Nanni Moretti rimane a Torino? E che c’è da festeggiare?
30 novembre 2008Con la conclusione del Festival di Torino e la vittoria di Tony Manero, l’attenzione del mondo del cinema è tornata (tanto per cambiare) su Nanni Moretti. Cosa farà, tornerà come responsabile della manifestazione anche nel prossimo biennio? O lascerà perdere? Qualsiasi cosa scelga di fare, devo ammettere di essere un po’ perplesso dalla reazione dei mass media. Piaccia o meno, Nanni Moretti è il regista italiano che negli ultimi venti-trent’anni è stato più apprezzato, sia in patria che all’estero. Il fatto che abbia interrotto la sua attività non è quindi una buona notizia per il cinema italiano, né dal punto di vista artistico né da quello industriale. Certo, a livello personale, si può supporre che l’impasse creativa di Moretti, culminata nel pessimo Il caimano, lo abbia spinto a prendersi una (lunga) pausa di riflessione. Ma se le sue scelte personali sono assolutamente rispettabili, non è assolutamente comprensibile che i giornalisti accolgano con favore la cosa. Pensate a uno Steven Spielberg o a un Luc Besson che smettono di dirigere/produrre pellicole per due-tre anni. O meglio, cercate di farlo, perché per chi scrive è impossibile. Ma forse, i giornalisti di cinema, che spesso collaborano ai Festival come selezionatori, vedono come una loro vittoria il fatto di svolgere le stesse funzioni del Nanni nazionale. Che poi questo sia un indubbio danno per il cinema italiano, non sembra un problema…

So che non c’entra con il post, ma volevo dirti che la tua recensione su Il caimano è davvero delirante. Penso che tu sia l’ultima persona che può parlare dei giornalisti cinematografici italiani, non sei certo meglio. Leggere per credere
Concordo. Il caimano, se non è un ottimo film, è perlomeno un buon film. Besson, invece, vista e considerata paccottiglia d’accatto come Angel-A è una fortuna che abbia (da un po’) smesso di dirigere. Mentre Spielberg l’ultimo film discreto che ci ha propinato è Munic, l’ultimo davvero bello è Prova a prendermi.
“So che non c’entra con il post, ma volevo dirti che la tua recensione su Il caimano è davvero delirante. Penso che tu sia l’ultima persona che può parlare dei giornalisti cinematografici italiani, non sei certo meglio. Leggere per credere”
Ohibò, uno esprime un parere negativo su un film e di colpo non può più parlare di cinema…povera italia
In effetti, parlare male di Berlusconi e poi invocare la censura fa capire che il fanatismo non è certo da una parte sola. Evidentemente, su Spielberg e Besson non ci siamo capiti: piacciano o meno i loro film (e a me spesso non piacciono), portano avanti un’industria e fanno lavorare migliaia di persone. E vabbeh che i numeri di Moretti sono decisamente inferiori, ma privarcene non mi sembra una grande idea…
Su questo sono d’accordo…
Ma bisogna riconoscere che Moretti ha dato risalto al festival di Torino, di cui quest’anno si è parlato più e meglio (almeno mi è parso) della festa del cinema di Roma che manco e nata e già è in declino (e da romano mi dispiace veramente tanto). Moretti comunque ha poi annunciato che sta preparando il suo prossimo lavoro da regista (in un’intervista di tre pagine su Repubblica qualche giorno fa)…
Non capisco perchè se continua a fare il direttore del festival dovrebbe smettere di fare il regista. Tra i due festival torinesi ha sceneggiato e recitato in Caos Calmo, sicuramente girigere un film è più impagnativo ma non credo che la direzione del TFF lo limiti a tal punto…
Ragazzi ma siamo fuori?Stiamo scherzando???
Nanni Moretti è un CANE,dovrebbe trovarsi un lavoro vero anzichè sperperarei NOSTRI SOLDI (perchè le sue porcate le paghiamo noi tramite il canone RAI) facendo film stupidi,arroganti e vomitevoli.
Quell’uomo è un cancro per il già pessimo cinema italiano,è una persona arrogante ed ignorante.Gli conviene fare i festival,perchè lui riesce a fare i suoi film solo quando al governo c’è la sinistra che glieli finanzia.
