300 milioni di euro di pirateria?!?
7 febbraio 2009Siamo alle solite, quando le cose non vanno (e nel 2008 c’è stata una flessione del 4% nelle presenze in sala) la colpa è sempre della pirateria online. Dall’Agis, riceviamo questo comunicato:
“Se un giorno l’industria del cinema decidesse lo sciopero fiscale perché lo Stato non la tutela dalla distribuzione illecita di film su Internet, dovrebbe sentirsi in torto?”. E’ questa la provocazione lanciata sul Giornale dello Spettacolo da Alberto Francesconi, presidente dell’Agis, mentre il governo annuncia il suo impegno ad intervenire anche con carcere e multe, contro gestori e fruitori dei giochi on line abusivi. “Questa iniziativa del governo – dice Francesconi – è una buona notizia, la cattiva è che niente di analogo è all’orizzonte per il cinema”.[...]
Per comprendere a pieno il fenomeno dell’offerta illecita su Internet, Francesconi rileva che il governo si è mosso sui giochi on line per recuperare al massimo 30 milioni di euro, mentre l’evasione fiscale legata alla distribuzione di film si aggira, almeno, intorno ai 300 milioni di euro l’anno.
“Ma la fregatura più grossa – dice il presidente dell’Agis – riguarda tutto il complesso del cinema, a partire dal “creativo”, per arrivare al pubblico. Infatti, il dilagare dell’offerta illecita rappresenta un rischio mortale: nessuno può dare garanzie che il cinema, come lo conosciamo oggi, sia in condizioni di sopravvivere a lungo a questi assalti”.
“Eppure, a fronte di tutto ciò, – conclude Francesconi – da noi il problema è sentito ‘di striscio’. Si fanno convegni, tavoli, azioni di contrasto. Ma il fenomeno non viene seriamente intaccato, benché si sappia bene che è ormai legato alla grande criminalità. E’ come la mafia, anzi, spesso è proprio mafia. Altro che ‘pirateria’!”.
Ora, la confusione come sempre regna sovrana, quindi poniamo alcune domande. Quando si parla di mafia, presumiamo che si intenda la vendita di film pirati (magari di fronte agli stessi cinema!). Ma i 300 milioni di perdita di cui si parla sono derivanti solo dalla criminalità bella e buona (e da sanzionare assolutamente) o anche dalle tante persone che scaricano sempre più frequentemente da casa e dall’ufficio? Visto che temiamo che si parli dei secondi (d’altronde, si discute dell’online e non si capisce cosa c’entrino le bancarelle), significa che sono questi a generare 300 milioni di perdite? Se sì, come viene calcolato questo importo, francamente notevole (praticamente, ogni italiano, neonati e novantenni compresi, ‘ruba’ cinque euro all’industria del cinema)? Non è che per caso si è fatta la solita mandrakata, quella di stimare un numero di copie approssimativo scaricato e di considerare automaticamente una perdita netta rispetto al costo di quei dvd? Insomma, non è che si crede veramente che il quattordicenne che si scarica venti film al mese, nel caso venisse ‘bloccato’, andrebbe a spendere 3-400 euro di dvd ogni trenta giorni? Ancora. Se la pirateria dovrebbe spiegare il calo registrato nel 2008, come mai nel 2007 le cose sono invece andate benissimo? Nel 2007 non si scaricava e invece l’anno scorso tutti a downloadare come pazzi? Domande che temiamo rimarranno senza risposta…

Per non dire nulla di quelle sale scrause che fanno pagare 7 e rotti euro per un cinema che è già tanto definirlo tale. Una volta a Napoli sono capitato in un cinema con uno schermo cosi piccolo da poter essere paragonato a un grosso televisore, per fortuna che avevo un biglietto omaggio, senno chiedevo il rimborso.
Che poi per un padre di famiglia, con moglie e due figli, diventa una spesa portare tutti al cinema il sabato sera, e allora non lo si vuole giustificare se sceglie di scaricarsi il film invece di spendere 30 euro di biglietti + bibite e pop corn?
