The Most Dangerous Man in America: Daniel Ellsberg and the Pentagon Papers

2 March 2010

Visto che vi abbiamo già parlato di tre documentari nominati all’Oscar 2010 (Burma Vj, The Cove, Food, Inc), è interessante scoprirne anche un quarto, che curiosamente sembra ricordare nella parabola di Daniel Ellsberg, un consigliere del Pentagono che all’inizio appoggiava la guerra in Vietnam, un po’ quella del protagonista di The Cove. Infatti, Ellsberg nel 1971, disgustato per le bugie raccontate da cinque presidenti diversi sull’impegno in Asia (e in particolare nella guerra in Vietnam), passa a diversi giornali dei documenti top secret che svelano questi inganni.

La locandina del documentarioNe segue un dibattito fondamentale sulla libertà di stampa (all’inizio, giornali come il New York Times e il Washington Post vennero bloccati dai giudici, per poi ricevere il via libera dalla Corte Suprema), ma anche l’inizio della fine dell’era Nixon, considerando che la stessa squadra che fece irruzione al Watergate intanto spiava anche Ellsberg.

Come tutti i prodotti della BBC, c’è una grande professionalità nel lavoro svolto e va notato l’impegno nel trovare e mettere insieme materiale d’archivio così interessante. Detto questo, non è difficile capire perché tanti addetti ai lavori non lo reputano in grado di vincere agli Oscar. Si tratta, tutto sommato, di una lezione di storia (utilissima, s’intende), che però forse mette troppa carne al fuoco e non presenta vere emozioni, così come non offre una grande creatività a livello registico. Insomma, decisamente un gradino o due sotto gli altri titoli menzionati, anche se comunque rimane un prodotto discreto…

Scritto da Colinmckenzie in cinema, documentari

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