Ma che Oscar ha visto Mereghetti?
23 febbraio 2009Questa mattina, nel commento ai vincitori degli Oscar, vi parlavamo di come i giornalisti italiani spesso affrontino la materia senza cognizione di causa. Completiamo il discorso con l’intervento telefonico, sul sito de Il Corriere della Sera, del critico-dizionario-aggettivo Paolo Mereghetti. Per un minuto e mezzo, sembra la solita solfa: i consueti pareri critici svolti come un compitino in cui mostrare le proprie preferenze. Nulla di sbagliato comunque, anche perché sono soltanto delle opinioni. Ma poi ci regala delle chicche meravigliose. La vittoria di Heath Ledger vista “come un atto dovuto” lascia francamente perplessi (non si può dire che è stato semplicemente il più bravo tra quei candidati?), soprattutto se si parla ancora di “morte misteriosa” (ma quale mistero?). Penelope Cruz una “mezza sorpresa”? Ma per chi, se tutti la davano per favorita, a cominciare dai bookmaker, anche grazie a una divisione tra le candidate di cui ha sicuramente beneficiato? Divertente poi quando ci dice che la Cruz, essendo un’attrice spagnola, aveva problemi a essere nel mirino dell’Academy. Curioso, non sapevo che Javier Bardem, trionfatore l’anno scorso per Non è un paese per vecchi, fosse americano. Senza contare i tanti oscar che il Woody Allen regista ha fatto vincere alle sue attrici.
Ma la perla arriva alla fine ed è da conservare negli annali. Per spiegare la sconfitta di Valzer con Bashir, si utilizza il solito deus ex machina del critico italiano: la politica. Mereghetti sostiene che “probabilmente lo spirito un pochettino progressista del film non è andato molto d’accordo con la visione conservativa dell’establishment hollywoodiano”. Fantastico, ma Mereghetti la serata l’ha vista (o anche solo gli highlight)? Ha notato che non solo un film come Milk ha vinto due Oscar importanti, ma quando lo sceneggiatore Dustin Lance Black e l’attore Sean Penn hanno apertamente parlato di diritti civili e matrimonio dei gay gli applausi sono aumentati a dismisura? A Mereghetti questa sembra una platea conservatrice?

Questo ha dato proprio di matto,internatelo please!
quanto astio Colinmckenzie..ma allora vogliamo parlare di te che da mesi, dalle nominations, parli di ottime scelte quando non c’è un titolo memorabile nella cinquina? e ovviamente ha vinto il più insignificante. Una delle annate peggiori. Tu avresti scommesso su tutto questo consenso sulla performance di Ledger se non fosse morto? Vogliamo negare che effettivamente gli Oscar sono spesso bigotti? per carità ogni tanto qualcosa la concedono (B.Mountain) ma la tendeza è nettamente contraria e spesso, come in quest’anno con Milk, difficilmente questi film ottengono il massimo riconoscimento. Tra l’altro Milk, niente di così scorretto e coraggioso, diciamolo.
Io ho parlato di ottime scelte tra i venti attori nominati (di cui almeno 18 bravissimi) e confermo la mia idea. Che Milk, Benjamin Button e Frost/Nixon non siano titoli memorabili, questione di opinioni, a me piacciono molto. Poi se vogliamo dire che TDK e Wall-E (non parliamo di Changeling) ci stavano meglio di The Reader e The millionaire, sono d’accordo. Così come mi lasciano perplesse le tante vittorie tecniche di The Millionaire, come ho detto stamattina (e certo non potevo dirlo in fase di nomination, quando non sapevo chi erano i vincitori). Sul fatto che gli Oscar sono bigotti, non sono d’accordo, storicamente l’Academy è sempre stata più progressista della società americana in generale. Poi, ci possono essere scelte più conservatrici e altre più liberal, ma quando quest’anno la platea appoggia apertamente i diritti dei gay non mi sembra che si possa pensare a un’Academy vicina ai repubblicani…
direi che l’Academy non è certo responsabile di bigottismo. Più che altro ho trovato un pò ipocrita l’imitazione di Joaquin Phoenix…
Sono d’accordo sul discorso dell’”atto dovuto” dell’oscar a Ledger. Per carità, come intepretazione è veramente ottima e impeccabile, ma si tratta del classico attore che si diverte a fare il coglione senza impegno. Fece lo stesso Johnny Depp anni fa con Pirati dei Caraibi, altra interpretazione perfetta nel proprio contesto ma assolutamente disimpegnata. Le ultime grandi interpretazioni di Ledger sono state in Brockeback Mountain e nel fantastico “Io non sono qui”. La sua morte e la presenza della sua famiglia in platea hanno reso VERAMENTE il premio un “atto doveroso” che difficilmente sarebbe accaduto con Ledger vivo e messo sullo stesso piano degli altri contendenti.
