Spoileristi sempre attivi
29 ottobre 2008Poi non vi lamentate che non ve l’abbiamo detto. Complice il Festival del cinema di Roma, alcune delle firme più prestigiose d’Italia ci regalano le solite perle. Fabio Ferzetti, che quando non racconta troppo la trama è sicuramente uno dei migliori critici italiani e in grado di fornire spunti interessanti, purtroppo per Pride & Glory era in vena di rivelazioni e così sul Messaggero di oggi (disponibile anche online) ci racconta la scena finale, decisamente importante. Discorso diverso per Natalia Aspesi, che nel suo articolo su Il sangue dei vinti, oltre a scagliarsi contro il ‘revisionista’ Pansa (dimostrando che probabilmente i suoi libri non li ha letti) non fa altro che raccontare la storia di tutto il film, dall’inizio alla fine nei minimi particolari. Va bene che è brutto, ma se poi togliamo anche allo spettatore qualche sorpresa (si fa per dire), difficile capire perché dovrebbe avere un minimo di interesse a vederlo. Ma di tutto il suo pezzo, rimarrà nei nostri cuori una frase straordinaria, legata a un punto fondamentale della trama, in cui la giornalista dichiara candidamente di non ricordarsi chi sia stato l’autore di un uccisione fondamentale nella storia. Ma chiedere delucidazioni a un collega prima di scrivere una cosa del genere, proprio no?

Aspesi e capacità di scrivere un articolo sono due elementi che fanno a botte…sarebbe come chiedere all’olio di mischiarsi con l’acqua. Sempre più mi chiedo che amicizie potenti abbia per essere li’ dove sta…incapace saccente è dire poco…tristezza infinita.
Povera italia
Ma è gnocca almeno ‘sta Aspesi?
(Sulla bellezza della Aspesi preferisco ridere tra due parentesi per non creare troppo clamore…)
premettendo che io sti articoletti da “novella 2000″ non li leggo, proprio per non rovinarmi qualche finale e poi avvelenami inutilmente, La signora Natalia Aspesi non solo è una delle figui tristi del giornalismo Italiano, ma anche una ignorante e raccomandata, che invece di scrivere recensioni, dovrebbe stare a pulire le sale dei Cinema dopo lo spettacolo, visto la sua conoscenza nell’ambito cinematografico
ferzetti rimane un grande critico nonostante lo spoiler
su ferzetti non si discute…ha sbagliato si ma capita anche ai più bravi.
sulla aspesi davvero no comment…per rispondere a “shortround” direi che non è “figa”, anche considerando che è del 1929
Cercando qua e là su internet alla ricerca di notizie riguardo Natalia Aspesi ho trovato 1 “interessante” visdeo a proposito di quest’ultima…1 commento:oscena!!!!1 cosa ancora i film di Tarantino sono come cartoon finti!!!FA RIDERE TARANTINO??!!MA FAI RIDERE TU
MI SONO DIMENTICATO DI INSERIRE IL LINK:
http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=markette&video=10129
Ok odio ufficialmente Natalia Aspesi.
Tutto ma Quentin no :@