Se Sandra Bullock vince l’Oscar…
25 January 2010… a mio modesto avviso dovrà anche rendere merito a questo discorso di ringraziamento alla cerimonia dei SAG (quando tutti si alzano per applaudirla, neanche fosse una veterana settantenne, ma evidentemente avere due campioni di incasso nel 2009 aiuta).
Francamente, il discorso di Sandra Bullock è semplicemente perfetto nel mettere assieme ironia (le battute non sono assolutamente male, a cominciare dal fatto che non può dire quello che pensa veramente perché “lo show è trasmesso in televisione”), commozione (sembra quasi reale!), modestia non troppo falsa, autoironia un po’ cattiva (il ringraziamento al direttore della fotografia che la fa sembrare completamente diversa rispetto a come si sveglia al mattino), ricordo di qualche momento difficile, amore verso il marito (che è ‘hot’ e che riesce a ottenere la mail di Morgan Freeman) e citazione di tante persone a cui deve qualcosa senza dare l’impressione di stare leggendo la lista della spesa. Sarà stato scritto da almeno tre sceneggiatori e dal suo agente, ma è da studiare nelle scuole…
Potete vederlo anche qui sotto:

Bastava dire “non mi piace Sandra Bullock”.
E perché, visto che mi piace?
non so se sandra bullock ti piaccia o meno, però dal post lei ne esce come una persona più che finta e soprattutto cretina che non si sa scrivere un discorso..magari è così, ma di certo non ne puoi avere la certezza…e se lei fosse bravissima a scrivere?
questa è l’impressione che dà l’articolo..
Il fatto che lei sappia scriversi o meno un discorso non ha nulla a che fare col post. In America qualsiasi comico/interprete/presentatore che lavora in televisione ha tanti sceneggiatori a libro paga e non significa per questo che sia cretino. Anzi, trovarsi dei collaboratori bravi è un segno di merito, ci mancherebbe…
Poi, che il discorso sia costruito è evidente, ma è costruito benissimo e funziona alla grande…
tanto con tutte ste seccie che le menano su sto sito e sul forum mi sa che non vince!!la cosa bella è che molti parlano senza aver visto il film, dando per scontato che l’interpretazione faccia schifo…
Il caso della Bullock è interessante.
Non ha mai beccato un solo film davvero memorabile (tranne forse “Speed”, che bene o male ha fatto scuola) e non è mai riuscita a diventare una star di prima grandezza (non come Julia Roberts o Angelina Jolie, per intenderci).
Però, allo stesso tempo, non ha mai smesso di portare a casa i suoi piccoli e medi successi: mi vengono in mente “28 giorni”, “Miss detective”, “Crash – Contatto fisico”, “Two weeks notice” e, l’anno scorso, “Ricatto d’amore.”
Adesso, passati i 45, un’età da rottamazione per un’attrice di Hollywood, sembra entrata a sorpresa nella fase più felice della sua carriera e, chissà, potrebbe pure vincere un Oscar.
Tutto questo senza essere una bellezza sconvolgente alla Megan Fox o un mostro di bravura alla Meryl Streep.
A me è simpatica.
Può essere simpatica quanto volete, ma non può vincere un Oscar per The blind side, no davvero… (e l’ho visto il film, non parlo tanto per parlare).
L’anno scorso non sarebbe neanche entrata in cinquina, ma neanche di striscio!
Non ho niente contro di lei ma nel caso vincesse criticherei l’Academy che ultimamente si sta facendo imbambolare davvero troppo!
Infatti, più che per l’interpretazione di Blind Side (interessante ma non memorabile), rischia di vincerlo per i soldi incassati…
Bé, che un film che ha incassato tanto abbia più possibilità di vincere un Oscar non è una novità.
io la detestavo fino all’anno scorso. L’avevo considerata un’attricetta di commedie rosa commerciali, poi in realtà l’ho trovata bella, solare, poco diva e nn male come attrice. vediamo com’è in questo suo nuov film che negli USA ha incassato così tanto.
Se volevi fare un articolo per dare prova della tua capacità di scrittura, anche questa volta non ci sei riuscita. L’emozione era reale, il discorso a getto o quasi.