Poster finale di X-Men Le Origini: WolverineCome è noto, la produzione di The Wolverine, secondo capitolo cinematografico dedicato al mutante degli X-Men dagli artigli di adamantio, ha subito una serie di ritardi e cambiamenti in corsa nell'ultimo anno, tra i quali spicca probabilmente sugli altri l'abbandono della sedia di regista da parte di Darren Aronofsky. La 20th Century Fox e Hugh Jackman, vera e propria costante della saga, si sono dunque rivolti a James Mangold, che sul set tra pochi mesi ritroverà l'attore già diretto nella commedia romantica Kate & Leopold.

Lo stesso script del film è passato sotto lo sguardo di più sceneggiatori, da Christopher McQuarrie, autore della sceneggiatura originale, legata ai mesi durante i quali Aronofsky era ancora ingaggiato per il progetto, a Mark Bomback, contattato dalla major all'inizio del mese per rivedere e riscrivere parzialmente la base del film. Stando alle parole del protagonista Hugh Jackman tuttavia tali cambiamenti non dovrebbero incidere più di tanto sulla versione originale, che "all'85%" sarebbe rimasta identica:

Avevamo uno script risalente a quando Darren Aronofsky doveva dirigere, e che oggi è all'85% uguale. Darren ha trattato l'argomento con uno stile molto da Darren Aronofsky ed è una versione che so che ai fan sarebbe piaciuto vedere, e anche io avrei avuto piacere che la vedessero. La versione della sceneggiatura di James Mangold ha riportato dentro Mark Bomback. Comunque abbiamo sempre una buona base. Questo è il miglior script che abbiamo avuto, quello per il quale Darren aveva firmato. Avevo cercato di far realizzare a Darren X3 e Wolverine ma lui rispondeva sempre "non fa per me". Sapevo che stava cercando un cinefumetto da realizzare e, dopo aver letto questo script, mi ha detto: "hey, questo è il migliore che abbia mai letto". Perciò c'è parecchia carne sul fuoco stavolta. Ora, Mark e Jim lo hanno ripreso e penso che ora sia ugualmente forte, se non ancora di più, rispetto a quello che avremmo avuto con Darren".

La storia dovrebbe seguire la storyline della miniserie di Wolverine del 1990 scritta da Frank Miller e Chris Claremont: Wolverine va in Giappone alla ricerca del suo amore perduto, Mariko Yashida, e la trova sposata a un gelido uomo d'affari. Finirà per rimanere coinvolto nei giri del clan ninja The Hand e dovrà vedersela con Silver Samurai.