Quest’anno Natale non arriva prima…
8 luglio 2009Dopo tre anni trascorsi prima a cercare di contrastare e poi a tentare di bruciare sul tempo il cine-panettone dell’ex “socio” Christian De Sica, Massimo Boldi si ritira dalla scena natalizia e pre-natalizia. E forse non solo da queste…
Separatosi dalla Filmauro di De Laurentiis nel 2005 (Repubblica parlava di screzi proprio con De Sica) dopo l’ennesima avventura volgare (Natale a Miami), Boldi decide di mettersi “in proprio” e firma un contratto con Medusa. Tre le avventure da “solista”: Olè (2006) esce in contemporanea col cinepanettone Natale a New York ma incassa un terzo di quest’ultimo (8,2 milioni); l’anno successivo Medusa prova a giocare d’anticipo facendo uscire Matrimonio alle Bahamas a metà novembre, lanciandolo con lo slogan “Per ridere non aspettare Natale!”: si rivelerà il miglior incasso tra le tre pellicole col comico milanese, con quasi 10 milioni di euro e un primo weekend da 3 milioni. La formula novembrina sembra azzeccata e nel 2008 eccola riproposta con La fidanzata di papà (“Anche quest’anno il Natale arriva prima!”), che però si rivela il risultato più scarso con soli 7,1 milioni raccimolati al box-office. Un mese dopo, De Sica col suo Natale a Rio inizia una marcia che lo porterà alla soglia dei 25 milioni di euro…
Preso atto dello stradominio del collega romano e del mezzo flop della sua ultima performance (o ci sono altri motivi?), quest’anno Boldi pare essersi fatto da parte: nessun suo film, infatti, appare nel fittissimo calendario delle uscite Medusa da qui sino agli inizi del nuovo anno. Forse la sua nuova fatica (che potrebbe vederlo, come annunciato, anche nelle vesti di regista e avere come coprotagonista la ultragossipata Belen Rodriguez) potrebbe arrivare tra gennaio e febbraio, ma non c’è nulla di sicuro.
La casa di distribuzione di Mediaset può consolarsi con un listino comunque competitivo, che va da Placido e il suo Grande Sogno all’attesissimo Baarìa di Tornatore passando per Woody Allen (Whatever Works), la garanzia Pieraccioni (a Natale con Io & Marilyn), Muccino senior che bacia ancora, i Coen (con A Serious Man), Cohen (Sacha Baron e il suo Bruno), l’accoppiata Scorsese-Di Caprio (Shutter Island) e Moccia, con due film in pochi mesi (Amore 14 a fine ottobre e Scusa ma ti voglio sposare, sequel di Scusa ma ti chiamo amore, a San Valentino 2010).

boldi regista e belen attrice…non so cosa possa essere più triste tra le due…
poi fa specie vedere il listino medusa, con moccia affiancato a tornatore, allen, coen, scorsese
bruno nel listino, ma quando esce da noi si sa?
Beh, almeno non ci hanno cacciato in mezzo solo Moccia e cavolate varie, hanno unito il commerciale al raffinato
Bruno è previsto per il 23 di ottobre.
infatti non era una critica, perchè credo serva anche i “film” di moccia visto il successo che comunque hanno…mi faceva solo ridere il suo nome in mezzo ad altri che sono nella storia del cinema
Ma tanto è inutile, De Sica tira a Natale solo perché gioca in casa ma tanto si sà che ovviamente ormai questi film li fanno solo per mangiare i mesi successivi, senza l’accoppiata magica dei due è SEMPRE e Comunque un FLOPPONE.