E’ passato poco più di un anno dall’annuncio che J.K. Rowling, in accordo con la Warner Bros. Pictures, sarebbe stata sceneggiatrice di una nuova serie cinematografica ambientata nel mondo di Harry Potter, anche se ambientata 70 anni prima degli eventi della celebre saga fantasy.

L’autrice ha spiegato attraverso il suo account twitter, di recente, di essere a lavoro per dare gli ultimi ritocchi alla sceneggiatura, e solo due giorni fa lo studio ha annunciato che i tre capitoli della trilogia approderanno al cinema a distanza di due anni l’uno dall’altro: nel 2016, nel 2018 e nel 2020.

In attesa di scoprire novità sul casting, sulle location e sulle riprese, vi proponiamo un “facciamo il punto” grazie a Empire che abbiamo modificato e in parte arricchito con riflessioni aggiuntive.

1 – Punti di partenza

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La Warner Bros. è a lavoro su “almeno” una trilogia basata su Gli Animali fantastici: dove trovarli di J.K. Rowling, il che significa che la serie potrebbe proseguire oltre il terzo capitolo.

I film seguiranno il magizoologo Newt Scamandro. Si tratterà di una storia originale: il libro, infatti, è la riproduzione del libro di testo (pubblicato nella finzione nel 1927) che devono leggere gli studenti del primo anno a Hogwarts, una sorta di enciclopedia di creature magiche e oscure.

La Rowling ha comunque spiegato che:

Sebbene sarà ambientato nella comunità dei maghi e delle streghe nella quale sono stata molto felice per 17 anni, Animali Fantastici: Dove Trovarli non sarà né un prequel nè un sequel di Harry Potter, ma un’espansione del suo universo. Le leggi e i costumi della società nascosta dei maghi saranno famigliari a chiunque conosca i libri o i film di Harry Potter, ma la storia di Newt inizierà a New York settant’anni prima delle vicende avvenute a Harry Potter.

E dal momento che Harry arriva a Hogwarts nel 1991 (secondo la cronologia dei romanzi), il film dovrebbe essere ambientato intorno al 1921, il che implica che la trilogia in particolare dovrebbe focalizzarsi sulle vicende di Newt nel corso dei 6 anni che portarono alla pubblicazione del celebre bestiario.

2 – Qualche pillola sulla vita di Newt 

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Il Professore Newton Artemis Fido Scamandro, Ordine di Merlino, Seconda Classe, è nato nel Regno Unito nel 1897.

Da “Gli animali fantastici” sappiamo che Scamandro cominciò a lavorare per il Ministero della Magia al Dipartimento per la Regolazione e il Controllo delle Creature Magiche dopo aver concluso i suoi studi a Hogwarts nel 1915. Trascorse i due anni successivi nell’ufficio per il Reinserimento degli Elfi Domestici e poi ottenne un impiego alla Sezione Animali. Qui riuscì a spiccare sugli altri tant’è che nel 1918 gli venne commissionato un compendio delle creature magiche, pubblicato poi nel 1927 dopo numerosi viaggi e ricerche con il titolo “Gli animali fantastici: dove trovarli”.

Scamandro fu per un periodo anche preside di Hogwarts ma si ritirò poco prima del 1956. Si trasferì nel Dorset con sua moglie Porpentina e i suoi tre kneazle (se non sapete cosa sono, una copia di Gli animali fantastici farebbe al caso vostro).

3 – Cosa succederà nei film?

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Sappiamo che Scamandro ricercò creature magiche in tutto il mondo e che nel 1947 contribuì all’istituzione del Registro dei Lupi Mannari, considerando il Bando dell’allevamento sperimentale uno dei momenti più alti della sua carriera. Sarebbe interessante vederlo combattere per un causa tanto importante quanto il rischioso a immorale incrocio tra specie.

Nel libro si fa anche menzione del contrabbando di creature, il che potrebbe essere un altro espediente per un intreccio interessante.

Nel suo cammino Newt potrebbe anche imbattersi in maghi oscuri che potrebbero dare parecchio filo da torcere al nostro magizoologo (ve ne parliamo al punto 4).

In ogni film c’è sempre spazio per una storia d’amore: Newt si sposa con una certa Propentina perciò è più che probabile che assisteremo allo sviluppo della loro infatuazione. Il nipote di Newt Rolf, per di più, ha sposato Luna Lovegood come confermato dalla Rowling poco dopo l’uscita del settimo libro.

4 – Comparse di volti noti?

Il ritorno di personaggi familiari è improbabile ma non fuori questione. L’universo di Harry Potter è davvero vasto e con una grande storia passata non ancora narrata. Non è escluso, quindi, che un giovane Albus Silente (nato nel 1881) faccia capolino nel film, magari accanto all’amico e compagno di lunghe collaborazioni, l’alchimista Nicholas Flamel (nato nel 1327 ma sopravvissuto grazie all’elisir di lunga vita prodotto dalla Pietra Filosofale); o ancora fianco a fianco speciale6dell’amico/nemico Gellert Grindelwald (nato nel 1882) noto come “uno dei più potenti maghi oscuri di tutti i tempi” che, a questo punto della storia, ha già ceduto alla sua sete di potere ma non è ancora stato sconfitto da Silente nello storico duello, evento che le figurine delle cioccorane tengono sempre a ricordarci.