Le cose migliori che potrebbero fare per fronteggiare la crisi sono 2: mettere un sacco di offerte per permettere alla gente di vedere i film in determinati giorni a determinati orari con prezzi meno proibitivi (e già molti cinema lo stanno facendo), oppure fare in modo che l’esperienza cinematografica diventi una cosa cosi meravigliosa che anche i meno cinefili e tecnofili storgano il naso davanti ai divx, per esempio aumentando sul territorio italiano le sale in digitale, in 3D, in iMax….
Com’è che nel nostro paese la pirateria è diventato un crimine quasi peggiore dell’omicidio e del terrorismo?
Com’è che il reato di pirateria è punito con 4 mesi di carcere come il furto d’auto, la violenza domestica e la pedofilia?
Com’è che nessuno dice che molti scaricano i film, ma poi li comprano in dvd? E nessuno dice che in molte città film come lasciami entrare non è arrivato al cinema? Com’è che se la sala è piccola si paga lo stesso di una sala grande?
concordo con rain.. io praticamente vado 2/3 volte al mese al cinema.e lo faccio con gusto… meno male ke esiste il WARNER..peropossibile ke in piemonte nn esista una sala in 3d??
Lo stato dovrebbe pensare a dare meno finanziamenti a gente come moretti, piuttosto… Togliete i finanziamenti e fate pagare meno il biglietto, vi faccio vedere come cala la pirateria!
Fuori dall’Italia questo tipo di miopia inizia finalmente a perdere il sostegno istituzionale:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/spettacoli_e_cultura/musica-download/musica-download/musica-download.html?rss
Concordo con voi, non è possibile spendere 8 euro, questo il costo attuale del mio multisala, ogni sera, per poi spenderne altre 10 o più per menù e robi vari, certo posso anche rinunciare a mangiare, però ciò non toglie che 8 euro sono una spesa salata….devo però ammettere che le sale in 3d sono una bella mazzata per la pirateria, i divx non riescono a ricreare le tridimensioni,per questo 8 euro posso anche pagarli, però non per un film normale…
io infatti scelgo accuratamente che film vedere al cinema
per esempio scelgo di dare la precedenza a film con tanta azione, in modo da poter godere appieno delle potenzialità dell’impianto audio/video della sala. Al contrario difficilmente vado al cinema per un film più “piatto” da questo punto di vista, dal momento che posso vedermelo a casa quando esce in home video senza rimpiangere il mega super dolby surround del cinema o il telo grande quanto un campo da basket
8 euro per un’ora e mezza/due di intrattenimento può essere che siano anche tante.
allora dove mettiamo il costo delle discoteche (sopra i 20 euro)? il teatro? i concerti? perchè nessuno si lamenta che se vado in un locale mi tocca pagare 8 euro la prima consumazione qualsiasi cosa sia?!? quelli sono prezzi salati!
la differenza è che per il concerto tu paghi di più, ma per essere presente ad una performance dal vivo che resterà unica per sempre. La differenza fra un concerto e un cinema è palese, è come essere fra il pubblico in studio di una puntata di una sit com americana, o vedersela su italia 1 in fascia preserale….
per le discoteche grazie a Dio che costano tanto! Se gli alcolici costassero 2 euro hai idea di quanta gente si lascerebbe andare, provocando poi incidenti per il troppo alcohol in corpo? Te magari sei responsabile, e se bevi poi non guidi, ma li fuori c’è tanta gente che non lo è, e se si trova in tasca 20 euro se li beve tutti fino all’ultimo centesimo. Meglio che con quei 20 euro ci possa comprare solo 2 o 3 drink, anzichè 10!!!
d’accordissimo con te rain. l’unica cosa è che, nonostante sia giusto pagare di puù per assistere ad una performance dal vivo, anche vedere un film su uno schermo enorme è giusto che abbia il suo prezzo; 7/8 euro non sono pochi ma neanche tanti (soprattutto se non si compra nient’altro da mangiare
) e poi, con un po’ di accortezza, si possono sfruttare le tante offerte che si trovano (anche nei multiplex e nel weekend..purchè non si parli di circuito UCI): negli ultimi 5 anni difficilmente ho pagato un film più di 5 euro.
Il problema è sia il prezzo dei cinema, quanto anche la qualità dei film, che negli ultimi anni è scesa di molto. La pirateria ha il suo ruolo, ma non si può scaricare la colpa solo su di lei.
