Spike Lee contro Judd Apatow
18 settembre 2008Visto che non sapeva più con chi litigare (dopo Tarantino e Eastwood), Spike Lee sembra adesso voler polemizzare con Judd Apatow. La storia la riporta Nikki Finke nel suo sito. Mentre stava lavorando alla colonna sonora di Miracolo a S. Anna con Terence Blanchard, un impiegato dello studio di registrazione della Sony ha portato un poster del film per farlo firmare ai due e metterlo poi assieme a quelli degli altri titoli che hanno utilizzato la struttura. Che ha detto Lee? “Non ci mettere vicino a Judd Apapoe (sic) o come si chiama quel tizio. Dobbiamo stare accanto a Spielberg e Williams”.
Vabbeh, magari la vicenda è enfatizzata o magari era semplicemente una battuta. Però, mica può passare impunita un’offesa all’autore di Superbad (il film, s’intende) sul blog omonimo. Diciamo solo che Apatow ultimamente ha prodotto, diretto e/o sceneggiato pellicole come Superbad, Molto incinta, 40 anni vergine, Ricky Bobby e Anchorman, tutti prodotti tra il discreto e l’eccellente. Spike Lee ha diretto invece prodotti buoni come la 25a ora e il documentario When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts, ma anche mezze porcate come Lei mi odia e Inside Man. Insomma, ciccio, abbassa la cresta, che c’è poco da vantarsi e Apatow non si tocca…

Inside man una porcata? Ma sei di questo pianeta?
W Spike Lee tutta la vita!!!!! (anche se è un attaccabrighe, questo è vero)
Piuttosto che i film di quel moralista ipocrita di Judd Apatow mi rivedo tutte le soldatesse, le liceali e le infermiere interpretate da Edwige Fenech e Gloria Guida, molto meglio di certe schifezze come 40 anni incinta e tutta la commedia finto trasgressiva che fanno ad Hollywood oggi.
Judd Apatow meglio di Spike Lee? Sei ubriaco vero?
Ah già, tu sei quello che ha da ridire sul cavaliere oscuro… tutto si spiega
Io quoto Colin.
Apatow è un artista nel suo momento di gloria,mentre Lee ormai è una stella in continua discesa.Dovrebbe abbassare la cresta,anche perchè per fare bene il proprio lavoro ci vuole sempre un pò di modestia
Cattivik, a me pare che le critiche sul Cavaliere si Colin fossero tutte motivate e legittime, che poi tu non le condividi è un altro paio di maniche, si chiama avere idee divergenti. Non capisco perchè tirare fuori ogni volta questa storia, neppure avesse toccato il santo gral. Finiamola una volta per tutte.
Perché credo che il cinema sia una cosa seria. Perché credo che chi scriva per un sito, blog o quant’altro ha anche l’onere di fare attenzione a cosa scrive. Ci risentiamo fra una decina d’anni e vedemo se ci ricorderemo ancora del signor Apatow, mentre i capolavori di Spike Lee sono lì a ricordarci quanto sia dannatamente un MAESTRO.
Quanto alle critiche motivate sul film di Nolan, ti invito a rileggere il suo intervento sulla sceneggiatura, indice che il signor ColinMckenzie non sa cosa sia una sceneggiatura.
Tutte le opinioni sono legittime, ma quando si è letti si è in una posizione superiore rispetto agli utenti, e se ogni cosa che uno scrive è legge, allora si perde il senso delle cose. Per cui allora Fellini è uno scemo e Renato Polselli – Neris sai chi era? – un dio, oppure, come in questo caso Spike Lee un artista in declino (sic!) e Apatow (pfui!) un maestro.
A volte tacere è meglio che proferir parola
Cattivik mi sa che non hai capito,quello che colin vuole dire è che il signor Lee dovrebbe darsi una calmata visto che è ben lontano dai suoi tempi d’oro.
Io stò Apatow non lo conosco, nel senso che non ho visto manco un suo film, e sono pure un poco prevenuto riguardo quei titoli, devo ammetterlo, quindi dire che La Peggiore Cacata di Spike Lee è meglio di qualsiasi cosa abbia fatto, non posso, resta un mio pensieroo.
Resta però un opinione del cxxxo che Lee sia un artsta in declino e che Lei Mi Odia e Inside Man siano porcate. Lee fino a oggi non ne ha sbagliato uno, a mio parere.
