006, che dispone di un master in buoni condizioni fisiche e che rappresenta bene la fotografia di Wally Pfister. Con un buon bagaglio di extra che rispondono alla maggior parte delle domande degli appassionati, Memento in Blu Ray merita l'acquisto senza contro indicazioni alcuna, ma se siete veri fan del regista, disponete di un lettore region free e masticate bene l'inglese, allora il consiglio è quello di procuravi l'edizione americana Lionsgate che vanta un master tutto nuovo approvato dal regista in persona.
Punteggio
Video: 8.5
Audio: 7
Extra: 6.5
Galleria di screenshot in JPG dell'edizione Sony
Confronto con il nuovo master Lionsgate
Confronto 1
Confronto 2
Confronto 3
Confronto 4
Confronto 5
Confronto 6
Confronto 7
Confronto 8
Confronto 9
Confronto 10
Confronto 11
Confronto 12






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