Cosa aspettarsi da Gabriele Muccino?
22 gennaio 2009Su Sette anime si è detto di tutto e di più. In America è stato massacrato (eccessivamente e lo dice uno che non ha amato il film). In Italia la critica l’ha trattato con freddezza, ma anche con i guanti (è un regista italiano, quindi…). La cosa interessante è però a mio avviso il futuro della carriera di Gabriele Muccino. La stampa nostrana si è buttata su un progetto futuro del regista e si sono fatti nomi altisonanti (Leonardo Di Caprio, Brad Pitt e Tom Cruise, mica cotica), che peraltro sono frutto soltanto dei desideri del realizzatore e per ora non hanno nulla di concreto. Il punto è: è fattibile? A mio avviso no e per due motivi. Il primo è che il massacro subito da Sette anime in patria non verrà dimenticato facilmente e che quindi le star nominate magari non saranno proprio impazienti di lavorare con Muccino (anche dietro consiglio dei loro agenti). Beninteso, non credo sia un ragionamento giusto e peraltro, come detto, il film non merita certi massacri, ma in America funziona così.
E poi, i tre attori citati (a differenza di Will Smith, su cui bisognerà prima o poi fare un articolo) di solito scelgono progetti e registi di maggiore personalità, prendendosi rischi spesso non indifferenti. Insomma, l’impressione è che il ritorno in Italia per girare il sequel de L’ultimo bacio non sia una scelta del tutto sbagliata, magari per far ‘calmare’ le acque. Certo, a proposito di progetti interessanti e rischiosi, un sequel del film che gli ha dato il successo non rientra propriamente in questa categoria. Speriamo bene, visto che ormai è l’unico realizzatore da esportazione che abbiamo…
P.S.
Notevole la videorecensione del film a firma di Paolo Mereghetti, che, a parte alcune considerazioni interessanti, compie il classico gioco del “non vi voglio svelare nulla, però vi racconto tutta la trama e vi faccio capire il finale”. Mito. Sicuramente spiazzante…

Sinceramente non ci credo molto che questi attori lavorino con Muccino, ma è anche vero che se qualche anno fa mi avessero detto che un giorno avrebbe lavorato con will smith penso avrei riso a crepapelle.
Dipenderà molto da chi sarà la casa produttrice secondo me, cmq ho letto da qualche parte che sette anime in europa sta andando piuttosto bene, considerando che poi il film non è proprio “commerciale”, anche i 60 milioni in usa non sono malaccio.
Non so tu cosa ne pensi, ma io trovo che Muccino sia più coraggioso quando lavora in america che non in Italia. Ancora un sequel de L’ultimo bacio? Ma non lo era già ricordati di me?
Non la vedo così nera per il buon Gabriele. Il film nonostante le critiche non è andato affatto male, ha raddoppiato il costo in incassi in sala e ne guadagnerà ancora tanti. E in tutte le interviste Smith ne parla come di uno che tira fuori il meglio dagli attori.
Più che altro non mi convince l’idea di fare l’ennesimo film sul divorzio…
secondo me mocciolino vuole semplicemente (o lo è già?) entrare in scientology!
will smith, tom cruise…
Alla fine credo che il buon Gabriele farà molta strada…O almeno lo spero,un regista italiano che sfonda ad Hollywood non è proprio cosa di tutti i giorni…Spero però che non si limiti a fare film solo con Will Smith(che è un signor attore ma,a volte,sarebbe opportuno rischiare anche con attori meno conosciuti…)
…Spero che G.Muccino è un “raccomandato”, altrimenti siamo messi proprio male con il cinema italiano.
Muccino Ha poca cultura e pochissima tecnica. Lo si vede guardando i suoi lavori, BANALI.
Muccino è Privo di personalità ed i suoi film sono una serie di “scopiazzate”.
Sicuramente ha Avuto dei “santi in paradiso”, ma poi quale paradiso,
se si legge, si sa che Hollywood è una vetrina “crudele”. Ti da un attimo d’opportunità, ma se non sei abbastanza, ti sotterrà e ti dimentica.
Ora l’america ha capito chi è Muccino, ce lo ridanno e lui si prepara per L’ULTIMO BACIO 2. Ma non ci voglio credere, fino a quando dovremo subire questi registi incapaci?.
