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Utente
[BD] Iron Man 2 (Paramount)
Dati Tecnici
- Video: AVC, 1080/24p, 2.35:1
- Audio:
- 5.1 Dolby Digital: Italiano Francese Spagnolo Inglese NV
- 5.1 DTS HD Master Audio: Inglese
- Sottotitoli: Spagnolo Francese Olandese Italiano Inglese Inglese NU Finlandese Svedese Danese Norvegese
- 3 dischi: 2 BD 50gb, 1 DVD 9gb
- Region Free
- Amaray
- Prodotto da Paramount, distribuito da Universal.
- Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT, UK, AU, SP, FR.
Film
Iron Man 2 è un film diretto dal regista e attore Jon Favreau, basato sull'omonimo supereroe dei fumetti Marvel creato da Stan Lee, Larry Lieber, Don Heck e Jack Kirby, seguito del film Iron Man e terza pellicola, in ordine di pubblicazione, che compone il crossover cinematografico The Avengers dei Marvel Studios. Il miliardario Tony Stark, dopo aver confessato in diretta televisiva nazionale di essere il vigilante in armatura Iron Man, ora deve accettare le conseguenze di questa scelta: il senato degli Stati Uniti vuole togliergli il controllo dell'armatura per consegnarla alle proprie forze armate, gli altri paesi del mondo tentano di replicarne la tecnologia e industriali come Justin Hammer cospirano in segreto per ottenere il successo e la fama che ha avuto lui. Ma all'orizzonte si profila una minaccia più pericolosa, rappresentata dal criminale russo Ivan Vanko, deciso a vendicare presunti torti subiti alla sua famiglia da parte della famiglia Stark e come se non bastasse, il reattore ARC incastonato nel petto di Tony, che lo tiene in vita, lo sta anche lentamente uccidendo. Al secondo episodio, Favreau fallisce il bersaglio realizzando un film nettamente inferiore al primo capitolo. Colpa della sceneggiatura di Justin Theroux, incapace di replicare quell'ironia fresca e arguta del primo episodio, rimpiazzata da situazioni e trovate a tratti ridicole (l'intera seduta del senato è lampante), ma più di ogni altra cosa il film risulta squilibrato per la mancanza di un vero cattivo che sappia rappresentare una minaccia seria, cosa che era resa molto bene da Jeff Bridges nel primo film, mentre il Justin Hammer di Sam Rockwell non solo appare come una figura patetica, ma sprizza pietà da tutti i pori (la scena dove presenta le armi è evidente). Neppure Mickey Rourke, che fa il suo comunque, risulta troppo convincente, neppure negli scontri fisici, che è poi l'altro punto debole del film: le sequenze d'azione sono decisamente risicate e mal dirette, tanto che lo scontro finale si risolve in una banale scaramuccia in confronto allo scontro tra giganti del primo film, per non parlare della fuga dalla grotta dei terroristi, una delle sequenze migliori del film originale. Non è comunque un risultato disastroso, Robert Downey jr. è ancora un protagonista eccellente, operando sempre una cannibalizzazione sul personaggio con la sua verve comica, ma rispettandone lo spirito con i suoi eccessi ed eccentricità in una versione fumettosa ed edulcorata di Howard Huges. Ritorna anche l'alchimia tra Tony e la Pepper Potts di Gwyneth Paltrow, regalandoci momenti sufficientemente deliziosi e divertenti, mentre Don Chaedle, che sostituisce Terrence Howard nel ruolo di Rhodes, risulta abbastanza impalpabile e interscambiabile come gli attori che l'hanno interpretato. Paradossalmente, gli elementi migliori di tutto il film, al di là del protagonista in se, derivano dal crossover Marvel Studios: Scarlett Johansson nel ruolo di Vedova Nera è perfetta come fem fatale e Samuel L. Jackson porta carisma e presenza scenica al suo Nick Fury. Iron Man 2 si rivela alla fine un prodotto discreto, con un protagonista immenso ed ottimi effetti speciali, ma debole nella scrittura, specie nelle caratterizzazioni e nelle sequenze d'azione che risultano prive di interesse tanto quanto la vicenda che si percorre in tutte le due ore di film, con il grande rammarico di non aver saputo replicare l'eccellenza del film originale.
