Gomorra: la migliore media per sala… der Tufello?

17 febbraio 2009

No, tranquilli, nessuno ha fatto un titolo del genere. Eppure, se qualcuno avesse anche solo pensato di scrivere una cosa di questo tipo (per i non romani, si tratta di un quartiere della capitale), ci saremmo messi tutti a ridere. Che dire allora di questo lancio dell’Adnkronos ripreso da molte testate italiane:

Con 15.540 dollari, ‘Gomorra’ di Matteo Garrone ottiene al suo debutto americano (e’ uscito il 13 febbraio in 5 copie) la piu’ alta media per sala nel cinema di downtown di New York. Una bella soddisfazione per il film italiano dopo la cocente delusione dell’esclusione dagli Oscar. ‘Gomorra’ ha incassato finora negli States 77.702 dollari, 40mila dei quali solo all’Ifc Center di New York, dove ha segnato la migliore apertura di sempre.

Domanda: da quando in qua si fanno gli articoli sui dati in UN SOLO cinema di New York? E soprattutto, chi scrive questi articoli (ma soprattutto chi li riprende) lo sa che fare 15.000 dollari di media per sala con un’uscita così limitata (e che porta tutti gli spettatori interessati ovviamente ad andare nello stesso posto, alzando la media) non è nulla di straordinario, considerando che alcune pellicole ottengono anche 40-50.000 dollari per schermo?

Giusto per capirci (così non ci sono fraintendimenti), non è qui in discussione il film di Matteo Garrone, né i risultati in sé in America (danneggiati ovviamente da una campagna non all’altezza e dalla mancata candidatura agli Oscar, eventi ovviamente non imputabili alla pellicola in sé). Quello che non va è una stampa bravissima a esaltare certi film importanti per qualsiasi risultato ottenuto, che si tratti di un milione di dollari o di 100, con lo stesso atteggiamento entusiasta e disinformato. Complimenti…

Scritto da in cinema

22 commenti a “Gomorra: la migliore media per sala… der Tufello?”

  1. Per una volta sono completamente d’accordo… Che Emmerich abbia ragione e l’apocalisse sia vicina?

  2. e non vogliamo parlare dell’incasso che ha fatto nella sala in taverna da me :D

  3. E’ normale che un film come Gomorra esca solo in 5 sale in un continente?

    In America c’è un protezionismo spaventoso, ogni dato non ha senso

  4. Ma è una classica uscita limitata: si vede come va e poi eventualmente si aumenta. Certo, senza il traino Oscar difficile aspettarsi grandi risultati…

  5. sono d’accordo sul fatto che sia un’uscita limitata e che sia una prassi america. il problema è che non stiamo parlando di gran torino di un autore conosciutissimo negli usa ma di un film italiano. 5 sale, in questo caso, è come non farlo uscire..

  6. Concordo con Alessandro è una prassi sbagliata.

    Lo dovresti fare uscire in 50/60 e poi a limite estendi.

    Ma 5

    Faccio presente che IL VINCITORE DEL FESTIVAL PIU’ IMPORTANTE DEL MONDO LA CLASSE E’ USCITO IN 35 SALE!!!!

    Ora non diamo tutte le colpe al cinema italiano, in questo caso è uno schifo e l’Europa dovrebbe farsi sentire.
    NOn esiste che noi accettiamo porcate alla Epic Movie e quando abbiamo un film decente una volta ogni 10 anni ce lo trattano così, oppure dobbiamo aspettare di vincere un OScar

    Questo è protezionismo e per una nazione che ama il cinema è doppiamente vergognoso

  7. Che c’entra il protezionismo, è questione di mercato. La tigre e il dragone era un film in cinese e avendo fatto un sacco di soldi è arrivato in tantissime sale. Per pellicole del genere, uscire in 50-60 sale senza costruire il passaparola può essere un suicidio, perché si avrebbero quasi sicuramente delle medie basse e molti esercenti lo toglierebbero subito. L’uscita in pochissime sale l’hanno fatta anche pellicole come Revolutionary Road, Gran Torino o The Wrestler, è comune per tutti i film considerati d’autore. Poi da quello a passare a 1.000 sale dipende dai risultati. Inutile parlare di pellicole come Epic Movie: se il pubblico europeo se le vede, peggio per loro…

  8. Colin non fingere di non sapere il perchè Revolutionary road o Gran Torino siano uscite prima in pochissime sale, su The Wrestler.

    Io ti stimo e so che ami profondamente il cinema americano come lo amo io, però su questo punto non si può sempre parlare di mercato e basta.
    Forse non sarà protezionismo ma allora è un sistema sbagliato, il cinema non è solo pop-corn movie.
    Ma scusa non esistono negli Usa un giro di sale d’essai o meno legate alle major?