Attore che si diverte a fare il coglione senza impegno? Il Jack Sparrow di Depp lo è, fa solo facce stupide senza impegnarsi in alcun modo
Ma hai per caso visto TDK in lingua originale per sentire il lavoro che ha fatto sulla voce o le mille espressioni facciali?
Perchè altrimenti hai visto un altro film.
E’ semplice, in quella categoria non aveva eguali, e di grande performance si rumoreggiava già parecchio da prima che morisse.
Suvvia, un pò di obiettività. Ora che la statuetta è sua inizieranno i “ha vinto solo perchè è morto”.
E’ impossibile dire cosa sarebbe successo se Ledger fosse ancora vivo e tra noi. Ma sfido chiunque a dire che, tra i candidati, non fosse il migliore. Chi doveva vincere, Michael Shannon per una scena isterica e un po’ falsa? Robert Downey jr. per essersi dipinto la faccia di nero e aver imparato un accento ‘afro’? Josh Brolin per un ruolo importante, ma in cui si vedeva poco? Anche Seymour Hoffman, bravo, mi era piaciuto di più altrove e comunque è molto discutibile che fosse un non protagonista. Insomma, chi pensa che Ledger abbia vinto perché è morto, dica almeno se c’erano interpretazioni migliori e di chi…
Io ringrazio gli Oscar perchè mi hanno fatto scoprire La Maison en Petits Cubes, vincitore del premio come migliore corto animato, opera assolutamente meravigliosa, toccante e romantica. Aspetto il FEF per valutare Departures, visto che Bashir era davvero eccezionale.
ad esempio il cast di In Bruges era straordinario, Brendan Gleeson in testa. Tra i nominati certamente Ledger meritava, e meritava in assoluto, non intendevo questo. Tanti hanno meritato in passato e spesso non hanno preso nemmeno nomination. Ledger si parlava della sua interpretazione prima ancora che uscisse il film, appena dopo la sua morte. Per quello che intendo io, ovvero che la morte ha influito, credo lo confermi l’assenza di altre nomination importanti per il film di Nolan. In oltre questo tipo di interpretazioni non sono mai state amate dalla academy, fumettistiche sopra le righe, se non sbaglio questo è il primo caso.
Concordo con Fulgenzio. Dopo averlo visto, si capisce che anche in quella categoria i giurati hanno fatto una scelta scontata (per andare un attimo OT: non so a voi, ma a me è sembrato molto simile a Bunny, di Chris Wedge, vincitore nel ’98).
Milk e Benjamin Button buoni film sei forse fra i pochi a dirlo.
Io li ho visti e francamente li ho trovati nemmeno deludenti ma proprio tralasciabili.
Interessanti ma Milk freddo (tanta politica e poco biopic) e Button tanto fumo e niente arrosto.
QUestione di gusti e anche io avrei preferito Eastwood.
Ora tu HAI PERFETTAMENTE RAGIONE quando critichi l’incompetenza e la ruffianeria dei nostri giornalisti.
Ma il Corriere è l’unico affidabile con i mitici Grasso (tv) e Mereghetti!
Su Ledger ha ragione (con quella lingua da fuori mutuata da un personaggio di Harry Potter ma lasciamo perdere) qui non è in discussione la sua bravura ma i suoi competitor, sei una persona di buon senso ora mi dici come sia possibile mettere Josh Brolin, che è il personaggio meno riuscito in Milk.
Mo forse sarà un problema di scrittura quello che vuoi, ma non è ammissibile una sua candidatura è pessimo.
Robert Downey Junior con quella porcata di Tropic Thunder, cioè sarà bravo ma li è una normalissima interpretazione di un uomo di colore(?) e basta.
Philip Seymour Hoffman è bravo ma in questo film fa una interpretazione normale, bella ma chi ricorda A sangue Freddo o Onora il padre e la madre, sa che è un discorso diverso.
Poi l’effetto morte conta, quindi era SCONTATISSIMO E LO SAI CHE ERA SCONTATO.
Su Penelope Cruz ammetto che anche per me è stata una sopresa, certo Mereghetti avrebbe dovuto informarsi sui rumor, ma allora a Volver cosa doveva avere?
Mi ha sorpreso giustifico il Mereghetti.