Video
Nonostante qualitativamente il film è stato giudicato inferiore alla prima pellicola, sia dalla critica che dal pubblico, si è comunque dimostrato un grande successo economico al botteghino tanto che la Paramount ha riservato il massimo trattamento per l'edizione home video in alta definizione Blu Ray al suo prodotto: l'edizione si presenta in confezione amaray con ben tre dischi di cui due sono blu ray (uno per il film in HD e uno di soli contenuti speciali) e il terzo è un DVD con dentro la copia del film in SD, mentre non vi è traccia di una copia digitale. Come apprenderemo nelle righe seguenti, l'edizione qui proposta è di assoluta qualità in tutti i campi che farà la felicità di molti appassionati dell'home video e del supereroe Marvel. Iron Man 2 è stato giaro in 35 mm Super 35 e Vistavision per gli effetti speciali, il tutto confezionato in un master digitale a 4K (digital intermediate) utilizzato per questa edizione. Il film di Favreau riprende lo stile fotografico del primo capitolo, che rappresenta uno scenario ideale per mettere in mostra i pregi che porta l'alta definizione per il cinema in casa, caratterizzato quindi da toni caldi e brillanti che ravviva ed esalta tutto il quadro, condito anche da una forte luminosità che rende sempre tutto bene visibile, anche negli scorci più bui. Portentosa la texturizzazione, che risulta più incisiva e precisa rispetto al primo film, ma senza allontanarsi da quel risultato, che ci permette di ammirare incarnati solidi e scolpiti, con grande ricchezza nel microdettaglio come i pori della pelle o le trame fitte dei vestiti, sia nei primi piani che bucano lo schermo, che nei campi medi dove la definizione resta sempre intensa, ma non convince completamente nei campi lunghi, dove si avverte un leggero decremento nell'incisività sugli elementi confondendosi con la grana fine e tagliente della pellicola che si deposita sul fondo, in perfetta sintonia con lo scenario del primo capitolo. Il livello del nero è molto buono, migliorato rispetto al primo film, ma il contrasto risulta comunque limitato come nel precedente, con un impastamento nei dettagli (il dialogo tra Stark e Vanko nella cella a Monte Carlo è uno dei punti più evidenti), ma la luminosità sopracitata sopperisce in parte al problema, limitando la fangosità del nero, senza far mai affogare alcun elemento anche negli stralci più scuri e la sequenza dell'inseguimento aereo finale è assai piacevole e funzionale in questo senso, offrendo sempre una insospettabile profondità come nei segmenti diurni, con panning su Monte Carlo molto definiti. Pur sfiorandolo, il quadro non raggiunge il riferimento assoluto, restando “solo”, per così dire, un prodotto eccellente, con straordinari primi piani che bucano lo schermo, eccellenti sequenze con effetti speciali estremamente ricche di dettagli fini e una colorimetria brillante che esalta ogni elemento sullo schermo. Il girato oltretutto, come tutti i lavori che hanno alle spalle un work flow digitale, sono del tutto privi di artefatti di usura, vantano una maggiore precisione nei dettagli e ricchezza nella gamma cromatica. Il risultato qui descritto è, come sempre, riportato perfettamente nel disco grazie ad un encoding in AVC assolutamente trasparente, senza discretizzazioni o altri inconvenienti. Ciò che viene offerto nel disco Paramount è come fosse un vero e proprio DCP da sala, come lo si è visto un paio di anni fa anche nei nostri cinema rendendo l'edizione quanto mai fedele al girato stesso.