E’ anche vero che la presenza di Silente nel film come personaggio stabile farebbe di questa trilogia una sorta di “prequel” della saga di Harry Potter, cosa che la Rowling ha esplicitamente negato più volte. Lo staff di Hogwarts, per di più, era davvero troppo giovane ai tempi (tranne forse il professor Lumacorno) mentre Lord Voldemort è nato soltanto nel 1926.

Anche per quanto riguarda i rimandi a possibili “bad guys” a noi conosciuti possiamo fare solo speculazioni: il padre di Lucius Malfoy (Abraxas) potrebbe avere la giusta età per essere inserito in questo contesto così come il professore (e precedente preside di Hogwarts) Phineas Nigellus Black, morto nel 1925 per cause non specificate nei libri, che era noto per il suo temperamento tutt’altro che incline alla benevolenza.

E’ assai più probabile quindi che la Rowling crei un nuovo villain del tutto inedito e nuovi personaggi del continente americano per ampliare il suo mondo magico.

5 – Chi sarà Newt Scamandro?

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Qua siamo nell’ambito delle speculazioni a ruota libera dato che stiamo parlando di un personaggio collocato e caratterizzato in uno script che è ancora in fase di stesura; quello che sappiamo è che il Newt degli anni ’20 è un giovane inglese tra i 20-25 anni e che l’arco temporale coperto dalla trilogia sarà abbastanza vasto da permettere un casting di attori d’età compresa tra i 20 e i 30 anni. L’attore scelto dovrebbe dimostrare una fisicità che renda bene sia la sua attitudine di studente e giovane studioso che si approccia per la prima volta al mondo, sia l’indole avventurosa che lo porta a compiere un viaggio attraverso i cinque continenti per studiare le creature magiche… una specie di David Attenborough (naturalista britannico n.d.) con una bacchetta, praticamente!

Quale attore scegliere quindi? Empire suggerisce qualcuno come Matt Smith, che sappia rendere bene allo stesso tempo intelligenza e spirito d’avventura, o anche Nicholas Hoult, Jamie Bell e Tom Hiddleston.

Senza parlare del fancasting già divampato sui social di tutti i fan che pensano a nomi come Eddie Redmayne (Les Miserablès, La Teoria del Tutto) e Ben Whishaw (Skyfall, Hollow Crown) o ancora il Merlino della BBC, Colin Morgan; tutti attori inglesi provenienti da un ricco ambiente teatrale, in gamba e collocati nella giusta fascia d’età da poter ricoprire benissimo il ruolo di questo strambo, intelligente e avventuroso giovane mago.


6 – Location e ambientazioni

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La svolta fondamentale di Animali Fantastici è che la storia partirà da New York. Il continente americano è sempre stato snobbato negli “anglocentrici”  romanzi di J.K. Rowling. Sarà pertanto interessante notare la differenza culturale del mondo statunitense.

A tal proposito il team di artisti MinaLima, che ha curato ogni aspetto grafico dei film di Harry Potter, ha dichiarato qualche mese fa di essere a lavoro sulla componente visiva del mondo della nuova trilogia cinematografica:

Penso che studieremo qualcosa per mostrare la differenza. Soprattutto perché è ambientato a New York. Dobbiamo tenerlo presente. Dev’essere diverso. Se a Londra il Ministero della Magia si trova sottoterra, a New York può essere magari altissimo o venti piani al di sopra di un palazzo che solo i maghi possono vedere.

Qualche giorno fa l’autrice, dopo aver stuzzicato i suoi fan con un complesso anagramma, ha svelato l’inizio della sinossi del primo film che recita: “Newt Scamandro intendeva fermarsi a New York solamente per poche ore“. E a ciò ha aggiunto, a riprova del fatto che New York sarà l’ambientazione principale solamente del primo capitolo: “Le circostanze gli imposero di restare…per la durata di un film“.

7 – Squadra che vince non si cambia

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Il 16 ottobre la pagina ufficiale di J.K. Rowling ha annunciato che la trilogia in uscita nel 2016, nel 2018 e nel 2020 sarà diretta da David Yates e riunirà parte del team che ha condotto nella scorsa decade la saga di Harry Potter ad affermarsi come il fenomeno cinematografico di una generazione. David Heyman sarà produttore, Lionel Wigram produttore esecutivo mentre Steve Kloves collaborerà alla stesura dello script assieme a J.K. Rowling.

Sulla regia Empire specula che la nuova trilogia possa attirare l’attenzione di registi del calibro di Guillermo del Toro, Martin Scorsese, Woody Allen (o richiamare Chris Columbus e Mike Newell), ma stando al comunicato sopra citato Yates dirigerà tutta la trilogia e la cosa non sorprende: il regista britannico è stato capace di reggere ritmi serratissimi durante la lavorazione ai film di Harry Potter essendo stato l’unico regista a sobbarcarsi di più di due episodi (alla fine ne ha diretti quattro).

Fatta eccezione per alcune location esterne, i teatri di posa che ospiteranno la produzione saranno ancora una volta i Leavesden Studios, dimora per oltre 10 anni degli 8 film di Harry Potter e che di recente si è trasformata per accogliere il Warner Bros. Studio Tour.

Il primo film della trilogia, vi ricordiamo, approderà nei cinema statunitensi il 18 novembre 2016.