Ciccio, non è affatto lontano da suoi tempi d’oro, basta guardare cose recenti come When You Levee Breakes o lo strepitoso Sucker Free City: lo ripeto, siamo proprio su un altro pianeta, e il suo film peggiore – che per inciso è Girl 6, non certo lei mi odia e men che mai il grandioso Inside man – è oro colato rispetto a scemenze come 40 anni vergine o Molto incinta. Ha ragione Julio, centomila volte meglio la Fenech Ubalda tutta calda
Perdonatemi, ma i post li leggete veramente a dindolo di dog, cogliendo subito l’occasione per fare gli apostoli da cineclub delle domenica detentori dell’unico, vero, fighetto, giusto, indiscutibile, chic e assoluto gusto cinefilo!
Ora, non mi sembra che ci sia scritto che Spike Lee è un fallito e Apatow il nuovo genio del cinema, ma che Spike Lee abbia usato un atteggiamento un pò presuntuoso nonostante ULTIMAMENTE, secondo l’autore del post (che ha i suoi SACROSANTI gusti personali), non abbia realizzato film così eccezionali…
Sinceramente un’esternazione così nei confronti di Apatow, che ha girato comunque prodotti ragguardevoli, è davvero un pò irritante…
E personalmente penso che Inside Man sia un film bellissimo e la 25° Ore nu masterpiece (ma adoro anche i film diretti o prodotti da Apatow)…
Ma perchè sempre quest’arroganza che non ve la mangerebbe neanche un maiale?
Solito problema, se uno fa dei film brutti sulle questioni razziali rimane sempre un genio. Se uno fa delle commedie demenziali, che però spesso sono più profonde di tanti prodotti seri (Superbad è una descrizione dell’adolescenza notevole), allora certo pubblico serioso li disdegna. In un Paese in cui la gente fa la fila per De Sica e Pieraccioni, non si può che esaltare Apatow. Avercene da noi…
Su Lee: mi pare di aver segnalato le cose importanti che ha fatto ultimamente, ma anche le cadute notevoli. Il problema è che in Italia vige la politica degli autori più rigida: o difendi tutta l’opera di un regista (anche se ha fatto 30 film) o la devi stroncare in toto. Se poi qualcuno mi vuole dire che il Lee attuale è al livello di quello di Fa la cosa giusta, Jungle Fever, Mo Better Blues, faccia pure…
che buffa questa polemica, dai allora non posso mancare!
Apa come si chiama ha fatto film che non mi sono per niente piaciuti, di Spike Lee non ho visto tutta la filmografia ma inside man non mi era sembrata una porcata (per dirla con un eufemismo!!!:-D).
40 anni vergine è uno dei film più brutti che ho visto negli ultimi anni.
Mai detto questo. Per esempio In My Country di John Boorman è un brutto film su una questione razziale (per dirne una), mentre Palle al Balzo è un grandioso film demenziale (per dirne un’altra): cerchiamo di non rigirare la frittata, qui si afferma che Apatow è a livelli di eccellenza (post dixit), ed è una mixxxxata inaudita. Inoltre tu usi il termine porcata, che ha un suo valore denigratorio, che mal si concilia con i film di Spike Lee, dove anche i peggiori posseggono germi di genialità.
Quindi caro Borg, niente gusto fighetto cinefilo dal sottoscritto, ma pura semplice verità: il caro McKenzie ha detto una gran boiata, ma a quando un post in cui ci dirà “Scusatemi, avete ragione, mi ero fumato un cannone e sragionavo?”. Pure Superbad descrizione dell’adolescenza notevole, ci mancava sul web un altro guru del trash e della contraddizione a tutti i costi.
Ioltre ribadisco che chi scrive per un sito dovrebbe saper bilanciare i gusti personali con una visione obiettiva delle cose (CAPITO BORG?)
Che Superbad sia una pellicola adolescenziale notevole lo hanno detto critici ben più importanti di me, basta leggersi le rece americane. Non mi pare di aver scritto nulla del genere per le pellicole con Alvaro Vitali e la Fenech, se uno poi non riesce a capire la differenza c’è poco da fare. Poi, ripeto. I film di Spike Lee sono seri, quindi anche se hanno delle trame porcate come Inside Man i critici togati li salvano, tanto basta citare i nazisti ed ecco il filmone. Se invece uno fa vedere gli adolescenti che vogliono far sesso (cosa che risulta strana solo in Italia, dove gli adolescenti sono solo quelli delle fiction o quelli ultrapoliticizzati di certe pellicole), allora deve essere trash. Non è la linea editoriale di BT, né ovviamente quella di Superbad…
Grande Cattivik ti quoto in toto!!!!
