In realtà, il problema che affligge le copie de Il Signore degli Anelli non è mai stato risolto. Si è protratto per quasi tutte le edizioni e ristampe delle stesse, fino all'ultima dello scorso giugno. Gli utenti di Facebook possono visitare anche la pagina Bompiani: ripristina le 20 righe mancanti da SdA...
Lo Hobbit, sia che fosse illustrato, in edizione economica, rilegato o in brossura, è sempre esistito in due "versioni": annotata e non annotata. E di ciascuna si trovano diverse traduzioni, classificabili in quattro gruppi principali (salvo eventuali lievi differenze e correzioni tra una singola uscita e l'altra), che sono riconoscibili dal sottotitolo a "Lo Hobbit", in genere scritto nelle prime pagine interne.
- [1a] Quelle annotate antecedenti il dicembre 2004 presentano la traduzione di Elena Jeronimidis Conte (quella con Smog, rimpinzimonio e Uomini Neri, per intenderci). Il sottotitolo è "o la Riconquista del Tesoro".
- [1b] Quelle annotate stampate a partire dal dicembre 2004 (compreso) hanno la traduzione italiana curata da Oronzo Cilli (insieme a Raffaella Benvenuto e Lorenzo Gammarelli), che tentò di uniformare il testo a Il Signore degli Anelli (Smog->Smaug, Pungiglione->Pungolo, Hobbitopoli->Hobbiville, Pontelagolungo->Città del Lago, Dale->Valle, Forraspaccata->Gran Burrone, Uomini Neri->Troll, rimpinzimonio->cram, fra le modifiche apportate) e aggiunse un'appendice (La Cerca di Erebor). Rispetto alle precedenti, queste edizioni sono ancora più ricche di note e informazioni. Il sottotitolo è "Andata e Ritorno".
- [2a] Quelle non annotate pubblicate prima del giugno 2012 presentano la traduzione di Elena Jeronimidis Conte (quella con Smog, rimpinzimonio e Uomini Neri, per intenderci). Il sottotitolo è "o la Riconquista del Tesoro".
- [2b] Quelle non annotate che usciranno in futuro (da giugno 2012) credo si uniformeranno all'opera di Caterina Ciuferri, redatta con la collaborazione di Paolo Paron per la Società Tolkieniana Italiana. Tra le modifiche prevede Smog->Smaug, Pungiglione->Pungolo, Forraspaccata->Gran Burrone, Uomini Neri->Troll, rimpinzimonio->cram, Dale->Conca, Bosco Atro->Boscotetro, Hobbitopoli->Hobbiton. Al momento è disponibile soltanto in quel formato economico dello scorso giugno. Il sottotitolo è "Un Viaggio Inaspettato".
Per la cronaca, mi risulta che Orchetti e Vagabondi fossero stati resi così nella traduzione de Il Signore degli Anelli presente in tutte le edizioni antecedenti il 2003, ovvero quella originale di Vicky Alliata di Villafranca, non riveduta e corretta dalla Società Tolkieniana Italiana. Ne Lo Hobbit erano, al contrario, Orchi e Uomini Neri (questi ultimi sono poi tornati ad essere fedeli all'originale Troll).
Vedi sopra. Il primo appartiene a [1b], il secondo a [2a]. Il primo ha illustrazioni in bianco e nero, che corrispondono a interpretazioni provenienti da varie parti del mondo, più i disegni, le mappe e i dipinti a colori originali di J.R.R. Tolkien. Il secondo è illustrato da Alan Lee (sono le stesse illustrazioni della pubblicazione di giugno 2012, solo più grandi, ovviamente, non essendo un'edizione economica ma anzi la più costosa di tutte). I due volumi hanno praticamente il medesimo formato (HxL), dunque entrambi dovrebbero adattarsi alla collezione che citi.
Un difetto che alcuni lamentano riguarda la mappa, stampata su due pagine interne e dunque con il centro "invisibile". Oltre al fatto che, mentre per la revisione del 2004 apportata al testo delle edizioni annotate si ricordarono di aggiornare pure i rispettivi riferimenti nella mappa, qui si sono limitati a ripresentare quella vecchia. Dunque, per esempio, il lettore troverà Gran Burrone nel corpo del libro, ma dovrà cercare Forraspaccata nella mappa.




Rispondi Citando

