Anne Thompson di Indiewire ha parlato con Lucy Fisher e Doug Wick a proposito di Divergent, nuovo adattamento young adult firmato da Neil Burger che ha aperto con un ottimo esordio.

I producer di film come Lawless, Il Grande Gatsby, Memorie di una Gheisha e Il Gladiatore, hanno parlato in particolare della sfida che ha rappresentato la trasposizione del romanzo di Veronica Roth sulla scia di franchise dai toni simili come Hungers Games e Twilight (tutti di Summit/Lionsgate, tra l'altro).

A seguire, gli estratti salienti:

Che differenza c'è tra questo film e altri a cui avete lavorato? Non abbiamo mai lavorato a un film con un sequel già in programma. Solitamente cerchi di vivere alla giornata attendendo con l'ansia il giorno di uscita del film per tirare un sospiro di sollievo. Con un franchise, la mentalità è molto diversa. E' diversa in termini di procedimento. E' stato incredibilmente difficile finirne uno e cominciarne un altro. Non c'è stato modo di richiamare Neil Burger, impegnato con dei reshoot per Divergent.

Siete ancora sotto pressione per i risultati del film? La pressione è per i paragoni con Twilight e Hunger Games, che sono due fenomeni pazzeschi. Non ci sarebbe neanche bisogno di avvicinarsi ai loro traguardi per essere a buon punto. Grazie al successo del libro abbiamo già una bella fetta di pubblico, il che è meraviglioso. Sappiamo che la gente è interessata a vederlo. 

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Chi sono, in particolare? Sono persone che leggono i libri, praticamente: in gran parte donne, anche uomini, ma sempre al di sotto dei 25 anni.

La Summit con Twilight ha cercato di raggiungere anche il pubblico maschile con i successivi episodi. Era anche il vostro intento? "Twilight" non ha mai attirato i ragazzi. E' rimasto un fenomeno femminile. Ai ragazzi piace leggere Divergent e quindi si spera che vadano a vedere il film. Il rapporto tra Tris e Four è una parte fondamentale del libro. I romanzi young adult hanno spesso un triangolo amoroso, qui c'è una storia d'amore. E' l'azione che trascina i ragazzi al cinema, e il libro – come il film – è pieno di azione, combattimenti e addestramento.

Siete rimasti sorpresi dal fatto che la Lionsgate e la Summit hanno dato il via libera al sequel così presto? E' successo tutto molto in fretta, subito dopo la prima stesura dello script. Siamo stati fortunati ad avere lo stesso team di marketing di Hunger Games e Twilight, che sono i migliori esperti al mondo per il nostro tipo di pubblico. Siamo stati fortunati ad essere collegati a film di tale risonanza, con le stesse mailing list, indirizzi email, con il trailer prima di Hunger Games. Insomma, è stato grandioso.

Per il sequel volete imparare dai vostri errori e capire cos'è che non ha funzionto?  Impareremo il più possibile. Non cominceremo prima del Memorial Day, il che vuol dire che abbiamo ancora un po' di tempo per apprendere dal primo film. Non faremo, tuttavia, lo stesso errore di mettere troppa carne al fuoco: dopo le riprese del primo film è stato difficilissimo pareggiare i conti. Dovevamo concentrarci sulle storie che già avevamo. Per il prossimo film le sottotrame già impostate avranno molto spazio. Alla gente piace vedere Tris che si fortifica e naturalmente il rapporto tra lei e Four.

Questa la sinossi ufficiale:

Tratto dal best seller di Veronica Roth, Divergent è un'emozionante avventura ambientata in un mondo futuristico, dove le persone sono divise in distinte fazioni sulla base delle loro personalità. Beatrice "Tris" Prior (Shailene Woodley) è una "divergente" e non può essere inserita in nessuno dei gruppi esistenti. Quando scopre una cospirazione per eliminare tutti i divergenti, deve capire perché essere diversi è così pericoloso e temibile, prima che sia troppo tardi.

L'uscita è prevista per il 21 marzo 2014 negli USA, il 3 aprile in Italia.

Nel cast, oltre a Shailene Woodley anche Kate Winslet, Theo James, Ray Stevenson, Mekhi Phifer, Maggie Q, Jai Courtney, Miles Teller, Zoë Kravitz, Ansel Elgort, Ben Lloyd-Hughes, Ben Lamb, Christian Madsen, Ashley Judd e Amy Newbold.