È vero che Spike Lee è un tipo un po’ str… ma se non fosse così probabilmente non scriverebbe dei dialoghi così eccezionali. E una volta per tutte, anche se non sarà Fa la cosa giusta o Malcom X, Inside Man è un grande film. Aspettiamo ora di vedere il nuovo Miracle
Molto incinta è veramente brutto, come poche cose mi sia capitato di vedere in vita mia
Ah bé se lo dicono i critici americani allora… (ma nn eri tu quello che storceva il naso sui critici?)
“Judd Apatow… tutti prodotti tra il discreto e l’eccellente. Spike Lee ha diretto invece prodotti buoni…ma anche mezze porcate”: è questo che contesto. Perché sarò anche un arrogante, ma un arrogante che quando parla sa quel che dice. Mi sta bene dibattere su quale film sia migliore o peggiore di Spike Lee (tra questi io ci metto senz’altro Girl 6 e Bamboozled) ed anche se sia meglio il b movie all’italiana o le commedie di Apatow (cmq visto che ci tieni ai confronti critici, Sergio Martino, autore di alcune delle comemdie italiane sopracitate, è molto amato dalla critica francese). Resta il fatto che il tuo giudizio liquidatorio su Spike Lee (anche l’ultimo) è roba da far accaponare la pelle, specialmente se confrontato da uno che non vale molto di più di Neri Parenti (ed entrambi hanno grande successo commerciale nei loro paesi).
Per inciso, di film su adolescenti arrapati ce ne sono a migliaia, non è che basta parlarne per farne un bel film, Apatow semplicemente è un regista scarso. Poi anche gli scarsi possono piacere, ma questo è un altro discorso. La notizia della battuta di Spike Lee sul collega è curiosa e divertente, ma farne un pretesto per fare l’elogio di Apatow mi sembra il pretesto per essere sempre e comunque controcorrente, e scatenare il dibattito appunto.
Non capisco perché questo dibattito film seri vs film comici…
Ci sono autori di commedie che sono bravissimi, il punto è che questo Apatow non mi sembra sta gran cosa, io non li ho visti tutti, ma quelli che ho visto mi sono piaciuti niente. Quindi dire che fa film eccellenti è un po’ una caz….
Scusa ma dove stavano i nazisti in Inside Man? Non me li ricordo… sono io che ho dimenticato o tu che hai preso una cantonata?
Judd Apatow è un genio, Spike Lee pure.
Sono entrambi bravi sotto molti punti di vista, la differenza è che Apatow è il re Mida delle rated-comedies (di tutti i suoi film Superbad è senz’altro il migliore dopo 40 anni Vergine) mentre Spike Lee è una garanzia dei film indipendenti o seri, come li chiamate voi.
Non capisco davvero questa polemica nei confronti di Judd, cosa può avergli fatto di male, a Spike?
Come non detto, me li ricordo i nazisti!
“Inoltre ribadisco che chi scrive per un sito dovrebbe saper bilanciare i gusti personali con una visione obiettiva delle cose (CAPITO BORG?)”
Chi scrive per un sito, ma anche chi non ci scrive, farebbe bene a commentare un film come meglio crede, seguendo la propria sensibilità senza tante restrizioni e soprattutto senza gridare allo scandalo se qualcuno offre una visione divergente rispetto alla tua…
Anche perchè ciò che è obiettivo per te magari non lo è per un altro. Ovvero tutto è relativo.