Audio
Come da tradizione imperante, il comparto audio è caratterizzato dalla traccia originale inglese lossless in DTS HD Master Audio a 5.1 canali, mentre i doppiaggi sono encodati in Dolby Digital a 640 kbps a 5.1 canali. Siamo di fronte a una delle migliori tracce mai ascoltate, straordinariamente potente nei bassi e incredibilmente preciso nella separazione e direzionalità dei canali. Le frustate di Vanko, i colpi energetici dell'armatura, lo sfrecciare delle auto da corsa nella pista di Monte Carlo, tutto sembra uscire fuori dallo schermo creando tra le migliori sensazioni stereofoniche mai sentite prima d'ora., con una ricchezza di dettaglio così alta da lasciare senza parole, specie per la pulizia anche nei frangenti più difficile, senza mai andare in distorsione, nemmeno nei dialoghi la cui solidità è sopra ogni sospetto, diventando una vera e propria killer application per le configurazioni a 5.1 canali. Ovviamente questo riguarda la traccia in inglese, mentre la traccia italiana mostra uno scenario differente, decisamente meno entusiasmante, anche se comunque ottimo negli effetti e nella posizione spaziale degli elementi, ma dinamicamente più povero, ma soprattutto piuttosto debole nei dialoghi, che stridono molto nelle alte frequenze creando un sottofondo metallico. Considerando la strepitosa traccia originale, quella italiana appare mortificante nonostante sia di fattura molto buona, anche se va detto che la traccia inglese è ben al di sopra gli standard.
Extra
Chiude in bellezza un'edizione di alto livello un bagaglio extra estremamente ricco e corposo formato dal commento audio del regista Jon Favreau, un immenso documentario sulla realizzazione del film partendo dalla preproduzione e per finire nella post produzione e uscita nelle sale. Si passa poi a inserti speciali che entrano nel dettaglio del film e su piccoli documentari speciali sui personaggi di Nick Fury, Vedova Nera e War Machine, con interviste agli attori e il loro percorso al lavoro con gli stunt. Viene il tutto arricchito da una galleria di scene eliminate, con il commento del regista, fino a una galleria dei concept art e alle modalità speciali di previsualizzazione degli animatic e delle curiosità durante la visione del film. Insomma, un vero e proprio bagaglio ricco e completo di extra che completa un'edizione di assoluto valore per ogni collezionista che si rispetti.
Disco 1
- Commento di Jon Favreau
- Archivio Dati S.H.I.E.L.D.
- Previsualizzazione e Animatic
Disco 2
- Ultimate Iron Man: La realizzazione di Iron Man 2
- Filmati
- Creare la Stark Expo
- Il reale incontra il digitale
- Origini Illustrate: Nick Fury
- Origini Illustrate: Black Widow
- Origini Illustrate: War Machine
- Al lavoro con DJ AM
- Scene inedite con il commento di Jon Favreau
- Galleria di Concept Art
- Trailer cinematografici
- Altri Trailer Marvel
- Sega – Videogame Iron Man 2
- Sega – Videogame Iron Man 2 – Prologo
- I Vendicatori – Trailer animato
- Video Musicale: Shoot to Thrill
Conclusioni
L'edizione in alta definizione di Iron Man 2 è quanto di meglio un appassionato si possa aspettare: il film presentato nella migliore forma possibile, pari alle proiezioni digitali a cui si è assistito, con tutti i crismi possibili che la fotografia del film permette, un comparto audio tra i migliori mai sentiti, diventando la killer application definitiva per gli apparati a 5.1 canali (nella traccia originale, ma molto buona anche quella italiana) e un immenso bagagli di documentari e altri contenuti speciali che risponderanno a qualsiasi domanda il fan più accanito può avere sul film. Un'edizione da perfetto manuale che ogni appassionato esige.
Punteggio
- Video: 9.5
- Audio: 8.5
- Extra: 10
Galleria di screenshot in formato vario
Ultima modifica di Maddux Donner; 4 luglio 2012 alle 12:13

M I S A N T R O P I A
"Sei uno arrabbiato, tu, Henry? Sei invidioso? Conosci l'invidia? Io sento la competizione in me, io non voglio che altri riescano. Odio la maggior parte della gente. Alcune volte io guardo le persone e non ci trovo niente di attraente. Voglio guadagnare così tanto da poter stare lontano da tutti. Io vedo il peggio nelle persone, solo uno sguardo basta per sapere chi sono in realtà. La mia barriera di odio si è innalzata, lenta, negli anni. Averti qui mi dà un nuovo slancio vitale e non riesco più a lavorare da solo con queste... persone".
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