Non sono d’accordo.Per quanto mi riguarda Moretti ha fatto anche buoni film. Però nemmeno io penso che possa essere l’impegno di Torino a distoglierlo dalla sua arte. Se latita come regista credo sia imputabile ad altri fattori.
Non credo che dirigere un Festival impedisca di fare il regista, ma evidentemente ti limita e per un regista/produttore significa lavorare meno nel campo in cui dovrebbe farlo di più.
Sulle questioni politiche, spero che Fabio stia scherzando. I film di Moretti li pagano gli spettatori e la Rai è ben contenta di produrglieli, visto che è uno dei pochi registi che le fa guadagnare soldi. Comunque, Il caimano non era prodotto dalla Rai. E Moretti fa film da metà degli anni settanta, quindi che questo dipenda da quando la sinistra è al governo è un’allucinazione…
Sulla recensione non mi esprimo, diciamo che in generale raramente condivido le tue opinioni.
Per il resto nn credo che l’impegno del festival lo distoglierà dal suo lavoro di regista, ha detto che ha appena un’idea, in genere ci mette 3/4 anni a fare un film, il rinnovo sarebbe per due anni quindi tutto di guadagnato per il festival di torino.
Dandi ma tu sei il suo avvocato difensore? Ma quale censura? Dico solo che uno che ha sempre da criticare sui giornalisti dovrebbe farsi un attimo un esame di coscienza, perché in quanto ad incompetenza non è da meno di Natalia Aspesi (ed è tutto dire)
‘a’, aiutami nell’esame di coscienza segnalandomi quando e dove ho scritto cose palesemente false e ho utilizzato un quotidiano importante per vendette personali in cui si criticavano persone con motivazioni inesistenti. Dai, così posso migliorare
Io parlavo di recensioni, cmq se ci tieni…
1)”A mia memoria, in questi cinque anni non è mai capitato che non venisse fatta una conferenza stampa per un film italiano. Sarebbe stato divertente vedere Moretti rispondere alle domande de Il Foglio, Il giornale, Libero o magari del Tg4. Ma questo piacere ci è stato negato. Similmente, sarebbe stata una scelta geniale farsi intervistare soltanto da Giuliano Ferrara su 8 & mezzo (avrei pagato per un incontro del genere), ma il regista ha preferito puntare sul programma (molto più tranquillo e ‘agevole’) di Fabio Fazio. Non deve invece sorprendere (come invece traspariva sui giornali in questi giorni) la scelta di partecipare ad un dibattito sabato sera in un cinema di Milano.” – Chi se ne frega????
2)”Nanni Moretti contro il Cavaliere” – Il Caimano non è un film su Berlusconi, è la storia di una crisi personale, umana e professionale, che tocca solo tangenzialmente il Berlusca
3)”Non convince per nulla invece il discorso sul cinema italiano. Più che un ritratto dello stato in cui versa la settima arte nel nostro Paese, sembra un’idea strampalata nella mente di un regista che, per sua stessa natura, frequenta poco l’ambiente” – Non hai capito l’intenzione, che era quella di un omaggio affettuoso ad un certo cinema che non si fa più, un rimpianto per una ex industria: tutt’altro che banale da uno che torturava letteralmente i critici sullo schermo e in passato amava parlar male dei film degli altri.
4)”Sembra che Moretti abbia voglia di soffermarsi più sull’aspetto personale della vicenda (e una certa dose di autobiografia mi sembra evidente) che su quello politico, ma i risultati sono decisamente banali. La coppia Orlando – Buy è uguale a migliaia di tante altre in crisi, senza un guizzo o un’intuizione efficaci” – Non sembra: è. Quanto al banale opinioni personali, ma se penso ad un certo cinema intimista italiano…
5)”Il tribunale si riunisce per emettere la sentenza di notte (???)” – E’ chiaramente una metafora cupa e pessimistica: se si denigrano i giudici calano le tenebre per la democrazia.
