AVC, 1080/24p, 1.85:1
4.0 Dolby Digital: Inglese
5.1 DTS: Italiano Spagnolo Portoghese Francese Tedesco
5.1 DTS HD Master Audio: Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese NU Spagnolo Danese Finlandese Norvegese Svedese Francese Tedesco Olandese Portoghese
1 disco 50 gb
Region free
Amaray
Prodotto e Distribuito da 20th Century Fox
Edizione disponibile in ITALIANO nei seguenti paesi: IT, DE e SP.
Video: questo è un BD che ha scatenato un autentico putiferio nei forum di mezzo mondo per le reazioni controverse che ha scatenato tra i puristi e non. Il motivo di tanti dibattiti è che, dopo una prima uscita in BD molto deludente con un vecchissimo IP telecinemato in mpeg2 ai limiti dello scandaloso, l'attesa per i fan di un'uscita con i contro cosi era lecita. La fox ha pensato bene per l'occasione di realizzare un trasferimento completamente nuovo con ottimi risultati. Peccato che nel frattempo, per natura intrinseca, ha pensato di fare qualcosa che ha raggelato più o meno tutti, ossia filtrare contanto nuovo lavoro appena acquisito e quindi alterare pesantemente il risultato finale. Ora, la storia ci insegna molte cose e in questo caso che l'uso di filtri digitali, nello specifico DNR e EE sono qualcosa come un colpo di grazia a tutto ciò che è il dettaglio dell'immagine. Il DNR ha il compito di ridurre la rumorosità delle scene, usando una vera e propria piallatura dove spalma il dettaglio cancellandolo e quindi lasciano una distesa monocolore, dipende dall'intensità, mentre il EE esalta i bordi neri facendoli apparire più affilati. La combinazione di questi due elementi creano un mix atomico che ha mietuto tantissime vittime illustri trasformando delle pellicole in incubi CGI della pixar (tanto che l'effetto sembra proprio quello). I dibattiti sull'uso spesso aggressivo delle major di questi strumenti ha irritato per anni lo zoccolo duro degli appassionati e cultori delle immagini. Il senso della diatriba sta nel fatto che se adesso, con il BD, possiamo avere trasferimenti che sembra di avere fisicamente la pellicola 35 mm tra le mani, perchè mi devi rovinare sto spettacolo con i filtri? Tanto valeva restare sul DVD se non volevo vedere dettagli così precisi. Il motivo per cui le major, universal in testa, erano e sono solite usare queste armi di distruzione di massa, sta nel fatto che il pubblico che acquista questi dischi non è minimamente informata su cosa dovrebbe essere l'alta definizione e cosa dovrebbe restituire e crede che alta definizione voglia dire liscio, pulito, AVATAR. Quello che la gente ignora è che i film, specie i grandi classici provengono da pellicola e che questa è fatta di grana, ruomore, spuntinature e che quelle cose sono dettagli propri del girato e non difetti da corregge e che HD vuol dire che finalmente posso vederli, cosa che su DVD era impossibile. Quindi ecco che la major da quello che vuole la massa, ossia uno stupro vero e proprio alla fedeltà del girato e dandoci qualcosa che sembra pongo animato. Stabilito questo, un'altra cosa che ci insegna la storia è che non sempre i risultati di encoder filtrati sono da stroncare e che ci sono casi dove il lavoro è più che salvabile. Predator è un 35 mm sferico da panaflex, un film girato a basso costo e caratterizzato da grani grossi come mais presenti praticamente in ogni scana, specie al buio. Ed ecco che ZAAANNN, i filtri passano è CANCELLANO tutto quel meraviglioso dettaglio lasciano IL NULLA (non quello della storia infinita, ma quasi). Dove c'era la grana ora c'è un colore piatto senza dettagli, quindi in più sequenze abbiamo questi volti che sembrano omini di cera totalmente lisci da far raggelare il sangue e nel raro caso che rimanga un fondo dell'immagine, si presenta con una grana fine completamente congelata che sembrano foto in movimento per quanto risulta ridicolo. Ora, se la premessa è già di questo tipo, tutto sommato va atto che non tutto è perduto e la maggior parte delle sequenze ha un dettaglio medio interessante, ma è chiaro che manca totalmente il fondo.Il nero è fangoso, molto chiaro, tranne nella prima sequenza e spesso inghiotte la scena. La tridimensionalità è ai minimi termini, ma in generale la fotografia non permette grandi campi. Colorimetria tendente al marrone, ma c'è una forte carica nella maglietta di Dutch rossa, che pare elettrica oltre che di gomma per colpa dei filtri. Il film è un continuo passare da manichini di cera a scene di un film, di continuo. Di suo il film mostra delle zoommate terrificanti quando Billy Duke distrugge la foresta e Swarzy cade dalla cascata. Insomma, mostra spesso il fianco da B movie con tutto il peso degli anni. Comunque il trasferimento è anni luce migliore del precedente e sopratutto non è afflitto da una compressione inadeguata. Certo è che la domanda viene lecita: serviva distruggere un trasferimento davvero eccellente con dei filtri distruttivi? Ovviamente no e sembra che le millemila proteste arrivate alla fox abbiano fatto correggere il tiro tanto che i trasferimenti di film vecchi oggi sono pressocchè da riferimento e senza filtratura. La speranza è che la Fox, ci riproponga questo master, ma senza i filtri. Il trasferimento si beccherebbe un votone se potessi vederlo, ma allo stato attuale, soppesando pregi e difetti, se ne esce con un 7, che è più di quanto meriterebbe.
Audio: buone cose dal fronte audio, DTS half rate di buona fattura, il mix originale stereo non patisce l'upmix in 5.1 e i dialoghi sono sorprendentemente chiari vista l'età. L'effettistica e la colonna sonora patiscono una dinamica molto magra complice l'orgine in se e infatti la spazialità non è molto presente, tuttavia la riproduzione è più che buona e non ho registrato difetti di sorta. Capace di prendersi un 7.5 senza sforzi.
Extra: Molto succosi, comprende tutti gli extra dell'edizione DVD, due commenti audio molto interessanti, discreti documentari e nuovi commenti da Rodriguez e Antal su questo cult, oltre che un breve dietro le quinte di Predators. 8
Predator: evoluzione della specie
Commento audio del regista
Commento audio dello storico del cinema Eric Lichtensfeld
Making of
Featurette
Effetti speciali
Vignette
Scene tagliate e outtakes
Trailers
Galleria fotografica
Particolarità di Predator
Screen in Jpeg
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Screen confronto con la precedente edizione BD.
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Rispondi Citando



già il fatto che la grana sia completamente rimossa ha alterato la natura del film...

