Hugh Jackman vuole lavorare con Gabriele Muccino?

15 aprile 2009

Ieri, chi ha confrontato il nostro reportage dalla conferenza stampa di Wolverine a Roma con quelli fatti da altre testate sarà rimasto sorpreso. Infatti, mentre noi non abbiamo assolutamente menzionato la cosa, tanti mass media hanno dedicato i loro titoli a “Hugh Jackman che vuole lavorare con Gabriele Muccino“. Beh, non è stata una nostra dimenticanza, ma una scelta precisa. Come spesso avviene in queste conferenze, si chiede alla star di turno cosa pensa del nostro Paese e dei nostri registi. A meno che il personaggio in questione non sia ubriaco, sicuramente ti dirà che l’Italia è un Paese fantastico (e vivendolo con un numero di carte di credito illimitato è sicuramente così) e tirerà fuori qualche nome di regista per compiacere i giornalisti. In questo caso, si trattava di Gabriele Muccino, con cui Jackman ha lavorato come produttore di una serie televisiva terminata in tempi brevissimi. Peccato che Jackman non avrebbe nessuna difficoltà a lavorare con Muccino se veramente volesse. D’altra parte, dopo il tonfo (critico più che commerciale) di Sette anime, massacrato negli Stati Uniti, è difficile pensare che Muccino sia un realizzatore richiestissimo. Per questo, noi di Badtaste abbiamo considerato le parole di Jackman per quello che sono, una gentilezza a cui non dare peso. Ecco, se invece l’attore le avesse dette fuori dai confini italiani, quella sì che sarebbe stata una notizia. Sul provincialismo che poi porta a questi titoli (ma lì la colpa è più dei caporedattori che dei giornalisti), stendiamo un velo pietoso…

Scritto da in curiosità

4 commenti a “Hugh Jackman vuole lavorare con Gabriele Muccino?”

  1. E’ possibilissimo che Jackman abbia tirato fuori il nome di Muccino solo per far contenti i giornalisti, o addirittura che l’intera notizia sia una bufala.

    Io però non escluderei che Jackman voglia davvero lavorare con Muccino. Le premesse non sono poi così tragiche, anzi: “Sette anime” sarà pure stato stroncato dai critici, ma al botteghino è andato bene e pare che abbia entusiasmato larga parte del pubblico statunitense.

    Per tacer di “La ricerca della felicità”, che è stato un successone a tutto tondo.

  2. è la prima volta ke commento un tuo post..ti leggo sempre..sopratt su badtaste..azz penso ke sei il beppe grillo del cinema..o forse esagerò!?

  3. La notizia non è una bufala, nel senso che Jackman ha effettivamente detto che amerebbe lavorare con Muccino o con dei registi italiani in Italia, Paese che ama tanto, blahbalahblah. Il punto è capire quanto è serio, secondo me poco, perché una star del genere può lavorare con chi vuole e non deve certo aspettare di essere chiamato. Se veramente volesse lavorare in Italia, potrebbe iniziare domani…

  4. Vabbè Colin qui ti devo dare torto.
    In primo luogo perchè Jackman è un attore di blockbuster e anche Muccino si sta affermando nella stessa categoria.

    Oltretutto non è che Jackman sia De Niro o chissà chi, ha fatto qualche film di successo ma poi se ne sbagli uno si rischia di sparire.
    Nè mi sembra un Sean Penn, un tipo attento alla qualità e al cinema d’autore.

    Poi i giornalisti cercano la notizia è normale, il giornalismo fa schifo in generale ma quello italiano è lercio.

    Il provincialismo c’entra poco

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