Outfoxed: Rupert Murdoch’s War on Journalism

18 aprile 2009

In un periodo in cui (almeno in Italia) Rupert Murdoch viene quasi santificato da certi settori di sinistra per il ruolo di Sky come nuova forza rispetto a un duopolio che sembrava intoccabile (cosa ovviamente molto positiva), è interessante recuperare questo documentario del 2004. L’autore è Robert Greenwald, che l’anno dopo farà molto parlare con Wal-Mart: The High Cost of Low Price e che non lascia spazio a dubbi fin dalla prima scena, in cui si mostra una sequenza de Il padrino parte seconda. Al centro del documentario, più che Murdoch stesso (di cui in realtà si parla pochissimo) il lavoro di Fox News, giudicato (ed è difficile contestare questa opinione) decisamente schierato. D’altronde, con un responsabile come Roger Ailes (che si era occupato della comunicazione di Nixon, Reagan e Bush sr.) e un conduttore-icona come Bill O’Reilly (il cui motto con le persone che non ama è ‘shut up’) l’indirizzo è chiaro. E vedendo il modo in cui sono state affrontate le elezioni del 2004 e la guerra in Iraq, così come le statistiche sulla presenza nei programmi dei politici democratici e repubblicani (sbilanciate verso quest’ultimi, ovviamente), non sembra esserci nessun problema a mostrare le proprie inclinazioni così apertamente. Forse alcune accuse sono eccessive (il controllo sulle mail dei dipendenti non sembra essere supportato da prove vere e proprie), ma l’impressione è che dovremmo imparare a non considerare i magnati buoni o cattivi a secondo della convenienza del momento. Di sicuro, come ripete sempre James Ellroy, è proprio vero che la politica produce strani compagni di letto…

Scritto da in documentari

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