Il Sundance 2009

5 dicembre 2008

Si dice sempre che ormai non è più quello di una volta. Ma forse sono i film indipendenti a non essere come quelli degli anni ottanta/inizio novanta. Comunque sia, il Sundance ha annunciato l’elenco dei film partecipanti (qui quelli in concorso, qui gli altri) e, anche se per chi non è americano e soprattutto non frequenta i Festival non è facile raccapezzarsi, qualche nome sembra molto interessante. Intanto, Crude di Joe Berlinger, regista che si è segnalato non tanto per Il libro segreto delle streghe: Blair Witch 2, ma per gli ottimi (e inquietanti, a modo loro) documentari Paradise Lost e Metallica: Some Kind of Monster. Ma di documentari interessanti (almeno sulla carta) ce ne sono tanti, da quello sui Doors di Tom DiCillo a quello delle figlie di William Kunstler sul padre, che è stato avvocato di Martin Luther King e di Malcolm X, senza dimenticare 211:Anna, il lavoro italiano di Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti sulla giornalista russa Anna Politkovskaya. Per quanto riguarda i lungometraggi di fiction, si notano An Education di Lone Scherfig (la regista di Italiano per principianti) e Five Minutes of Heaven, dal realizzatore de La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler. Tra le altre anteprime non in concorso, Adventureland, Brooklyn’s Finest con Richard Gere, Ethan Hawke e Don Cheadle, I Love You Philip Morris con Jim Carrey, Shrink con Robin Williams e tanti altri titoli potenzialmente notevoli. Insomma, massima invidia per chi sarà lì…

Scritto da in cinema, festival

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