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[BD] Insomnia (Medusa)
Dati Tecnici
- Video: AVC, 1080/24p, 2.40:1
- Audio: 5.1 DTS HD Master Audio: Italiano Inglese
- Sottotitoli: Italiano NU
- 1 disco 50gb
- Region B
- Amaray
- Prodotto e distribuito da Medusa.
- Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT.
Film
Insomnia è un film diretto da Christopher Nolan, remake hollywoodiano dell'omonimo film norvegese del 1997 diretto da Erik Skjoldbjærg. Il rispettato detective della squadra omicidi di Los Angeles Will Dormer viene mandato in una sperduta località dell'Alaska, insieme al suo collega Hap Eckhart, per risolvere un brutale caso di omicidio. Su Dormer piovono accuse da parte degli affari interni, cosa che rendere il rapporto tra i due poliziotti sempre più teso fino al punto di rottura proprio durante il culmine delle indagini sul presunto omicida. Lentamente, a causa di una precedente insonnia cronica, amplificata dal sole estivo dell'Alaska che non tramonta mai, la mente di Dormer discende sempre più in un abisso di dubbia moralità e sensi di colpa. Christopher Nolan muove i suoi primi passi nel cinema commerciale, segnando anche l'inizio della proficua collaborazione con la Warner Bros. Il film, oltre ad essere un anomalo thriller dove il cardine non è scoprire chi è l'assassino, quanto più indagare sullo stesso protagonista la cui morale e le motivazioni personali diventano un intricato labirinto di zone grige, di compromessi, dove il bene e il male si confondono. Nolan, con Insomnia, sembra voler chiudere una sorta di trittico iniziato con Following e proseguito con Memento dove il regista indaga sulle ossessioni umane in condizioni di forte stress, come la mancanza di ispirazione, della memoria e del sonno, ponendo lo stesso spettatore a guardare il tutto unicamente dal punto di vista del protagonista, la cui attendibilità viene sempre messa più in discussione. Nolan, al di là della narrativa, prosegue anche un discorso stilistico scandito non solo dalla colonna sonora di David Julyan, le cui note evocano forte malinconia e tristezza, ma anche dalle tinte fredde e asettiche della fotografia di Wally Pfister. L'atmosfera stessa, caratterizzata da una certa freddezza, diventa anche paradossalmente uno dei difetti tipici del regista nella sua narrazione che risulta, per l'appunto, troppo fredda e distaccata, facendo diventare il film un affascinante gioco di psicologia, ma troppo poco emotivo per coinvolgere lo spettatore fino in fondo, cosa che è riuscita meglio a David Fincher con Seven. Di sicuro il film resta una bella chicca per gli appassionati del genere, soprattutto grazie all'interpretazione di Al Pacino che rende perfettamente tutto lo stress e la stanchezza sia emotiva che fisica del detective Dormer, così come Robin Williams sibila molto bene l'ambiguità del suo personaggio, che rappresenta in un certo senso il lato oscuro del detective, quello portato al compromesso, al giustificare i mezzi per un fine più alto, mentre invece Hillary Swank ne rappresenta la moralità e la rettitudine che Dormer ha perso negli anni. Un film più psicologico che investigativo, un thriller giallo dove l'enigma risiede nello stesso protagonista, sicuramente il più debole dell'interessante filmografia di Christopher Nolan, ma anche un esponente della sua poetica e che andrebbe riscoperto. Il film si avvale della produzione esecutiva eccezionale di Steven Soderberg e George Clooney.
Video
Dopo quasi due anni dall'edizione americana targata Warner Bros, anche in Italia il film meno celebre della filmografia di Christopher Nolan approda in alta definizione blu ray, in quella che si preannuncia essere un'edizione di altissima qualità. Insomnia è stato girato nel classico 35 mm Panavision anamorfico il cui master è un telecine da interpositivo. Il master usato per l'edizione Warner Bros per il mercato statunitense è il medesimo che la Medusa oggi ci offre e la qualità dello stesso si presenta fin da subito come incredibilmente intensa e curata. L'impatto è altissimo e quasi sconvolgente, la quantità di dettagli impressiona soprattutto nel confronto con prodotti con master DI, le texture sono rigogliose di dettagli fini così intensi da sembrare scolpiti nella pietra tanto sembrino tangibili. La porosità degli incarnati, la definizione vivida della sequenza iniziale con i suoi campi lunghi e panning orizzontali lascia sinceramente a bocca aperta, sempre intensi e mai fumosi, si avvicina tranquillamente al riferimento tecnico. Non è da meno l'esposizione, il contrasto e la colorimetria, dove il livello del nero crea un'ottima profondità del quadro e anche una certa brillantezza e solidità del tutto insperati, nonostante la freddezza delle tinte blu tipiche dei film di Nolan. Il master non è nuovo, ma la cura con cui è stato realizzato è evidente, specie nella stabilità dello stesso, le cui uniche oscillazioni sono marginalmente evidenti nei titoli di testa e di coda, ma soprattutto non ci sono assolutamente segni di graffi o spuntinature nel positivo, anzi la pulizia in questo senso è decisamente inaspettata. Il quadro è caratterizzato infine da una grana più o meno presente, abbastanza tipica del tipo di girato, non è invadente e si sposa perfettamente con il tono cupo della fotografia del film, rendendo il girato tipicamente granitico come ci siamo ben abituati ai girati in pellicola di un certo livello. Un quadro perfetto sembrerebbe, ma a voler essere veramente puntigliosi bisognerebbe comunque far notare che, nonostante la cura inaspettata e la ricchezza di dettaglio decisamente commovente, comunque viene a mancare quel grado di precisione che ormai con i work flow DI siamo ben abituati, infatti si possono notare i bordi un po' più grezzi e in generale una ruvidezza abbastanza tipica dei vecchi master precedenti al DI. Ma al di là delle bontà tecniche del quadro, che sono molto vicine al riferimento, dove bisogna riporre ancora più i complimenti è verso Medusa, che non solo dimostra ancora di essere il distributore locale leader nel nostro paese, ma soprattutto che se si vuole, anche in Italia, si può fare! Perché non solo ci restituisce lo stesso eccellente master di casa Warner Bros, ma riesce nel miracolo di non alterarlo cromaticamente in fase di authoring e di riproporcelo con un encoding in AVC del tutto solido, abbondante e mai tirato. Un vero trionfo che va detto e urlato e che serva da lezione per la concorrenza nel nostro paese.