W LA MEZZOGIORNO CHE SI RIFIUTA DI RIFARE IL FILM,
lei è una attrice che vale e spero che non ci ripensi.
Muccino è uno dei tanti che rovina il buon nome del cinema italiano,………….
che tristezza.
Certo che prima di accusare qualcuno di essere privo di cultura bisognerebbe imparare ad usare i congiuntivi. E le maiuscole.
Se Muccino è il nostro miglior talento siamo messi proprio male…
Diciamo che probabilmente non è il nostro miglior talento, ma il regista più commerciale sì. Che questo venga visto come un complimento o un’offesa, questione di gusti…
Più che commerciale oserei dire “universale”, con “commerciale” intendo un vanzina, ora non banalizziamo muccino.. Che piaccia o meno, comunque ha indubbio talento.. “Come te nessuno mai”, “L’Ultimo Bacio” e “Ricordati di me” sono film che Ozpetek se li sogna, girati bene tecnicamente, molte volte recitati meglio, e parlano della nostra società come nessun altro regista italiano è capace…. nè virzì nè avati etc… Io non amo per niente questi film “sentimentali”, ma questi tre di Muccino li considero parte della mia classifica dei migliori film italiani degli ultimi 15 anni….
commerciale = che vende
non vuol dire nient’altro: adeguiamoci alla lingua e non viceversa.
Il film del regista Gabriele Muccino è bellissimo perchè: ci insegna che la vita è ed ha un valore . Ci insegna il tormento che prova chi, nel proprio intimo , se ha un cuore ,soffre per aver, anche senza volerlo ,provocato morte e distruzione, e non può più tornare indietro per rimediare ; mentre, c’è chi ,nella realtà consapevolmente uccide in maniera totale,o anche in maniera psicologica, che è la stessa cosa ,e non se ne frega di niente . Ci insegna che c’è un modo, anche se non ci condanna nessuno ,di autopunirsi ,di voler espiare ,mentre nella realtà ,persone che hanno commesso delitti ,continuano a farla franca , dicendo bugie ,senza sentire alcun rimorso,cancellando per sempre dalla propria memoria persino l’esistenza di chi, proprio per questa ultima beffa,ha vissuto ed è stata sacrificata inutilmente. Ha ridato dignità a tutte le vittime scaturite dagli uomini stessi ,come quelle volute dal destino. Insomma perchè non si riesce a cogliere il messaggio? Perchè si maltratta e si disprezza una persona, che vuole entrare nella nostra coscienza ed utilizza ciò che ha a disposizione ,per farci capire il dolore , che se lo considerassero,prima o almeno dopo ,il mondo sarebbe veramente migliore ,scacciando i falsi predicozzi e le facili sentenze che che non aiutano le vittime,anzi davvero le uccidono una seconda volta. Il film è estremo perchè oggi non c’è altro linguaggio per far sentire che abbiamo anche un cuore. E’ strano che l’America continua a non capire ,e per me è già Oscar.
Bravo, grazie signor Gabriele Muccino , anch’io vittima ,mi sento riscattata. Maria Grazia D’Andrea
Io invece al contrario di molti,adoro i suoi film e penso che sia un onore che ci rappresenti all’estero!!
nn è assolutamente privo di personalità..i suoi film non sono BANALI e assolutamente non SCOPIAZZATI!!
IN ALCUNE SCENE MUCCINO PASSA DA UN INQUADRATURA ALL’ALTRA ATTRAVERSO UN NERO,FATTO QUESTO E’ ABBOMINEVOLE.PASSARE DA UNA SCENA ALL’ALTRA COL NERO NEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO VUOL DIRE FINE SACENA.CHE LUI NON SAPPIA LA TECNICA E’ DIMOSTRATO MA QUESTO DEL NERO E’ LA BASE. IO PENSO CHE FAR PARTE DI SCIENTOLOGY COME TOM CRUISE,JOHN TRAVOLTA (CHE ALLA MORTE DEL FIGLIO NE VOLEVA USCIRE)E ADESSO ANCHE WILL SMITH SONO LE PESONE PIU SPORCHE DELLA TERRA E ADESSO ANCHE GARIELE MUCCINO NE VOUL FAR PARTE. SCIENTULOGY E’ UNA COSA SPORCA. IL GIUDICATORE