6)”Ora, a parte la volgarità del mostrare i sostenitori di Forza Italia come un branco di terroristi…” – Manco qui hai capito. Non sono fanatici perché di Forza Italia, ma a parte che in Italia purtroppo la politica è sempre vista con fanatismo, sta solo ad indicare una rivolta popolare che probabilmente sarebbe successa se fosse accaduta una cosa del genere (e chi è stato alla manifestazione che fece l’opposizione all’ultimo governo Prodi non troverà degli slogan così dissonanti…)
In definitiva ho solo detto che secondo me sei molto scarso come critico, non certo superiore a molti quotidianisti che critichi più o meno ogni giorno, opinione maturata leggendo diverse tue recensioni ed opinioni, ma a quanto pare ho compiuto un atto di lesa maestà…
Nessun atto di lesa maestà, magari sono scarso. Però ti avevo chiesto di segnalarmi cose false che avevo scritto, non pareri opinabili. Ne deduco quindi che tra uno scarso e uno che dice bugie diffamanti, tu preferisci il secondo…
Ragazzi, io un po mi son rotto di vedere che molti criticano colin xke’ esprime un suo parere (anche se negativo) ribadisco che il cinema è una questione di gusto (badtaste=cattivo gusto XD). Colin ha dimostrato di esser un grande esperto di cinema (spesso per esser al passo con le sue recensioni fantastiche devo prendere informazioni da enciclopedie o da internet..). Cita dati di fatto (incassi, budget ecc.) e tira una riga. poi se un film che piace o non piace a lui non vuol dire che sia bello o brutto per noi (io ho odiato hellboy 2). Il suo lavoro va rispettato e credo che se lui dica che se nanni moretti smetesse di fare film sarebbe un peccato gli credo nonostante non sopporti quando vuole fare politica al posto di cinema (sempre moretti..). Rispetto per le idee e gusti altrui. se no smettete di leggere questo bolg e questo sito fantastico. In 2 anni che l’ho messo come home page ho potuto acrescere la mia cultura cinematografica di molto (ammeto che non era difficile pero’ lo stesso amo il cinema..). Io credo in colinmckenzie (e in harvey dent XD).
Scusa Dr Strange, ma il bello di un blog è poter esprimere pareri diversi, se uno vuole criticare Colin per i suoi gusti è giusto che lo faccia, altrimenti che ce l’hai a fare un blog?
Poi Colin una volta per tutte, non ho mai detto che scrivi cose false, e il problema non sono neanche i tuoi gusti, ma se tu attacchi i giornalisti un gorno si e l’altro pure ti voglio solo far notare che, come critico, neanche tu sai fare il tuo mestiere (sempre secondo me).
Il problema non è la stroncatura in sé, ma il tono un po’ da primo della classe che sputa sentenze, se occupi mezza rece per dire che Moretti doveva andare da Giuliano ferrara (?????) e per questo ha toppato dico: che centra? Se mi analizzi un film dicendo cose errate io te lo faccio notare da lettore. E invece di invocare censure o dire che io avrei detto che scrivi cose false basterebbe semplicemente accettare la critica o entrare nel merito, cosa che non fai.
Io faccio una proposta Colin: perché non metti uno spazio ai commenti anche alle recensioni? sarebbe bello poter discutere di più sui film, e meno sui giornalisti che fanno pettegolezzi, che scrivono questo o quest’altro.