SU Bashir hai ragione in pieno anzi mi sono meravigliato certo la lobby ebraica conta viene da fare un pò di dietrologia però effettivamente non bisogna esagerare
E l’Accademy non è progressista ma POLITICAL CORRECT il che è diverso
Dai Ferro, non ho mai amato l’idea che la maggioranza abbia sempre ragione (e non ho problemi a remare contro), ma se vedi i pareri sul forum di badtaste (così come, in maniera più ampia, i loro dati di incasso e la loro tenuta sia negli usa che nel mondo), Benjamin Button e Milk sono due film generalmente molto amati. Poi, sempre questione di gusti, però…
Su Ledger: curioso, in un commento al forum (e mi pare anche in un articolo) avevo proprio scritto che la concorrenza a Ledger quest’anno era moscia. Ma se c’è uno forte e 3-4 deboli, normale e giusto che vinca il forte. Magari si poteva scegliere meglio (io avrei preferito Franco a Brolin, sempre in Milk, e su Downey jr. non ne parliamo), ma non mi pare che ci fossero tutte queste alternative. A me, semplicemente, sembra che sia stato un anno debole per quanto riguarda i non protagonisti, che insomma ruoli memorabili non ce ne siano molti, anche tra quelli che l’Academy ha scartato…
per ferro84: consiglio visione solo della filmografia di bela tarr o del Buharov..la cinematografia ungherese può dare molte soddisfazioni.
Cavolo non è possibile sparare a zero su tutto: e milk fa schifo, benjamin button pure, ledger non merita, Tropic Thunder è una porcata..allora, guarda solo i grandi film del passato e basta!
Si il forum di badtaste ha un target non proprio “attendibile” e questo commento ne è la dimostrazione.
Detto ciò sono gusti e quindi va bene tutto….
Ora il punto non è questo, la concorrenza di Ledger era per me moscia i proposito.
Perchè escludere a priori un film come Valkire che vista la media ci poteva stare (Kenneth Branagh tipo) oppure un certo Jhon malkovic che ha fatto due bei film quest’anno e forse anzi sicuro come attore meriterebbe un’Oscar da vivo oppure come hai giustissimamente detto james Franco che secondo me è stato anche più credibile di Penn!
Si di memorabile niente però permettimi di dire di sto oscar a Ledger si sta parlando da Luglio e sinceramente non ho trovato moralmente corretto far garaggiare dei vivi con dei morti…..tremendo
esatto, il malkovich dei coen meritava sicuramente una nomination.
@Ferro: non è solo il forum di badtaste a ritenere quei due film delle buone/buonissime/ottime opere. Benjamin Button e Milk vengono apprezzati anche su cosucce come Rotten Tomatoes (71% e il 93% di gradimento) e l’Internet Movie Database (8.3/10 e 8/10).
perchè il target di badtaste non sarebbe attendibile? come giustamente ha fatto notare grievous non è solo il “target di badtaste” che apprezza questi film. questo dovrebbe farti riflettere un po’…comunque uno può rimanere snob/elitario quanto vuole e non c’è problema. Come dici bene tu “sono gusti”.
Io parlo di critica non di pubblico, se per questo il pubblico ha amato anche tantissimo Sette Anime.
Il forum di badtaste non è attendibile perchè è composto in maggioranza da adolescenti che confondono il grande cinema con l’ultimo Harry Potter, fanatici delle proprie idee e incapaci di ascoltare il prossimo.
Non che io non aspetti l’ultimo Harry Potter contrariamente a quello che tu possa pensare ma visto che ragioni a compartimenti stagni, la cosa ti sorprenderà perchè non sei in grado di capire le persone e non sai dell’esistenza di altri punti di vista.
Ma tranquillo crescendo FORSE cambierai
E chiudo tanto per amor di completezza per dimostrarti che le tue uscite sono la dimostrazione che non ascolti (leggi) e sei pronto ad infiammarti per niente, non ho mai detto che sono brutti film, qui si parla di Oscar e in quella prospettiva valgono le mie critiche.
“Io li ho visti e francamente li ho trovati nemmeno deludenti ma proprio tralasciabili.
Interessanti ma Milk freddo (tanta politica e poco biopic) e Button tanto fumo e niente arrosto.”
Te lo riposto così capisci meglio
chi ti dice che io sia un adolescente…non lo sono per nulla. e comunque anche la critica ha apprezzato i titoli di cui sopra, comunque se non vuoi capire continua per la tua strada. mai parlato di harry potter nei miei commenti.
comunque quello che ragiona a compartimenti stagni sei tu e soprattutto hai parecchi pregiudizi su chi frequenta questo sito e su di me. in ogni caso resta nelle tue convinzioni e sei il sito non ti piace smetti di leggere e commentare.
oppure smetti di fare il superiore/snob.
bla bla
il tuo infantile “bla bla” non fa che confermare quello che ho scritto. ammazzati.
Interessante… per chiudere sono d’accordo con alessandro e ferro84 XD.
Non sono assolutamente un fan di Mereghetti, ma questa volta concordo con lui quando afferma che “valzer con bashir” è stato svalutato..
Badate bene che NON si può paragonare “valzer con bashir” a “milk” poichè, mentre in Italia siamo hanni luce indietro,in america l’omosessualità è già abbastanza tollerata, mentre non è del tutto amata la storia israele VS libano…