Che ognuno si prendi le sue responsabilità. I cinema fanno pagare troppo. I produttori di film stanno proponendo sempre più film che non valgono i soldi spesi al cinema. E’ decisamente ovvio che scenda il pubblico in sala se la maggioranza dei film prodotti non è di livello ottimale o non è interessante.
Perchè una persona dovrebbe andare al cinema se non c’è niente che la interessa?
E’ facile scaricare la colpa sulla pirateria che, c’è ed è lì per fare da unico caprio espiatorio. Difficile è capire che ormai si sta sbolognando al pubblico cose di bassa qualità, nonostante le spese di produzione siano altissime….
I film che valgono ormai sono sempre meno. In un anno, li si può contare sulle dita di una mano…
con Diego non sono molto d’accordo. Il 2008 è stato un anno molto prolifico per il buon cinema e di ottimi film se ne sono visti parecchi, sia per quanto riguarda il fronte botteghino sia per il suo opposto, il fronte artistico
direi che di questo non possiamo proprio lamentarci…
assolutamente d’accordo. nel 2008 c’è stato un buon numero di sorprese e di conferme quindi da quel punto di vista no problem.
il problema è forse che molti bei film erano quasi impossibili da trovare in sala.
la pirateria sono convinto sia un grosso problema ma di certo non è l’unico, anzi.
Ma come fate a lamentarvi? Il cinema resta il passatempo più economico che c’è – magari il teatro stesse così poco – io non spendo mai più di 5 euro. Provate a dirmi voi cosa riuscite a fare con meno soldi.
E poi mi pare evidente che non siete veri amanti del cinema, perché la gioia che e l’emozione che ti da un film in sala – anche senza efeftti speciali – non te la restituisce nessun sistema home video.
te spendi 5 euro, ma per me portare la ragazza al cinema vuol dire 15 euro più bibita e popcorn quando abbiamo fame. E per un padre di famiglia invece di 15 sono 30! Fare questo tutte le settimane non è proprio economico…
anch’io quando ero single andavo con gli amici al cinema anche 2/3 volte la settimana di pomeriggio che si spendeva 2,50 euro, ma quando devi cominciare ad andarci il sabato sera invece del giovedi pomeriggio, e a pagare per 2 invece che per 1, quei 7 euro e mezzo a biglietto pesano…
be questo dipende solo da te, io al mio fidanzato mica gli faccio pagare sempre il mio biglietto, non siamo più mica nell’ottocento. E resta sempre il passatempo più economico, ripeto, non mi sembra che a meno si possa fare qualcos ‘altro se non stare a casa
sul fatto che sia il più economico è indubitabile.
purtroppo è il prezzo di tutto il resto (bibite, pop corn,…) che influenza la percezione del prezzo.
io sono anni che ne faccio a meno, mi porto qualcosa da casa
e per ribadire quanto detto da lux, solo stare a casa costa di meno, soprattutto se si pensa a quanto costi noleggiare un film tanto che a blockbuster conviene di più comprarselo usato piuttosto che prenderlo a nolo.
il 2008 sarà stato prolifico…ma rispetto agli anni scorsi. Se provate a ricordarvi la media della qualità dei film di almeno una decina di anni fa e ancora indietro, scoprirete che il prolifico che vatete visto nel 2008 non è niente al confronto. Vi sembra prolifico, perchè ormai siamo abituati male. Non per colpa nostra, quanto per la qualità media dei film distibuiti. E non mi pare comunque sia economico… ^ ^
Per determinare il valore di qualcosa, ragazzi, la si dovrebbe porre in relazione con il resto. Se i film di oggi non li mettete in relazione con i film di una volta, anche un Natale in India può risultare un film da oscar. s eil prezzo del cinema non lo mettete in relazione con quello di una volta e con la qualità di vita di oggi, anche 20 euro potrebbero sembrare un prezzo ovvio. Siete abituati ad un certo stile di cinema e per questo vi sembra normale….
Che poi…Pop Conr…. ma vi rendete conto che un cinema a milano costa dai 7,70 euo agli 8 euro senza nient’altro? Non mi venite a dire che è per i pop corn che il cinema costa….