Per esempio, caro Cattivik, crederai d’essere obiettivo quanto ti pare, ma sul film Superbad secondo me hai detto delle grandi “BIIIP”, ma di certo non mi sconvolgo e non te ne faccio un crimine perchè giustamentehai seguito il tuo gusto personale…
Vedi, tu credi di essere obiettivo, ma per me già non lo sei…
No Berg è proprio questo il punto. Tutto può essere relativo per me o per te, che siamo spettatori: un critico dovrebbe stabilire quello che è bello o brutto, non quello che gli piace o meno. E se scrivi per un giornale, sito o quant’altro, volente o nolente sei un critico. Se un critico si trasforma in un arbitro del gusto allora tutto è relativo, e la critica non ha più ragione di esistere. Ti può far cagare La Gioconda, ma resta sempre un’opera d’arte. Io non scrivo da nessuna parte, perciò posso permettermi di esprimere unicamente il mio gusto personale. Il signor McKenzie no, non del tutto almeno: lui può amare quanto vuole Apatow, ma non può dire che Lee gira porcate al confronto. Altrimenti passa per incompetente. Questo è il motivo della mia irritazione, non la sua passione per Superbad o quant’altro, ma il confronto con Spike Lee. E se lui ritiene di poter mettere il suo gusto sopra ogni cosa, allora io ho tutto il diritto di “arrabbiarmi”
Ah Borg ovviamente l’obiettività dovrebbe essere qualcosa a cui tendere, è chiaro che non esiste un’obiettività assoluta… ma rifiutarla per principio mi sembra molto più grave
Se uno è un critico, egli fa cagare la Gioconda io apprezzerei che fosse onesto e lo dicesse chiaramente…
Perchè se ce una cosa che non sopporto, io spettatore che ho piacere a leggere il commento di un critico, è che questo si faccia influenzare da vaghi dogmi precostituiti…
Poi ancoradevo capire dove che il McKenzie ha scritto che “Lee gira porcate al confronto di Apatow”…
Io ho capito quello che già esposto:
“Ora, non mi sembra che ci sia scritto che Spike Lee è un fallito e Apatow il nuovo genio del cinema, ma che Spike Lee abbia usato un atteggiamento un pò presuntuoso nonostante ULTIMAMENTE, secondo l’autore del post (che ha i suoi SACROSANTI gusti personali), non abbia realizzato film così eccezionali…
Sinceramente un’esternazione così nei confronti di Apatow, che ha girato comunque prodotti ragguardevoli (ma sarebbe stato irritante anche se non li avesse girati. Poi che questi prodotti siano ragguardevoli è ovviamente un mio parere personale) è davvero un pò irritante…”
E lo dice uno che non è d’accordo con il giudizio estetico di ColinMcKenzie su la 25°Ora (in maniera minore)e su Inside Man (molto. Lei mi odia e il documentario non li ho visti), cosa che comunque non turba affatto me (perchè dovrebbe?) e immagino manco l’autore del pezzo in questione…
Bé Borg, effettivamente dire che gli ultimi Spike Lee sono mezze porcate ha fatto trasalire anche me… probabilmente uno che legge vorrebbe avere delle analisi più approfondite e in poche righe si possono scaldare gli animi…
Io credo che Cattivik voglia dire che uno dovrebbe dare delle motivazioni “obiettive” quando da un giudizio, specialmente su un regista amato come Spike Lee, e non soltanto limitarsi a dire “questa è una porcata”
Vabbè, ma se per lui sono mezze porcate purtroppo non ci si può fare niente…
Oppure noi siamo sempre bravi a giudicare un film che non ci piace con toni soavi?
Credo di no,quando un film non mi piace per niente di certo non faccio fatica a definirlo nel peggior modo (anche perchè se vado al cinema o me lo guardo in DVD per me sono tempo e soldi buttati via), e credo che questo discorso si può estendere anche a voi, visto il modo non certo lusinghiero con cui avete definito i lavori di Apatow…
L’iportante è che quei film di Lee piacciano a voi, poi ci si può confrontare in tutta calma…
In fondo nessuno ha giudicato qualcosa senza averla vista o senza conoscerla, casi che fanno effettivamente perdere la testa…
Il discorso sull’oggettività è interessante. Superbad e Molto incinta prendono tra l’87% e il 91% di pareri positivi su Rotten Tomatoes, mentre 40 anni vergine compare nella lista dei dieci migliori film dell’anno da parte dell’Afi. Tutti dati incredibili per uno che fa pellicole comiche e di solito riservate agli autori ‘seri’. Però qualcuno ha deciso che fa trash e che è al livello di Neri Parenti, mentre trasforma la frase ‘mezze porcate’ in ‘porcate’. E dà lezioni di oggettività…
Non so cosa vi siete detti fin qui. Ma dire che Inside Man è una mezza porcata per come la vedo io significa straparlare, spararla grossa e forse non essere in grado di riconoscere un buon film.
be credo che sia indubbio che il sintagma “mezze porcate” non sia stata stata una uscita felicissima, soprattutto leggendo da molto tempo colin, e conoscendo il suo stile feroce ma mai “volgare”. Confesso che ha fatto sussultare anche a me sulla sedia. Come anche il ciccio….ma credo che il tono fosse proprio da superbad.
certo io sono sempre della politica del rispetto di ogni lavoro: quindi preferisco dire le cose in maniera più soft ma comunque diretta.
