Pietro

23 agosto 2010

Certi film sembrano dei manifesti politici, anche quando non parlano di partiti e di leggi. Per esempio, può capitare una pellicola come questa, in cui:

Pietro- Se entri in una metro, i barboni vengono molestati da figli di papà che così fanno colpo sulle ragazze che accompagnano (che questa tattica funzioni, mi permetto di dubitarne, ma forse per gli altolocati è così).
- Le donne protagoniste devono essere sempre delle vittime, maltrattate da tutti.
- In certi locali, succedono cose inenarrabili, anche se ha poco senso che decine di presenti (che non sembrano dei criminali incalliti) rischino una denuncia penale per reati così gravi…

Poi, si potrà dire che l’attore protagonista, Pietro Casella, è bravo (vero) o che con un budget di 120.000 euro circa i risultati tecnici ottenuti dal regista Daniele Gaglianone sono tutt’altro che disprezzabili (ri-vero). Però poi quando si leggono i dati al botteghino (4.800 euro, neanche malissimo, ma che alla fine non ripagheranno neanche dell’uscita), meglio non stupirsi troppo. E pensare che, a forza di sostenere certi film poco sostenibili dal pubblico (e non intendo quello medio, ma anche quello che va al Nuovo Sacher), poi difficile convincerli a vedere qualsiasi cosa, anche più appetibile…

Scritto da in cinema, recensioni

6 commenti a “Pietro”

  1. Come torinese, nonchè appassionata di indipendenti, ammetto
    di non poterne più di storie piagnone e scontate

  2. caro colinmckenzie, perché non scrivi una recensione del film invece di sparare giudizi insensati a raffica?

  3. è una minirece del film. Mini perché tanto di cose da dire ce ne sono poche. Poi se siano insensati o meno, boh…

  4. Colin, sai quanto ti adoro, ma questa volta non sono d’accordo.
    Pietro è certamente un film esagerato: nella rappresentazione del “brutto, nella caratterizzazione negativa dei personaggi, nella vicenda fin troppo nera. Ma questa è l’unica colpa che gli si può muovere. Dall’altra parte la regia, il montaggio (spiazzante), il sonoro (favoloso), la scelta di andare dritti al punto sui problemi dell’oggi (violenza verbale, disinteresse, egoismo) e, non ultimo, il trio di attori da urlo, meritano una considerazione maggiore.
    Non voglio tediarti con troppe parole, quindi, se ti va, qui trovi altre motivazioni del mio grande interesse per Pietro, il miglior film che ho visto quest’anno a Locarno.

  5. Salve,
    nell’augurarti Buon Natale vorrei invitarti a far parte di una giuria “virtuale” per l’assegnazione del premio di una delle categorie dei miei CINEMAeVIAGGI AWARDS 2009 che decretano i migliori film dell’anno.
    Sto invitando tutti i blogger che trattano cinema, anche marginalmente, a votare tre film in ordine di preferenza.
    Se fossi interessato, trovi le (brevi) istruzioni ed il form per votare a questo indirizzo:
    VOTAZIONI CINEMAeVIAGGI 2010 AWARDS – PREMIO CRITICA BLOGGERS
    Ti ringrazio da subito e di nuovo… Buon Natale!
    AmosGitai
    (((CINEMAeVIAGGI)))

  6. Salve, innanzitutto complimenti per il sito, volevo scrivere per farle conoscere il nostro nuovo sito http://www.ultimociak.com, un spazio di cinema.
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