Promozione fantastica… ma per chi?

18 novembre 2008

Molti di voi avranno letto l’articolo di Repubblica, a firma di Maria Pia Fusco, su Valkyrie. Un bel colpo per il quotidiano, che ha sicuramente un’anteprima (difficile dire se veramente mondiale, ma comunque certamente italiana). Non sono francamente convinto che si possa dire lo stesso per la 01, che distribuisce il film in Italia. Di solito, l’idea nell’organizzare queste anteprime ultraesclusive è quella di cercare di pompare il film, magari per bilanciare pareri negativi usciti altrove. In questo caso, però, si ha l’impressione che la giornalista abbia decisamente esagerato. Francamente, mi è difficile essere convinto che si tratti del film “più perseguitato dalla sfortuna della storia del cinema, sia per gli ostacoli che hanno accompagnato la lavorazione sia per la feroce campagna denigratoria tuttora in atto su Internet”. Solo quest’anno, direi che Spirit è stato più massacrato in giro (leggetevi gli articoli dal Comic-con…). E Clone Wars? E X-Files? E il floppone Speed Racer? Per quanto abbia molte perplessità su Operazione Valchiria, non lo inserirei certo tra i titoli elencati sopra.
E che dire dello strillo dell’articolo, che parla del “criticatissimo progetto”? Probabilmente, ci si riferisce alle critiche preventive da parte tedesca alla storia, ma qualcuno potrebbe pensare (anche considerando la “campagna denigratoria su Internet” di cui si parlava sopra) che si tratti di giudizi estetici sul film. Cosa che, considerando che di giornalisti che l’hanno visto non ce ne sono proprio molti, non è ovviamente tale, se non per le ovvie perplessità sui continui cambiamenti della data di uscita.
Insomma, l’impressione è che, come spesso capita coi quotidiani, si tenti di creare la polemica e a generare discussioni forti, puntando su frasi a effetto (positive o negative, poco importa) e sul ‘dibattito’ politico. Recentemente, mi sembra che sia avvenuto lo stesso con Miracolo a S. Anna. Inutile dire come è andata al botteghino…

Scritto da in cinema

9 commenti a “Promozione fantastica… ma per chi?”

  1. La Fusco stavolta ha ragione. Di Valkyrie su internet se ne è parlato male dall’inizio delle riprese, in parte per la cattiva reputazione che Cruise si è fatto con la sua apparizione ad Ophra e con la diffusione del filmato di Scientology parodiato poi da chiunque. Gli incidenti sul set, quelli alle comparse, la pellicola rovinata, sono stati ingigantiti come incapacità della produzione e del regista. Anche il rinvio dell’uscita e le riprese aggiuntive (il prologo africano) sono stati indicati da alcuni siti come ulteriore prova che il film fosse un disastro annunciato.
    Per Spirit e Speed Racer invece il bad mouth è cominciato solo dopo le prime proiezioni pubbliche di alcuni spezzoni, quindi in parte motivato.
    Singer non deve godere di molte simpatie tra l’altro. Anche per Superman Returns si era parlato di budget di molto superiori a quello reale e c’erano state voci di ritardi e casting fatti in cambio di favori sessuali. Tutte sciocchezze.

  2. Non so se sia il film più perseguitato dalla sfortuna – credo che Apocalypse Now sia inarrivabile anche in questo – ma certo sono successi un sacco di contrattempi, e molti media soprattutto americani hanno parlato del film come di un flop annunciato a seguito di tutti questi “disastri”.

    Ma davvero Spirit è così brutto? Io nn vedevo l’ora di vederlo!

  3. Non ho detto che Spirit è brutto (non avendolo visto), ma è stato decisamente massacrato. Io comunque non stavo discutendo quanto la Fusco abbia più o meno ragione, ma quanto siano vantaggiosi per un distributore certi articoli. A mio avviso, rischiano di essere controproducenti…

  4. Non sono molto informato sulle critiche al film, ma ricordo di avere trovato l’articolo come uno dei meno interessanti che potessi leggere su un film.

    E segnalo anche che nella versione cartacea, Maria Pia Fusco attribuiva a Bryan Singer anche “Batman Returns” anziché “Superman returns”

  5. mah, Valkyrie è stato veramente uno dei titoli più sfortunati, sul piano lavorazione prima di tutto.
    Non capisco perchè continuare a scrivere su Repubblica, manco fargli cosi tanta pubblicità.. boh! Non è ne il primo, ne l’unico sito che più di una volta ha detto gastronerie, ma perchè montarli sempre un caso contro su?!

  6. In quanto a produzioni sfortunate.. qualcuno si ricorda Waterworld? Comunaque la Fusco è uno scandalo!!!! Non ha scritto nulla di nuovo rispetto a quello che da un anno si legge su internet… E questo lo chiamano giornalismo? Non so.

  7. Ripeto per l’ennesima volta, non è un pezzo sulla Fusco, ma su quello che in Italia si ritiene una buona promozione di un film. Non credo che l’articolo di Repubblica sia vantaggioso per la 01 e mi stupivo di questa scelta, tutto qua…

  8. la prossima volta un articolo sul corriere :-D

  9. Certo che si vuole alimentare la polemica… l’Ufficio Stampa del film in Italia è una vecchia volpe…
    Ma, effettivamente, questo tipo di operazioni in Italia sono un po’ datate… e a rischio se fatte in questo modo.
    Questo non è il film di Spike Lee… e il film, per chi l’ha visto, non ha poi tutte queste polemiche da cavalcare…

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