Io rilancio la provocazione che ho fatto in un post precedente: il modo in cui si comporta chi sta al cinema. Insomma, se devo vedere un film voglio una maschera che vada a sgridare il pirla che parla a voce alta al cellulare! Voglio qualcuno che si premuri di controllare che la luce sia spenta quando parte il film e che non tagli i titoli di coda!
), ma riguardo le maschere, non ne vedo una da quando ho visto “Altrimenti ci arrabbiamo”
Sugli ultimi due la cosa non accade su tutti i cinema, sono d’accordo (un giorno verrò a trovarti colin!
Sì, effettivamente in italia non c’è un gran livello di controllo all’interno delle sale (e nemmeno di civismo da parte di alcune persone). Ma sono comnuque elementi minori… Cose che toccano solo relativamente l’abbassamento del numero di persone che vanno a vedere film al cinema. Sul serio… Chiedetevi rispetto agli anni ’90 quant’è alta la percentuale di film di alta qualità che sbarcano al cinema. In america i grossi soldi dei produttori si stanno spostando sui serial televisivi, mentre gli stessi addetti al settore del cinema denunciano una sempre maggiore difficoltà nel raccogliere i fondi necessari per fare un film (e non solo per pellicole dal costo esorbitante quanto alcuni degli ultimi anni). Allo stesso tempo è aumentata la superficialità di sceneggiature e proposte legate ai film cinematografici, mentre non si sprecano idee e soldi per fare storie da capogiro nei serial. Ormai il cinema è quello dei giocattoloni tutti effetti speciali e poca sostanza. Non esistono più i Die Hard, i Robin Hood, i Batman (di Tim Burton), i Jurassic Park, ecc… o meglio. Esistono. Ma sono una rarità in mezzo a film dai grandi effetti speciali e attori incredibili che hanno storie appena sufficienti. Il cinema sta morendo per questo.
il cinema non sta morendo…non si può glorificare solo il passato. è normale che ora si ricordino solo i film migliori ma anche 10 anni fa c’erano film che non erano degni di quel nome.
Dici che non esistono più i Die Hard..e la serie di Bourne dove la metti? è addirittura migliore.
Per i Batman inutile dire che quelli di Nolan sono stupendi..e cosi’ via anche per il resto.
Il cinema non sta morendo…è in Italia che le cose vanno male, o meglio vanno peggio che nel resto del mondo. Perchè la francia, alla faccia di tutti, è riuscita a fare 20ml di spettatori con una commediola, roba che in Italia ce lo sognamo!
Posso dire che anch’io ho problemi ad andare in sale ‘normali’, abituato a delle anteprime stampa ‘ovattate’ (anche se non perfette, perché di gente che tiene acceso il cellulare ce n’è, magari solo per alzarsi e andare fuori a parlare). Ma quando mi capita (non troppo spesso) di andare nelle sale normali, è una sofferenza sentire il continuo chiacchiericcio della gente, soprattutto se becchi qualche gruppetto di ragazzini maleducati. E non parliamo di certe poltroncine di cinema d’essai romani (ovviamente, Nuovo Sacher escluso), roba da tortura proibita dalla Convenzione di ginevra.
Insomma, devo dire che tutta sta voglia di andare al cinema non ce l’ho. E se lo dico io, è preoccupante…
Avanti a Napoli ci sono diversi multisala che durante la settimana fanno offerte praticamente sempre a 4 euro (MED, UCI ecc..)
Quindi insomma sta storia del prezzo non regge, come il fatto che i film in sala scaricati si possono vedere male e spessissimo si sentono peggio, quindi non raccontiamoci balle.
La realtà è che la pirateria è sempre esistita, forse quella musicale fa male perchè effettivamente il risultato fra un cd scaricato e originale è quasi nulla
MA NON AL CINEMA PER FAVORE NON DICIAMO SCIOCCHEZZE
Dovresti tenere in considerazione che Napoli non è l’Italia intera e che il “durante la settimana” non è il periodo di massima affluenza del pubblico italiano. Pure io vado, quando posso, al cinema durante la settimana….ma è il “quando posso” il problema. Infatti, per quanto sia conveniente ,la maggioranza della gente non va al cinema durante al settimana, in quanto le manca la cosa fondamentale: il tempo. Non sottovalutare questo piccolo dettaglio.
