A tre anni dal suo primo e acclamato lungometraggio Another Earth, Mike Cahill è tornato quest'anno al Sundance Film festival con una nuova opera da lui scritta e diretta: I Origins, con Michael Pitt, Brit Marling e Astrid Bergè -Frisbey.

Il film tratta il tema della reincarnazione e vede protagonista della storia un biologo molecolare (Pitt) il cui studio dei punti dell'occhio umano evidenzia delle implicazioni di grande portata sulle nostre credenze scientifiche e spirituali.

La pellicola, stando ai primi commenti in rete dopo la presentazione al Sundance, ha avuto un riscontro generale molto positivo con poche eccezioni negative.

  • Anne Thompson (IndieWire): I Origins è un intelligente follow-up di Another Earth di cui condivide la stessa atmosfera ultraterrena.
  • Kate Aurthur: "I, Origins" è molto accattivante, ben recitato, intelligente, originale e commovente. Il finale, secondo me, è un'assurdità religiosa.
  • Film's Review: I Origins è il miglio film "Scienza contro Fede" dopo Contact.
  • Josh Rothkopf di Time Out New York ha scritto una recensione positiva (con tre stelle) affermando che per vedere I Origins occorre avere una mente aperta, così da evitare "risatine" durante la visione del film.
  • MentreDrew McWeeney di HitFix non ha recensito la pellicola positivamente, definendo I Origins "la prima delusione reale del festival. Sci- fi e metafisica creano un mix disagio"

Inoltre, Stephen Gilula e Nancy Utley, i presidenti della Fox Searchlight Pictures, hanno annunciato ufficialmente l'acquisizione dei diritti per la distribuzione mondiale di questa ultima fatica firmata da Mike Cahill.