un’ ultima cosa poi giuro non scrivo più
Ovvio che quando ti paragono alla Aspesi mi riferisco alle sue qualità di recensore cinematografico non delle cose che hai detto tu, che ignoro, e d’altronde io ho sempre e solo parlato di cinema
In ordine:
, non capisco quanto possa servire a nessuno…
- di solito, quando attacco i giornalisti è perché scrivono cose false o hanno comportamenti scorretti (chessò, spoilerano a tradimento i film), non perché amano o detestano un film. Ergo, il tuo paragone secondo me ci stava poco…
- La Aspesi, giusto per fare un esempio, nella recensione de Il sangue dei vinti ha scritto di non ricordarsi chi sia stato l’autore di un uccisione fondamentale nella storia (ovviamente ne deduco che di chiederlo a un collega non era il caso). Ecco, non credo di aver mai scritto una cosa del genere in vita mai e se fosse un caporedattore di un quotidiano mi vergognerei di dover pubblicare una cosa del genere…
- La recensione del Caimano affronta anche tutto un discorso che in quel periodo (anche se adesso è facile scordarselo) era diventato delirante: parlamentari che chiedevano a Moretti di spostare il film per non turbare le elezioni e attesa messianica di quello che ci doveva dire Nanni su Berlusconi (come se ci avesse potuto dire chissà cosa). In quel periodo, poi, Moretti veniva dai girotondi e da una battaglia per la libertà e l’informazione. Io ho fatto notare che uno che parla di libertà poi non dovrebbe farsi intervistare solo dagli amici, ma andare anche eventualmente nella tana del lupo (e un confronto Moretti-Ferrara sarebbe stato fantastico, altro che il solito Fazio accucciato)…
- Non ho parlato io di censura, sei tu che l’hai proposto invitandomi a non scrivere più. Io entro sempre nel merito delle critiche, come ho fatto all’epoca per la rece (straletta) del Caimano. Ma, scusami, le tue segnalazioni sono divergenze di opinione. Io potrei trovarti decine di critici che hanno giudicato male quel film e possiamo andare avanti per anni a discuterne, ma visto che sono opinioni e non fatti (peraltro, su un film di tre anni fa, che ho anche cercato di rimuovere dalla memoria
- Non mettiamo i commenti a nessun tipo di articolo perché la cosa presenta diversi problemi (caricamento delle pagine, controllo su chi spamma, ecc. ecc.). Chi vuole può criticare le mie recensioni sul forum negli appositi thread ed eventualmente porre domande, non vedo il problema…
Colin io sarò sincero con te…
Vedi,badtaste è un ottimo sito perchè pubblica articoli presi da varie fonti ( /film,aicn,mtv…) traducendoli.
Ora,limitatevi a questo.Come dimostrano gli ultimi post dei vostri blog (questo,quello su hugh jackman,quello su avatar) (dateci un taglio con ste “vostre fonti”) stiamo scendendo nel ridicolo.
Basta con sti blog-spazzatura…ritornate a fare l’unica cosa che sapevate fare ottimamente.
Non ho ben capito l’ultimo commento. Se fosse uscito su AICN che non avremmo visto materiale di Avatar prima di Ultimatum alla terra, allora sarebbe stato magnifico e avremmo dovuto tradurlo; se lo diciamo noi prima di tutti gli altri con le nostre fonti, allora è spazzatura. Vabbeh…
sinceramente non sono sempre d’accordo con colin (tipo sulla recensione di millionaire) però sarei scorretto se dicessi che fa male il suo lavoro di giornalista. sia le notizie riportate (per altro con grande tempestività soprattuto quando sono news importanti) sia gli articoli originali (come quelli bellissimi in cui elenca gli sceneggiatori più miracolati di hollywood) sono mi buon e a volte ottimo livello. Il fatto che uno non sia d’accordo è un’altra cosa…su badtaste difficilmente ho trovato cadute di stile (una di sicuro è quella sulla notizia di Jackman) quindi non vedo motivi per attaccare in modo cosi’ estremo colin!
Nel panorama del web e anche della carta stampata badtaste rimane tra le fonti di informazioni migliori…sempre a parere mio.
ale
Colin dacci un taglio: non fare finta di non capire.
1) Il discorso non era assolutamente quello.Cio che volevo dire è che un tempo vi limitavate a tradurre notizie ,e lo avete fatto sempre bene.Ora,con i blog invece state facendo un pessimo lavoro.
2)AICN non farebbe mai un’articolo con scritto “le nostre fonti dicono”.Sei uno pseudo giornalista quindi mi aspetto che tu conosca almeno la base: dimostrare la provenienza e la veriticità delle fonti.Se la veriticità non è assicurata si prende come rumor,d’accordo ma la fonte me la riveli sennò l’articolo in se si dimostra stupido e inutile.
Il mio consiglio poi rimane lo stesso: date un taglio a sti blog e tornate come prima perchè state pisciando un po’ troppo lungo; e non sono l’unico che lo dice basti vedere i commenti del pessimo articolo su jackman o su avatar.
Detto questo,spero che non continuerai a rispondemri mediante mezzucci o cose non pertinenti al mio post
Fa’, quello che dici tu è: limitatevi a seguire gli altri e non fate nulla voi. Insomma, non cercate di uscire dal seminato e trovarvi le notizie da voi. Se è la tua idea del giornalismo, non è la mia.