    Ma insomma un cinefilo (brutto termine) amante del cinema americano che si vuole vedere il film vincitore di Cannes o Berlino NON HA IL DIRITTO DI POTERSELO VEDERE?

    Oppure deve sperare che ci sia qualche sparatoria, inseguimento o qualche supereroe per sperare che un cinema vicino casa sua lo trasmetti.

    Se La vita è bella ha avuto la sua distribuzione è stato perchè ha potuto contare su qualcuno che ci credeva.

    Allora se guardi la distribuzione dei vincitori di festival (uso questo parametro so che è riduttivo però diciamo che sono film che indipendentemente dal loro valore artistico hanno un riferimento) vedi che a parte Venezia che per altre ragioni ha dato premi a registi più conosciuti, in generale sei fortunato se NEL TUO STATO ci sta UNA SALA che lo trasmetta (ma devi essere molto fortunato).

    Forse è anche un discorso di sistema posso anche concordare, in quanto Lynch è uscito con più sale in Italia che in Usa (si Inland Empire è videoarte concordo però se in Italia almeno una sala per regione c’era ed era quasi impossibile entrare, immagino in America dove ne è uscito in 15!!!!! in pratica per vedertelo dovevi prendere l’aereo!).

    Io credo nel mercato ma il cinema è anche cultura, se Epic Movie me lo fai uscire in 300/400 sale qualcuno se lo andrà a vedere no e non è che sia stato questo successone.
    I successi commerciali si possono anche creare dipende dal merketing.
    Noi concediamo agli Americani tutto e se lo meritano anche perchè qui non è in discussione la loro superiorità nel campo.

    Però per un popolo che respira cinema mi meraviglio che non esista un sistema capace di garantire a tutti un MINIMO.

    Ripeto non dico che Gomorra doveva uscire in 1000 sale non sono sciocco ma almeno in 50 o 60 mi pare il minimo.
    Ma prendo Gomorra come esempio potremmo farne altri, grandi film maltrattati, in questo modo si impedisce al cinema diverso di avere un minimo di distribuzione è questo è assurdo.

    Poi se ne può prendere atto, ma dire che è giusto non condivido.

  9. Mi vuoi dire che Gomorra è uscito negli USA in sole 5 sale?
    O le 5 copie comprendono la sola area di New York?
    Che tristezza ragazzi.

  10. In un sito in lingua inglese viene riportato che Gomorra ha incassato 31 milioni di dollari finora in tutto il mondo. 31 milioni di dollari mi sembra un buon risultato.

    GOMORRAH
    Domestic (USA): $111,840
    + Foreign: $31,821,133
    = Worldwide: $31,932,973

  11. Si 20 in Italia, il punto è gli Usa, 31milioni nel mondo e 100.000 dollari negli usa qualcosa non va no?

  12. In Italia Gomorra ha guadagnato 10 milioni di euro, ovvero 12 milioni e mezzo di dollari americani. Ho trovato queste cifre.

    Negli USA qualcosa non va, è sicuro. Sembra proprio che non interessi, è stato scartato agli OSCAR, non è praticamente distribuito. Chissà, qualcuno forse non vuole che Gomorra venga conosciuto negli USA.

    Nel Regno Unito invece è stato distribuito in 70 sale. Non male.

  13. I cinefili americani (brutto termine, condivido) in genere vedono i film in proiezioni universitarie. Sono molto attrezzati da quelle parti proprio in questo. Poi esistono ancora diversi cable tv che trasmettono film in lingua originale.

  14. I cinefili americani (brutto termine, condivido) in genere vedono i film in proiezioni universitarie. Sono molto attrezzati da quelle parti proprio in questo. Poi esistono ancora diversi cable tv che trasmettono film in lingua originale. LE 5 sale in cui è uscito Gomorra sembrano le classiche sale che in Italia vengono definite d’essai. Insomma, sembra che negli USA sia stata la grande distribuzione finora a non credere in Gomorra.

  15. Gomorra, dai dati riportati, ha fatto 40.000 dollari in un cinema a New York e 35.000 in altre 4 sale negli Stati Uniti (il che significa che in questi 4 schermi ha avuto una media di quasi 9.000 euro, tutt’altro che straordinaria). Avesse fatto, chessò, 200.000 dollari in queste cinque sale ecco che questo weekend saremmo passati tranquillamente a quelle 50-60 che auspicava qualcuno. Invece non li ha fatti, segno che questo tipo di cinema, molto semplicemente, non interessa il grande pubblico americano, che da un gangster movie vuole generalmente più spettacolo. Peraltro, ho l’impressione che se lo stesso film lo avesse fatto un regista belga o islandese e non fosse basato su un enorme bestseller nostrano, anche in Italia non ci sarebbe stato tutto questo successo, anzi…

  16. Bé il best seller ha venduto molto anche in america, ma non ha portato risultati, quindi la teoria che il successo del film dipenda esclusivamente dal libro è facilmente confutabile; ti do ragione invece sul fatto che probabilmente gli americani – e la commissione dell’oscar – si aspettassero un gangster movie come lo fanno loro, e quindi alla fine il film interessa soltanto ad un pubblico ultracinefilo.

