Twin Peaks, svolta della televisione

23 marzo 2010

Ottima idea quella del Guardian, che, vent’anni dopo l’arrivo sul piccolo schermo di Twin Peaks, celebra la rivoluzionaria serie di David Lynch intervistando sei protagonisti. E se pensate che stia esagerando, vi sbagliate. Per chi non era almeno adolescente all’epoca, è difficile capire l’importanza di Twin Peaks, ma se pensate che serie come I Soprano e 24 siano sbucate dal nulla, commettete un grosso errore.

Twin PeaksIn effetti, non è soltanto il cambiamento epocale a livello di storie, sceneggiature e regia che Twin Peaks ha apportato, grazie a sequenze oniriche, personaggi strampalati (ma complessi), vicende assolutamente non lineari e una critica profonda a un certo tipo di ambiente americano. Certo, basterebbe anche tutto questo per restare nella storia, ma che dire della credibilità?

Con credibilità, intendo il fatto che un autore acclamato come David Lynch abbia deciso all’epoca di passare a un medium ‘inferiore’ (almeno così si pensava vent’anni fa, adesso forse è il contrario), riuscendo peraltro a dar vita a un prodotto ottimo e senza svendersi. Peraltro, come probabilmente ho già avuto modo di dire, rispetto a certe serie attuali che vanno avanti all’infinito, ora fa sorridere pensare alle critiche ricevute da Twin Peaks di aver allungato troppo il brodo con ben… trenta episodi!

Scritto da in cinema, curiosità

8 commenti a “Twin Peaks, svolta della televisione”

  1. Twin Peaks è stato un caposaldo assoluto della fiction tv, certo però che anche io ricordo come verso la fine tendesse un po’ a girare sempre intorno alle stesse cose…cmq una serie magnifica, imprescindibile.

  2. sì, ma considerando che saranno 50 puntate che Lost gira intorno alle stesse cose direi che Twin Peaks è da rivalutare anche in quel senso :-)

  3. Ho scoperto Twin Peaks due anni fa… beh, maledico chi ha fatto interrompere la serie dopo una stagione e mezzo! Troncare, più che altro, perché oltre all’assassino di Laura Palmer si era scoperto ben poco…
    Una serie che tutti dovrebbero vedere :)

  4. Mitico Twin Peaks, anche io l’ho scoperto qualche anno fa (credo cinque, del resto ero ancora in fasce quando veniva trasmesso per la prima volta XD) grazie ad uno speciale su Fuori Orario di Enrico Ghezzi. Per chi adora David Lynch è davvero il massimo, dal momento che è l’opera del regista che meglio riesce a conciliare la sua poetica con una narrazione più commerciale (e quindi più comprensibile). Alcune puntate sono davvero mitiche e rimangono impresse nella memoria, come l’enigmatico sogno della Red Room che dovrebbe contenere la soluzione a tutti gli enigmi. Per non parlare della bellissima colonna sonora di Angelo Badalamenti, misteriosa ed evocativa, che ascolto ancora oggi. E’ un peccato che venga ritrasmesso raramente e solo a notte fonda. Certo che il ritmo piuttosto lento (ma mai noioso, se non nelle inutili puntate di metà seconda stagione) probabilmente non lo farebbe apprezzare al pubblico abituato ai serial degli ultimi anni. E’ un peccato anche che il film prequel diretto da Lynch sia uno dei suoi film meno riusciti, almeno a mio parere. Comunque, nel bene e nel male, è una serie indimenticabile.

  5. che dire Twin Peaks è veramente un capolavoro nelle serie TV, da piccolo non sono mai riuscito a vederlo tutto, solo qualche anno fa ho recuperato le serie complete, veramente un gran bel lavoro, ultimamente ho scoperto un altra serie sempre a grandi livelli, “the Kingdom” di Lars VOn Trier, anche questo su grandi livelli, magari non quanto Twin Peaks, ma poco ci manca.

  6. Twin Peaks è stato perfetto nel suo giro di 7 episodi (che però erano da 50′ se ben ricordo), come prima serie. Non ho mai considerato gli altri episodi che stravolgono le tesi perfette e autoconclusive della serie iniziale.

  7. erano 8 episodi, la prima serie, la prima puntata, quella pilota era più lunga però, io non credo che la seconda serie sia inferiore della prima, l’unico problema fu la decisione della rete di svelare l’assassino a metà serie e portare a conclusione dopo con solo un filo narrativo

  8. Twin peaks è a mio avviso la serie perfetta(il finale è quanto di più geniale mai fatto in una serie “televisiva”),il problema è che la serie faceva pernio su un unico grande interrogativo”chi ha ucciso Laura Palmer?”la prima serie resse molto bene questo dilemma ma già dalle prime puntate della seconda(complice anche il continuo cambio di regia e sceneggiatori)si avvertiva una certa stanchezza,condita da eccessi narrativi che fecero arricciare diversi nasi(su tutti il grande producers Aaron Spelling papaà di un’altra seriè epocale come beverly hills 90210),twin peaks che era nato come intrattenimento di massa si stava trasformando in intrattattenimento d’essai,chiaro dunque che non essendoci grandi quesiti ne fili narrativi degni di nota,e sopratutto(ripeto) non essendoci grande ritorno dal pubblico hanno deciso di troncarla di netto,chissà magari un giorno qualcuno la riavvierà(o meglio è una mia speranza)

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