Spike Lee e Internet

4 maggio 2009

Ogni tanto, mi capita di leggere delle castronerie enormi da parte di artisti, che hanno l’unico scopo (a mio avviso) di sembrare più moderni. Spike Lee, che negli ultimi giorni è stato impegnato con il suo Babelgum Online Film Festival, ha scritto queste cose sull’ultimo numero di Wired:

In cinque anni, garantito, i più grandi studi di Hollywood realizzeranno film girati con il telefonino. [...] Secondo la mia esperienza, si vede più roba sperimentale e interessante online di quanta non se ne trovi in televisione o a teatro.

La prima frase non meriterebbe neanche commento, tanto è assurda. L’unica possibilità per cui si può girare un film con il telefonino è abbattere i costi, ma tenderei a escludere che nei prossimi cinque anni la tecnologia faccia dei passi avanti sufficienti per rendere i cellulari degni delle migliori videocamere digitali. Che molti neofiti vogliano provare a fare film col telefonino è sicuro; che lo facciano le major, mi pare ridicolo (a meno di non portare avanti un’operazione che abbia questa scelta come forte elemento di marketing). Se pensiamo a un film come Cloverfield, che in teoria dovrebbe essere girato a basso costo, e al lavoro che in realtà c’è dietro, ci rendiamo conto che il cellulare è ancora meglio usarlo per chiamare.

La seconda frase è ovviamente più soggettiva, però francamente mi interesserebbe sapere da Lee quali sono i prodotti online degni di telefilm come Lost, I Soprano o 24. Attendo curioso…

Scritto da in boxoffice preview, curiosità

8 commenti a “Spike Lee e Internet”

  1. Sai che invece io la vedo come Spike Lee? Cose girate con i videofonini già ci sono in giro (ci sono anche concorsi di cortometraggi girati con il “camera phone”) e con il progresso degli apparecchi se ne vedranno sempre di più. Tempo due anni e i tizi di Crank, un film col videofonino lo fanno. Già preferiscono telecamere da mille euro alle Red o alle CineAlta.
    E Lee parlava di prodotti “sperimentali ed interessanti”. I Soprano potranno anche essere interessanti, ma sul web c’è roba davvero sperimentale..

  2. Sarà. Credo che qualunque opinione formulata da chi dirige una cagata epocale e suprema come Miracolo a Sant’Anna (per non ricordare lo schifosamente misogino Lei mi Odia), vada considerata alla stregua di una scorreggina. Curioso che tutti i trombati di Hollywood si rifugino nel mare magnum del web e delle “produzioni sperimentali”. La verità è che Lee non azzecca un film da tempo immemorabile (diciamo da La 25esima Ora) e l’eccezione di InsideMan sta proprio lì a dimostrarlo, visto che un film del genere avrebbe potuto davvero dirigerlo chiunque, anche il Tony Scott della situazione.

  3. Anto, nel post dicevo chiaramente che la gente magari farà film coi telefonini, ma le major dubito molto. E Lee parlava proprio di major. Sul secondo punto, come detto, questione soggettiva…

  4. neveledine e taylor preferiranno anche videocamere da mille euro ma di certo non ci girano i film..questo è poco ma sicuro.
    in ogni caso concordo con colin: che senso avrebbe puntare sulla qualità (sale digitali, blue ray, tv hd,…) per poi mettersi a fare film con dei cellulari…mettiamo anche l’incognita del fatto che possano migliorare molto, ma da qui ad eguagliare la qualità delle camere come red o cinealta, per non parlare della pellicola, ce ne vuole parecchio :D

  5. Neverdine e Taylor ci girano i film con le telecamere da mille e anche meno euro.
    http://www.slashfilm.com/2008/05/02/first-look-corey-haim-in-crank-2-neveldinetaylor-using-consumer-grade-cameras-to-shoot-the-film/
    http://www.slashfilm.com/2009/04/12/filming-crank-2/

  6. Anto, stai a parla’ di due videocamere utilizzate, non sono telefonini.
    Non divagare come tuo solito :-P

  7. Non divago. Alessandro metteva in dubbio il fatto che Neverdine e Taylor girassero con telecamere consumer. E ribadisco, dagli un paio di anni e gireranno con i videofonini.

  8. Il punto del post è se le major faranno film con i telefonini entro i prossimi cinque anni, come sostiene Spike Lee. Se poi qualche regista sperimentale lo farà, magari per beccarsi il titolone dei quotidiani “il primo film a grosso budget su telefonino”, buon per lui, ma il punto è che faranno le major…

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