    Ad ogni modo già solo uscire in un mercato che al 95% è destinato ad opere di lingua inglese è di per sé un successo…inoltre sospetto che metà (se non di più) del pubblico americano non sappia nemmeno che ci sono dei festival a cannes e berlino

  17. Non caschiamo però nel tranello di fare generalizzazioni sul grande pubblico americano, pubblico molto eterogeneo, sicuramente costituito in massima parte di persone che prediligono l’intrattenimento puro, ma non è comunque un pubblico facilmente incasellabile. Realtà come New York, Boston, Chicago (oltre 30/4o milioni di persone) sono molto diverse dal resto del paese. Gomorra in realtà non ha avuto tutta questa pubblicità che credete negli Stati Uniti. L’effetto traino degli Oscar sarebbe stato determinante, ma come sappiamo è venuto a mancare.

  18. A New York ogni sera c’è per esempio una grande offerta di cinema d’autore europeo. Io mi sono visto film che difficilmente hanno distribuzione in Italia.

  19. Ma chi vive a Sacramento, chi a Denver.

    Su New York non ho dubbi.
    Colin 5 sale non danno dimostrano nulla.

    Poi ammettiamo anche se un film ha successo in 5 sale non è detto che abbia successo in 100………….E VICEVERSA!!!!!!! :)

    Poi il discorso è sempre lo stesso, Gomorra come anche La Classe sono film difficili, diversi, per certi versi innovativi.

    In base al tuo discorso gli autori NON POTREBBERO MAI USCIRE DAL SEMINATO.

    Ora se faccio un film commerciale spero in migliaia di sale se ne faccio uno di autore è legittimo ambirne almeno 50/60.

    E pazienza se non si farà la coda al botteghino!

    Invece no in base al tuo discorso è giusto così.
    Fosse per te Fellini, Visconti, Lynch non esisterebbero……prendo atto

  20. Ferro, ti stai costruendo un film tutto tuo (cosa c’entra Fellini che i cinema americani li riempiva con La dolce vita lo sai solo tu). Lo ripeto per l’ennesima volta, non mi pare che gli esercenti americani avessero problemi quando La tigre e il dragone, La vita è bella e La marcia dei pinguini riempivano migliaia di sale. Tu vuoi ambire a 50/60 sale? Bene, ma ti sei messo nei panni di un esercente? Già è dura proporre cinema d’autore, se poi un film esce in un numero di copie troppo alto per la richiesta del mercato, allora l’esercente si ritrova a fare poche migliaia di dollari e lo smonta subito, con danno soprattutto del film stesso, che non ha tempo di costruirsi un passaparola. Gomorra in 50/60 sale al primo weekend al massimo avrebbe fatto 2-3.000 euro per schermo, che certo non poteva andar bene a nessuno. Uscire con 50/60 copie era possibile se Gomorra avesse vinto il Golden Globe e fosse stato candidato all’Oscar, così è durissima. Quindi, si esce con 5 copie come succede per tantissimi film (anche americani), si spera in un buon passaparola, se le cose vanno bene si aumenta, altrimenti i danni sono limitati per tutti. A meno di non voler vedere gli esercenti come degli attivisti politici, che devono fallire per far vedere i film d’autore. Se poi qualcuno vuole pensare che c’è un complotto, bene, tanto c’è un complotto per qualsiasi cosa, quindi perché non contro Gomorra?

  21. Non so quante volte ho detto che Gomorra è un esempio te ne ho fatti altri, che c’entra il complotto?

    Comunque ripeto perchè in Europa (anche in Italia) esce più cinema d’autore?

    Ci piace buttare i soldi?
    Secondo me dove sbagli sta nel fatto di considerare gli Usa come uno stato.
    Io lo vedo come un continente.

    Immagina che succederebbe se un film che ha vinto premi importanti uscisse in sole 30 sale in Europa.

    Immagina tipo che per vedere la Classe saresti dovuto andare (siccome suppongo che vivi a Roma) che ne so a Venezia o a Bologna.

    Insomma cosa faresti, non ti girerebbero i maroni, non penseresti che c’è qualcos a che non va?

    Io si, e questo solo dico, spero di essere stato più chiaro

  22. A questo punto rivaluto gli incentivi di stato.

    Sarò un comunistone ma penso che film importanti e di qualità in un modo o nell’altro debba esserne garantita una distribuzione minima, perchè il cinema è anche arte.

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