Audio
Se il lato video è una vittoria schiacciante, anche il contenuto audio non è da meno, forte di un encoding lossless in DTS HD Master Audio e di un mix a 5.1 canali che canta molto bene e non sfigura affatto con la controparte originale. Dove viene posto l'accento è nella cura delle atmosfere sonore di Julyan, la colonna sonora infatti è assolutamente pulita e ricca nelle frequenze, ma questo va detto anche negli effetti sonori come gli spari, la cui spazialità è perfettamente localizzabile, quindi anche la separazione degli stessi canali è piuttosto netta. Anche il doppiaggio, molto limpido, cristallino è molto ben integrato in tutta la traccia. Di fatto il confronto tra la traccia originale e il doppiaggio diventa più una questione di purezza e di principio, dato che la traccia offerta è assolutamente competitiva e ha poco da invidiare ai vocalizzi inglesi.
Extra
Per concludere quella che è un'edizione con i fiocchi, il comparto extra non solo è decisamente esauriente, ma è del tutto identico alla versione Warner Bros, rendendo di fatto la nostra edizione del tutto identica e competitiva nel mercato internazionale, senza doverci accontentare di un compitino svolto alla buona come spesso ci capita in questi casi. Il bagaglio non offre un vero documentare, ma tra backstage, interviste e soprattutto il commento audio del regista offrono retroscena interessanti e le spiegazioni dietro alle scelte apportate durante la lavorazione del film.
- Backstage: si tratta di un insieme grezzo di scene dietro le quinte, senza un filo logico, solo uno sguardo dietro le quinte durante la lavorazione.
- Speciale “Il giorno per la notte: the making of Insomnia”: un piccolo documentario sul film, con interviste al regista e attori che ne spiegano le dinamiche e i ruoli.
- Intervista “180°: Christopher Nolan intervista Al Pacino”: intervista a tu per tu con il regista e il protagonista del film che si raccontano svelando alcune interessanti chicche per gli appassionati di cinema.
- Scena inedita “confidenze al bar”: si tratta di una scena tagliata dal montaggio finale.
- Insonnia cronica: interessante documentario sui disturbi dell'insonnia, con interviste a chi ne soffre e ai medici che ne studiano i fenomeni con i confronti con il film di Nolan.
- Evento naturale: il direttore della fotografia Wally Pfister, durante la lavorazione del film ha ripreso una valanga avvenuta a pochi metri di distanza. Questo filmato va considerato come un particolare easter egg.
- I protagonisti: interviste con i protagonisti e il regista che ci parlano più specificatamente dei loro ruoli e del film.
- Al Pacino
- Robin Williams
- Hillary Swank
- Christopher Nolan
- Trailer
- Commento audio del regista Christopher Nolan
- Commento audio di Hillary Seitz, Dody Dorn, Wally Pfister, Hilary Swank e Nathan Crowley.

Conclusioni
Medusa, ancora una volta, si dimostra leader nel settore dell'home video tra i distributori locali regalandoci un'edizione di altissima fattura del film di Christopher Nolan, del tutto competitiva nei confronti del mercato internazionale. Le qualità narrative del film vengono affiancate da un quadro tecnico vicino al riferimento, cosa che rende questa edizione del tutto definitiva e anche una delle più curate per un titolo pre DI e soprattutto se si pensa che il richiamo commerciale non certo tra i più eclatanti. Tutti i fan del regista britannico non possono lasciarsi sfuggire un simile gioiello, mentre tutti gli altri potranno scoprire un thriller di buona fattura e da uno stile ben scandito e riconoscibile.
Punteggio
Video: 9.5
Audio: 9
Extra: 8
Galleria di screenshot in PNG dell'edizione Warner Bros
Ultima modifica di Maddux Donner; 4 giugno 2012 alle 23:53

M I S A N T R O P I A
"Sei uno arrabbiato, tu, Henry? Sei invidioso? Conosci l'invidia? Io sento la competizione in me, io non voglio che altri riescano. Odio la maggior parte della gente. Alcune volte io guardo le persone e non ci trovo niente di attraente. Voglio guadagnare così tanto da poter stare lontano da tutti. Io vedo il peggio nelle persone, solo uno sguardo basta per sapere chi sono in realtà. La mia barriera di odio si è innalzata, lenta, negli anni. Averti qui mi dà un nuovo slancio vitale e non riesco più a lavorare da solo con queste... persone".
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