AICN (tanto per fare degli esempi) ha pubblicato delle recensioni di Alien Vs. Predator che erano state inventate da dei buontemponi per prenderli per il culo. O la notizia che Tom Cruise sarebbe apparso in Matrix Reloaded. Quindi, l’idea che AICN abbia fonti sicure e spieghi bene quale siano non so come ti sia venuta in mente. Che poi uno debba rivelare le fonti, è un’altra delle tue idee sul giornalismo che non so come sia nata. Con il tuo ragionamento, anche il Watergate era un’inchiesta giornalistica pessima, visto che la fonte si è scoperta soltanto trent’anni dopo. Insomma, se vuoi pensare che ci affidiamo a mitomani (che per ‘caso’ su Avatar e Ultimatum ci hanno preso) per scrivere le notizie (che, a differenza di AICN, poi magari sono vere) fai pure. Visto che so che non è così, vado tranquillo.
Sui commenti negativi: ma i blog sono fatti per i commenti negativi, la gente per muovere le dita deve aver voglia di scrivere qualcosa di male. Comunque, giusto per chiarire a tutti, a me sembra incredibile che il giudizio su 4 anni di lavoro e diecimila articoli dipenda da uno o due post sui blog, che sono uno spazio franco e soprattutto di opinioni (che possono interessare/piacere o meno). Non ti piace? E allora guarda solo il sito in home. Noi non cambiamo…
Sei petulante e continui a non capire (non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire).
Diamine,rispondi a questa domanda: che senso ha pubblicare una notizia che contiene solamente : secondo le nostre fonti hugh jackman si sta montando la testa.Tu che sei un esperto di giornalismo lo trovi un senso?Io no e a quanto pare non sono l’unico.
Poi continui a ripetere la stessa solfa su AICN: mettiamo che ha scritto delle tronate,sono d’accordo,ma perlomeno ne ha sempre rivelato le fonti.
Tu domani puoi scrivere che Tom Cruise parteciperà ad Hello Kitty The Movie,mi citi la fonte e poi piuttosto mi farò io un’idea sul fatto che sia un rumour o meno.
Ma se mi scrivi “le mie fonti dicono che Tom Cruise farà Hello Kitty The Movie” la notizia non ha alcun senso,sia se è possibile,sia se è iundubbiamente falsa.
Io dico che continuerai a rispondere mediante il discorso di AICN…
Solo un appunto: ma Besson ultimamente non mi sembra stia dirigendo molto, ha fatto credo 6 anni tra Messenger e Angel-A e non ho visto gente urlare e strapparsi i capelli per questo. Dopo si è dedicato ai Minimois e ha prodotto molte schifezze….
Io credo che si possano anche scrivere delle cose che non necessariamente siano sempre riferibili a qualcosa di già scritto da qualcun’altro. La cosa importante è essere sempre chiari e specificare di cosa si tratta: se è una mia ipotesi devo scrivere: è una mia ipotesi. Dopo di che se uno ha delle fonti che non vuole citare penso che sia un problema solo suo, nel senso che rivelare la fonte può accrescere (o diminuire magari!)la propria autorevolezza, tutto qui!
Ogni tanto, ho l’impressione che si voglia fare polemica per fare i fichi. Che senso ha dire che Hugh Jackman si sta montando la testa? E’ la domanda che non ha senso. Mi vuoi dire che non ti interessa? Abbiamo fatto una notizia poco interessante, è così grave? Cioè, mi puoi segnalare un mezzo di informazione che pubblica solo notizie interessanti per tutti e su diecimila notizie scrive solo cose perfette? Mi vuoi dire che è falso o un’ipotesi? Non sono d’accordo e so di avere ragione. A me sembra che è l’ostinazione a voler giudicare un sito da una notizia su un migliaio a non avere senso. A me non piacciono i canali di Sky che fanno i reality. Cos’ha più senso, lamentarsi con Sky per farglieli chiudere o guardare le altre decine che mi interessano? Se continui a seguire e perdere tempo con uno spazio che ti schifo, il problema è tuo.
Penso di aver risposto alla domanda.
