Lourdes

21 maggio 2010

Ci sono film che, per un motivo o per l’altro, ti perdi più volte, fino a che ti viene da pensare che non li vedrai mai. Io sono riuscito a non assistere a questo titolo prima nella rassegna Venezia a Roma, poi all’anteprima stampa e successivamente in sala.

LourdesAlla fine, ce l’ho fatta ed è stata una grandissima scoperta. Lourdes è un film con una trama che definire minimale è anche esagerato. Pellegrinaggio nell’omonima città, con tanta gente speranzosa di risolvere i proprio problemi. Ce la faranno loro e soprattutto la protagonista?

Con uno stile semplice ma spesso geniale (la scena in cui Sylvie Testud ‘scompare’ dopo essere stata coperta da altri personaggi), la regista Jessica Hausner racconta una storia tanto lineare quanto fortissima, in cui non si cade nel facile sberleffo di una realtà discutibile e particolare (che sembra quasi Disneyland), ma si scava a fondo nelle emozioni (soprattutto l’invidia) dei protagonisti.

In una scena si cita Ordet di Dreyer, ma per il resto si preferisce puntare sulla vita e non sulla cinefilia spinta. E’ quasi tempo di arene estive, vedete di recuperare questo titolo…

Scritto da in cinema, recensioni

6 commenti a “Lourdes”

  1. Film assolutamente straordinario, credo di essere tra i pochi ad averlo visto in sala al momento dell’uscita. Ha un finale che molti defniscono enigmatico, io l’ho trovato di un cinismo incredibile. Cmq un film non facile e per tutti i gusti, credo.

  2. mah… per me una vera delusione, eccessivamente lento ed esageratamente minimale, ma in senso negativo.

  3. stupendo.
    di una forza incredibile.

  4. La Hausner sembra avere un buon occhio per la fotografia: alcune scene con le folle di crocerossine, persone in sedie a rotelle e poliziotti sono veramente affascinanti. Anche la Testud dopo i suoi 5 minuti in Vendicami è in gamba. Ma Lourdes è di una lentezza insopportabile…

  5. visto a venezia…uno dei pochi interessanti

  6. sicuramente venti spanne sopra Lebanon

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