Ripeto di appetow ho visto la maggioranza dei film e non mi sono piaciuti, di spike lee ho visto molti film e mediamente mi sono piaciuti dall’insomma al moltissimo.
Credo che semplicemente ho un “badtaste” diverso da colin!
Sì, considerate che il post però non era “la carriera di apatow è meglio di quella di lee”, ma “negli ultimi tempi apatow fa prodotti più interessanti di lee” e quindi non si capisce la presunzione di lee in certe frasi…
Voi siete pazzi…sisi
Ammazza quanti commenti…
Bé cmq battute come – cito a memoria – “pensavi che avessi un preservativo a pelle di cazzo?” (Molto Incinta) non credo passerà agli annali del bon ton e del sottile eufemismo
In ogni caso dire che ultimamente Spike Lee gira porcate, mezze porcate o un quarto di porcate si avvicina quasi alla bestemmia per il sottoscritto, la 25a ora è uno dei più grandi film del nuovo millennio e Inside Man un film di rapina veramente coi controcazzi (scusate il linguaggio apatowiano)
Per curiosità sono andato a leggermi un po’ di recensioni sul web di questo Superbad che non ho visto… a quanto pare sono in pochi a pensarla come te Colin, quindi un po’ di moderazione ed umiltà quando scrivi sarebbe gradita, anche se sei Superbad
Io non l’ho vito quindi non posso giudicare ovviamente, però di altri che ho visto suoi se non è trash poco ci manca, e usare per difendere le proprie idee i siti o i critici americani mi sembra un po’ ruffiano. Di che ti piace e stop, ma a sentirti sembra il nuovo profeta della commedia americana
PS: Animal House resta insuperabile nel genere comico demenziale
“Bé cmq battute come – cito a memoria – “pensavi che avessi un preservativo a pelle di cazzo?” (Molto Incinta) non credo passerà agli annali del bon ton e del sottile eufemismo”
…Come se le battute dei film di Spike Lee le scrivesse il Papa…
Mah…
figurati borg, però se qualcuno dice che Apatow è trash non mi scandalizzerei più di tanto… in fondo è la verità, e nonè detto che debba essere considerata per forza una cosa negativa
E’ trash come veniva considerato trash John Landis quando faceva Ridere per ridere, Animal House e Blues Brothers. All’epoca in Italia lo si trattava con sufficienza e si diceva che era trash e volgare, ora è trattato come un genio e fa il giurato a Venezia.
Se parliamo di oggettività, oggettivamente apatow in america al momento è considerato meglio di Lee e non mi riferisco agli incassi. Se uno mi chiede di essere oggettivo, gli rispondo che in America Superbad ha preso l’87% di pareri positivi e quindi se c’è una maggioranza, è nettamente a favore. Poi questo non toglie che io non devo stare con la maggioranza e se non mi piace Parla con lei o Million Dollar Baby (capolavoro per tutti) lo dico. Però questi criteri oggettivi per cui negli ultimi anni i film di Lee siano considerati meglio di quelli di Apatow, proprio non li vedo e ancora aspetto che mi vengano mostrati. Se non in Italia, dove è stato giudicato mediocre anche Il signore degli anelli, perché se non si parla di politica, razzismo o altri temi ‘seri’, allora non è bel cinema.
P.S.
Mi dicevano oggi che Miracolo a S. Anna è stato rifiutato a Venezia e una selezionatrice era molto negativa sul film. Faccio presente, in una selezione che è stata considerata da tutti mediocre, tanto per capirci…
Mi è venuta voglia di vedere i film di Apatow.
Vabbè?
Ci siete riusciti!
Si è scaenato un bel dibattito a quanto pare…
Quando parlo di Trash io parlo di una categoria estetica, non di metro di giudizio. Landis mi ha sempre fatto ridere, ho difeso contro tutti Jonh Waters quando gli snob inorridivano, ho fatto in un precedente commento l’esempio recente di Palle al balzo che è divertentissimo (secondo me). Però non sopporto chi fa il guru del trash, quelli che ce l’hanno a morte coi film intellettuali e sono i paladini di questi altri film, come se non si potesse amare Bergman come Il signore degli anelli – non tutti ne hanno parlato male, certo se uno bada solo ai quotidianisti… – e leggendoti si ha molto questa impressione.