Su AICN, continuo a non capirti. Se uno pubblica una recensione scritta da “cicciobellorock”, per te ha rivelato la fonte? Io quello che non farei (e che non ho mai fatto) è pubblicare notizie da persone che non conosco e di cui non conosco l’identità. Loro lo fanno e a te va bene. Se questo è il tuo modello di giornalismo e per questo ci critichi, lo prendo come un complimento…
Vi posso assicurare che Hugh Jackman si è montato la testa. Ha chiseto 20 milioni di dollari per intepretare MarcAntonio (e che bel pezzo di marcantonio) nel musical su Cleopatra di Soderbergh.
Parola di CiccioBelloRock
Che senso ha dire che Hugh Jackman si sta montando la testa? E’ la domanda che non ha senso.
Voi ci avete scritto un articolo sopra…
Comunque diamoci un taglio,è evidente che la qualità di questo sito è calata,tanto vale leggere le notizie di cinema altrove; e prevedo di essere solo il primo di una lunga serie.
Ma ragazzi, cioè non è che per leggere BT dovete leggere anche superbad!
Cioè il tono e il tema di questo blog non vi interessa, così come può non interressarvi blogtaste? ok benissimo leggetevi solo il sito principale e basta; cioè non vedo il motivo di tutta sta storia.
A me non piace Amici di Maria De Filippi o Paso Adelante ma questo non vuol dire che non guardo mai Canale5 o Italia1; il bello è proprio scegliere.
Certo anch’io a volte non sono daccordo con l’opinioni/recensioni di Colin o magari alcuni articoli mi paiono meno interessanti di altri, ma li prendo per quello che sono… cioè nessuno è infallibile nemmeno BT e sopratutto ogniuno di noi ha un proprio pensiero ed una propria opinione, in un campo, come quello cinematografico, in cui l’opinione è il metro di misura di un successo o meno.
Ma fino a che il livello complessivo del sito principale, dei due blog, del forum e dei vari collaboratori di tutto questo, continueranno a soddisfarmi (e parecchio), continuerò a frequentarlo.
Se (e sottolineo se) e quando smetteranno, allora andrò altrove, in silenzio, senza polemiche… perché almeno su internet, ed almeno tra di noi cerchiamo di lasciarci la libertà di scegliere.
Per quanto mi riguarda, per le news, trovo BadTaste (contando anche BlogTaste e SuperBad) molto più affidabile di IMDB e di certo non smetterò di leggerlo perché non hanno scritto le prove del fatto che Hugh Jackman si sia montato la testa (non citare le fonti va bene, ma motivare la notizia non farebbe schifo). Se Colin esprime dei pareri negativi su “Il Caimano” non è da impiccare o da paragonare alla Aspesi. La Aspesi scrive chiaramente di certi film (uno a caso: “Il Cavaliere Oscuro”) basandosi più su pregiudizi che su un vero giudizio critico, le recensioni di Colin non prendono in cosiderazione solamente il film, ma anche tutto ciò che succede intorno a quel film. Non si può criticare il fatto che “IL Caimano” non è veramente un film contro Berlusconi, quando per mesi e mesi è stato spacciato per tale. E poi diciamocelo: “Il Caimano” fa schifo!
Ripeto l’ultimo concetto perché l’ho scritto male: non si può dire a un critico: “Non capisci un cazzo! “Il Caimano” non è un film contro Berlusconi!” quando per mesi è stato spacciato per tale. Comunque “Il Caimano” fa schifo!
Moretti ha letto il pezzo di Colin…
http://torino.repubblica.it/dettaglio/Film-Festival-giallo-sulla-riconferma-Moretti-vorrebbe-tornare-alla-regia/1557365
Io vorrei solo dire che uno può scrivere tutte le news, acute o sciocche che siano, che vuole; fare tutte le previsioni, calibrate o di parte che siano, che preferisce. Di certo Colin non è qua per fregare i vostri soldi e nessuno vi ha legato alla sedia.
Se foste veramente in grado di leggere avreste già notato che ogni singolo articolo di Badtaste è pieno di arroganza, altezzosità e ostentata leggerezza (vera o simulata che sia) da (finto) dialogo.
E se tutto ciò in un qualsiasi articolo può risultare passabile perchè è l’informazione che conta, le recensioni ne risentono, fino al far pena.
In ogni caso dire “pessimo” e “scelte personali rispettabili” nella stessa frase è di uno snobismo estremo.