Apro la discussione su questo titolo come ho fatto su AVM, che probabilmente interesserà ad una ristretta cerchia di utenti, ma che mi permette di dare il mio piccolo contributo ad eventuali interessati. Poche le considerazioni artistiche, su cui in genere non amo dilungarmi: Zoolander è il classico film che secondo me o si ama o si odia. Io non sono un fan della comicità demenziale a tutti i costi, ma questo è diventato un piccolo “cult” anche per me, tanto che all’epoca in cui collezionavo film in pellicola, riuscii a procurarmene una copia in ottimo stato. Passiamo al sodo. Il trasferimento, a livello qualitativo è nel complesso senz’altro buono, ma porta su di se alcune pecche che potrebbero non piacere agli utenti che sono oramai abituati ai film odierni, che in genere pur essendo girati in pellicola, hanno un flusso di lavoro interamente digitale dal negativo fotochimico in poi, (il famoso DI), senza contare l’aumento in questi ultimi tempi di film che partono da un girato interamente digitale. Iniziamo dai lati positivi: il transfer è assolutamente privo di filtri antirumore (DVNR) e EE (Edge Enanchement) per l’affilatura dei contorni, che tende a generare quei fastidiosi aloni intorno alle figure. L’aspetto film-like è assolutamente preservato e questo, per quel che vale, posso garantirvelo, avendolo proiettato in pellicola davvero tante volte per me e per amici. La qualità è esattamente identica alla copia che avevo. Grana tendenzialmente fine, bei colori, scene notturne con un buon livello del nero e buon contrasto. La definizione è per lo più ottima, con qualche calo fisiologico insito nel girato, soprattutto nelle titolazioni ottiche. Alcuni passaggi li ricordo nettamente peggio in pellicola; per carenze di stampa, ma anche per la lente anamorfica necessaria in proiezione, che rendeva difficoltosa la messa a fuoco su tutto il quadro. Un esempio ne è la “riconciliazione” tra i due protagonisti sull’uscio della casa di Hansel, dove nella copia in pellicola ricordo primi piani nettamente sfocati! Sul BD sono invece ben a fuoco. Niente grana congelata o collosa. Piccole note: il film, in formato 2,35:1 è girato in Super 35 con lenti spherical, è assolutamente privo di DI e il master del BD è sicuramente un telecine dell'interpositivo, come si può evincere dalle spuntinature, alcune delle quali nere. E’ presente anche la classica instabilità del quadro dovuta al processo di acquisizione in “real-time” del telecine, che però per me in questo caso, essendo l’immagine naturale, risulta poco fastidiosa e tende a far assomigliare la proiezione ad un film in pellicola, in un certo senso. Adesso veniamo al vero piccolo NEO video di questo BD: è nei primi minuti, durante la prima apparizione del protagonista che mostra le "espressioni", dove ho notato del rumore video sfrigolare sull'immagine, principalmente sulla gente che armeggia alle sue spalle, ma un poco anche sul volto di Ben Stiller. Da quello che vedo è roba assolutamente estranea alla pellicola, o meglio, forse grana trasformata in rumore digitale. Dubito sia la compressione, sarebbe strano, in quanto il resto del film non presenta quel problema. Si tratta comunque di pochi secondi e si nota soprattutto se si fa un fermo immagine. In quel caso vedrete che il quadro si fa poco compatto e sulla spalla della truccatrice che è dietro Zoolander ci sono come delle chiazze grigie. Se dovessi definirlo, lo chiamerei dhitering, ma non saprei esattamente. Ripeto: pochi secondi in tutto il film che reputo sopportabili proprio perché non è nulla di scientemente voluto, ma proprio un errore di cui nessuno (forse) si è accorto in fase di masterizzazione. Non che lo voglia giustificare, intendiamoci….. Audio: è una commedia demenziale, non ci sono particolari bordate (a parte la scena della pompa di benzina), in ogni caso non è male e sicuramente meglio di quello della copia 35mm. Extra: altra nota dolente! A fronte di un comparto video/audio mediamente molto buono, seppur non certo da riferimento, nel BD non è presente nessun extra. A me non importa nulla ma siete avvisati. Se dal punto di vista della qualità video il BD in oggetto vale sicuramente l'upgrade, se possedete già il DvD e siete interessati agli extra, non disfatevene. A proposito di DvD, io ho pure quello e l'ho messo a confronto, ma è ovvio che non c'è partita. A parte l'EE che lo affligge (comunque sui primi piani regge discretamente bene) sui campi lunghi e medi non esiste. Anche la resa cromatica, per quanto simile, non regge al confronto. Domanda: si potrebbe fare di meglio? Ovviamente con uno scan si potrebbe. Si correggerebbero quei pochissimi difetti che ho riscontrato. Non credo si avrebbero miglioramenti netti in termini di definizione dell'immagine nel resto del film. Quello che avrete fra le mani con questo BD, potrebbe essere definito l’equivalente di un positivo di terza generazione, come quelli che arrivano (forse sarebbe meglio dire arrivavano, ora c’è il DCP) nei cinema. Se dovessi, con le dovute cautele, trovare una similitudine con un altro trasferimento simile, potrei azzardare a dire Nemesis (tra l’altro sempre Paramount), ma giusto per dare un idea. In ogni caso al momento, visto che questo è l'unico master digitale del film e non credo che Paramount ne farà mai altri (ma mai dire mai) e soprattutto visto che lo stesso è nel complesso molto valido imho, vale assolutamente l'up-grade. A questo link http://www.avsforum.com/t/778604/blu...ot-thread/3540 al post 3550 trovate qualche screenshot, in vero gli unici che fin ora ho scovato. Considerate che in proiezione imho si vede meglio di quello che appare, in particolare alcune immagini che appaiono come "mosse" in alcuni punti, io non le ho rilevate. Di contro, si vede molto bene il famoso momento "dhitering" sulla prima colonna seconda riga, dove Stiller indossa la fascia. Il Blu Ray è stato visionato con proiettore Epson TW1000 e lettore BD Panasonic BD30 By



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