In termini commerciale tutti i film di Lee non incassano quanto uno di Apatow: e allora? Ci vorrebbero km di parole per descrivere la grandezza di Lee, la sua capacità di essere un creatore di immagini, qualsiasi mezzo (cinema, tv, doc, spot, videoclip) utilizzi. Non me ne vengono molti per esaltare Apatow, ma ripeto il punto non è quello che tu pensi di Apatow, ma quello di Spike Lee
Io cmq ho parlato di obiettività e non oggettività: vocabolario alla mano, sono due cose diverse. E mancando la prima dimostri di non essere – e solo il mio punto di vista ovviamente – un critico autorevole. Non sono io che devo dimostrarti la grandezza di Lee, ma tu quella di Apatow (che per inciso proprio non mi fa ridere e men che mai lo trovo profondo)
Scusate non ho letto tutti i commenti, ma su che base fate questo confronto? Facessero lo stesso tipo di film capirei, ma sono due tipi di cinema molto diversi, il problema è che non andrebbero proprio messi al confronto, Apatow in america è molto quotato ma spike lee credo sia uno dei punti di riferimento del cinema americano d’autore contemporaneo
Ma nessuno li ha messi a confronto…
>Mi dicevano oggi che Miracolo a S. Anna è stato rifiutato a Venezia e una selezionatrice era molto negativa sul film. Faccio presente, in una selezione che è stata considerata da tutti mediocre, tanto per capirci…
bè se era tanto mediocre (la commissione) magari non ha apprezzato un film che valeva…come si può sapere…
ma a parte questo discorso che lascia il tempo che trova mi stupisce però che proprio tu che avevi aperto una discussione su un film il sangue dei vinti prima rifiutato a roma dicendo che, a parte il livello, era sicuramente una occasione da non farsi mancare e poi dai ragioni all’esclusione di un film di un regista comunque di rilievo, su una storia di interesse nazionale, e di possibili polemiche (come è il miracolo) lasciando supporre che il motivo è la mediocrità del film.
Non capisco sinceramente. Ora che il film sia bello o brutto a me è sembrata una decisione stupida non selezionarlo (bada bene seguendo lo stesso ragionamento che facevi per il sangue dei vinti)
Il ragionamento non è lo stesso per un semplice motivo: Venezia non è Roma. Il mio punto per Il Sangue dei vinti era: visto che a Roma non vedremo nulla (o quasi) di importante artisticamente, almeno troviamo qualcosa che faccia discutere, bello o brutto che sia. Venezia si ritrova con tantissimi pretendenti importanti e quindi ha molta più scelta. Peraltro, aveva tre film come Wrestler, Hurt Locker, Rachel Getting Married e The Burning Plain, più il film d’apertura dei Coen, quindi è abbastanza logico che abbiano ‘bloccato’ altre pellicole americane. Che abbiano fatto bene o meno, è ovviamente una domanda che avrà una risposta solo alla visione del film di Lee…
grazie per aver chiarito!
Vorrei dire che per non ridere in certe scene di Superbad o Molto incinta bisogna avere un senso dell’umorismo piuttosto scadente.
Detto questo, la notizia ha un che di gossipparo e francamente non mi sembra rilevante, solo una scusa per scagliarsi contro Spike Lee, che sappiamo non essere molto simpatico a più di una persona.
Io a Venezia ci sono stato e devo dire che se selezionavano il film di Spike Lee avrebbero fatto un grosso favore a noi spettatori, così ci saremmo appassionati e divisi almeno a qualche film, indipendentemente dalla qualità.
Io sapevo che i produttori del film avevano scelto Toronto, ma se a venezia lo hanno scartato per far posto a schuifezze come il film di Schroeter e un altro paio è meglio che cambino mestiere, perché è stata la più brutta mostra degli ultimi dieci anni.
Non ho letto tutti i commenti, comunque sono d’accordo con Cattivik…
Ok, Spike Lee non sarà stato un perfetto gentleman, ma mi stupisce enormemente che proprio Colin si lasci sfuggire un commento così acido paragonando (e un confronto tra di due proprio non si pone) un mito come Spike Lee (dai, altro che passato il periodo d’oro, Inside Man era un grande film!) ad un regista di filmetti come Molto incinta o 40 anni vergine! Insomma, lui è stato poco educato, e mi sta bene se la tua critica si ferma al suo comportamento, ma aggiungere un commento del genere si… commenta da solo.