E altra cosa che non bisogna sottovalutare ,per quanto riguarda i film distribuiti, è la percentuale in numero in un anno di film distribuiti che riescano ad essere reputabili interessanti.
IN rapporto con gli anni ’90 è diminuito il numero di film in un anno interessanti. Quindi, Alessandro, tu potresti avere avuto in questi 9 anni alcuni film di qualità decisamente superiore alla media degli anni ’90 ma pochissimi film interessanti da vedere in rapporto. La qualità in generale in questi anni si è abbassata e il film particolare che riesce a superare la media non è simbolico per l’andamento del cinema in generale. Piuttosto il problema è il numero di film di un acerta qualità su un dato periodo di tempo. Ora se esce un film minimamemnte interessante una volta al mese siamo fortunati. E bisogna ancora veder ese tra questi film interessanti c’è effettivamente qualche film realmente bello. Quante volte critica e pubblico si sono trovati a bocciare film apparentemente interessanti che si sono dimostrati fallimentari?
La questione rimane: rispetto agli anni ’90 (e ancora di più rispetto a prima) si è abbassata la qualità media dei film e la percentuale in rapprto ad un dato lasso di tempo di film d’interesse distribuiti.
Ora ci sono mesiinteri in cui si rimane in attesa di film validi. Una volta non accadeva.
se fossi io l’unico punto di riferimento per quest’analisi, vi darei ragione. Ma questo giudizio me lo sono fatto osservando la risposta di pubblico e critica in questi anni. Già solo basta fare caso a quello che dicono le persone che scrivono in questo forum, per farsi una minima idea…..
Volete capire davvero come sta messo il cinema. lo ripeto: mettetelo in relazione con il suo passato.
è ormai da anni che vado al cinema per raccattare solo senso di frustrazione..molti film, spacciati per vere perle della cinematografia, alla fine si sono rivelati dei pacchi allucinanti..merito ovviamente del marketing e dei trailer confezionati ad arte..ogni volta che mi reco al cinema spendo 7 euro per i biglietto + bevande varie..e ogni volta mi sento sempre più fesso..per un ammalato di cinema come me è impossibile vedere tutti i film in uscita, dunque scaricarli dal web è l’unica alternativa per nn vivere da frustrato o andare in bancarotta..mi dispiace se il cinema langue per i mancati introiti che riceverebbe dai miei biglietti, ma penso che dovrebbe cominciare a tagliare i fin troppo ingiustificati stipendi degli attori e della troup per contenere le spese, e magari ciò influirebbe sul costo del biglietto..nn dico che andrei più spesso al cinema, ma almeno ci farei un pensierino…
se sono anni che raccatti solo frustrazione forse stai sbagliando a scegliere i film.
conta che in un anno in Italia escono circa 340/370 film (a seconda dell’annata) e tu mi vuoi dire che di questi non ne trovi almeno una decina veramente belli?
Sul fatto che sia impossibile vedere tutti i film in uscita è vero, ma non è che uno deve vedersi tutto quello che esce. Io vedo circa 110/120 film all’anno AL CINEMA e ti assicuro che non è che ci vedo tutto questo sfacelo creativo. Non è che puo’ uscire un capolavoro ogni settimana.
7 euro + bevande: le bevande sono inutili, per i 7 euro dipende dove vai e quando. se vuoi vedere tanti film devi anche farti lo sbattimento di trovare dove puoi spendere di meno. Io spendo come media annuale poco meno di 5 euro a film.
e poi, il solito vecchio e caro pistolotto sugli stipendi ingiustificati della troupe: tu per caso hai idea di quanto prenda un membro qualsiasi della troupe? io si e ti posso dire che non sono ingiustificati (a parte alcuni casi). per gli attori/registi/… è diverso, li’ è il mercato che fa il prezzo; loro chiedono se c’è qualcuno che glieli da è perchè in linea di principio li valgono (economicamente parlando).
In conclusione, piangersi addosso sia sul prezzo del cinema sia sui bei tempi in cui uscivano un mucchio di capolavori mi sembra abbastanza ipocrita. Di film belli e ottimi ne escono, basta saper scegliere quelli giusti da vedere!